Cittadini migliori crescono: «La Giostra», con il suo linguaggio efficace e colorato, insegna piccoli, preziosi gesti quotidiani: Bea conosce il segreto per rendere il mondo più vivibile e bello! I bambini sono protagonisti di un percorso di educazione ambientale che coinvolgerà anche i genitori.
Semplici filastrocche come slogan da tenere vivi nella memoria, per dieci comportamenti corretti in difesa dell'ambiente.
Sussidio proposto dall’Azione cattolica per accompagnare i bambini dai 3 ai 6 anni e i loro genitori nel tempo di Avvento e Natale. I Magi dal lontano Oriente si mettono in ricerca e invitano i piccoli e le loro famiglie a compiere insieme un viaggio straordinario alla ricerca del re dei Giudei. Per ogni domenica del tempo di Avvento fino al Battesimo del Signore i Magi offrono una riflessione utile ai genitori per raccontare la Parola ai bambini e renderla viva attraverso un’attività e una preghiera. Disegni e fumetti operativi caratterizzano il cammino richiamando la Parola; il sussidio inoltre contiene adesivi per completare le pagine e un laboratorio pratico con le indicazioni per realizzare insieme una speciale stella cometa in panno.
La religione può rappresentare una fonte di energia per chi lotta in favore dei diritti umani? La teologia può offrire un contributo positivo ai movimenti sociali? Boaventura de Sousa Santos scandaglia il mondo in cui viviamo, pervaso da fondamentalismi religiosi di varia provenienza, e cerca di capire quale rapporto fruttuoso possa crearsi fra le teologie politiche oggi imperanti a varie latitudini del pianeta e le battaglie sociali di chi lotta per la dignità degli esseri umani. Come queste pagine tentano di dimostrare, solo una concezione contro-egemonica dei diritti umani può essere all'altezza di una simile sfida.
Interpretare Platone è uno dei grandi filoni, non solo del pensiero antico, ma anche di tutta la riflessione filosofi ca posteriore. Come scrive uno degli autori di questo volume, Richard Hunter (University of Cambridge): «tutta la storia della filosofi a è un'interpretazione di Platone». Qui si colloca il confronto internazionale sull'ermeneutica del grande filosofo greco, focalizzandosi in particolare su dialoghi come il Fedone, il Timeo, il Simposio e il Cratilo. La metafisica, la teoria della conoscenza, il linguaggio, l'etica, la fi sica, l'escatologia sono i temi cruciali della filosofi a platonica che qui vengono reinterpretati. In primo piano anche il rapporto di Platone con i Presocratici e i poeti, e i vari approcci di lettura del testo platonico, come quello letterale, quello multifocale, quello legato al nesso fra scrittura filosofi ca e oralità. Il volume, curato dalla professoressa Gatti - allieva di Giovanni Reale e oggi direttrice della collana da lui fondata - e dalla ricercatrice De Simone, dedica una sezione alla più importante delle correnti della tradizione platonica, il Medioplatonismo, con particolare attenzione all'esegesi platonica e al pensiero di Plutarco, Apuleio, Numenio e Alcinoo.
In questi testi, scritti tra il 1964 e il 1993, il grande studioso francese, instancabile 'viaggiatore' di differenti mondi interiori ed esteriori, delinea un itinerario appassionato alla ricerca di un modo nuovo di pensare e di vivere la singolarità dell'opzione cristiana. Il cristiano contemporaneo, egli dice, si ritrova privo di certezze cui poggiarsi, non ha più il facile appiglio di istituzioni e pratiche consolidate: una situazione che condivide con l'«uomo comune» che de Certeau ha messo al centro di tutta la sua opera, l'uomo ogni giorno posto di fronte alla sfida del quotidiano, comune ma mai banale, anzi creativo, unico e speciale nell'intercettare l'esperienza concreta, la vita. E allora, come può quest'uomo, questo cristiano, trovare e percorrere il «sentiero non tracciato» che lo porti a pensare la sua fede e a inserirla positivamente nella società in cui vive? Immaginando i mondi possibili a partire proprio dal reale in trasformazione che si offre ai suoi occhi, prendendosi il rischio dell'incontro con la povertà non solo fisica, ma soprattutto spirituale: povertà di luoghi di identità religiosa, psichica, sociale; povertà come carattere ormai distintivo anche del credente contemporaneo. Perché è a quel punto che la «debolezza del credere» mostra la sua forza, evoca gesti e parole nuove per dar carne alla fede nell'oggi, suscita quel desiderio insaziabile e quella speranza senza pari che ci salva, nello scorcio di Novecento di de Certeau come nel nostro tempo di transizione radicale. Riproposti qui in una nuova edizione italiana, questi testi diventano allora per noi parole profetiche provenienti da un'intelligenza abbagliante, da un pensiero incisivo che non fa sconti alle facili consolazioni e convenzioni del discorso religioso, ma va dritto all'essenziale. Al fuoco, alla passione che devono agitare l'esperienza di fede. Prefazione di Stella Morra.
Quale momento migliore del Natale per ascoltare i campanellini della slitta che porta i regali o i bimbi che ridono in mezzo ai giocattoli? Grazie ai chip rivivranno i loro momenti di festa anche in seguito. Età di lettura: da 12 mesi.
"Questo secondo libro di Marcello de Iorio ha sempre il merito di attirare l'interesse del lettore, perché parla di molte cose, alcune banali, altre interessanti, tenendo viva la tensione. Le poesie riescono a tenere un'intesa, un accordo sotterraneo, un patto con chi legge, per dirgli che sono cose sue, o che può far proprie, cose che ha pensato anche se non ha scritto. Fatti di vita, d'amore, di odio, e di rancore, tra uomini, animali e la natura, fatti che accadono, che sono veri. Poesie non scritte con la metrica classica, ma armoniose, molto piacevoli, tanto da definirle classiche. L'autore si è divertito con il lettore, poesie scritte a due mani, si intravede un colloquio diretto con il lettore. Credo che le poesie da sole riescono a spiegarsi meglio, a parlare, perciò bisogna prima leggerle e poi se ne può parlare."
Lo stile Liberty tra la fine del XIX e gli inizi del nuovo secolo portò a uno sviluppo propulsivo nelle arti figurative e industriali e la città di Napoli in particolare fu interessata da un intenso programma di accelerazione sia nel campo dell'edilizia moderna, sia nel campo delle arti applicate (dai mobili, al ferro battuto, ai vetri, alla ceramica) e delle arti figurative più tradizionali (pittura e scultura), con l'affermarsi di giovani artisti che sulla scia dei movimenti secessionisti di fine secolo diedero luogo alle prime mostre d'avanguardia. Fondamentale è stata la presenza di Felice Casorati, che risiede con la famiglia in città dal 1908 al 1911. Nel campo delle arti figurative più tradizionali, sia in pittura che in scultura, si affermarono giovani artisti che diedero luogo alle prime mostre d'avanguardia. La ristrutturazione del cortile centrale di Palazzo Zevallos Stigliano su progetto di Luigi Platania a ridosso degli anni Venti del '900 accoglie queste nuove istanze e appare splendida testimonianza del gusto floreale a Napoli. Pubblicato in occasione della mostra autunnale a Napoli, il volume propone un excursus su architettura, arti applicate (mobili, ferro battuto, vetri), pittura e scultura, attraverso giovani artisti e l importante residenza in città di Felice Casorati dal 1908 al 1911. Napoli Liberty presenta i contributi di Fernando Mazzocca, Renato De Fusco, Luisa Martorelli, Gaia Salvatori, Pietro Gargano. Il catalogo delle opere è, inoltre, preceduto da brevi saggi introduttivi alle varie sezioni: Casorati a Napoli di Fernando Mazzocca; Sull'impeto della Secessione di Luisa Martorelli; Dal simbolismo alla Secessione. La scultura a Napoli tra il 1890 e il 1915 di Isabella Valente; Le arti decorative dal Museo Scuola officina al Liberty di Rossella Capuano; Il corallo, la conchiglia e la tartaruga a Torre del Greco di Rosa Romano; Le arti grafiche: protagoniste del nuovo stile di Mariadelaide Cuozzo; Napoli è tutto il mondo del consumo di Silvana Musella Guida.
La manutenzione del corpo è una raccolta di poesie suddivisa in quattro parti. La suddivisione è pensata per evocare e smontare - cioè guardare dentro e attraverso - le esperienze più estreme che può vivere un corpo. In Guasti c'è la decadenza della carne, la malattia; in Eredità, quello che stringono le mani di chi resta dopo una morte; le terre battute nei viaggi in Traslochi; la vita che prende forma dentro un utero, la bellezza e il terrore, in Prima e dopo. Il movimento è circolare, le poesie animate da nostalgia, il respiro con cui Francesca Scialanga compone i suoi scritti gravido di ricordi. Al centro le contraddizioni dell'amore quale sentimento trainato fino al confine della possibilità, invocata e sperata, di dare un senso alla vita.
Prendendo spunto da alcuni episodi del Vangelo l’autore, a volte in modo ironico a volte in modo serio, dà libero sfogo alla sua fantasia immaginando il ruolo di alcuni personaggi marginali del racconto evangelico, oppure individuando una valenza contemporanea di alcuni fatti ivi narrati. Ad esempio prendendo spunto dalla “strage degl’innocenti”, Panico affronta il tema del potere che ha la capacità di inebriare e ubriacare fino a trasformare la vita di chi lo esercita, e che non di rado lascia dietro di sé vittime innocenti. Come una droga, esso, una volta conquistato, mira all’autoconservazione e mortifica la pietà e la compassione. Altresì in tono umoristico l’autore, considerando il fatto che nel Vangelo si parla della suocera di Pietro, imbastisce una storia a medaglioni con l’unico intento di dimostrare che si può anche ridere benevolmente delle cose sante, senza per questo diventare eretici.
Letteratura e cinema, in ambito accademico, sono due mondi sostanzialmente separati. Questo libro si propone di gettare un ponte. Non solo perché, nella pratica, sono moltissimi i film che sono stati tratti da romanzi, o perché spesso chi scrive romanzi scrive anche film, ma soprattutto in ragione della natura intrinseca di queste due forme d'arte, che sono essenzialmente due forme di espressione narrativa. Entrambe lavorano infatti su storie, personaggi, ambienti, conflitti e risoluzioni. Una riflessione teorica, dunque, ma anche un pratico libro-guida sia per chi vuole comprendere e studiare il fenomeno da un punto di vista concettuale che per giovani sceneggiatori che desiderano lavorare a progetti di adattamento da romanzi a film. In questo primo volume si esamina l'adattamento non solo da classici o grandi successi letterari, ma anche da "piccoli" romanzi (come il caso di Forrest Gump), da fumetti (il mondo Marvel e DC Comics) o da opere teatrali (Neverland, Il discorso del re). Si guarda inoltre alla trasformazione di romanzi in serie televisive, esaminando classici come Guerra e pace sia testi più contemporanei.