"Il tuo cinese quotidiano" non si rivolge solo a chi studia questa lingua o la usa per viaggi e lavoro, ma è un pratico strumento per comunicare con i cinesi nella vita di ogni giorno. 100 parole e 200 dialoghi fondamentali insegneranno il cinese direttamente sul campo, con 20 situazioni tipo: al ristorante, alla stazione o in aeroporto, in albergo, in ospedale, in ufficio, in casi di emergenza, un aiuto efficace per gestire fin da subito una conversazione, grazie a tanti vocaboli, frasi semplici, dialoghi brevi e diretti. Con qualche accenno alla grammatica, ma soprattutto con le espressioni giuste per fronteggiare tante situazioni della vita quotidiana, questo manuale si fonda sul metodo di memorizzazione per immagini di Wang Dongdong, che compara i suoni simili tra cinese e italiano, permettendo di memorizzarli in maniera efficace.
Come si riconosce il tartufo migliore? Che differenza c'è tra bianco e nero? Come si cucina? Un volume ricco di informazioni sul mondo del tartufo: la cerca con il cane, le varietà in commercio, la distribuzione geografica, gli eventi, oltre a tante ricette che spaziano dai grandi classici, come tagliolini, risotto, uova in cocotte, a proposte originali come avocado e carciofi al tartufo o la tartare di salmone. Grazie al pratico tagliatartufo sarà facile e agevole preparare ottimi piatti per stupire i vostri ospiti o da gustare in famiglia.
L'antica tradizione di fare il pane in casa con la pasta madre si è trasformata in una vera tendenza: sono sempre di più gli appassionati di questo impasto naturale, che è in grado di conferire al pane un sapore straordinario. Questo libro svela tutti i segreti per usare la pasta madre con risultati eccellenti e senza difficoltà. Una guida completa per chiarire ogni dubbio e prendersi cura del lievito madre: dalla nascita ai rinfreschi, dalla conservazione alle tecniche per riportarlo in condizioni ottimali in caso di errori o dimenticanze.
"Matteotti procedeva a passo svelto. Era assorto nelle sue riflessioni e non badava molto alle persone che in quel momento lo circondavano. All'improvviso due uomini interruppero il corso dei suoi pensieri. Lo bloccarono e lo afferrarono bruscamente, cercando di trascinarlo a forza verso la strada. Ad attenderli, accostata al marciapiede, un'elegante auto scura, una Lancia Lambda a sei posti, modello limousine chiusa": è il 10 giugno 1924 quando il parlamentare socialista Giacomo Matteotti viene rapito in pieno giorno. Ci sono tutte le premesse di un terremoto istituzionale, l'Italia è percorsa da un sentimento diffuso d'indignazione. I giornali seguono passo passo le indagini, che mostrano chiaramente come i mandanti dell'agguato siano da ricercarsi nelle alte sfere del potere politico, prefigurando un possibile coinvolgimento dello stesso presidente del Consiglio Benito Mussolini. Lo sdegno dell'opinione pubblica, lo scandalo delle forze politiche non bastano a proteggere la democrazia. Giovanni Borgognone tesse la storia di quei mesi convulsi e indaga sull'intreccio tra politica, affarismo e violenze che ha visto protagonisti esponenti di primo piano del fascismo, sulle reazioni scomposte di Mussolini e i suoi, sulla crescente tensione fino al ritrovamento del cadavere, che si rivelò un vero e proprio giallo.
"La frammentazione che caratterizza centrodestra e centrosinistra sfocia in una conflittualità paralizzante. Esecutivo dopo esecutivo, si tesse qualcosa che ogni volta rimane incompiuto. Il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica è uno snodo cruciale che indirizza verso un'altra tessitura. Una tela di Penelope dopo l'altra siamo arrivati ai nostri giorni." (Mirella Serri, "Sette - Corriere della Sera")
"È una storia del pensiero che interessa tutti per la semplice ragione che il pensiero che nasce dal nostro cervello, dal nostro corpo e dagli istinti dai quali siamo animati, è il solo elemento che ci distingue dagli animali. Ma in che modo? E cos'è il pensiero? Il libro pone queste domande insieme a molte altre - sui nostri sentimenti, sulle nostre ideologie, sul modo in cui viviamo e sulle alternative possibili - che si potrebbero dire i 'fondamentali' che caratterizzano la nostra specie." (Eugenio Scalfari, "l'Espresso"). "Una storia della filosofìa che Umberto Eco e Riccardo Fedriga hanno disegnato con ricchezza di dettagli, destinata a chi voglia accostarsi alla materia senza eccessivi timori reverenziali." (Antonio Gnoli, "la Repubblica"). Un viaggio attraverso la storia del pensiero filosofico, dall'antica Grecia al Medioevo. Un viaggio che unisce le idee alla cultura materiale, le forme del ragionare alla società e al modo di vivere, la filosofia alla storia, all'arte, alla scienza.
"Conoscere l'arte di impressionare l'immaginazione delle folle, vuol dire conoscere l'arte di governarle". Così scriveva nel 1895 Gustave Le Bon nel suo celebre libro "Psicologia delle folle". Emilio Gentile rievoca le principali esperienze di partecipazione delle folle alla politica dall'antichità all'età contemporanea, per concludere con esempi di capi straordinari, che hanno governato con le folle per distruggere o per salvare la democrazia. Da Napoleone Bonaparte a Napoleone III, incontrando poi Franklin D. Roosevelt, Churchill, de Gaulle e Kennedy, il lettore avrà modo di riflettere sull'attuale tendenza a trasformare il "governo del popolo, dal popolo, per il popolo" in una democrazia recitativa, dove la politica diventa l'arte di governo di un capo, che in nome del popolo muta i cittadini in una folla apatica, beota o servile. Attraverso la storia raccontata da Gentile, il lettore può forse trarre l'impulso a preservare la dignità della propria coscienza critica, evitando di essere assorbito nella folla sottomessa al capo in una democrazia recitativa.
Dove eravate la mattina del 23 febbraio 1987? Verso le 7.30, ora di Greenwich, un potente scroscio di neutrini, provenienti da una supernova in una galassia remota, ha raggiunto la Terra e ha letteralmente attraversato i suoi ignari abitanti. Quasi sicuramente voi non ve ne siete accorti! Di taglia piccolissima e di massa pressoché nulla, i neutrini sono quasi inafferrabili. Teorizzati da Wolfgang Pauli nel 1930 per risolvere le anomalie nei processi di decadimento nucleare, sono stati poi descritti in eleganti quadri teorici da Enrico Fermi e da Bruno Pontecorvo, ma sono stati "osservati" solo a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Ancora oggi sfidano la nostra comprensione della fisica delle particelle: eppure, sono i mattoni più comuni dell'Universo, poiché si producono spontaneamente nei processi radioattivi sulla Terra e nella fornace del Sole, nei reattori nucleari e nelle spettacolari esplosioni che avvengono nel cosmo. Questo libro racconta le delusioni inattese e i successi imprevisti di tutti coloro che (con una vera e propria fisica underground, fatta di esperimenti sottoterra, ma anche di speculazioni fortemente eterodosse) si sono lanciati in una ricerca caparbia per riuscire infine a catturarli, penetrando così negli enigmi di una natura che, per dirla con l'antico Eraclito, ama nascondersi
Nel corso dello sviluppo, che ruolo gioca il fattore tempo nella decisione? Per esempio, come vengono gestite le emozioni negative, come il rammarico, conseguenti a una scelta sbagliata? Quali sono gli elementi coinvolti nella capacità di differire la gratificazione per conseguire un vantaggio maggiore in futuro? E quanto incide sulla valutazione di una decisione passata la conoscenza dei suoi effetti? Le autrici rispondono a queste domande, a partire dai classici studi sullo sviluppo delle concezioni economiche in età evolutiva fino alle ricerche più recenti condotte su questi temi dall'infanzia fino all'età adulta
Il fascismo e il tempestivo antifascismo postbellico di molti intellettuali; gli estremismi antioccidentali e apocalittici; la violenza e le guerre giuste e ingiuste; i pacifismi intransigenti e utopistici dell'ultimo quarto del Novecento. Uno storico della filosofia e della scienza - in questo che è il suo ultimo libro - volge lo sguardo all'Italia del Novecento. Ci parla di uomini che, come lui, hanno vissuto le tragedie e le speranze del "secolo breve" e delle idee che ne hanno nutrito le passioni e guidato le scelte. Ci aiuta a capire tutto questo anche con pagine autobiografiche asciutte e intense. A volte - non però in quelle pagine - i giudizi sono taglienti, le prese di posizione nette e polemiche. Ma sono giudizi, prese di posizione che sono tali perché rifiutano "la tentazione del tutto o niente", cieca dinanzi alle incertezze, alle contraddizioni, alla stessa imprevedibile generosità della natura umana.