Scopo di questo opuscolo è presentare un modo di pregare che è stato tipico della spiritualità del sacro Cuore: l'ora santa. La devozione popolare, ha sempre amato vegliare e pregare, specialmente il giovedì notte: si tratta di un modo semplice e pratico di arricchire la nostra preghiera quotidiana, una sorta di Esercizi Spirituali nella vita corrente. Ne presentiamo qui alcuni schemi e modalità.
Questo libro propone ai lettori un corso di Esercizi Spirituali fondato quasi esclusivamente sul testo della Lettera di san Paolo ai Galati. Questa Lettera può servire da base per Esercizi Spirituali, tanto più in quanto essa insiste molto su aspetti fondamentali della fede cristiana.
Una nonna racconta al nipote Luigino come si prepara un presepio e che significato hanno le statuine dei personaggi. In questo racconto la nonna recupera la gioia di fare il presepio potendo comunicare il profondo significato di questo gesto al nipotino che a sua volta è affascinato da questo allestimento che non vede a casa sua con i genitori. In allegato un CD con la riproduzione Audio del racconto e nove canti natalizi. Età di lettura: da 7 anni.
Alla luce della Parola di Dio è una scheda di riflessione sulla maschera-atteggiamento da superare, sui virus della "malattia" da eliminare e sulla medicina offerta da Gesù per "correre" verso la vita. Nuova preghiera personale per chiedere aiuto a Dio nel superare i difetti, un' impegno da prendere per tutta la settimana con l'esame di coscienza che "misura" il miglioramento. Al termine del percorso dell'Avvento c'è il Natale: Gesù che nasce con la sua presenza aiuta i ragazzi (ma anche gli adulti) a togliere le maschere e diventare persone nuove.
Questo libro presenta di proposito un sottotitolo chiarificante: "Elementi della Cristologia e dell’Ecclesiologia per lo studio e la pastorale”. Ciò vuol dire che in esso sono sta sviluppa solo alcuni aspetti dell’insegnamento su Gesù, il Cristo, e della dottrina della Chiesa, mentre altri sono sta tralascia. Deo questo, è evidente che le presenti riflessioni non vogliono essere un manuale completo per lo studio della Cristologia e della Ecclesiologia, e tantomeno vogliono e possono sostituirsi ad esso. Il motivo è dapprima da ricercare nella genesi di questo volume da lezioni tenute davanti a studenti del Ponticium Instutum Utriusque Iuris presso la Pontificia Università Lateranense a Roma. A questo, sono dovute la scelta e la limitazione dei temi. Ciononostante, la riduzione del materiale trattato non deve per forza rappresentare uno svantaggio. Poiché esiste un aspetto che non è di meno alla completezza dell’esposizione di un tema, e cioè, la penetrazione e la presentazione di un argomento attraverso un approccio fondamentale che permette al lettore di vedere e di capire il tuo sulla base di par prese come esempio.
L'autore conduce il lettore a riflettere, sull'esempio della Lectio divina, sulla misericordia di Dio Padre che è il suo Figlio Gesù Cristo, mediata dalla persona di Maria, Madre di Gesù, e, per questo, Madre della Misericordia. Queste riflessioni sono un aiuto a non dimenticare il grande anno della misericordia che sta per concludersi.
Questo libro:
— si propone di guidare, attraverso un percorso umano, etico, intellettuale e scienti fico, quanti intendono dedicarsi al lavoro scientifico;
— risponde a domande quali: «Da dove iniziare?, Come fare?, Che cosa fare?, Come organizzare il proprio tempo in vista della ricerca scienti fica?»;
— o ffre indicazioni sulle tappe e sugli strumenti di lavoro, sulla stesura del testo, sulla metodologia..., su tutto ciò che serve per la preparazione di un lavoro scienti fico.
Un po’ Dante, un po’ Virgilio, l’autore ci conduce per palazzi, vicoli e chiese di Napoli e ci “inizia” al sapere, in un viaggio nei luoghi e nei tempi, nel labirinto, non solo della sua città, ma anche della sua e della nostra anima. E così scopriamo che la Vergine Maria ha dovuto scacciare Diana, non solo dai suoi luoghi, ma anche dalle coscienze dei Neapolitani... E poi, è su fficiente percorrere il decumano maggiore, di sera, quando le voci della città tacciono, per udire ogni singola pietra intorno a voi palpitare del tempo e della vita che furono e che ancora sono: allora, è la città stessa che narra la sua storia.
In cinque capitoli l’autore espone argomenti diversi riguardanti l’eucaristia: la terminologia, l’interesse dei cristiani attraverso i secoli, i fondamenti biblici, il rapporto con la Pasqua giudaica, la ri flessione teologica, il culto, l’interesse dell’arte figurata e degli scrittori.
L'autrice si racconta per condividere la sua esperienza con tanti altri che hanno difficoltà nel rapporto con se stessi: «Il mio viaggio è iniziato con un treno... Finalmente mi sono attaccata al treno giusto, per ricominciare il viaggio della mia vita, e allora ho cominciato a stare meglio, a stare nella mia vita, a guardarla con i miei occhi, e non con quelli degli occhiali deformanti dell'immagine che mi ero costruita per non soffrire, ma che mi impediva di amare e quindi di vivere...».
Si tratta qui di una riflessione sul valore salvifico della sofferenza dei cristiani, se questa è unita a quella di Cristo e della Chiesa. Tra domande di senso, ricerca di risposte nella Sacra Scrittura, nei Padri della Chiesa, nei documenti del Magistero, l'autore cerca di fondare le ragioni della speranza e della fede nella morte salvifica di Cristo a cui il cristiano è chiamato ad unirsi.
Tra i tanti santi che noi onoriamo sugli altari ecco davanti al nostro sguardo devoto uno particolare, vissuto tanti secoli fa, assai lontano nel tempo ma sempre vicino attraverso la nostra ammirazione e devozione, non fosse altro perché la sua sapienza è riuscita a penetrare profondamente il mistero di Dio. È san Tommaso d'Aquino, vanto dell'Ordine domenicano, gloria della Chiesa, maestro del sapere, faro di luce per gli studiosi d'ogni tempo, uomo di Dio, forte modello di santità.