L'immagine che meglio raffigura monsignor Ambrogio Trezzi è quella scelta per la copertina della biografia scritta da Ennio Apeciti: un sorriso caldo, uno sguardo colmo di gioia e due braccia aperte ad abbracciare coloro che gli sono di fronte. Perché l'intera esistenza del sacerdote di Paina di Giussano è stata guidata dalla felicità del donarsi, dello spendersi per chiunque avesse bisogno. Non c'è persona che l'abbia conosciuto, rivela don Daniele Gandini nella prefazione, che non abbia speso una "confidenza di bene", non c'è famiglia che non abbia narrato un segno di bontà lasciato nella loro vita. Quella bontà che è stata il filo conduttore della sua esistenza e che il titolo bene sottolinea, riportando una frase pronunciata da Monsignor Bernardo Citterio nel celebrarne le esequie. Pagina dopo pagina viene svelato ciò che ha animato monsignor Trezzi in tutta la sua vita: l'amore sincero per Dio e per i fedeli a lui affidati, di cui si sentiva padre a tutti gli effetti, come il buon pastore che conosce le sue pecore arrivando a offrire tutto sé stesso per loro".
Il dibattito sullo statuto metafisico che Tommaso d'Aquino intendeva attribuire al pulchrum è tuttora aperto. Autorevoli interpreti si sono interrogati e hanno preso posizioni spesso incompatibili sulla vexata quaestio se il bello sia o non sia un trascendentale, attribuendo di volta in volta intenzioni diverse all'Aquinate, e oggi la questione suscita una rinnovata attenzione. Questo libro intende dare un contributo alla discussione, nella consapevolezza che lo studio del pensiero del Doctor Angelicus non riveste un mero interesse erudito e neppure esclusivamente storico, ma è tuttora un prezioso apporto filosofico per i contemporanei. Una questione così puramente metafisica, inoltre, se si prende sul serio il pensiero dell'Aquinate, è solo apparentemente confinata nei meandri di più difficile accesso della filosofia, ma ha immediate ricadute sulla realtà per intero, quantomeno per quel che riguarda la concezione e la comprensione che abbiamo di essa. Lo studio intende calarsi nella forma mentis tommasiana e ricostruirne la sensibilità estetica e la concezione metafisica, muovendosi attraverso una puntuale analisi dei testi per giungere ad una conclusione il più possibile fedele alla verità storica. Non si intende comunque rinunciare, laddove si riveli opportuno, a proporre un'ipotesi interpretativa, consona alla statura del Doctor Communis.
La confezione contiene: - 1 coroncina di Rosario; 1 immagine di Gesù Misericordioso; 4 pieghevoli: - Coroncina alla Divina Misericordia, - Novena alla Divina Misericordia, - Via Crucis, - Rosario.
Luisa Piccarreta, mistica di Corato, passò circa 62 anni della sua vita in un letto, nell'offerta totale di sé a Dio. Scrisse per obbedienza 36 Volumi che hanno la fonte sorgiva nella preghiera del Padre nostro: sia fatta la Tua Volontà come in cielo così in terra. Libro di cielo è, in modo sintetico, il titolo voluto da Luisa ai suoi 36 manoscritti, fedelmente ritrascritti dagli originali e stampati in tomi. Il Tomo II comprende i volumi 2, 3 e 4.
Luisa Piccarreta, mistica di Corato, passò circa 62 anni della sua vita in un letto, nell'offerta totale di sé a Dio. Scrisse per obbedienza 36 Volumi che hanno la fonte sorgiva nella preghiera del Padre nostro: sia fatta la Tua Volontà come in cielo così in terra. Libro di cielo è, in modo sintetico, il titolo voluto da Luisa ai suoi 36 manoscritti, fedelmente ritrascritti dagli originali e stampati in tomi. Il Tomo III comprende i volumi 5°, 6°, 7°, 8°, 9° e 10°.
Questo libro comincia con poche, semplici, domande. Come si può coinvolgere e impegnare il cliente che finge, nega e minimizza gli effetti del proprio crudele passato? Come si può aiutare un individuo che non riesce ad ammettere le proprie vulnerabilità? Come si può lavorare con la vittima che non sa se vuole essere aiutata? Per il clinico che sta cercando di instaurare una relazione terapeutica, che cerca di impegnare il cliente, non vi è dubbio che una persona del genere sia difficile da trattare. (...) Oggetto del libro è la terapia del trauma. Le esperienze traumatiche che hanno a che fare con l´attaccamento, l´abuso o la trascuratezza all´interno della famiglia, e i lutti traumatici sono i principali fattori di stress che prenderemo in considerazione.
Questo libro presenta gli studi quarantennali di Stephen Porges sulla neurobiologia comportamentale delle emozioni, sulla regolazione degli affetti, sul comportamento sociale interpersonale e su altri processi psicologici che descrivono le esperienze umane di base. L'autore è uno dei principali ricercatori del sistema nervoso autonomo, un sistema neuronale che controlla in gran parte funzioni inconsce come il battito cardiaco, la respirazione e il comportamento sociale. Egli è anche l'ideatore della teoria polivagale, che sta avendo un grande successo fra i clinici di tutto il mondo per le sue folgoranti illuminazioni sul modo in cui il sistema nervoso autonomo influenza le nostre abilità sociali, le nostre convinzioni e la nostra vita intima.
Povero Greg, anche questa volta sono guai, ma guai seri! La scuola ha organizzato una grande festa, e se non vuole essere tagliato fuori, deve affrontare un'impresa quasi impossibile. Imparare a ballare? Sì, ma non solo: Greg deve procurarsi una ragazza. Fra i consigli dello zio Gary, un radicale cambio di look e una serie di fiaschi colossali, le cose sembrano mettersi male. Per fortuna che c'è Rowley! Con il suo aiuto, Greg trova il modo di svoltare la serata, ma... siamo sicuri che non ci siano altri guai in arrivo? Età di lettura: da 11 anni.
"Ipotizzate uno spazio dove il cielo non vi domina, vi oltrepassa; l'aria non si respira, si gusta, il tempo fluisce, non trascorre e l'organismo si ordina, non si sconvolge. Uno spazio dove le persone non s'imbattono, ti considerano, dove tutto è reale, anche le cose tristi, perché tutto è esistenza. Africa è entusiasmarsi di fronte a un crepuscolo breve coscienti che il seguente giorno, ne nascerà uno a prima vista uguale ma dalle tonalità esclusive. Apprendere che il voler tutto non è l'unica strada per ottenere qualcosa, che limitarsi nei propri desideri non è un fallimento e che vivere minuto dopo minuto è una efficace abitudine per rinnovare la propria essenza. Africa è essere un tutt'uno con le stagioni, con gli orari locali, in totale armonia con la sequenza della vita. Africa è comprendere di non essere compresi e farsene una ragione, è tediare la monotonia, sviare l'intelletto e adattarlo ai propri tempi, legare lo spirito e scioglierlo con un pegno senza tempo che l'ego salderà, in più viaggi annuali. Africa è una quiete pagana, un fragore religioso, un modo di essere. L' Africa, quella vera, è un sogno ad occhi aperti".
L'autore non si limita soltanto alle questioni penali e canoniche, ma affronta la questione in un panorama che spazia dal teologico al patristico. La ratio legis teologica e la sua evoluzione è descritta al fine di poter comprendere il bene giuridico tutelato dalla Chiesa cattolica nella legislazione ecclesiastica riguardante il delitto commentato.