La vita umana inizia con il respiro del neonato che nasce uscendo dalle acque materne; la vita cristiana inizia con l’immersione nelle acque battesimali del catecumeno che inizia a respirare con lo Spirito, anche se inconsapevolmente. Respirare non è solo un atto fisico, ma simbolico, anzi mistico: è respirare lo Spirito. È un atto avvolto nel mistero della Vita che trascende la realtà fisiologica per indicare la realtà cristiana: fisiologia, corpo e Spirito sono inseparabili. Si è iniziati a una vita senza fine nel momento in cui si prende la decisione di respirare con lo Spirito perché Egli dà l’alito vitale che respira per l’eternità. Saggiare questo respiro nella pratica della contemplazione è iniziarsi alla vita eterna.
Destinatari
Tutti i cristiani.
Autore
Rossano Zas Friz è docente di teologia spirituale nella Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Luigi, e direttore del biennio di specializzazione in Vita Cristiana. Nato a Lima (Perù), ha iniziato gli studi nella Facoltà di Teologia di Lima e dopo la laurea civile in psicologia ha continuato l’iter formativo nelle Facoltà della Compagnia di Gesù di Belo Horizonte (Brasile) e nell’Università Gregoriana di Roma. Collabora attivamente con il Centro Ignaziano di Spiritualità (Napoli), con l’Istituto di Spiritualità e Mistica della sezione San Luigi e con le riviste web www.ignaziana.org e www. mysterion.it.
Il cristiano non deve avere paura di pensare alla morte, anzi deve preparar- si con la vita e pregare perché la sua sia una buona morte, ossia avvenga nella riconciliazione piena con Dio. L’anima e la carne alla luce della risurrezione: l’uomo è un essere composto, e la sua vita per l’eternità non sarà pienamente felice se il suo essere non sarà al completo.
Destinatari
Rivolto in particolar modo a studenti e sa- cerdoti.
Autore
Giuseppe Forlai è presbitero della diocesi di Roma. Ha insegnato mariologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto, la Pontificia Facoltà Teologica Seraphicum e teologia spirituale presso la Scuola di Teologia per Laici dell’ISSR Ecclesia Mater di Roma. Attualmente è docente incaricato di mariologia presso la Pontificia Università Gregoriana. È membro dell’Associazione Mariologica Interdisciplinare Italiana (AMI). Tra i volumi pubblicato presso le Edizioni San Paolo ricordiamo: L’irruzione della grazia. Per una rilettura ecumenica del dogma dell’Immacolata (2010) e In questo mondo benedetto (2011). Ha redatto le voci «Europa» e «Movimenti Ecclesiali» per il dizionario Mariologia (San Paolo, 2009). Ha curato, insieme a Daniele Libanori s.j., l’edizione italiana del Trattato sul sacerdozio di San Giovanni d’Avila (Bologna, 2010).
«L’amore del denaro è la radice di tutti i mali» scrive san Paolo (1Tm 6,10). San Tommaso aggiunge: «L’avarizia è amore di possedere senza misura». E san Gregorio Magno conclude che essa, impedendo allo Spirito di agire nel cuore dell’uomo, si esprime in questi sette aspetti: durezza di cuore che trattiene dal dare ai bisognosi, ansia irrequieta nel ricercare nuova ricchezza, violenza, inganno, spergiuro, frode, tradimento: tutti mezzi illeciti per impossessarsi di ricchezze.
Oggi l’avarizia ha assunto dimensioni mondiali con la crisi economica globale, prodotta dall’accumulo di denaro ad opera di avventurieri senza etica che hanno messo in ginocchio l’economia del mondo.
Destinatari
Un libro che si rivolge a un pubblico eterogeneo: laici, sacerdoti, semplici credenti e non.
Autore
Adalberto Piovano, monaco benedettino del monastero della SS.Trinità a Dumenza (VA), ha conseguito i suoi studi teologici all’Abbazia di Praglia, specializzandosi poi all’Istituto Orientale di Roma e ottenendo la licenza in Scienze Ecclesiastiche Orientali (Teologia dogmatico- patristica). Ha pubblicato su opere collettive e su riviste vari contributi e saggi soprattutto sul monachesimo e sulla spiritualità russa. Ha curato circa trecento voci su santi russi nei due volumi Bibliotheca Sanctorum Orientalium (Città Nuova). Con le Edizioni San Paolo sono in corso di pubblicazione i volumi della serie “Pensieri malvagi”.
Il bianco della luce, il rosso della passione e l’oro dell’eternità , il verde della speranza e il rosa della tenerezza: questo volumetto parla dell’amore sotto le sfaccettature dei colori per comporre un arcobaleno che abbraccia intera- mente l’intensità e la profondità di questo sentimento umano nella relazione di coppia tra un uomo e una donna.
Destinatari
Sposi, fidanzati
Autore
Bruno Forte, dottore in teologia, è stato fino al 2004 ordinario di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. È membro dei Pontifici Consigli per la Cultura, per l’Unità dei Cristiani e per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Per due quinquenni ha fatto parte della Commissione Teologica Internazionale della Santa Sede. Nel 2004 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di Chieti- Vasto. Delle sue opere ricordiamo la Simbolica Ecclesiale (Edizioni San Paolo) in otto volumi e la Dialogica (Morcelliana) in quattro volumi. Fra i testi di esercizi spirituali (tutti pubblicati dalle Edizioni San Paolo) segnaliamo: I gradi dell’amore. Nel Cantico dei Cantici, 2007; Sotto il sole di Dio. L’Apocalisse e il senso della storia, 2008; Alla scuola di Paolo per vivere di Cristo. Esercizi spirituali sulla Lettera ai Romani, 2009; I Salmi delle ascensioni. Un cammino spirituale, 2010; La lettera dell’amore. Esercizi spirituali sulla 1a Giovanni, 2011.
In questo volumetto, dopo aver passato in rassegna tutte le rappresentazioni del “genio femminile”, Giovanni Paolo II esprime la sincerità del suo “grazie”: «Sono profondamente grato per il mistero della donna, e, per ogni donna, per ciò che costituisce l’eterna misura della sua dignità femminile...»
Un sentimento di gratitudine che può essere rinnovato con questo piccolo segno a tante altre donne.
Destinatari
È un’ottima idea regalo per le donne (8 marzo).
La seconda edizione del Compendio, riveduta nei contenuti e nella grafica, è indirizzata agli studenti dei corsi di laurea in Economia.
Senza nulla togliere al rigore delle definizioni, della simbologia e delle relazioni logico-matematiche, l’autore privilegia un’esposizione prevalentemente verbale, ricorrendo a numerose figure e facendo frequente riferimento alle concrete applicazioni economiche. In tal senso, l’opera si pone a metà strada fra i tradizionali testi di Matematica per l’Economia e i testi di Economia ed ha l’obiettivo di fornire allo studente strumenti utili alle applicazioni tipiche della microeconomia.
L’argomento principe è l’ottimizzazione, a cui sono dedicati i capitoli 6 e 7 della Parte I e l’intera Parte III. I rimanenti capitoli hanno soprattutto lo scopo di introdurre le nozioni necessarie alla discussione e alla soluzione di problemi di ottimo
Cinque episodi della Genesi (Creazione, Eden, Adamo ed Eva, Caino e Abele, diluvio) messi in poesia da Roberto Piumini. Una rilettura personale dei brani biblici, corredata dalle illustrazioni di Roberta Angeletti, che con un linguaggio semplice riesce a toccare corde profonde. Perfetto per la lettura ad alta voce, sia in casa che in contesti educativi (scolastici e non), La ballata della Genesi è anche uno spettacolo teatrale, già portato in scena dal Teatro Carignano di Torino durante il Festival Torino Spiritualità 2011.
Destinatari
Dai 6 ai 12 con differenti piani di lettura.
Autori
Roberto Piumini è nato a Edolo, in provincia di Brescia, nel 1947. Tra gli autori italiani per ragazzi (e non solo) più famosi al mondo, nella sua carriera ha scritto poesie, ballate, racconti e romanzi. Tra i suoi lavori ricordiamo: Io mi ricordo Quieto Patato (Nuove Edizioni Romane, 1979), C’era un bambino profumato di latte (Mondadori, 1980) , Lo stralisco (Einaudi, 1987), Mi leggi un’altra storia (Einaudi Ragazzi, 1998), C’era una volta, ascolta (Einaudi Ragazzi,1997), L’albero delle fiabe. Storie curiose (De Agostini, 2011). Roberta Angeletti, nata a Civitavecchia nel 1964, diplomata in disegno, ha insegnato in molte scuole elementari e medie. Ora si dedica a tempo pieno all’illustrazione, collabora con numerose case editrici italiane (Emme Edizioni, Giunti, De Agostini, Mondadori, Lattes) e straniere, organizza laboratori e mostre. È conosciuta in tutta Europa.
Un albo illustrato per i più piccoli che capovolge gli stereotipi: il Lupo Cattivo non è poi così cattivo... Anzi è proprio buono!
Anche i suoi amici - Biscia Velenosa, Porcello Puzzolente, Gazza Ladra e Coniglio Pauroso - non sono quello che sembrano, come potrà sperimentare Iena Ridente.
Una storia che insegna ai bambini a vedere oltre le apparenze.
Destinatari
Dai 4 anni.
Autore
Maria Loretta Giraldo, nata a Padova, vive e lavora sulla riviera del Brenta. Scrive da sempre filastrocche che compaiono in molti testi scolastici. Ha due figli grandi: Alberto ed Elisa, che fa l’attrice nella compagnia del Buratto e recita spesso in spettacoli per bambini. Le sue fiabe sono state pubblicate da diversi editori italiani e stranieri.
Illustratore
Nicoletta Bertelle, nata a Padova, dove vive e lavora, ha frequentato l’Istituto d’arte e la Scuola dell’illustrazione del maestro Stephan Zavrel. Tiene laboratori e letture animate nelle scuole e nelle biblioteche; ha illustrato numerosi libri per editori italiani e stranieri. Per la San Paolo ha illustrato tutta la serie di Anna e molti altri albi illustrati.
In questo libro sono raccolte 44 omelie pronunciate da Mons. Angelo Comastri in San Pietro in occasione delle più importanti ricorrenze dell’anno liturgico; si tratta di «un umile tentativo di dialogo con l’uomo di oggi, partendo dalla Parola di Dio: essa resta meravigliosamente giovane in mezzo al fluire del tempo ed è capace di gettare un fascio di luce nel cammino dell’uomo contemporaneo».
Tra le ricorrenze: Ognissanti, Dedicazione della basilica di San Pietro, Immacolata, Natale, Epifania, Giornata per la vita, Cattedra di san Pietro, Ceneri, Mercoledì santo, Giovedì santo, Pasqua, Pentecoste, Corpus Domini, Pietro e Paolo, Assunzione di Maria in cielo.
Destinatari
Religiosi e semplici fedeli
Autore
Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro a Roma e Vicario generale di Sua Santità Benedetto XVI per la Città del Vaticano, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Predicatore profondo e ispirato, sa trasmettere il messaggio cristiano con passione e convinzione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri, Dov'è il tuo Dio? (2004), La firma di Dio (2004), Come andremo a finire? (2004), Dio è amore (2005), Non uccidere la libertà (2005), Nel buio brillano le stelle (2005), Prepara la culla: è Natale (2005), Prega e sarai felice! (2006), Via della croce e del cristiano (2007), Nelle mani di Dio (2010) e Giovanni Paolo II. Nel cuore del mondo (2011).
Questo è il diario di Giulia Gabrieli, quattordici anni, malata di tumore, morta la sera del 19 agosto 2011, che ha saputo trasformare i suoi due anni di malattia in un inno alla vita, in un crescendo spirituale.
Giulia era una ragazza normale, bella, solare, amava viaggiare, vestirsi bene e adorava lo shopping. Un’esplosione di raffinata vitalità, che la malattia, misteriosamente, non ha stroncato, ma amplificato.
Nelle pagine del diario narra la sua lotta per affrontare la malattia e la sua speranza di guarire ma anche l’abbandono alla volontà di Dio.
I medici sono i suoi amici, i suoi «supereroi»; i genitori, gli amici, le amiche e gli insegnanti i suoi angeli custodi, coloro che la sostengono e la incoraggiano.
Giulia amava la musica e, in modo speciale, un grande classico di Claudio Baglioni cantato da Laura Pausini: Strada facendo. «Strada facendo vedrai che non sei più da sola / ...dai che ce la fai! / Strada facendo troverai anche tu un gancio in mezzo al cielo... / Sì, mi dà leggerezza, una grande speranza...».
Per questa ragione Giulia ha voluto intitolare il suo diario: Un gancio in mezzo al cielo.
In Appendice un articolo scritto da Fabio Finazzi per L’Eco di Bergamo sulla vicenda di Giulia.
Destinatari
Sia giovani, sia quanti a vario titolo si occupano dei giovani: genitori, catechisti, educatori, insegnanti.
Curatore
Fabio Finazzi, quarantadue anni, giornalista, vive a Bergamo con la moglie e i tre figli. Già caporedattore a L’Eco di Bergamo, attualmente è responsabile della pagina di Bergamo del Corriere della Sera. In passato ha lavorato al Giorno, a Bergamo-oggi, alla Voce di Montanelli e ad Avvenire, occupandosi spesso di vicende legate alla cronaca giudiziaria e alla realtà carceraria. Con le Paoline ha pubblicato Fratello lupo. Un francescano tra gli ergastolani (2004).
Il libro presenta, racconta e descrive l’avventura evangelica dei Frati Minori Rinnovati, che ormai da quarant’anni cercano di vivere, «alla lettera», il carisma del Poverello d’Assisi.
Si tratta di un’avventura iniziata formalmente alla vigilia di Natale del 1972, ma che ha le sue radici qualche anno prima. Un’avventura che lungo questi quarant’anni ha cercato sempre di progredire «con Francesco, sulle orme di Cristo Gesù». Fra Benigno di questa avventura è il testimone partecipe che, dopo anni di vita, ne ha distillato il messaggio.
Cuore di questa riflessione è la Regola del 1223, quella conosciuta come Regula bullata (per distinguerla da quella del 1221 che non ricevette mai l’approvazione pontificia e, per questo, detta Regula non bullata), di cui il volume offre, nella seconda parte, un commento spirituale ma soprattutto descrive il modo in cui essa è vissuta oggi dai Frati Minori Rinnovati. E come mette bene in evidenza l’autore, questa Regola per san Francesco altro non è che il Vangelo sine glossa.
Destinatari
Le diverse Famiglie Francescane, i membri dell’Ordine Francescano Secolare, ma anche quanti vogliono conoscere più da vicino questa realtà.
Autore
Fra Benigno, al secolo Calogero Palilla, è frate francescano dal 1957, sacerdote dal 1966. Fa parte dei Frati Minori Rinnovati. Licenziato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e laureato in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, ha ricoperto nel suo Istituto religioso diversi incarichi. Esorcista dell’Arcidiocesi di Monreale, è incaricato dalla Conferenza Episcopale Siciliana per la formazione degli esorcisti di Sicilia. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: Cammino di amore; Liberi con Francesco;Vivere in grazia, voglia e gioia; Dalla filosofia all’esorcismo; La nostra battaglia è spirituale (con Massimo Introvigne). Con Paoline ha pubblicato: Il diavolo esiste, io l’ho incontrato (2008, 20092).
Santa Agnese di Praga era figlia del re boemo Premysl Otakar I e di Costanza, la seconda moglie. Nacque nel 1211 e fu contemporanea di Francesco e Chiara di Assisi.
Dopo complesse vicissitudini, promessa sposa più volte a pretendenti di- versi per motivi di alleanze politiche, in ultimo, affascinata dalla spiritualità di Francesco d’Assisi, rifiutò le nozze con Federico II, re di Sicilia, e fondò un monastero e un ospedale per i poveri.
Con questa scelta Agnese rinunciava per sempre ai fasti della vita di corte cui era destinata.
Ebbe un lungo carteggio epistolare con Chiara di Assisi. Si ritirò in un monastero da lei fondato dove concluse la sua vita di preghiera e di opere di carità verso i poveri.
Le Autrici hanno raccontato la vita di Agnese di Praga nella cornice tumultuosa dell’epoca, il Duecento, con le rivalità dinastiche, le macchinazioni politiche, le sopraffazioni e le ingiustizie varie. Ma anche con fermenti di spiritualità autentica che arginavano la deriva dei poteri laici e religiosi del tempo.
Destinatari
Persone interessate alle biografie storiche.
Quanti vogliono conoscere l’esperienza umana e spirituale di persone che hanno fatto una scelta radicale nella loro vita.
Autrici
Dagmar Pohunková. Viennese, laurea in medicina, è stata caporedattrice della casa editrice Avicenum. Ha tradotto dal tedesco e dall’inglese diversi testi di letteratura religiosa diffusi clandestinamente in samizdat. Fa parte del Comitato di Bioetica (CDBI) dell’Unione Europea a Strasburgo.
Marie Kyralová. Nata a Praga, dottorato in lingua e letteratura latina e ceca. Si è occupata di letteratura del Seicento all’Accademia di Scienze della Cecoslovacchia per molti anni. Dal 1990 è caporedattrice della Casa editrice Zvon. Ha tradotto dal latino diverse opere e documenti, tra cui l’enciclica Fides et ratio di Benedetto XVI (1999).