Come reagisce un uomo alla notizia della gravidanza della donna? Perché la spinge all’aborto o cerca in tutti i modi di convincerla a tenere il bambino arrivando a gesti estremi per salvarlo? Perché i maschi di oggi tacciono, o devono tacere, non riuscendo a esprimere una posizione forte sull’aborto? L’incapacità di accogliere la vita nascente è connaturata alla figura maschile o è espressione delle tendenze secolarizzate e abortiste del nostro modello culturale? Quale influenza hanno, nel ricorso maschile e femminile all’interruzione di gravidanza, le critiche condizioni economiche in cui viviamo? La non conoscenza della crudeltà delle procedure abortive alimenta il silenzio della coscienza negli uomini? La legge 194 ha un effetto diseducativo sui giovani perpetuando nei maschi il disorientamento verso la vita concepita? L’esperienza dell’aborto ha un impatto traumatico sulla psiche maschile? Se sì, chi e come può rispondere al bisogno di ascolto e comprensione di questi uomini tormentati?
L'autore
Antonello Vanni, educatore e docente di Lettere, perfezionato in Bioetica presso l’Università Cattolica di Milano, ha approfondito i temi della responsabilità e della tutela della vita umana ne Il padre e la vita nascente. Una proposta alla coscienza cristiana in favore della vita e della famiglia (Nastro 2004). Ha curato la documentazione scientifica del libro Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita di Claudio Risé (San Paolo 2007). Ha insegnato presso la facoltà di Bioetica dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma e presso l’Istituto per ricerche e attività educative di Napoli sul tema “adolescenti, media e droga“. Nel
2009 ha pubblicato il libro Adolescenti tra dipendenze e libertà. Manuale di prevenzione per genitori, educatori e insegnanti (San Paolo) analizzando le situazioni di dipendenza più diffuse tra gli adolescenti (dal tabacco all’alcol, dalle droghe alla dipendenza da Internet e cellulari) e fornendo ai genitori e agli insegnanti consigli pratici per prevenirle sulla base degli studi più aggiornati.
Questo libro racconta di un viaggio fuori dal tempo e dallo spazio, tra effetti speciali e apparizioni inaspettate, un viaggio attraverso il quale Dio (in persona fuma i sigari!) conduce con bonaria sapienza un giovane sacerdote, sveglio, ma un po' saccente (e un tantino sovrappeso). Dio, che in questa pagine appare nelle sembianze di un simpatico e arzillo vecchietto (con tanto di bastone), al semplice schioccare delle dita (è Dio, può!) "teletrasporta" il giovane don Marco: prima in Paradiso, in riva al mare, nella sua chiesa parrocchiale, poi in piazza San Pietro, nella cappella Sistina, negli appartamenti papali, nel Cenacolo di Gerusalemme e da ultimo al momento della Crocifissione, sul Golgota. Ogni cambiamento di scena meraviglia don Marco e crea il contesto idoneo perché ponga a Dio 10 domande, alle quali Lui (in persona!) dà risposte, semplici nella loro invisibile (per chi ha gli occhi accecati dall'orgoglio) ovvietà, e profonde nella loro ineluttabile verità...
Il diario di un educatore salesiano di grande esperienza, un utile sussidio per genitori, educatori e chiunque si occupi della formazione dei giovani presso gli oratori e della loro direzione spirituale. Il libro è formato da venti agili capitoletti che toccano tutti i temi della vita dei ragazzi di oggi: dalle amicizie, al telefonino, alle sconfitte, alla vocazione.
L'autore
Marco Pappalardo, trentasette anni, Salesiano Cooperatore di Catania. Già membro della Consulta per la Pastorale Giovanile della CEI e dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Catania. Pubblicista: collaboratore di Avvenire, del mensile Mondo Erre, del settimanale Prospettive, di emittenti televisive e radiofoniche siciliane,
di siti web di rilevanza nazionale per adolescenti, giovani e educatori. Docente di Lettere presso il liceo ‘’Don Bosco’’, collabora con il corso di laurea in Scienze della Comunicazione di Catania. Ha pubblicato diversi libri: per Effatà: nel 2006 Sono Messaggi Speciali, nel 2008 La pedagogia del quotidiano; nel 2011 La vostra forza è più grande della pioggia. Pensieri commentati di Benedetto XVI; per la Libreria Editrice Vaticana: nel 2009 Quaresima e Pasqua con i Padri della Chiesa e Avvento e Natale con i Padri della Chiesa, nel 2010 Pensieri mariani dei Padri della Chiesa; per Elledici: nel 2009 la Via crucis con i Santi Salesiani, nel 2010 FaceGod: una vita ‘’taggata’’ da Dio. Sussidio di animazione per adolescenti, nel 2012 FaceGod 2: ragazzi ‘’quotati’’ da Dio. I libri pubblicati con l’Editrice Vaticana sono stati tradotti in diverse lingue e pubblicati in undici Paesi.
Una Bibbia completa con tre livelli di note: teologiche, esegetiche, liturgiche per esplorare tutta la profondità del testo biblico. 30.000 passi paralleli, redatti dagli autori in fase di commento, singolarmente verificati. Passi paralleli intratestuali (che rimandano ad altri passi dello stesso libro) e intertestuali (che rimandano a passi di altri libri biblici). Nuove e ampie introduzioni ai libri biblici, frutto dei più recenti studi ed elaborate da autorevoli biblisti italiani coordinati da Gianfranco Ravasi (Antico Testamento) e Bruno Maggioni (Nuovo Testamento). Tutte le note e le introduzioni sono state redatte a partire dalla nuova versione CEI del 2008.
Da sempre l'arte rappresenta una via privilegiata di apertura alla trascendenza. Il cinema, ultimo nato fra le arti nonché arte della modernità, è divenuto un testimone privilegiato sia del dramma dell'uomo senza religione, sia dell'apertura postmoderna al fenomeno religioso. Questa guida intende offrire uno sguardo ampio e ragionato sul fatto religioso nel cinema, attraverso l'analisi di oltre sessanta film, con introduzioni e commenti sui temi più profondi e sentiti di ogni tempo: l'esperienza del limite e l'apertura alla trascendenza; la scoperta e la sfida del credere; la richiesta di senso; il dolore, la colpa, la morte; la vita presente e quella futura. Un saggio di orientamento, facile da consultare, utile come sussidio di lavoro e come compagno nel viaggio verso Dio.
Come accordare la bellezza dell’anima con quella del corpo? Una questione importante per la coppie che pensano di sposarsi o che già vivono insieme. Il tema del corpo, della fisicità, dell’aspetto fisico in relazione a quello interiore è qui messo a fuoco attraverso un percorso biblico. Il libro di Ester si presta molto bene ad approfondire il tema: infatti viene scelta per essere regina in una specie di concorso di bellezza... Ovviamente tra le domande da porsi c’è quella se la bellezza sia una fortuna o no, e quale sia il rapporto
tra bellezza interiore e esteriore. Ester comunque dimostra di saperci fare e soprattutto di saper non rinunciare alla sua fede.
Gli autori
I coniugi Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini sono docenti all’istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia e nominati come esperti nella Consulta Nazionale della Famiglia della CEI. Laureati all’Università Cattolica
del Sacro Cuore di Milano, vivono a Lecco. Sono due noti consulenti e formatori in ambito familiare e autori di numerose pubblicazioni su tematiche psicopedagogiche tra le quali ricordiamo: Ben-essere in famiglia e Dio fa bene ai bambini. La trasmissione della fede alle nuove generazioni (Brescia 1994 e 2008); L’altra trama (Milano 1997); Il grande libro dei genitori, A pranzo da mamma, Genitori nella tempesta, La famiglia
nel giardino delle Scritture (Cinisello Balsamo 2004, 2005, 2006, 2008) e, con lo psicoterapeuta Matteo Selvini, autori di L’aiuto alla famiglia. Guida per gli operatori volontari (Cinisello Balsamo 2007); infine, hanno redatto la voce Famiglia per il Dizionario di ecclesiologia (Roma 2010)
Quale collaborazione può esserci tra Chiesa e famiglia? Preti e laici (specialmente sposi e famiglie) da sempre si incontrano in parrocchia, nelle occasioni festose o faticose della vita. Tuttavia non mancano difficoltà e incomprensioni.
Nella costituzione sulla Chiesa Lumen gentium si mette al primo posto il Popolo di Dio: tutti i cristiani sono ritenuti importanti e necessari, anche se ciascuno con il proprio specifico ruolo. Quindi anche i laici e le famiglie non possono più essere considerati elementi passivi ma attivi, non più assistenti ma protagonisti.
Alla relazione sacerdoti-famiglie è dedicato questo volume, che invita a lavorare insieme, unendo le menti, le volontà, i talenti di ciascuno. Il libro non tratta soltanto dei fondamenti della spiritualità cristiana in questo campo, ma riporta anche esperienze concrete realizzate in diverse diocesi.
L’associazione
La comunità di Caresto è un’associazione di famiglie che, ogni fine settimana, organizza corsi di esercizi spirituali per famiglie e per fidanzati. È in grado di offrire ospitalità completa a coppie autonome, gruppi parrocchiali, movimenti di ogni parte d’Italia, fino a un numero di trenta famiglie per volta, anche con la presenza di figli. Il nome deriva dal colle su cui si trova il gruppo di case che ne costituisce la sede, a due chilometri dal centro abitato di Sant’Angelo in Vado (Pesaro-Urbino).
Oggi molte persone hanno perso le loro radici senza neppure esserne consapevoli. Cercano di vivere solo nel presente, senza considerare il proprio passato. Eppure chi non conosce le proprie radici, non può sapere di cosa ha bisogno il suo albero della vita per crescere svilupparsi interiormente.
A. Grün suggerisce come riscoprire le proprie radici e la propria identità: le radici nella Bibbia, nella forma che Dio ha voluto per ciascuna creatura; il significato del proprio nome, la filosofia di vita dei propri antenati, i loro rituali come cammino verso le radici: tanti elementi e modi che aiutano a trovare la propria collocazione nella vita. Ciascuna persona può nuocere a se stessa se rimane concentrata solo
sui propri problemi. Ma anche i disturbi che vengono dall’esterno, come le malattie che ci affliggono, possono danneggiare le proprie radici.
È pertanto importante imparare a «purificare» le proprie radici per fiorire nella consapevolezza e nella libertà.
L’AUTORE
Anselm Grün è monaco benedettino nell’abbazia di Münsterschwarzach (Baviera), dove dirige come cellerario (amministratore) le venti imprese
del convento con quasi trecento dipendenti. Esperto di economia aziendale e dottore in teologia fondamentale, ha appreso l’arte di guidare le persone dalla Regola di san Benedetto da Norcia, dalla Bibbia, dai Padri del deserto e dalla psicologia moderna.
È lo scrittore cristiano più letto nei paesi di lingua tedesca ed è apprezzato da molti, in particolare dirigenti, come consulente e assistente spirituale. Diverse decine di migliaia di persone partecipano ogni anno alle sue conferenze.
Alcune ragazze scout della squadriglia delle Aquile, durante un campo invernale a Roccafelice, si imbattono nelle orme di un lupo. Subito dopo, alcuni ragazzi scout della squadriglia dei Leoni si trovano a faccia a faccia con il lupo. Rientrati in città, i ragazzi vorrebbero tornare presto nel bosco a rintracciare il lupo, ma il loro capo propone di realizzare una mostra sui lupi, in attesa della primavera. Quando in primavera, come promesso dai capi, tornano nei boschi di Roccafelice, scoprono che, oltre al lupo, in un casolare abbandonato ci sono anche una femmina-lupo e due lupacchiotti legati a una catena perché catturati da due loschi bracconieri, che vogliono venderli all'estero.I due bracconieri li colgono di sorpresa e li catturano. Tuttavia, grazie anche ad alcune Aquile che chiamano i forestali, tutto si conclude bene. Alla fine i capi scout sono costretti a punire i ragazzi per la loro disobbedienza, ma sono anche orgogliosi del loro coraggio che ha permesso di salvare la famiglia di lupi.
Figli di Facebook, iPod, iPad, iBooks, Twitter... i giovani di oggi hanno il web nel cellulare. Anche se abitano in un paesino di 800 persone, vivono a livello globale, hanno amicizie internazionali. Sono sempre connessi. Si verifica, allora, che la Rete, chiamata a connettere, finisca invece, per isolare. Si perde il contatto con la realtà. «Quando il desiderio di connessione virtuale diventa ossessivo – dice Benedetto XVI – la conseguenza è che la persona si isola, interrompendo la reale interazione sociale».
I social network sono un potenziale aiuto alla relazione, ma anche una minaccia. La relazione umana non è basata sui paraverbali e sulle esclamazioni di Facebook (ahahah, condivido, sei grande!) ma richiede tempi, conoscenza diretta, coinvolgimento. Ed è sempre incompleta se è povera di contenuti concettuali profondi e se non ha un aggancio alla realtà.
L'autore
Luciano Verdone è docente di psicologia e filosofia. È sposato e padre di due figlie. Nelle sue opere egli adotta uno sguardo multiprospettico, basato sull’analisi psicologica, sociologica e filosofica. Lo accompagna la quotidiana esperienza del mondo giovanile.
L'autore offre una panoramica del mondo giovanile oggi con note interessanti anche sulla differenza di genere, cioè differenze marcate tra ragazzi e ragazze, specialmente nell'età scolare. I nostri ragazzi sono ormai figli dell'immagine, della musica e dell'emozione. Il linguaggio verbale non è più il loro codice comunicativo. Fanno fatica a comprendere un testo o ad esprimersi con le parole. La loro struttura discorsiva è elementare, fatta di sottintesi non spiegati, secondo il modello sincopato del messaggio da cellulare. Gli insegnanti, gli adulti, appartengono ancora al pensiero logico e analitico. I giovani, invece, a quello globale ed emotivo.
Il tempo più bello della fanciullezza è quello vissuto con i propri amici. Essere e diventare amici è un'arte a volte difficile da assumere e da praticare. Tocca ai genitori, agli insegnanti, ai sacerdoti trasmettere come essere veri amici e come coltivare una sana amicizia. Questo libretto introduce i bambini a quei valori che costruiscono la vera amicizia: lealtà, verità e onestà. Età di lettura: da 4 anni.