Il testo consiste in una rilettura spirituale del libro biblico di Tobia, della sua vicenda e di quella della sposa Sara. L'autore intende tracciare le caratteristiche del cammino di maturazione di Tobia e Sara come individui e come coppia sulla base di una precisa attenzione esegetica al testo. Tobia si presenta come il modello del ragazzo che diventa adulto, sa assumersi le responsabilità e arriva alla maturità. È tuttavia anche l'immagine dell'uomo fragile e limitato, che però ripone la sua fiducia in Dio. Infine Tobia è paradigma dell'amore coniugale: la storia di Tobia e Sara insegna ad amare e a lasciarsi plasmare dall'amore e può offrire un valido aiuto per rispondere nel contesto odierno a domande quali: quando un giovane diviene maturo? Perciò il commento biblico proposto dall'autore non è mai teorico ma è sempre attualizzato nella realtà quotidiana di oggi, con stimoli e riflessioni per la vita personale e coniugale di oggi. Il testo quindi risulta essere un valido supporto per un percorso prematrimoniale, in quanto stimola ad approfondire alcune dinamiche che si vengono a creare all'interno del rapporto di coppia, specialmente nel fidanzamento.
L'autrice evidenzia come è ormai tempo di abbandonare le idee tradizionali e di rivedere la ripartizione dei ruoli fra madre e padre. Sono tanti i cavalli da inforcare, per vivere in pienezza la paternità: imparare a proteggere e a rassicurare, a saper dire di no, a coltivare la disponibilità, suscitare curiosità, accompagnare facendo da guida, incoraggiare a prendere iniziative, avere uno scambio, ascoltare, dare fiducia e valorizzare, esprimere fierezza, giocare, condividere? Ma come trovare il giusto equilibrio in certi assetti familiari traballanti? La madre iperprotettiva che rifiuta di svolgere la sua parte di autorità; la madre "castratrice"; il padre preso in ostaggio in seguito a un divorzio; il padre che è allo stesso tempo patrigno, autoritario e brutale; che ha gelosia del figlio o che lo svaluta; il padre che non è un "punto di riferimento" o è un eterno adolescente; il padre solo di passaggio? L'autrice offre preziosi consigli a tutti i papà sotto esame, desiderosi di trovare il loro giusto ruolo. Sarà una lettura stimolante anche per le mamme, che vi troveranno fra le righe ottimi spunti su cui riflettere e per rimettersi in discussione.
Il testo, strutturato in 26 incontri, più altri 2 sui periodi liturgici di Avvento-Natale e Quaresima-Pasqua, nasce come sussidio per la preparazione dei ragazzi alla cresima. Il lavoro è stato pensato in progressione. Il cresimando è invitato inizialmente a considerare la sua esperienza, i suoi aneliti più profondi che Dio ha posto nel suo dna (anelito alla libertà, alla felicità, all'amore, alla propria realizzazione personale?). Poi è guidato a scoprire la rivelazione di Dio nelle parole d'amore che ci ha consegnato (i comandamenti, beatitudini, la preghiera del Padre nostro, le parabole) e nell'incarnazione (riflessione sull'Avvento e il Natale). Inoltre è accompagnato a scoprire la presenza di Dio che si perpetua tra gli uomini con i sacramenti, frutto della sua risurrezione (riflessione sulla Quaresima e la Pasqua), e con la Chiesa. L'itinerario proposto prevede: un punto di partenza (l'esperienza), una bussola per il viaggio (la parola di Dio), un punto di arrivo (la confessione della fede, celebrata nel mistero liturgico e vissuta con un progetto di vita); in poche parole, un cammino catecumenale, durante il quale vengono percorse alcune tappe fondamentali, quali la scoperta della Chiesa come comunità, la scoperta della propria identità cristiana, della propria vocazione e missione da vivere all'interno della comunità. Se ai cresimandi verrà assicurata una significativa e valida preparazione - sostiene l'autore il dopo-cresima sarà altrettanto valido e significativo.
Percorrendo il Vangelo di Giovanni l'autore affronta, in ciascuno dei 12 capitoli, un incontro con una o più persone, che Gesù provoca per introdurre i suoi interlocutori dentro il mistero di una relazione che è relazione di amore. Una serie di meditazioni che mettono a confronto con la Parola per comprendere il senso della storia della salvezza dentro cui si decide di vivere: sollecitano a mettersi in ascolto, ad accogliere la sua proposta, con le antenne tese per interrogarsi e interrogare la propria vita e quindi rispondere alla sua chiamata. In questo il lettore è aiutato dalle domande che gli sono poste per una riflessione personale alla fine di ogni capitolo. Tematiche: chi è stato il "mediatore" del mio incontro con Gesù; con chi mi confronto per crescere nella fede; quali desideri stanno a fondamento della mia vita, ecc. Tutti interrogativi esistenziali per verificare l'autenticità della nostra vita di fede e quindi della nostra relazione con il Signore.
Ciascuno di noi è stato creato a immagine di Dio, con tutte le nostre differenze. Se noi vogliamo vivere in un mondo dove regni l'unità e l'armonia, i nostri bambini devono poter vedere come vivere, imparare e lavorare con altre persone che sono diverse. Questo libro aiuta i bambini a definire e riconoscere i pregiudizi e spiega in che modo il pregiudizio può avvelenare la mente di una persona e impedirle di conoscere chiunque. La sfida è quella di indicare ai piccoli il sentiero della comprensione che porta alla pace: quello che accetta di cambiare il proprio punto di vista? Il testo può aiutare anche genitori ed educatori a formare i piccoli all'accoglienza del diverso. Età di lettura: da 4 anni.
Tutti desideriamo avere un grande amico: qualcuno che ti conosce e ama per come sei. Qualcuno che ti abbracci quando tu sei triste e che festeggi con te i momenti di felicità. Gli amici migliori sono quelli con i quali è possibile trascorrere il proprio tempo, rimanere sempre in contatto e aiutarsi a vicenda. Questo libro, attraverso parole semplici e immagini accattivanti, introduce i bambini alla conoscenza del loro vero e migliore amico, Dio. Aiuta i piccoli credenti a riconoscere Dio, ogni giorno, in ogni momento e ovunque, come l'Amico. Anche gli educatori e i genitori possono usarlo per parlare ai piccoli con parole semplici di Dio come colui che ci è sempre vicino e intimo come un vero amico. Età di lettura: da 6 anni.
Brani scelti dall'insegnamento di papa Francesco sulla famiglia. Come piccoli flash su questa realtà che il Papa chiama motore della società e della Chiesa, prima scuola di vita, di socializzazione, di convivenza umana, di fratellanza... Famiglia, grembo che ci accoglie e ci plasma, luogo di incontro di generazioni dove si impara a convivere nella differenza. Quando l'amore sponsale non è solo sentimento, ma è relazione, la famiglia cresce e la si costruisce come una casa fondata sulla roccia di cui Gesù.
In queste pagine viene presentato, con tratti rapidi quanto profondi, il contributo offerto da Edith Stein, Theresia Benedicta a Cruce (1891-1942), alla comprensione della missione umana ed ecclesiale della donna. Edith Stein, che ha formalmente parlato del ruolo della donna già alla fine degli anni venti del secolo XX, interviene ancora nella discussione rimessa all'ordine del giorno nel dibattito teologico a ridosso del Concilio Ecumenico Vaticano II e in quello odierno.
Il libro contiene riflessioni sulla vita eterna, sulla morte e la risurrezione. A tali riflessioni sono abbinate preghiere (Per i cari defunti; Per una "buona" morte; Per i presbiteri defunti; Per i defunti vittime di incidenti; Orazione a san Giuseppe; Per le vittime delle guerre) e cantici.
Indagine teologica sull'uomo dal punto di vista storico-salvifico; per evidenziare l'origine dell'essere umano, il suo destino ultimo, la sua funzione nel creato, la sua più profonda e completa dignità. Argomenti trattati: la creazione del mondo e delle cose; le creazione dell'uomo; creazionismo-evoluzionismo; rapporto tra teologia e scienze naturali, giustizia e peccato originali, aspetti costitutivi della persona.
La misericordia e il perdono divini non cessano mai, sono sempre vivi e operanti, tuttavia dobbiamo sempre chinarci davanti al Signore per chiedere tale dono. Per questo il regalo di un Anno di grazia particolare da parte del pontefice è un dono singolare, grandioso. Il Giubileo sia per noi un fatto dell' anima, un fatto del cuore, dell'amore, della salvezza; sia per tutti un risveglio spirituale.
Donato vede la luce a Roma sul finire del terzo secolo, quando il cristianesimo è fatto ancora oggetto di persecuzione. Accanto al prete Epimmenio Donato cresce in virtù e sapienza, si applica agli studi umani per metterli al servizio della fede. Nel 303 fugge da Roma e trova riparo ad Arezzo, dove comincia una vita povera e priva di tutto. In seguito divenne vescovo della città sin quando, sembra, subì il martirio per Cristo. Il Giubileo sia per noi un fatto dell'anima, un fatto del cuore, dell'amore, della salvezza; sia per tutti un risveglio spirituale.