Non uno dei tanti saggi sulle opere di misericordia, ma uno strumento semplice per imparare a diventare "misericordiosi come il Padre". Un sussidio per parrocchie, comunità e singoli, per vivere il messaggio spirituale del giubileo della misericordia. Questo fascicolo, con le sue letture bibliche e le sue meditazioni, aiuta a riflettere e pregare, per riscoprire il valore evangelico della misericordia.
Santa Faustina Kowalska sarà una figura di riferimento per il Giubileo 2016. Il classico sussidio quaresimale per parrocchie e comunità, ma anche per chi vuole pregare da solo. In questa Via Crucis secondo lo schema tradizionale, le meditazioni e le preghiere sono tratte dagli scritti di santa M. Faustina Kowalska (1905-1938), religiosa polacca che ha dato grande impulso alla devozione per Gesù misericordioso. Il suo "Diario" è diventato un vero e proprio best seller della spiritualità.
L'autore spiega in modo molto semplice e accessibile a tutti il sacramento del perdono. Il libro è diviso in 33 capitoli/passi. Sono affrontate le difficoltà che impediscono di vivere in pienezza il sacramento; poi le basi per viverlo; infine le grazie e le ricchezze delle sue parti. In appendice è spiegato in cosa consistono le indulgenze dell'anno giubilare.
Il libro nasce da un corso di esercizi spirituali. Caldirola rilegge alcuni passi del Vangelo di Matteo con lo spirito di chi ha voglia di cominciare: come il catecumeno, il ricominciante, l'"analfabeta di ritorno" che riprende in mano il Vangelo, e lo apre come fosse la prima volta.
Un testo di filosofia vista dalla prospettiva dell'uomo. Quest'opera pone bene in luce come per filosofia del diritto, debba intendersi non solo un aspetto della filosofia, un settore, un ambito, ma tutta la filosofia vista dalla prospettiva dell'uomo, ovvero di ciò che ci edifica, ci rende migliori, dà senso e valore alla nostra esistenza, di ciò che dà bellezza e importanza all'umano vivere.
Il testo prende spunto dall’ultima enciclica di Papa Francesco Laudato si’. L’autore l’ha meditata all’aria aperta, immerso nella natura: una lettura itinerante – ricca di incontri – non soltanto nei boschi di montagna, ma anche nelle splendide coste della Sardegna. L’enciclica, infatti, non affronta esclusivamente i problemi ambientali, ma anche il nostro vivere quotidiano: «Oggi l’analisi dei problemi ambientali è inseparabile dall’analisi dei contesti umani, familiari, lavorativi, urbani, e dalla relazione di ciascuna persona con se stessa, che genera un determinato modo di relazionarsi con gli altri e con l’ambiente». Infine, ha concluso la lettura al termine di una giornata nella quale ha “abbracciato” dieci uomini che vivono l’esperienza del carcere, i loro familiari e diversi volontari; sperimentando così quanto ha scritto V. Woolf nel suo saggio “Una stanza tutta per sé”: «Pensavo com’è spiacevole rimanere chiusi fuori; e poi quanto deve essere peggio rimanere chiusi dentro».
Todas las personas somos singulares y diversas. Reflexionar sobre la excepcionalidad y la singularidad de cada ser humano es tanto como hablar de su dignidad, su identidad, su libertad o, lo que es lo mismo, de nuestra responsabilidad a la hora de reconocernos como personas, de vivir nuestras propias vidas sin condicionamientos, de crear vínculos entre nosotros al margen de nuestras capacidades o discapacidades. La singularidad humana es el modo como cada mujer y cada hombre sienten y viven su proyecto vital. Por otro lado, reconocer la diversidad de las personas es admitir la variedad en nuestra sociedad. Cada persona, con su diversidad funcional ?ya sea con discapacidad física o intelectual, con altas capacidades naturales, con capacidades aumentadas biotecnológicamente o con capacidades ordinarias?, no queda definida simplemente por dichas circunstancias condicionadas por la genética, la tecnología, la educación, la cultura o la sociedad, sino por la integración de todas sus dimensiones como ser humano. Al final, lo más importante es la esencia de cada ser humano, es decir, ?lo que la persona es?. No obstante, la ideología transhumanista nos acucia a iniciar una transformación disruptiva hacia lo posthumano y nos sitúa ante el dilema moral de utilizar o no las diversas variantes del mejoramiento humano ?a través de la interacción e integración de las tecnologías emergentes en nuestro cuerpo y mente? con el propósito de aumentar de forma exponencial nuestras capacidades físicas y cognitivas. Este libro pretende orientar, desde un humanismo avanzado, cómo afrontar éticamente este futuro que ya se está haciendo presente.
Il volume prende in esame l'organizzazione ed il funzionamento del sistema nervoso dell'uomo. È stato concepito per essere un libro di testo comprensibile che trasmettesse in modo chiaro ed efficace i principi importanti delle neuroscienze. Le novità dell'ultima edizione: Inserti Concetti in pillole e inserti Focus ; Parole chiave e glossario; Animazioni in inglese; Domande test in italiano; Atlante neuroanatomia con self-test.
Scritta dal cappuccino siracusano Samuele Cultrera, questa biografia sorprende per il realismo e la fedeltà ai dati storici e ricostruisce con grande precisione la vicenda umana di Carolina Santocanale prima e di suor Maria di Gesù dopo, mettendo a fuoco la sua psicologia e la sua spiritualità. Su tutto emerge il carisma più eminente vissuto da suor Maria di Gesù e che l'ha portata alla santità, quello della carità praticata e attuata in tutte le sue sfumature sino all'eroismo.
Il fascino che i profeti esercitano è indiscutibile: la loro libertà di fronte alle strutture socio-politiche ed "ecclesiastiche", la loro vivissima capacità di intuizione, la tormentata esperienza della loro vocazione e missione, il bagliore della loro parola e del loro carisma li rendono cittadini del nostro mondo e contemporanei della nostra storia.
In questo libro ormai diventato un classico, l'Autore, con la competenza che lo contraddistingue, ci presenta la figura dei profeti, e attraverso l'analisi dei loro testi ci fa conoscere il loro messaggio, così antico e così attuale.
"Peggio di Hiroshima". "Più diossina che in Vietnam". "Peste chimica: i giorni del terrore". Nell'estate 1976 la stampa commenta così la vicenda della nube tossica fuoriuscita dall'Icmesa, una fabbrica chimica in Brianza. Seveso è la città più colpita. Lì, nelle settimane successive, arriva l'esercito per recintare tutto. Da un giorno all'altro centinaia di famiglie devono abbandonare le loro case. La diossina è un nemico invisibile ma molto potente, almeno secondo i pochissimi studi scientifici di allora. Da subito compaiono piaghe sulla pelle dei bambini, i prodotti artigianali vengono rifiutati per paura del "contagio", e col passare del tempo viene orchestrata una campagna a favore dell'interruzione di gravidanza. Nell'incertezza generale si fa strada un altro nemico: la disperazione. Ma qualcuno non ci sta. Non si accontenta di sopravvivere e vuole vivere, anche nella Seveso della diossina e del (presunto) "mostro in pancia". E si mette all'opera. Questo libro ricostruisce la vicenda in tutti i suoi aspetti - dall'incidente del 1976 alla sua eredità - ma soprattutto racconta la storia di tanti giovani che affrontarono quella circostanza senza lasciarsi "rubare la speranza".
"Ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche" (Mt 13,52). La storia del popolo d'Israele è fondamentale per comprendere Cristo. È una storia fatta di tempo e di spazio nella quale si documenta il dramma del rapporto tra l'infedeltà dell'uomo e la fedeltà di Dio che sempre trova una nuova via per realizzare il suo sì alla creazione e compiere l'attesa dell'uomo. Leggere l'Antico Testamento a partire dal suo compimento in Cristo non è "violentarlo", come suggerirebbero alcuni, ma permette di arrivare alla sua vera intelligenza, alla sua vera comprensione, come fu per i discepoli di Emmaus. I testi raccolti in questo volume sono frutto di una lettura dell'Antico Testamento nata dalla convivenza dell'autore alla "corte del re". Come lo scriba divenuto discepolo di Cristo, di cui parla la parabola, egli estrae cose vecchie e nuove dal suo tesoro, la vita della Chiesa, corpo di Cristo, città del grande re.