Questo libro riflette sui diversi approcci alla malattia organica grave cercando di restituire al linguaggio che narra, di cui la persona malata e gli operatori della salute non possono fare a meno, la sua giusta collocazione. Le tre parole chiave - parabole, metafore, simboli - denotano aspetti di un linguaggio che aiuta a cogliere il limite della natura umana quando il corpo della persona deve fare i conti con la situazione oncologica.
Il volume propone un'articolazione della questione del fraterno con l'ambito teorico e clinico della psicoanalisi, ma nello stesso tempo si spinge verso un'esplorazione culturale del fraterno stesso, tramite il contributo del cinema, della letteratura e di quel genere specifico costituito dall'epistolario. Tre ambiti strettamente interconnessi, attraverso i quali rendere conto, di volta in volta, del modo in cui il fraterno è stato teorizzato - a partire da Freud fino ai nostri giorni -, del modo in cui la dimensione fraterna può emergere nella clinica - individuale, di coppia o di famiglia -, ma anche nel modo in cui questa stessa infiltra, da sempre, espressioni culturali di vario genere.
Testo di psicologia infantile, sulle relazioni precoci.
Rivista annuale psicoanalitica internazionale, n. 6/2012.
Il prezioso lavoro dell'autrice presenta delle dimensioni incomparabili con ogni altra situazione di lutto o di perdita; il rigore e il livello della sua ricerca rendono omaggio agli esuli ai quali ella ha dato la parola. L'esilio involontario è una prova che sollecita tutte le risorse dell'individuo. Dalla violenza dell'esclusione al lento adattamento alle condizioni di rifugiato, dalla disperazione legata alle molteplici perdite alla difficile integrazione in terra d'asilo, il percorso dell'esule impone un lavoro psichico lungo, complicato e doloroso, a volte al limite del sopportabile.
Il testo si muove su un doppio registro: narrazione" e letteratura scientifica. Come sfogliando il diario del protagonista, il lettore diviene compartecipe degli incontri, delle vicende, delle riflessioni di un medico che si interroga sulla propria professione e che avvicina, con curiosità, alcuni concetti psicologici. " Vengono trattati esplicitamente temi inerenti la relazione medico-paziente, la motivazione alla professione medica, il ruolo delle emozioni, la gestione della cronicità, i meccanismi di difesa, le strutture di personalità, i paradigmi scientifici, la relazione mente-corpo, la regolazione affettiva, la creatività...
Un libro per una lettura profetica del tempo presente. Nona edizione rinnovata. Il commento di Maggioni - esegeticamente rigoroso e aggiornato, stilisticamente limpido e spigliato - rimuovendo diffidenze, pregiudizi e ostacoli nel lettore, lo mette in grado di recepire il messaggio dell'Apocalisse.
Come la Chiesa vive in un territorio? Questa la domanda cui l'autore vuole rispondere, analizzando la situazione dell'Umbria e individuando le linee fondamentali della presenza della Chiesa in questo territorio, antica di diciotto secoli.
Il volume offre approfondimenti di diritto romano.