Cos’è veramente successo nel cortile dietro la gelateria? Una ragazzina, impaurita, urla. La gente accorre. C’è un uomo vicino a lei. Tutto potrebbe essere chiarito in fretta perché l’uomo ha sì commesso qualcosa di imperdonabile, ma non intendeva aggredire fisicamente la ragazzina. Invece lei lascia che l’equivoco prenda corpo, che si converta in bugia e che rapidamente, come una palla di neve che diventa valanga, si trasformi in un’accusa falsa che finirà per coinvolgere le vite di tutti i protagonisti di questo sorprendente romanzo perché una menzogna provoca sempre altre menzogne in una catena che sembra non avere fine e in cui nessuno è innocente. Una storia che sembra suggerire l’idea che la stessa impalcatura che regge il mondo sia basata sulla menzogna e che dunque anche una bugiarda potrebbe raccontarci una storia autentica.
Originalità, alta tensione, profondità psicologica: gli ingredienti che hanno già fatto innamorare tanti lettori di Ayelet Gundar-Goshen sono perfettamente mescolati in questo nuovo romanzo che affronta temi di grande attualità, come la gestione dei rapporti umani nel tempo delle post-verità, e che spinge a una riflessione originale e imprevista sulla realtà.
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Nei primi mesi del 2018 - a 10 anni dall'inizio della gravissima crisi recessiva che ha colpito l'economia mondiale - l'Italia sembrava in lenta ma costante ripresa: l'ISTAT certificava la crescita nel 2017 del prodotto interno lordo dell'1,5%, risultato molto positivo e ben superiore al dato dell'anno precedente. Positivo era anche il dato del rapporto debito/PIL, sceso dal 132% del 2016 al 131,5% nel 2017. Ovviamente non si era in presenza di una ripresa galoppante ma di un processo lento e disomogeneo, favorito dalla ripresa delle esportazioni ma rallentato dal contenimento dei consumi interni. A distanza di pochi mesi la situazione del nostro Paese sembra aggravarsi e il rischio di una nuova stagnazione se non di una vera e propria recessione preoccupa governo e mercati. La stessa Commissione europea segnala che il divario fra Italia e altri Paesi dell'Unione europea si allarga e taglia le stime di crescita per il 2019 dall'1,2% allo 0,2% o 0,3%: l'Italia, dunque, in questo anno crescerà l'1% in meno rispetto agli altri Stati della Comunità e le riforme messe in campo dal governo Conte non sarebbero in grado di invertire questa tendenza. Purtroppo queste previsioni sono state confermate anche dallo studio della Banca d'Italia e da analisti internazionali; peraltro, la produzione industriale degli ultimi trimestri del 2018 è in netto calo e si teme che analogo risultato possa essere confermato nel primo trimestre del 2019. A fronte di tali difficoltà, l'esecutivo guidato da Conte, nato nel 2018 dalla nuova coalizione di governo Cinquestelle/Lega, si è impegnato a porre in essere una serie di iniziative nell'intento di dare una forte scossa all'economia ed avviare la ripresa: ha perciò investito grosse risorse per il sostegno delle famiglie e dei meno abbienti e per agevolare le imprese. Sono stati introdotti strumenti e istituti innovativi, che diverranno operativi nel corso di quest'anno: il reddito di cittadinanza, la modifica della legge Fornero, il pensionamento anticipato in base alla c.d. "quota cento", la riorganizzazione dei meccanismi di reclutamento nel settore privato e in quello pubblico. Occorreranno mesi per verificare se le soluzioni individuate sortiranno effetto ma già lo stesso governo sta ragionando per apportare modifiche e correttivi agli istituti appena varati mentre sempre più forti sono le critiche dell'Europa per le scelte operate in Italia che ormai per molti rappresenta il fanalino di coda dell'economia europea. Tra gli strumenti messi in campo, non poteva mancare la leva fiscale: in primo luogo si è fatto ricorso ad una serie di sanatorie, finalizzate da un lato ad assicurare ingenti entrate, dall'altro a stabilire un nuovo e più sereno rapporto tra fisco e contribuenti, basato sulla fiducia reciproca e sulla volontà di venire incontro ai cittadini che non adempiono per evidenti difficoltà economiche. Sono state varate importanti disposizioni in tema di semplificazione fiscale: introduzione della flat tax nel cosiddetto regime forfettario, varo a regime del processo tributario telematico, fatturazione elettronica generalizzata, dichiarazione IVA precompilata. Interventi significativi hanno poi riguardato i tributi maggiori (IRPEF, IRES e IVA) mentre sono stati rivisitati istituti disciplinati da norme procedurali in materia di accertamento, contenzioso, sanzioni e riscossione.
Il manuale, giunto alla XXV edizione, analizza in maniera completa e lineare il Diritto degli enti locali, tenendo conto dei più recenti interventi normativi che hanno inciso sulla materia, quali il decreto semplificazioni (DI. 14 dicembre 2018, n. 135, cono. con modif. in L. 11 febbraio 2019, n. 12) e la legge di bilancio 2019 (L. 30 dicembre 2018, n. 145). Si segnala, altresì, il nuovo decreto sicurezza (DI. 4 ottobre 2018, n. 113, cono. con modif. in L. 1° dicembre 2018, n. 132) che, in continuità con il precedente D.L. 14/2017 (cono. con modif. in L. 48/2017), rafforza alcune misure per la «sicurezza urbana». Infine, nell'ambito del pubblico impiego locale, rileva il CCNL del Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 21 maggio 2018 che ha, tra l'altro, introdotto il «Nuovo Codice disciplinare». La trattazione è arricchita da interventi dottrinari e giurisprudenziali e da box di approfondimento, che rendono il testo uno strumento di preparazione e di aggiornamento in vista del superamento di esami universitari e pubblici concorsi.
Il "Compendio di diritto ecclesiastico" costituisce uno strumento di studio per conoscere il rapporto tra ordinamento giuridico statale e confessioni religiose, in un momento storico caratterizzato dal pluralismo culturale e religioso. In tal senso, la dizione «diritto ecclesiastico» andrebbe sostituita con «diritto delle religioni e dei culti» in modo così più conforme ai principi della Costituzione, che riconosce e garantisce l'identità di ciascuna confessione religiosa. Si avverte oggi il superamento di quel confessionismo che non consentiva all'ordinamento italiano di adeguare la propria legislazione alle mutate esigenze sociali. Basti pensare a quanto accaduto con le unioni civili (eterosessuali e omosessuali) che hanno ottenuto il riconoscimento giuridico dopo aver avuto per anni una parziale tutela solo grazie all'opera della giurisprudenza, soprattutto costituzionale. Il Compendio, comunque, pur presentando un'analisi critica del diritto ecclesiastico, conserva una trattazione tradizionale per mettere il lettore in condizione di prepararsi al meglio in vista dell'esame di abilitazione di avvocato nonché di esami universitari.
Il volume traccia un quadro chiaro, completo e aggiornato dei principi fondanti della materia, ed è strutturato in due Parti: nella prima viene esposta la contabilità di Stato e degli enti pubblici, la quale comprende l'insieme delle norme che disciplinano la gestione finanziaria, economica e patrimoniale dello Stato e degli enti pubblici: formazione del bilancio e sua esecuzione; conservazione e utilizzazione del patrimonio; attività contrattuale; sistema dei controlli; rendicontazione; responsabilità patrimoniale di coloro che gestiscono risorse e aziende pubbliche; nella seconda, invece, sono fornite le nozioni fondamentali di ragioneria pubblica e di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, discipline strettamente correlate tra loro e con la contabilità pubblica, e sempre più spesso richieste nei concorsi banditi dalle Pubbliche amministrazioni. In particolare, esse hanno per oggetto lo studio dell'organizzazione, programmazione, pianificazione e controllo delle amministrazioni pubbliche, nonché degli aspetti economici, finanziari e patrimoniali della loro gestione e del loro sistema di rilevazioni contabili, allo scopo di migliorarne il rendimento amministrativo. Nella revisione di questa XI edizione del Compendio si è tenuto conto dei principali provvedimenti legislativi d'interesse, tra cui segnaliamo: la L. 145/2018 (Legge di bilancio 2019); il D.L. 135/2018 (c.d. decreto «Semplificazioni»), conv. in L. 12/2019; il D.Lgs. 116/2018, in materia di completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato; il D.Lgs. 29/2018, in materia di riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa. Per quanto detto, il testo è, dunque, un utile supporto per coloro che devono preparare concorsi o sostenere esami universitari, ma anche una valida guida per gli operatori del settore che hanno necessità di essere sempre aggiornati.
L’Opera è aggiornata con:
- la L. 11 febbraio 2019, n. 12, di conversione, con modificazioni, del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 (Decreto Semplificazioni), recante modifica all’art. 2330 del Codice civile;
- il D.L.vo 12 gennaio 2019, n. 14, Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che ha fra l’altro modificato diversi articoli del Codice civile;
- la L. 9 gennaio 2019, n. 3, misure di contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato, di modifica degli articoli 2635 e 2635 bis del Codice civile.
Questo testo affronta i temi che da sempre attraggono e tormentano i giuristi. Come rappresentare e spiegare il concetto di diritto, la nozione della giustizia e l'istituzione dello Stato? Lo sguardo critico e lucido di Nicolás Gómez Dávila conduce il lettore all'interno di un percorso storico e speculativo, fino a tracciare una nuova mappa del giuridico, quanto mai ricca di fascino. "Diritto, Giustizia e Stato vengono ridefiniti da questo poderoso ed eclettico pensatore del Novecento, che non ne perde mai di vista il collegamento con l'etica, la politica, la tradizione, la storia, i giuristi." (Luigi Garofalo)
Vivere è sempre un vivere insieme, convivere: ciò accade in tutti i contesti della vita sociale, dalla famiglia alla scuola, dal condominio al lavoro, dal quartiere allo Stato. A partire da una tesi antica ma quanto mai attuale, secondo cui l'uomo è un animale sociale, Michele Tamponi analizza il concetto di socialità nel contesto in cui viviamo: neppure un'immaginaria campana di vetro potrebbe, insomma, sottrarre l'uomo alle varie forme di convivenza cui è destinato, senza le quali sarebbe condannato alla solitudine, alla noia e a un innaturale isolamento. La riflessione su questo tema, tuttavia, impone di analizzare la natura delle relazioni umane e affettive, non più ancorate ai modelli tradizionali. Le nuove forme di aggregazione familiare, infatti, vanno lette alla luce di una legislazione ampia e in grande fermento: tra omosessualità e famiglia allargata, tra dinamiche di coppia e tutela dei figli, tra genitorialità, adozioni e maternità surrogata, la famiglia è, oggi più che mai, la cartina al tornasole del nostro tempo, che ci dà la misura del cambiamento, delle questioni aperte e delle sfide più importanti.
Il femminismo, più di ogni altro movimento degli anni Settanta, colse le preoccupazioni immediate dei cittadini ordinari, delle donne, ma non solo di esse. Fu in grado di trasformarne la vita, di indurre cambiamenti nelle identità e nei ruoli di genere, nella politica, nella legislazione. Attraversando le esperienze di tre città fondamentali - Roma, Torino, Napoli - La Nuova politica delle donne propone la prima sintesi complessiva del movimento femminista, senza perderne di vista la differenziazione interna né la prospettiva transnazionale. Uno studio approfondito, che incrocia documenti d'archivio con testimonianze orali, di un fenomeno tra i più importanti della nostra storia recente, visto nella sua carica rivoluzionaria, ma anche nelle sue incertezze e aporie. Una foto di gruppo in cui riconoscere i singoli volti, le diverse passioni, le molte traiettorie che hanno condotto al nostro presente.
Tema monografico:
Città e sviluppo globale 1. L’umanità in movimento
Il secolo delle città. Percorsi verso la sostenibilità (pag. 25)
Dirk Messner
2. Riflessioni teologiche sull’urbanizzazione e le sue sfide
2.1 I primi cristiani come disturbatori della quiete pubblica nelle città. Esperimenti e visioni degli inizi sull’utilità della fede cristiana per l’organizzazione della società (pag. 38)
Martin Ebner
2.2 Imparare a vivere l’ospitalità. Fondamenti teologici dell’annuncio di fede nel pluralismo delle grandi città (pag. 49)
Margit Eckholt
2.3 Trasformare le nostre città. Il ruolo pubblico della fede e della teologia (pag. 61)
Felix Wilfred
3. Riflessioni etiche sull’urbanizzazione e le sue sfide
3.1 La città in prospettiva di responsabilità globale. Riflessioni etico-sociali dalla Germania (pag. 77)
Michelle Becka
3.2 Fede e religione nelle megalopoli globalizzate. Uno sguardo da Manila (pag. 91)
Daniel Franklin Pilario
3.3 Globalizzazione, urbanizzazione e bene comune (pag. 106)
Linda Hogan
4. La prassi della creazione di spazi umani
4.1 Liberazione dello sviluppo urbano e Chiesa sudafricana. Una riflessione critica, in dialogo con David Korten e Gustavo Gutiérrez (pag. 115)
Stephan F. de Beer
4.2 Il contributo delle organizzazioni della società civile alla trasformazione. Gli effetti del lavoro delle ONG: il caso di Misereor (pag. 125)
Georg Stoll
4.3 Vivere con dignità e in pace. La mobilitazione sociale per il diritto alla casa e il diritto alla città (pag. 132)
Lorena Zárate
4.4 Il terzo Paradiso (pag. 141)
Marco Kusumawijaya
4.5 La periferia in centro (pag. 147)
Luiz Kohara
Forum teologico
Pena di morte, dottrina della Chiesa e sviluppo del dogma. Considerazioni sulla modifica al Catechismo proposta da papa Francesco (pag. 157)
Michael Seewald