Questa antologia di scritti su don Milani mette a disposizione dei lettori di "Esperienze pastorali" e "Lettera a una professoressa" le testimonianze e le riflessioni che la figura e l'opera del prete di Barbiana hanno sollecitato nel tempo tra gli intellettuali e tra qualche prete e politico, e si presenta come un utile complemento ai suoi scritti e una risposta ai suoi detrattori, alle "professoresse" di ieri e di sempre. Il loro ambito è quello di una sinistra - cattolica, laica, socialista - ieri ancora vivace e attenta alle trasformazioni sociali e culturali del paese, provocate dall'incombente "miracolo economico", aperta al dialogo con quanto di nuovo e di buono poteva accadere, anche ai margini, nelle scuole, nelle parrocchie, nelle "case del popolo", quando vi agivano persone con una visione chiara della realtà e dei propri doveri nei confronti dei proletari e dei loro figli. Nel volume sono raccolte le testimonianze e le riflessioni di Gaetano Arfé, Ernesto Balducci, Luciano Bianciardi, Bruno Borghi, Aldo Capitini, Adele Corradi, Oreste Del Buono, Tullio De Mauro, Elvio Fachinelli, Goffredo Fofi, Franco Fortini, Pietro Ingrao, Giovanni Jervis, Vittorio Giacopini, Giovanni Giudici, Alexander Langer, Lucio Lombardo Radice, Franco Lorenzoni, Gian Paolo Meucci, Anna Maria Ortese, Giorgio Pecorini, Pier Paolo Pasolini, Michele Ranchetti, Antonio Santoni Rugiu, Ignazio Silone e David Maria Turoldo. In chiusura il discorso di papa Francesco a Barbiana a cinquant'anni dalla morte di don Milani.
Il kerigma è oggetto di una duplice azione nella Chiesa: evangelizzare e teologare. Non può essere infatti (il kerigma) soltanto esclamato", ma anche "pensato". " Non vi è chi non riconosca che l'annuncio del kerigma (l'evangelizzare) scaturisce soltanto dall'incontro personale con Cristo: da un incontro storico" e da uno quotidiano... "
Il metodo rivoluzionario di Noah St. John, fondatore e CEO della SuccessClinic.com, si basa sulla demolizione degli ostacoli psicologici che sono la causa principale dell'insuccesso delle persone, in ogni settore della vita. Ne "Il codice segreto del successo" sarà possibile scoprire come: eliminare le cause dell'autolesionismo e della paura del successo, fare in modo di guadagnare più denaro, rimuovere lo stress e intanto aumentare la produttività personale, migliorare il rapporto con i colleghi, con la famiglia e gli amici.
La donna adultera, l'indemoniato, il cireneo, Barabba, ma anche l'asino, il gallo, il catino, i pannolini di Gesù sono solo alcuni degli oggetti e dei personaggi insoliti su cui l'autore si sofferma inserendoli nel loro contesto particolare.
Negli anni ’90, tra i monti dell'Algeria, otto monaci di origine francese vivono in armonia con i loro fratelli musulmani. Tuttavia, quando la violenza e il terrore integralista della guerra civile si diffondono nella regione, i monaci si ritrovano davanti ad un bivio: decidere se rimanere o ritornare in Francia. I monaci decidono di restare pur di aiutare la popolazione locale, mettendo così in grave pericolo la loro stessa vita per amore di Cristo. Rapiti nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1996, il loro assassinio viene annunciato il 21 maggio dello stesso anno. La loro morte è rimasta un mistero.
Sulla loro vicenda è stato realizzato il film Uomini di Dio (2010), che ha suscitato un forte interesse del pubblico per il messaggio di pace e tolleranza dato dai monaci di Tibhirine e un bestseller, Più forti dell’odio (Qiqajon).
Fratel Luc di Tibhirine, monaco trappista, medico e martire, ha segnato il ricordo di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Questo libro propone 15 meditazioni che prendono spunto dalle sue citazioni e testi inediti.
Prendendo spunto e colore da un pellegrinaggio nel Sahara alla tomba di Charles de Foucauld, Alessandro Pronzato, autore di Vangeli scomodi e di La nostra bocca si aprì al sorriso - i due libri che Papa Francesco ha regalato a Fidel Castro in occasione della sua visita a Cuba - propone una serie di meditazioni sui temi attualissimi del "deserto" come fonte dell'essere, della contemplazione come anima dell'azione, del silenzio come humus per la parole, della lode, della gratuità. Ecco la nuova edizione, una lettura impegnativa, articolata, che è - di volta in volta - richiamo, confessione, pungolo, conforto, guida ed esame di coscienza.
Come si è passati dalle Italie all'Italia? Come è stata intesa l'unità mentre la si costruiva? Il pensiero del Risorgimento e dell'unità è stato solo un percorso ideologico o ha avuto effettiva ripercussione nella storia e nella realtà? È per rispondere a queste domande che l'Autore ha raccolto studi, ricerche e riflessioni in questo volume così come negli altri de L'Italia nuova.
Pauline de Castellane tenne per quarant'anni (1855-1894) un diario. Pauline era la terza dei quattro figli del maresciallo di Castellane (1788-1862). Andò in sposa nel 1844 a Maximilien von Hatzfeld (1813-1859), ambasciatore di Prussia a Parigi e poi, vedova, nel 1861 a Louis de Talleyrand-Périgord, duca di Valançay, nipote del famoso diplomatico e della non men famosa duchessa di Dino. Ebbe dal primo consorte sei figli ed una figlia dal secondo. Nel suo diario Pauline evoca la sua vita di ambasciatrice in Francia, tra le feste alle Tuileries, interessi politici e vita mondana brillante. Col secondo marito visse tra Sagan, immensa proprietà in Slesia, che Louis de Talleyrand aveva ereditato dalla madre, e Berlino, dove anche lì condusse un'intensa vita di corte. Il diario di Pauline de Castellane fa rivivere sotto i nostri occhi, giorno dopo giorno, l'esistenza di una donna dell'alta aristocrazia della seconda metà dell'800, tra Francia e Germania, in un momento sto rico particolarmente agitato che giudica con lo sguardo della sua classe, osservatorio particolarmente privilegiato, con occhio acuto e spesso ironico.
Nei primi secoli del cristianesimo, la riflessione degli scrittori cristiani e dei padri della Chiesa ha interpretato in maniera non sempre univoca la figura di Gesù Cristo e il suo rapporto con Dio padre. Fino a che punto la natura umana e la natura divina co esiste va no nella persona di Gesù? Se Gesù era figlio di Dio, c’è stato un momento in cui c’era solo Dio padre? E qual era il rapporto tra Gesù e lo spirito Santo? Questo volume prova a tracciare un percorso storico interpretazione di Gesù da parte degli autori cristiani nei primi tre secoli. Si tratta di un prezioso strumento dedicato agli studenti di cristologia, di patristica, di storia del cristianesimo. L’opera prevede la pubblicazione di altri due volumi, che prenderanno in esame i secoli successivi fino alle soglie del Medioevo.