La dipendenza sessuale è un disturbo di cui molto si parla e spesso, in modo inadeguato, vi si ricorre per giustificare condotte patologiche o immorali. Dopo anni di dibattiti scientifici è stata ufficialmente inserita nell'undicesima versione della classificazione internazionale delle malattie dell'Organizzazione mondiale della sanità (1cD-11), all'interno della categoria dei disturbi del controllo degli impulsi, col nome di compulsive sexual behaviour disorder. Il libro, dopo aver presentato i più recenti sviluppi diagnostici e le attuali ipotesi psicologiche (attaccamento, funzionamento metacognitivo e meccanismi di apprendimento) e neurologiche, illustra un protocollo terapeutico basato su una lunga esperienza e impostato in modo da poter essere utilizzato da professionisti di qualunque approccio terapeutico. Le spiegazioni teoriche e pratiche sono affiancate dalla descrizione di alcuni casi clinici.
Matera, una delle città più antiche del mondo, capitale della cultura per il 2019. Raccontare la città dei sassi significa fare un viaggio immaginario in cui si cammina tra le viuzze, in discesa e in salita, di una città unica e pittoresca, al punto tale da sembrare irreale. La storia di Matera è il biglietto per fare questo viaggio nel tempo, tra passato e presente, un cammino guidato che comincia dalla preistoria, precisamente da Murgia Timone, con Domenico Ridola pronto a raccontare come, dove e quando ha scoperto l'affascinante passato dei primi insediamenti umani nella città. Passeggiando nel tempo, ci si ritrova, a bocca aperta, e con gli occhi spalancati ad ammirare una fra le centocinquanta chiese rupestri situate qui e là tra la Murgia e i Sassi, mentre la città comincia sempre di più a prendere forma e a popolarsi.
Il volume giunge alla sua terza edizione, completamente aggiornato sia alle ultime novità legislative, sia al dibattito dottrinale in materia. L'opera continua ad essere destinata prevalentemente agli studenti che frequentano i corsi universitari di diritto della previdenza o della sicurezza sociale ovvero i corsi universitari di diritto del lavoro. La nuova copertina del manuale esprime il senso del nostro sistema di previdenza sociale, che coinvolge non solo chi gode di una pensione, ma anche chi concorre con il suo lavoro al finanziamento di quella pensione. Si tratta di quella solidarietà intergenerazionale che è la cifra determinante di un sistema di tutela previdenziale fondato sui principi costituzionali. A questi principi, continua ad essere ispirata l'opera anche nella parte in cui riferisce della più recente evoluzione della tutela assistenziale (reddito di cittadinanza).
Una bambina piccolissima viene ritrovata abbandonata in un parco… Comincia così la storia di Samì-Chiara e della sua nuova famiglia. Scritto da un giovanissimo autore in un intreccio tra fatti reali e di fantasia, il racconto fa emergere valori umani fondamentali, come la solidarietà, l’accoglienza, l’amicizia e la giustizia, visti con gli occhi dei bambini.
Note sull'autore
Samuele Di Marco è nato a Carate Brianza (MB) il 7 giugno 2009 e vive a Sesto San Giovanni (MI). Il prossimo anno frequenterà la classe quinta della scuola primaria “G. Pascoli” di Sesto San Giovanni. “La Verità dei Futi. Storia di una Bambina: Samì-Chiara” è il suo primo racconto. Attualmente è alle prese con il secondo racconto. Nello scrivere ama molto il connubio realtà-fantasia. Si diverte nella lettura e nella scrittura. Lo scrittore preferito è Andrea Camilleri, che considera il suo terzo nonno.
Questo breve compendio illustra la vita e le opere di sant’Annibale di Francia, messinese di nobile famiglia che si mise al servizio degli orfani e dei poveri, riportando anche aneddoti inediti e fioretti che aggiungono particolari nuovi alle notizie biografiche del santo.
Note sull'autore
Lucio Tilli è un ex dirigente scolastico e docente di storia e filosofia ora in pensione.
L’angelo del sogno che ci visita ogni notte non domanda “culto” e “attenzione” per sé. Appare per sospingerci a vivere non legati solamente alla semplice esistenza diurna, ma orientati continuamente alla presenza di un Dio, che sempre si fa compagno del nostro difficile, ma curioso, e intraprendente pellegrinare. La cura del sogno, allora, può aiutarci a percepire tutto ciò che accade in un orizzonte di salvezza: Gesù, il Salvatore, è all’opera nella nostra vita per renderla creativa, originale, unica.
Note sull'autore
Marcello Stanzione, nato a Salerno il 20 marzo 1963, sacerdote, è parroco di Santa Maria La Nova nel comune di Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai Santi Angeli. Ha scritto oltre 200 libri di spiritualità per 30 diverse case editrici europee sia cattoliche che laiche tradotti in polacco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese.
Mentre lo scintillio degli anni Venti cede il posto alla Grande Depressione, Mary e Rose sono ormai due pianiste famose. Girano l'America soggiornando negli alberghi più esclusivi e vengono accolte come star alle feste d'élite, dove lo champagne scorre a fiumi e gli invitati sono ricchi, affascinanti e privilegiati. Di pari passo al lusso e al successo, si trovano però ad affrontare una società crudele e la volgarità di chi si finge amante della musica senza realmente comprenderla. Ma soprattutto le due gemelle non riescono a colmare il divario tra presente e passato e a intessere nuove relazioni; prostrate dal dolore per la scomparsa della cara madre e dell'adorato fratello, subiranno anche l'allontanamento dell'unica persona che sarebbe in grado di dare valore alle loro esistenze: l'affascinante cugina Rosamund, che ha inspiegabilmente sposato un uomo avido e volgare, la quale abbandona il suo lavoro per viaggiare all'estero con lui. In questo faticoso percorso di maturazione emotiva e artistica, le due donne si aggrapperanno sempre di più l'una all'altra e troveranno rifugio e ristoro nell'affettuosa e pacata umanità degli avventori del Dog and Duck - il pub sul Tamigi -, che ai loro occhi paiono trasformarsi quasi in figure mitologiche. Eppure, mentre il loro senso di inadeguatezza nei confronti della realtà continua a crescere, e Mary si ritira sempre di più a vita privata, c'è una sorpresa che attende Rose: la più deliziosa delle scoperte, l'amore, con tutta la potenza di una sensualità ancora da esplorare.
Quando Tanisha versa il succo d'uva su tutto il suo vestito nuovo, e tutti ridono di lei, il suo compagno di classe vuole farla sentire meglio, chiedendosi: cosa significa essere gentili? Dal chiedere alla nuova compagna di giocare insieme al difendere qualcuno vittima di bullismo, dal fare compagnia a chi è solo al ricordarsi i nomi delle persone, questa commovente storia rivela come la gentilezza e ogni nostra azione, grande o piccola, possono fare la differenza, e sprona a superare la difficoltà di provarci. Grazie al bellissimo tratto di Jen Hill, l'autrice ci guida attraverso gli occhi dei più piccoli fra i molti esempi concreti di come due semplici parole possono cambiare il mondo. Età di lettura: da 4 anni.
Per anni le radici cristiane dell'Europa sono state al centro di un dibattito sull'integrazione politica dei popoli che vi abitano. Esiste dunque un modo laico di vedere nel cristianesimo non un fronte di divisione, ma un elemento irrinunciabile della nostra storia e della nostra cultura. Oggi l'Europa è cristiana? E se lo è, in che modo si esprime questa sua identità? Olivier Roy racconta il lungo processo della secolarizzazione, entra nella storia della Chiesa cattolica e di quella protestante per mostrare che il cristianesimo nell'Europa contemporanea non conta più tanto come religione, ma come un'eredità di grande rilevanza civile, perché ha contribuito a costruire il sistema dei valori della società liberale. Eppure, avverte Roy, oggi il cristianesimo sotto forma di identità culturale è anche un facile strumento nelle mani della politica populista, che può usarlo come categoria di esclusione dello straniero. Una delle posture di chi si definisce cristiano è infatti quella nostalgica e autoritaria che ai "valori del cristianesimo" oppone una società troppo laica o un Islam conquistatore. Questo libro spiega in che modo noi europei siamo rimasti orfani del nostro passato cristiano e ci aiuta a riscoprirne la portata, per sottrarlo alla retorica vendicativa e nazionalista della politica contemporanea.
Non è vero che i criceti sono poco intelligenti. Il loro problema è un altro: hanno una pessima memoria. Se uno stimolo non viene ripetuto moltissime volte, se ne dimenticano. Ma non sono i soli: questo problema lo hanno anche interi Paesi. Paesi come l'Italia. Da più di un secolo diciamo di voler combattere la corruzione, ma non riconosciamo le sue radici e creiamo leggi che la incentivano. Per non parlare delle grandi opere: dalle Autostrade alla Tav, ci lamentiamo che non si riescono a costruire o a completare. Però facciamo di tutto perché finisca sempre così. O della guerra ai privilegi del Palazzo: un ritornello che ci accompagna da decenni. Senza che la guerra si riesca mai a vincere. La storia del potere e delle sue appendici si ripete sempre uguale a se stessa. Sergio Rizzo ci presenta un catalogo esilarante e al tempo stesso desolante di vicende e lotte che appartengono al nostro passato e si ripetono tragicamente oggi senza soluzione di continuità. Così scopriamo la catena italiana di intrecci ricorrenti, di tira e molla e di leggi rimandate, approvate, blindate e poi mai veramente applicate. Una galleria di storie sotterranee che denuncia l'eterna ripetizione delle promesse e delle menzogne con cui siamo stati felicemente ingannati e continuiamo a ingannare noi stessi. Dalla privatizzazione della Rai al salvataggio dell'Alitalia, sino alla lotta alla burocrazia: in Italia tutto ci è sempre già stato promesso dalla politica. Solo che lo abbiamo dimenticato, e così continuiamo a ripetere sempre gli stessi errori. A chi conviene un'Italia senza memoria?
La storia del cristianesimo ha scandito il calendario dell'Occidente e non solo; l'esperienza cristiana è stata basilare per il costituirsi di stili religiosi, di pensiero, di cultura e di vita prima nel Mediterraneo e in Europa, poi nel resto del mondo. Ma che cos'è il cristianesimo, come individuarne l'essenza e coglierne tutta la portata? Questo volume offre molteplici chiavi di lettura, partendo dalle origini per arrivare agli scenari del presente e proiettarsi nelle sfide del prossimo futuro.
Nell'era dell'effetto Dunning-Kruger, quella distorsione per cui chi meno sa più crede di sapere, è bello scoprire che invece ci sono stati casi - e tanti - in cui sapere, ricordare ha fatto letteralmente la differenza tra vivere o morire, tra fortuna e miseria, tra resistenza e disperazione. E non il conoscere pratiche estreme di sopravvivenza, ma il fatto di riportare alla mente il brano di un grande classico imparato a memoria ai tempi della scuola, di sapere dove posare le dita davanti a uno strumento musicale, di riuscire a interpretare un dipinto o una scultura, di comprendere un'opera teatrale. Il fatto di avere un piccolo ma solido bagaglio di cultura. Sì, cultura. Enrico Castelli tutti i giorni deve trovare il modo per convincere i suoi ragazzi che sapere serve. E quando loro sbuffano alla richiesta di imparare qualche verso di Dante a memoria, racconta loro la storia di un uomo che grazie a quelle terzine è sopravvissuto al campo di concentramento.