A trentacinque anni dalla morte, i saggi raccolti in questo volume tentano di analizzare e testimoniare la vicenda umana e spirituale di Cristina Campo (1923-1977) in alcuni aspetti della sua avventura letteraria: il suo amore per l'Oriente cristiano, il dramma vissuto dopo la riforma liturgica, la sua profonda e costante attenzione al mistero di Dio, la sua poesia, i suoi carteggi, l'amore per la musica, perfino il confronto con altre avventure spirituali come quella di Louis Massignon. Tanti aspetti che documentano la profonda interiorità del viaggio esistenziale e letterario di Cristina Campo: un'interiorità redenta dal colloquio con il Dio cristiano, vissuto soprattutto nella liturgia, nonché dalla determinazione di testimoniarlo sempre e comunque, anche negli anfratti di una storia enigmatica perché in continua e quasi imprendibile trasformazione.
Il poeta siciliano Giovanni Occhipinti sviluppa in versi la sua partecipe meditazione intorno al tema del dolore che vive in sé e percepisce intorno a sé. Al centro della sua poesia ci sono le storie spesso tragiche dei migranti, il nomadismo acceso dei bisognosi, di quanti fuggono arroganza e superbia del prossimo, di quanti subiscono la brutalità di una insostenibile violenza maturata nei territori d'un Sud sempre più compromesso, in un filo conduttore che lega anime e storie e popoli diversi. Di essi rimangono tracce, frammenti, appunto,in cui Giovanni Occhipinti si rispecchia, trasbordando la sua anima in quella del 'fratello'. "Io sono te", narra, "la tua persona, / la tua pena la tua mente / incisa nella pietra?", tentando di leggere il nucleo incandescente di vita e morte, l'arcana circolarità che tutto avvolge e coinvolge, il poeta rivolge a Dio il suo grido e la suasofferta interrogazione.
Per l'occasione della XXXI Settimana europea della Fondazione Ambrosiana Paolo VI di Gazzada, sulla storia religiosa comparata di Francia, Germania e Italia (2009), ha preso avvio questa "Storia religiosa della Francia", ancora mancante fra i volumi della collana, sotto la direzione degli storici francesi Catherine Vincent e Alain Tallon. La pubblicazione propone una sintesi delle manifestazioni del cristianesimo in Francia, dalle origini ad oggi, non una semplice veduta d'insieme, ma nemmeno una trattazione troppo erudita da scoraggiare dei lettori non specialisti, desiderosi soprattutto di trovarvi una informazione chiara e aggiornata. Questo libro propone i più recenti risultati delle ricerche e dei continui progressi registrati nel campo specifico della storia religiosa.
Storia di una bella amicizia, tra un giovane prete ligure e il grande biblista, arcivescovo di Milano. Quello che don Gabriele Corini racconta in queste pagine è il frutto di tanti incontri avuti tra Gerusalemme e Gallarate e di scambi epistolari, nei quali Carlo Maria Martini si è rivelato autentico maestro di vita e indimenticabile compagno di strada. "Con semplicità, ho voluto consegnare al lettore non una biografia del cardinal Martini o un ulteriore contributo ad approfondire il suo pensiero, ma descrivere soprattutto l'uomo, la persona nella sua globalità. Il mio è il ricordo di un 'figlio' - dice l'autore - , uno tra i tanti che il cardinale ha generato e accompagnato alla fede; un figlio che non dimentica il volto del padre, che lo sente vivo nell'eredità del bene che ha compiuto e in tanti consigli e pensieri che ha lasciato, in tanti insegnamenti che lo rendono ancora di più presente in mezzo a noi".
Un sussidio pensato apposta per loro, che accompagna giorno per giorno la vita del gruppo, con il tema guida, le avventure di due giovani viaggiatori, l'attività per sbarazzarsi di tutto ciò che non serve per affrontare la vacanza, il gioco per scoprire la bellezza del nostro corpo e la gioia di stare con gli amici, e infine momenti di preghiera per il mattino e la sera. Insomma, tanti spunti per trascorrere insieme agli amici un tempo indimenticabile!
Un sussidio colorato, arricchito da tante illustrazioni, per aiutarti a trovare dei momenti speciali durante l'estate in cui fermarti in preghiera, con l'aiuto dei genitori o di chi ti accompagna in vacanza. Due appuntamenti alla settimana, in cui radunare la famiglia e, perché no, gli amici, e vivere insieme un momento di riflessione guidati dalle vicende di tre grandi personaggi della Bibbia: Amos, Ezechiele e Daniele. In più, in coda, una proposta di pellegrinaggio, magari da fare in bici, e alcune attività manuali a tema con cui sbizzarrirti. Coraggio, cosa aspetti a partire? Età di lettura: da 8 anni.
Il presente volume è un'introduzione al diritto che si rivolge sia a chi intraprende per la prima volta gli studi di diritto, sia a quanti, essendo già giuristi o canonisti di maturata esperienza, desiderano riprendere e riesaminare quelli che sono i fondamenti del proprio mestiere. Si tratta di un'introduzione al diritto dalla prospettiva del realismo giuridico classico (il diritto come ciò che è giusto). Pur essendo una concezione antica quanto i giuristi romani, tale impostazione è andata praticamente scomparendo a partire dal XIV secolo, sostituita dal soggettivismo (il diritto come diritto soggettivo) e poi dal normativismo (il diritto come la norma). Tornare al realismo giuridico è quindi un tentativo di rinnovamento e modernizzazione della scienza giuridica. La scienza del diritto ha come prima finalità che la società sia giusta, con una giustizia reale e concreta che consiste nel rispettare e nel dare a ogni uomo il suo diritto, ciò che è suo.
Venti delle più famose storie della Bibbia raccontate con chiarezza e vivacità.
Documento del pontificio Consiglio per la famiglia presentato, letto e commentato da S.E. Mons. Vincenzo Paglia.
Biografia di Clive Staples Lewis (1898-1963), autore delle «Lettere di Berlicche» (1942), «Cronache di Narnia» (1950-1956), «I quattro amori» (1960), «Diario di un dolore» (1961); in Italia ha raggiunto la massima notorietà soltanto nel 2005 con l’uscita del film tratto dal suo romanzo fantasy per bambini «Il leone, la strega e l’armadio». Il Lewis cristiano convinto, uomo di preghiera e profondo conoscitore della natura umana così come della Scrittura e della teologia, il maestro dello spirito: questo l’aspetto sapientemente rivelato dall’autrice della biografia. I suoi libri hanno venduto milioni di copie e realizzato molte conversioni alla fede cristiana.
Destinatari
Tutti.
Autore
ANNA MARIA GIORGI, livornese, madre di due figlie, laureata in pedagogia presso l’Università degli studi di Firenze, ha conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense pubblicando la tesi: Aprì loro la mente all’intelligenza delle Scritture. Categorie bibliche interpretative della morte e risurrezione di Gesù nei vangeli sinottici (Borla 1992). Ex dirigente scolastica e docente di Sacra Scrittura, da alcuni anni è direttrice dell’Ufficio catechistico della diocesi di Massa Marittima e Piombino.
Nato a partire dal corso su “Interculturalità e religione” tenuto dai tre autori presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova e frutto di competenze diverse nei campi della sociologia, della filosofia e della teologia, questo volume esprime la convinzione che solo una prospettiva interdisciplinare possa affrontare in maniera adeguata la questione dell’interculturalità, l’inevitabile incontro di uomini di culture diverse. Argomenti fondamentali analizzati nel libro: • nozione di cultura e differenti modalità di integrazione di culture diverse • dialettica tra identità e differenza e tra particolarità e universalità • rapporto tra fede e cultura e necessità di una teologia interculturale
Destinatari
Studenti e docenti delle facoltà teologiche e scienze religiose, nonché quanti sono interessati al problema del dialogo e dell'interculturalità.
Autore
GIUSEPPE MANZATO è docente di sociologia della religione nella Facoltà Teologica del Triveneto in Padova, e di sociologia della cooperazione internazionale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. VALERIO BORTOLIN è docente di filosofia della religione e di storia della filosofia contemporanea nella Facoltà Teologica del Triveneto e di antropologia filosofica nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova. ENRICO RIPARELLI è docente di teologia interculturale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova e nell’Istituto di Studi Ecumenici «S. Bernardino» di Venezia.
Anche l'uomo contemporaneo, accostandosi ad Agostino, lo trova ricco di vitalità, con nella voce accenti moderni e parole armoniose che affascinano. I passi agostiniani selezionati e raccolti in questo ponderoso volume sono stati collocati secondo un ordine di successione logico-didattico, per cui ne risulta come l'ossatura di un trattato. Agostino con la sua parola impegna fortemente l'intelletto del fedele, ma lo soddisfa nelle sue esigenze profonde infondendogli una pace appagante.
Un anno in compagnia di un Maestro della Fede straordinariamente moderno: Sant'Agostino.