Sono presentate due serie di meditazioni che possono utilmente aiutarci nella pia pratica dei nove venerdì del mese, per prepararci alla Comunione riparatrice.Queste meditazioni, già pubblicate precedentemente dall'AdP, vogliono aiutarci nella contemplazione del mistero di Cristo mirabilmente sintetizzato nel simbolo del suo Cuore.
L'Autore dedica questo libro a quanti cercano Dio e il suo amore, a quanti vogliono pregare e non sanno cosa dire, a tutti coloro che credono e non sanno esprimersi.
Suor Maria della Trinità ebbe un ruolo importante durante il Processo per la canonizzazione di s. Teresa di Gesù Bambino. Sembra che sia stata la novizia preferita della Santa, e sperimentò grande intimità con lei. Tra queste due amiche avvennero grandi cose, si compresero perfettamente e vicendevolmente, e così Teresa poté farle comprendere la “piccola via”, da percorrere per offrirsi vittima all’amore, alla sofferenza, al sacrificio.
Suor Maria ci racconta la vita di santa Teresina, una vita non fuori dal comune, ciò rendendola accessibile a tutti. Il buon Dio le faceva sentire che la voleva così perché fosse un modello imitabile dalle “piccole anime”, che camminano nella via ordinaria della perfezione, nella notte della fede. Il suo alto grado di unione con Dio e la sua grande intelligenza le diedero il dono di leggere nell’anima ed i suoi consigli corrispondevano ai bisogni segreti della persona.
La dottrina del peccato originale, che l'autore di questo libro dimostra essere radicata nel testo biblico, ci pone di fronte a una sorta di logica disgiuntiva: o siamo condannati per i nostri propri peccati (e il ruolo di Adamo perde la sua rilevanza), oppure siamo condannati per il suo peccato (e appare allora difficile cogliere la logica del trasferimento della sua colpa).
L'enigma di questa condizione non ci deriva da concezioni antiche e superate ma è un fatto che ci accompagna e si manifesta quando guardiamo all'esperienza della vita degli uomini. Il nostro mondo è segnato dalla presenza del male in forme che richiamano sia una sua incomprensibile propagazione lungo le generazioni sia la nostra volontaria adesione.
In questo libro l'autore è in grado di argomentare a favore della dottrina biblica passando attraverso l'intreccio della teologia storica, della teologia biblica e di quella sistematica, per giungere alla fine a conclusioni fresche ed elaborate alla luce della Scrittura.
«Questo libro deve essere letto e meditato con grande cura» (D.A. Carson).
Nel Presepio Napoletano vi sono delle gure significative che rimandano immediatamente all'idea della Vita dopo la Morte e al Culto dei Morti a Napoli.Esse sono le figure delle "anime pezzentelle" o "anime purganti", che nella scenogra a presepiale sono rappresentate dai "pastori" detti Questuanti: i ciechi, i mendicanti, gli storpi, i gobbi e i bambini.
Nel libro viene offerta una riflessione teologica sul rapporto tra religione e Rivelazione. La prima è una dimensione trascendentale che è intrinseca all'essere umano, il quale da sempre sente l'esigenza della relazione con Dio. La seconda riguarda la tensione dell'uomo verso Dio, soggetta alla storia e al tempo, alla quale non bastano le sole forze umane, ma occorre che intervenga la rivelazione di Gesù Cristo...
In questo libro l'autore rivisita gli scritti teologici di Mons. Bruno Forte (vescovo della diocesi di Chieti-Vasto), cogliendovi, con sintonia spirituale e intelligenza teologica, il filo rosso del rapporto fra il dono della salvezza offerto in Gesù Cristo e la storia degli uomini, che si rende particolarmente visibile e tangibile nel vissuto della Chiesa, la fidanzata dell'Agnello.
Offre sei Adorazioni eucaristiche per la preghiera personale e comunitaria nel tempo di Quaresima e di Pasqua. Una proposta per vivere, in un clima di contemplazione, la conversione e la vita nuova in Cristo con alcuni personaggi del Vangelo di Giovanni. 1. I primi discepoli 2. Nicodemo 3. Maria di Betania 4. Pietro 5. Maria di Magdala 6. Tommaso. Un sussidio agile, in un formato maneggevole.
Nato in provincia di Asti nel 1809, divenuto frate cappuccino fu inviato missionario in Etiopia, dove iniziò il suo impegno di evangelizzazione unito a un fecondo apostolato caritativo. Una delle sue imprese fu la vaccinazione contro il vaiolo dell'intera popolazione a lui affidata. Creato cardinale, si ritirò a Frascati e poi a San Giorgio a Cremano, dove morì nel 1889.
Edificato alle falde del Vesuvio, a pochi chilometri da Pompei, e attivo centro di promozione della spiritualità e della devozione giuseppina, è uno dei santuari più importanti fra quelli innalzati in onore del Custode di Gesù. Questo volumetto è uno strumento di conoscenza e di avvio per un cammino spirituale nel solco di san Giuseppe.
Un libretto illustrato per la meditazione personale o magari da donare, con delicatezza, a chi vive un tempo difficile: riflessioni, pensieri e preghiere per accompagnare i momenti di solitudine e di ricerca di consolazione nella malattia, nell'oscurità interiore, nello scoraggiamento psicologico, nell'incomprensione, nel tradimento... Cioè in tutte le circostanze in cui il cuore grida dal profondo della notte delle prove.
Sulle strada delle Beatitudini hanno camminato i santi lungo i secoli. È la strada che conduce a Gesù. Ma come vivere le Beatitudini in famiglia? Come farle diventare scuola di vita nella realtà di tutti i giorni? In famiglia ci si misura ogni giorno con ciò che più conta per ogni persona: la questione della verità (che cosa è vero e che cosa non lo è), la questione morale (che cosa è bene e che cosa è male), la questione della giustizia (che cosa è giusto e che cosa non lo è), la questione della libertà (come e perché scegliere il bene o il male nel rapporto con l'altro)... In questo piccolo libro il "manifesto" della vita cristiana è affrontato dall'autore a partire dalla sua esperienza familiare, e messo a confronto con alcuni miti, o "dogmi", della mentalità odierna.