Nel presente volume abbiamo raccolto alcuni dei più famosi testi apocrifi sulla beata Vergine. Essi coprono la sua storia, dalla nascita all'assunzione in cielo, e giustificano dunque il titolo che abbiamo voluto assegnare al testo: una "vita di Maria" è infatti quella che emerge, collateralmente al racconto dei vangeli canonici, dalla miriade di testimonianze apocrife con cui i primi secoli hanno confessato la propria fede nella Madre di Dio.
Rue du Bac, n. 140, Parigi. È l'indirizzo della cappella che, da oltre un secolo e mezzo, è meta di incessante pellegrinaggio, perché in essa ebbero luogo le apparizioni della Vergine a Caterina Labouré e prese avvio la devozione della medaglia miracolosa. In questo libro Jean Guitton traccia dapprima la storia delle apparizioni e l'avventura spirituale di santa Caterina Labouré, giovane contadina e inserviente d'osteria divenuta figlia della Carità; successivamente analizza il messaggio della Madonna e il simbolismo teologico-spirituale della medaglia miracolosa, descritta dalla Vergine stessa alla veggente nel 1830. In queste visioni l'autore ritrova le grandi immagini bibliche che, dalla Genesi all'Apocalisse, parlano della Madre di Dio e del suo posto nella storia della salvezza. Sintesi dell'idea e dell'immagine, la medaglia permette di "rivelare il mistero ai poveri", ai piccoli, ai bambini e di aiutare così anche le persone più sprovvedute a salire ai livelli più eccelsi dell'orazione e della contemplazione. Contro l'obiezione che la medaglia costituisca un esempio di superstizione, l'autore propone un'acuta analisi della devozione popolare, da una parte, e dei fenomeni più misteriosi o problematici, dall'altra, rappresentati dalle visioni, che il Guitton qualifica come casi particolari di "profezia".
Il presente lavoro costituisce il completamento di una trilogia iniziata nel 2005 con la pubblicazione del Diario personale di Mariacristina Cella Mocellin (Una vita donata) e proseguita poi nel 2009 dalla sua Biografia (Cara Cristina, di A. Zaniboni). Questa edizione integrale delle sue lettere, in occasione del ventesimo anniversario della sua salita al cielo, tiene conto anche della meravigliosa storia di grazia che in questi anni ha accompagnato il cammino della figura di Mariacristina nella Chiesa e nel mondo.
Una maestra di spiritualità spiega ai bambini che cos'è il silenzio e lo fa raccontando la favola di un angelo mandato da Dio sulla terra a portare e custodire il silenzio. Silenzio non è solo tacere con le labbra, non parlare forte e non fare rumore. Il silenzio è molto di più: è un linguaggio che esprime realtà tanto grandi, belle e profonde, da non avere parole per dirle. È un linguaggio divino, senza parole, ma traboccante di amore e di bellezza. È come avere in cuore un immenso mare tranquillo, sul quale passa, come una carezza, il respiro di Dio.
Prendersi cura significa manifestare interessamento solerte e premuroso, che impegna sia il nostro animo sia la nostra attività, verso qualcuno o qualcosa; significa guardare con attenzione a colui che ha bisogno di cura senza pensare ad altro; significa accettare di dare o di ricevere la cura.
"Nel cuore della nonna scopro le radici di quell'amore che ho sempre sognato e ora m'accorgo d'averlo ereditato". Un libretto per esprimere l'affetto alla nonna dei tuoi sogni.
"Benvenuto piccolo tesoro! Ti regaliamo il nostro amore, ti custodiamo nel nostro cuore per scaldare il respiro dei tuoi giorni, per dipingere d'azzurro il tuo cielo, per lasciarti rincorrere la felicità". Un libretto per festeggiare una nuova vita.
Le coccole fanno bene al cuore, ci fanno sentire accolti e approvati. Una carezza rassicura, dà un senso di protezione, di calma e di premura. Un libretto per trasmettere il benessere delle coccole.
L'autrice, psicologa clinica e psicoanalista, presenta dei brevi racconti evocando delle storie segrete di bambini che parlano dei loro problemi, di ciò che loro hanno bisogno di comprendere e di esprimere: sonno, pulizia, separazione dei genitori, problemi a scuola, violenza, famiglia ricomposta, adozione, abusi ecc. Attraverso dei simboli, i racconti sono spiegati, analizzati in chiave psicologica. Per ogni capitolo i genitori, gli educatori e gli insegnanti, potranno reperire le chiavi simboliche che permetteranno loro di creare dei racconti adatti alle problematiche dei più piccoli. Questo libro offre ai genitori e ai bambini gli strumenti per creare insieme, in maniera pedagogica, ma anche divertente, delle brevi storie per meglio comunicare. In un momento in cui la moda dei racconti per bambini è in pieno svolgimento, l'autrice propone un approccio radicalmente nuovo, psicologico e simbolico nello stesso tempo, per permettere ai genitori di comprendere ciò che interpreta più profondamente i loro bambini. Un vero e proprio strumento di riflessione e d'azione. Creare dei racconti per il proprio bambino fornisce alla famiglia delle piste per crescere, parlare e pensare insieme.
È un testo semplice per un primo approccio alla conoscenza della vita e degli insegnamenti di Gesù e racconta in modo semplice la storia comunemente nota come "la parabola del Seminatore", che fa capire ai bambini che chi ascolta la parola di Gesù e la mette in pratica, diventa capace di gesti di amicizia, di bontà e di solidarietà con gli altri. L'album è ricco di disegni che i bambini possono colorare. Ciascuna pagina, infatti, è composta da poche righe di testo in basso, scritto in maiuscolo (con le domande chiave ) e da disegni di due tipi: quello grande, al tratto, che il bambino deve colorare, e quello più piccolo, nel riquadro in alto, che funge da guida per agevolare il bambino nella scelta dei colori. Età di lettura: da 3 anni.
È un testo semplice per un primo approccio alla conoscenza della vita e degli insegnamenti di Gesù e racconta in modo semplice la storia comunemente nota come "la parabola del Padre Buono", che fa capire ai bambini che Dio va incontro a tutti ed è buono con tutti. L'album è ricco di disegni che i bambini possono colorare. Ciascuna pagina, infatti, è composta da poche righe di testo in basso, scritto in maiuscolo (con le domande chiave ) e da disegni di due tipi: quello grande, al tratto, che il bambino deve colorare, e quello più piccolo, nel riquadro in alto, che funge da guida per agevolare il bambino nella scelta dei colori. Età di lettura: da 3 anni.
Il libro è un coinvolgente itinerario di preparazione alla Cresima, costruito a partire da un'esperienza su campo vissuta con preadolescenti e adolescenti, con i loro dubbi, il loro disinteresse diffuso, le loro voglie di protagonismo e/o di messa in discussione di tutto. La sfida che, di tappa in tappa, si tenta di attivare è l'incontro tra la bellezza del messaggio cristiano e la loro vita. Riuscirà la preparazione alla cresima a far crescere nei ragazzi una fede vitale, una risposta autentica di fiducia in se stessi, in Dio Padre, in Gesù, nella Chiesa? Riuscirà a farli vibrare della travolgente energia dello Spirito? La cresima segnerà il loro ingresso nel tessuto vitale della Chiesa? La sfida è tutta da vivere e il testo accompagna i catechisti, gli animatori, i parroci a farlo. Il Credo, costituisce l'intelaiatura di fondo, sulla quale l'autore costruisce l'intera proposta. Un Credo che, lungi dall'essere elenco di formule da imparare a memoria, diventa una storia da scoprire, una proposta da accogliere, un sentiero da percorre, su cui dialogare, intrattenersi, ragionare ed esplorare, per scalare le affascinanti vette che la fede in Gesù propone. Molti sono i temi che si intrecciano e scaturiscono: la fiducia, la libertà, il mettersi in gioco, il fallimento e il peccato, la morte e il dolore, la famiglia, la misericordia, la Chiesa e le sue umane contraddizioni, e molti ancora.