“Chi è Satana? Come agisce? Come possiamo riconoscerlo e combatterlo? Cos’è un esorcismo?’’ Dal più famoso esorcista italiano una guida semplice e chiara per combattere il Maligno. Il libro affronta tutti i temi più importanti legati alla possessione satanica e alla preghiera per tenere lontano il male.
Il CD allegato presenta gli stessi contenuti dalla voce di padre Amorth. Un libro che aiuterà chi vuole capire la misteriosa presenza del Male nella nostra vita. Un libro cristianamente fondato nella parola di Dio: “Mai la Bibbia ci dice di aver paura del demonio, perché ci assicura che possiamo e dobbiamo resistergli forti nella fede. La Bibbia ci dice piuttosto che dobbiamo temere il peccato; ma tutti i santi hanno combattuto il peccato e combattendo il peccato si combatte il demonio”.
Con una raccolta di preghiere per combattere il Demonio. Libro + CD audio
Gabriele Amorth, nato a Modena nel 1925, dopo la laurea in Giurisprudenza, è entrato a far parte della Società San Paolo dove è stato ordinato sacerdote nel 1954. Noto esorcista ed esperto in mariologia, è membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale e Presidente onorario dell’Associazione Internazionale degli esorcisti. Tra i suoi libri ricordiamo Memorie di un esorcista con Marco Tosatti (Piemme, 2012) e L’ultimo esorcista. La mia battaglia contro Satana con Paolo Rodari (Piemme, 2012) per le Edizioni San Paolo Il Vangelo di Maria (20082, 2012) e Più forti del male (20114) con Roberto Italo Zanini.
Il Nuovo Testamento nuova versione CEI con introduzioni e note dell'edizione "Via Verità e Vita". Il Nuovo Testamento "Via Verità e Vita" è una coedizione con Paoline editoriale libri, un progetto coordinato da Bruno Maggioni. Nuova versione CEI più fedele ai testi originali. Nuovi commenti dei più qualificati biblisti italiani. Nuove annotazioni basate sugli ultimi studi biblici. Nuove note su tre livelli: esegetico, teologico, liturgico.
Il Nuovo Testamento nuova versione CEI con introduzioni e note dell'edizione "Via Verità e Vita". Il Nuovo Testamento Via Verità e Vita è una coedizione con Paoline editoriale libri, un progetto coordinato da Bruno Maggioni. Nuova versione CEI più fedele ai testi originali. Nuovi commenti dei più qualificati biblisti italiani. Nuove annotazioni basate sugli ultimi studi biblici. Nuove note su tre livelli: esegetico, teologico, liturgico.
Il Nuovo Testamento nuova versione CEI con introduzioni e note dell'edizione "Via Verità e Vita". Un'edizione speciale pensata per la Cresima. Il Nuovo Testamento Via Verità e Vita è una coedizione con Paoline editoriale libri, un progetto coordinato da Bruno Maggioni. Nuova versione CEI più fedele ai testi originali. Nuovi commenti dei più qualificati biblisti italiani. Nuove annotazioni basate sugli ultimi studi biblici. Nuove note su tre livelli: esegetico, teologico, liturgico.
Il Nuovo Testamento nuova versione CEI con introduzioni e note dell'edizione Via Verità e Vita. Un'edizione speciale pensata per il matrimonio. Il Nuovo Testamento Via Verità e Vita è una coedizione con Paoline editoriale libri, un progetto coordinato da Bruno Maggioni. Nuova versione CEI più fedele ai testi originali. Nuovi commenti dei più qualificati biblisti italiani. Nuove annotazioni basate sugli ultimi studi biblici. Nuove note su tre livelli: esegetico, teologico, liturgico.
Il testo offre un programma di pedagogia sportiva per educatori, ma è utile anche ai giovani per l’entusiasmo e gli orizzonti vasti che caratterizzano l’autrice. Vengono presi in considerazione aspetti della cultura contemporanea che non aiuta i ragazzi a scegliere valori fondanti della vita ma, complici i mass media, spesso vengono enfatizzati disvalori come il top del successo nella vita. A questo stato di cose, l’autrice oppone una cultura di valori umani che nobilitano la vita, come il rispetto dell’altro, la solidarietà nello sport come agente di socializzazione ancorché di competitività, ma sempre nel rispetto dell’altro. Completano il testo spunti narrativi di testimoni del mondo dello sport.
L'autrice
Rosetta Calì, docente di filosofia, pedagogia, psicologia e altre discipline. Educatrice, animatrice di giovani sia di educandato che di sistema scolastico, si occupa di numerose iniziative a favore del mondo giovanile. Ha una particolare sensibilità per il rapporto giovani e mass media e le implicanze pedagogiche ed esistenziali che ne derivano.
Il testo in oggetto presenta un contenuto originale: spiega i misteri del Rosario, precisamente i misteri della gioia, dal punto di vista di una donna adulta, nel ricordo delle spiegazioni che sua nonna le forniva da bambina a tale riguardo.
I misteri raccontati si fondono con la storia di Gesù e offrono alla nonna occasione per svelare alla nipotina la sua vita, ricca di esperienze umanamente difficili e impegnative, sostenute dalla fede e aperte al “mistero” dell’Assoluto. Si delinea da sé un profilo di donna forte, quello della nonna, che con “piglio autorevole” compie inconsapevolmente una “iniziazione” della nipote non solo al Mistero per eccellenza che è l’Incarnazione, e a ciò che da esso deriva, ma anche ai misteri della vita. In tal modo la Buona Novella, insieme ai racconti delle fiabe e del quotidiano familiare, si affaccia alla “mente bambina” della protagonista, divenendone parte costitutiva. Il libro è pervaso dal sentimento della gioia (quello proprio dei misteri gaudiosi, appunto), cui la protagonista, ieri bambina e oggi donna, si abbandona. Ogni meditazione è chiusa da una breve preghiera per le mamme, anche adottive o affidatarie.
Gesù aveva proprio voglia di diventare uomo come tutti, nascendo come ogni uomo nasce. Necessitava di un grembo di donna dove il seme dello Spirito potesse germinare. Aveva voglia di essere portato a spasso dal grembo della sua mamma, prima culla naturale per ogni essere umano. Voleva sentir battere il cuore
di colei che lo custodiva con amore e abituarsi a quel battito che nessun bimbo dimentica più nella vita. Aveva voglia di sentire il respiro, il soffio di colei che aveva risposto di sì a un altro Soffio
L’AUTRICE
Enza Paola Cela è psicologa e psicoterapeuta e lavora nella ASL della sua città, Foggia. Madre di tre figli, è autrice di studi scientifici pubblicati su riviste italiane e straniere, riguardanti i temi della comunicazione in ambito educativo (familiare, scolastico) e clinico e il tema della pace, dal punto di vista psicologico (Psicologia e Nonviolenza, Edizioni Gruppo Abele, 1991). Attualmente si occupa di psicologia della nutrizione (abitudini alimentari e prevenzione dei disturbi dell’alimentazione) e dei tumori in ambito preventivo. Ha esordito in narrativa con Angeli sulla mia strada. Storie vere (Paoline, 2007), proseguendo poi con Caro Don Michele (La Meridiana, 2010).
Si tratta di una riflessione semplice, immediata, sulle parole dell’Ave Maria, frutto di esperienza personale di credente che sente il bisogno di comunicare ad altri le risonanze che la preghiera a Maria suscita in lei.
Dieci capitoli costituiti dalle parole: Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, che esprimono la fede in Gesù Salvatore figlio di Maria; due
di lode – benedetta fra le donne, benedetto il frutto del tuo seno, cinque di invocazione, Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte; l’Amen conclude in una visione di fede e di speranza. Ogni capitolo è introdotto da un brano del Magistero, scelto dal capitolo 8 della Lumen gentium, dalla Marialis cultus, dalla Redemptoris Mater e dai discorsi/omelie di Benedetto XVI. I brani, oltre a offrire una chiave di lettura dei singoli capitoli, aiutano a meglio collocare la devozione popolare mariana sul terreno solido della teologia conciliare e post-conciliare.
L’AUTRICE
Giovanna Di Luciano, già docente di religione nella scuola superiore, laureata in pedagogia e in scienze religiose; attualmente si occupa di progetti per le missioni, in particolare a favore dei bambini.
In bilico è l’immagine scelta dagli autori per esprimere l’equilibrio instabile in cui si vengono a trovare i vari soggetti dopo la separazione: gli ex coniugi vacillano tra le difficoltà della nuova vita e il loro permanere genitori; i figli stessi, protagonisti di questo libro, un po’ contesi, un po’ condivisi, sono disorientati e sofferenti per la nuova situazione di frattura; i diversi contesti, familiare, amicale, sociale, oscillano tra solidarietà e compassione.
Per evidenziare come la separazione dei genitori incida sulla vita dei figli nel loro percorso di crescita e nel loro costruirsi un’idea di famiglia e di genitorialità, il libro dà voce all’esperienza di sei persone, ora adulte, che hanno vissuto da bambini tale separazione, considerando alcune situazioni tipiche e inevitabili quando essa si verifica, quali l’essere informati della separazione, il distacco di un genitore che se ne va di casa, la riorganizzazione del tempo e delle relazioni parentali, tutti i piccoli e grandi aspetti della quotidianità... I capitoli sono aperti da una piccola parte narrativa, un espediente per coinvolgere il lettore: la storia di due giovani, figli di separati, che si avvicinano al matrimonio. Conclude il testo una densa intervista finale a una mediatrice familiare, impegnata quotidianamente a facilitare le relazioni per accompagnare la coppia e i figli oltre la separazione.
GLI AUTORI
Mariella Bombardieri è psicopedagogista, formatrice e mediatrice familiare. Dal 1995 insegna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Dal 1986 si occupa di consulenza a genitori e di formazione. Ha pubblicato per Paoline: Come faccio
ad essere un bravo genitore? Viaggiando si impara (2008) e Con ali di farfalla. Reggere ai dolori della vita (2011); per l’editrice La Scuola, La relazione genitori-figli, con Giulia Cavalli (2011).
Ennio Pasinetti si occupa, in qualità di redattore presso un’editrice scolastica, di testi di narrativa e manuali per l’infanzia e la scuola primaria. Esperto di teatro- ragazzi, ha scritto Invito a teatro. Il teatro spiegato ai nostri figli (AVE, 2002).
«Questo libro-non libro si è venuto a formare come quaderno d’appunti poco alla volta, durante i giorni di silenzio che mi concedevo due volte all’anno in un Foyer de Charité in Valle d’Aosta»: così dice l’Autrice che, abbracciando un arco di tempo che va dal 1996 al 2007, raccoglie e propone i suoi pensieri semiseri e disordinati sull’esperienza di esistere, di guardare il mondo, di vivere e di prepararsi a morire, interrogandosi sul senso della propria vita. Riflette sul tempo, gli incontri, lo stupore...
Una sorta di testamento spirituale di un pellegrino in transito sul sentiero della vita, il cui percorso è disseminato di interrogativi, dubbi, inquietanti domande su un possibile trascendente, su Dio.
Gli appunti sono inframezzati da flash autobiografici, tratti da quell’archivio inesauribile rappresentato dalla memoria: una traccia fra i miliardi di tracce possibili lasciate nel mondo
da ogni singola vita di pellegrino in transito.
L'autrice
Alba Marcoli, psicologa clinica di formazione analitica, ha avuto una lunga esperienza sia nel campo dell’insegnamento che della psicoterapia. Si occupa da anni di disagio minorile e di problemi della famiglia. Presso Mondadori ha pubblicato II bambino nascosto (1993), II bambino arrabbiato (1996), Il bambino perduto e ritrovato (1999), Passaggi di vita (2003), Il bambino lasciato solo (2007), E le mamme chi le aiuta? (2009), La rabbia delle mamme (2011).
Il libro propone diverse prospettive sul tema della gioia, nell’intento di coglierne, in modo integrato e armonico, le componenti umane e divine. La gioia fa la sua comparsa già nei primi mesi di vita, e cresce con il crescere della stessa persona. È esperienza profondamente umana, dunque, e insieme traccia e testimonianza del Volto inciso nell’intimo di ogni uomo. Nel primo capitolo, scritto da Anna Bissi, l’intreccio profondo tra finito e infinito è esplorato attraverso un taglio psicologico, che propone le diverse forme della gioia nelle tappe evolutive dello sviluppo umano, colto come percorso progressivo di trascendenza. Beatrice Lauretta riflette quindi sulla gioia in un’ottica filosofica, a partire dalla considerazione della fugacità di tale emozione e dalla frustrazione pressoché universale per la sua assenza. Dopo aver indagato sulle nozioni di felicità nella storia del pensiero, l’autrice presenta la visione di fede e speranza di alcuni grandi testimoni dell’ultimo secolo. L’itinerario di Giuseppe Di Mauro si muove tra poesia e spiritualità ed è incentrato su san Francesco d’Assisi: attorno a lui ruotano le voci di grandi letterati, in un dialogo affascinante sulle ragioni della gioia e sulla luce che essa sprigiona dopo l’attraversamento del dolore e della prova.
Biagio Aprile conclude il testo con un’originale lettura della gioia nella pagine bibliche e in quelle di alcuni Padri della Chiesa. È qui che l’aspirazione alla gioia di ciascuna creatura intravede la pienezza e il compimento.
È possibile trattenere le proprie ricchezze? Un cristiano ha diritto di arroccarsi nelle sue ricchezze mentre altri soccombono nella miseria? La raccolta di testi basiliani organizzata da Luigi Franco Pizzolato in questo volume dà voce a una tra le più radicali e ferme contestazioni della ricchezza che la storia cristiana abbia mai espresso. Nella stringente argomentazione di Basilio, l’arricchimento di pochi ha come esito obbligato l’impoverimento di molti; la ricchezza stessa, quand’anche non sia incrementata, ma soltanto difesa, ha in sé una incurabile distorsione del progetto di Dio, espresso nella creazione del cosmo: i beni del creato sono per la gioia di tutti i suoi figli; la povertà e la sofferenza di alcuni denunciano lo scandalo del benessere degli altri. Mentre, lungo il IV secolo, si formavano i presupposti dell’identità europea, Basilio affronta – tra gli altri – il problema dell’estensiva diffusione di quegli “strumenti finanziari” escogitati per regolare i prestiti e i rapporti di credito e debito tra le parti. Con fermezza, Basilio condanna ogni forma di interesse sul prestito: riaffermando con fermezza la fedeltà alla Legge dell’amore intimamente inscritta dal Creatore nel cosmo, egli protesta la perversione del voler far fruttare denaro dal denaro, debito dal debito, povertà dalla povertà. Il cristiano ha il dovere, non soltanto la possibilità, di soccorrere chi è nel bisogno e nella necessità: ma di soccorso nella necessità deve trattarsi, non di guadagno per sé! Oltre a costituire una fondamentale tappa nella genesi del pensiero cristiano sulla ricchezza, i testi raccolti in questo volume costituiscono un’attuale riflessione sulla prevalenza del valore dell’uomo sulle ragioni dell’economia e della finanza, prima e a prescindere da ciò che si configura secondo le leggi della convivenza sociale.
L’AUTORE
Basilio Magno, “il Grande” (Cesarea in Cappadocia, 329 – 1o gennaio 379), è stato un vescovo, teologo e padre della Chiesa, venerato dalle Chiese cristiane, di cui fu anche confessore e primo dei “padri Cappadoci”. Autore delle celebri Regole, il suo pensiero è considerato tra i più influenti nella formazione dell’identità europea e delle principali teologie cristiane occidentali e ortodosse.