Questo testo sviluppa il tema della Creazione (Genesi 1-3) a partire dal linguaggio simbolico racchiuso nei mosaici del Duomo di Monreale. Le scene di questi mosaici sono anche messe a confronto con altre espressioni artistiche per meglio comprendere il messaggio dell'autore biblico.
Il sussidio propone quattro incontri sul tema del credere. Ripercorrendo l’episodio di Gesù con la samaritana, narrato dal Vangelo di Giovanni, vengono declinati quattro momenti paradigmatici del cammino di fede: una fede debole, qual è spesso quella dell’uomo postmoderno, che però continua a interrogarsi; una fede sopita, ridotta a sfondo della vita, che tuttavia non cede all’insignificanza; una fede incerta e perplessa di fronte al pluralismo, ma desiderosa di una vita diversa; infine una fede ritrovata, disponibile a porsi in ascolto della volontà di Dio.
Ognuno dei quattro capitoli si apre con un momento di riflessione sul brano evangelico, cui fa seguito uno schema di incontro utilizzabile sia per momenti di catechesi intergenerazionale (genitori e ragazzi delle medie), sia per riunioni con adolescenti.
L’itinerario dedicato alla fede sarà completato da altri due fascicoli, rispettivamente incentrati sulla speranza e sulla carità.
Sommario
Presentazione. Una fede debole che continua a interrogarsi. Primo incontro genitori/ragazzi. Schema primo incontro genitori/ragazzi. Primo incontro adolescenti. Schema primo incontro adolescenti. Una fede sopita che non cede alla stanchezza. Secondo incontro genitori/ragazzi. Schema secondo incontro genitori/ragazzi. Secondo incontro adolescenti. Schema secondo incontro adolescenti. Una fede perplessa che ha ancora sete. Terzo incontro genitori/ragazzi. Schema terzo incontro genitori/ragazzi. Terzo incontro adolescenti. Schema terzo incontro adolescenti. Una fede ritrovata che corre là dove il Signore chiama. Quarto incontro genitori/ragazzi. Schema quarto incontro genitori/ragazzi. Quarto incontro adolescenti. Schema quarto incontro adolescenti.
Stabilire relazioni costruttive e soddisfacenti per se stessi e per gli altri costituisce un desiderio profondo di ogni persona. Ma sapersi relazionare costruttivamente è tanto necessario quanto faticoso, e può capitare di non riuscire affatto nell’intento.
L’autore propone un itinerario già sperimentato fruttuosamente in più contesti, che vuole essere strumento utile per un laboratorio di crescita personale e comunitaria nella capacità di costruire relazioni positive. L’obiettivo è favorire il cambiamento e la crescita integrale della persona e del gruppo attraverso la partecipazione attiva.
Il percorso è suddiviso in quattro tappe, a ciascuna delle quali viene riservato un fascicolo autonomo: 1. la relazione con se stessi (giugno 2005); 2. la relazione con l’autorità e come autorità (settembre 2005); 3. le relazioni difficili (ottobre 2005); 4. le relazioni alla pari. Lo svolgimento del lavoro è previsto a livello personale e di gruppo.
Il quarto e ultimo volume affronta le relazioni più frequenti che la persona si trova a sperimentare: quelle paritarie. Intessute in famiglia, tra compagni di scuola e colleghi di lavoro, tra amici e conoscenti, esse dovrebbero favorire la percezione di sé come realtà di pari valore a ogni altro, superando sensi di inferiorità o superiorità: ma non sempre questo accade.
Sommario
Introduzione. 1. Inoltrarsi nella propria unicità esistenziale. 2. Come relazionarsi alla pari. 3. La relazione di collaborazione. 4. La relazione di gruppo o di comunità. 5. Relazionarsi in modo assertivo.
6. Educarsi alla fiducia. 7. Il regolatore delle relazioni nella persona.
Note sull'autore
Giuseppe Sovernigo, psicologo e psicoterapeuta, ha approfondito in particolare lo studio delle acquisizioni psicologiche nei settori liturgico, pastorale, educativo e vocazionale. Docente di psicologia e celebrazione liturgica presso l’Istituto di liturgia pastorale S. Giustina di Padova, di psicologia e azione pastorale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, sezione di Padova, e altri istituti teologici, è collaboratore di varie riviste e autore di varie pubblicazioni, tra cui ricordiamo: Progetto di vita (1980); Eccomi, manda me (21985); Rito e persona (1998); e, per i tipi delle EDB: Vivere la carità (32003); Religione e persona (42003); Poter amare (32003); Senso di colpa, peccato e confessione (22001); Educare alla fede (32002); L’umano in confessione (2003); Amare con tutto il cuore (5 fascicoli; 2004).
Uno strumento catechistico per accompagnare i bambini all'incontro con Gesu e al Paese dove e vissuto.
In occasione dell'Anno dell'Eucaristia (2004-2005), la Chiesa diocesana di Adria-Rovigo ha celebrato sette Giornate Eucaristiche Pasquali incentrate sul tema che dà il titolo a questo volume. L'opera raccoglie le riflessioni, le testimonianze, le omelie e i messaggi delle Giornate, e si offre alle famiglie come un invito ad affrontare i problemi della vita alla luce dell'Eucaristia, aprendo i cuori all'amore e alla speranza.
Un aiuto concreto per i catechisti a rendere vivo ogni incontro con i bambini.
Il volume raccoglie una serie di indovinelli di tutti i tipi, divisi per argomento e per grado di difficoltà. Scrive l'autore: "Gli indovinelli sono i migliori stimolanti del cervello. Piacciono perché i piccoli amano la sfida. Ebbene, ogni indovinello è un problema, una prova che stuzzica e solletica il cervello. Proprio perché piacciono, gli indovinelli possono benissimo rientrare in un progetto pedagogico: aiutare i ragazzi all'allegria, alla serenità, alla festa, a superare i toni aspri e irritanti...".
I bambini imparano solo quello che vivono. Soprattutto quello che vivono in famiglia. Partendo da questa premessa, il libro si presenta come una vera iniziazione alla felicità di credere. Aiutati dai genitori, pagina dopo pagina, i bambini si scoprono cristiani. Fanno la conoscenza di Gesù che ci rivela l'amore di suo Padre, ci dona la sua vita e il suo spirito. Il libro, gradevolmente illustrato, segue sostanzialmente i contenuti del catechismo "Lasciate che i bambini vengano a me".
Una raccolta di oltre 60 canti scelti per le loro caratteristiche di semplicità ed espressività, destinati ai bambini e ai ragazzi che frequentano il catechismo. Il catechismo è un incontro gioioso con Gesù e la Chiesa: la musica e il canto ne sono una componente fondamentale e indispensabile. Questi canti rendono attiva e attenta anche la partecipazione dei piccoli alle celebrazioni liturgiche.
Questo secondo volume del "Corso inusuale di catechesi" prende in considerazione la storia, cioè la secolare vicenda della famiglia umana nella quale trova posto l'evento salvifico e con esso l'azione dello Spirito Santo, il prodigio inesausto della santa Chiesa cattolica e il dono sorprendente dell'Eucaristia. Una lettura agile e originale del grande evento cristiano che ha cambiato la storia.
L'Eucaristia è il vertice della vita cristiana e il centro della vita della Chiesa, poiché è il memoriale, cioè la riattualizzazione del mistero pasquale cioè della passione, morte e risurrezione di Gesù, culmine del piano salvifico di Dio. Tutti gli altri sacramenti, le iniziative di apostolato, le opere di carità convergono verso l'Eucaristia, perché è il sacramento che edifica la Chiesa, mettendoci in comunione con Dio e con i fratelli.
L'Eucaristia è stata istituita da Gesù per donarci la vita eterna e per rimanere con noi, accompagnando il nostro cammino fino alla sua venuta finale: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno» (Gv 6,54). È una buona sintesi che viene utilizzata in catechesi.