Questo libro che porta alla luce le teorie di Thoma S. Kuhn, spiega in cosa consistono un paradigma scientifico e una rivoluzione scientifica. L'espressione "cambiamento di paradigma", proprio a partire da Kuhn, è stata applicata a ogni aspetto della scienza e ha visto contrapporsi fautori ed avversari, gli uni schierati sugli opposti versanti dell'anarchismo epistemologico e del razionalismo critico. Di qui la necessità di un approccio diverso, che indaga se la teoria complessiva di Kuhn sia traducibile in un contesto altamente formalizzato.
Perché non mi sento all'altezza delle situazioni? Perché mi sento triste? La Teoria Generale dei Pregiudizi di Base individua nel pregiudizio il motore dell'infelicità e offre un metodo per cercare risposte a queste e altre domande in maniera semplice e comprensibile. Il pregiudizio infatti produce un'alterazione dell'interpretazione del Sé e della realtà. Nel saggio l'autore si concentra poi sugli aspetti sociologici che intervengono nella costruzione dei propri pregiudizi di base.
John Dewey è ritenuto uno dei più importanti e validi riferimenti per impostare teoricamente e praticamente una pedagogia per la terza età. Egli stesso, agli inizi degli anni Quaranta, presentò la sua proposta iniziale di educazione degli anziani: ripartire dall'esperienza per creare gli interessi e le capacità che occuperanno gli anni successivi fruttuosamente e felicemente. Il presente volume analizza il concetto di "interesse" così da poterlo utilizzare efficacemente nell'educazione degli anziani.
Il libro propone uno sguardo "inattuale" su filosofia e scienza, ipotizzando un colloquio tra Einstein e Parmenide, una riflessione teoretica sulla conoscenza, dove non ha luogo la storia. Il colloquio si svolge anche con Wittgenstein, Cantor, McLuhan, con Gorgia e Protagora, che "smascherano" gli inganni di Hegel e di Heidegger, gli "umoristi della logica". Tra il nostro dire, il nostro pensare e l'Universo c'è il baratro, l'abisso, il chorismós.
Cos'è che dà senso alla vita? È intorno a questo che ruota questo libro, un itinerario tra filosofia, letteratura e religione, in un dialogo con i classici della cultura occidentale. Il cuore del testo è che il senso va distinto da scopo e significato: la vita di un individuo può avere uno scopo e un significato ma restare priva di senso. L'interrogazione sul senso mette in gioco il rapporto con le dimensioni visibili ed invisibili dell'esistenza e con la compresenza in noi della tendenza all'affermazione di sé e della pulsione alla perdita di sé nell'unione simbiotica con l'altro.
In Italia la popolazione pediatrica e adulta si è andata sempre più allontanando dal modello alimentare mediterraneo definito da Ancel Kyes e da successivi studi scientifici internazionali. Le ricerche svolte al Campus Bio-Medico in tema di alimentazione infantile ed obesità sono poste a disposizione di insegnanti, studenti e famiglie così da fornire opportuna formazione in merito all'educazione alimentare. Obiettivo del volume è dare informazioni utili a migliorare le proprie conoscenze e le proprie abitudini, attraverso argomenti nell'ambito dell'educazione alimentare.
Partendo dalla premessa che tra le cause della crisi dell'Unione Europea vi è la scarsa diffusione del multilinguismo, gli autori ribadiscono a viva voce l'importanza di insegnare meglio nelle scuole le lingue straniere, fin dalla più tenera età degli alunni. I giovani, infatti, vivono oggi in un presente impoverito dalla incapacità di leggere e conoscere i bandi e le leggi comunitarie. Il saggio intende arricchire, con adeguati strumenti di analisi e narrazione, il bagaglio di conoscenze linguistiche dei docenti e degli alunni europei.