Dopo la caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre 1989, la Germania ha realizzato a tappe forzate il sogno della riunificazione ed è diventata nei decenni successivi il Paese più potente e decisivo delle sorti economiche e politiche dell'Europa, fino a esercitare una sostanziale egemonia. Massimo Nava, inviato in Germania negli anni del crollo del regime comunista e attento osservatore dei successivi sviluppi, racconta i profondi cambiamenti della società tedesca e accompagna il lettore nella genesi della nuova Germania attraverso le vicende dei principali protagonisti e testimoni, da Helmut Kohl a Gerhard Schröder, fino all'ascesa di Angela Merkel, amata in patria e leader indiscussa in Europa. Ma l'egemonia sul Vecchio Continente, al di là di ragionevoli prudenze e riserve sulla storia del Paese, non deve spaventare, è una forza tranquilla e indispensabile, risultato di una sorta di mutamento culturale e identitario, di una rivoluzione di valori e sensibilità in sintonia con il monito di Thomas Mann: non è nata un'Europa tedesca, ma una Germania europea che si è fatta carico dei destini del Vecchio Continente e di cui possiamo finalmente fidarci.
È l'ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Il sogno di un futuro d'amore con Alan sta per realizzarsi. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra universale è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un'odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà affrontare il destino a cui è chiamata e combattere per i propri simili.
Balzac scriveva che "i ricordi rendono la vita più bella, dimenticare la rende più sopportabile"; Borges nel racconto La biblioteca di Babele lascia che i suoi personaggi individuino nell'oblio "una forma di memoria"; già Dante alla fine del Purgatorio vuole che il fiume Lete permetta alle anime dirette al Paradiso di lavarsi dei propri peccati, rimuovendo così la memoria delle cose cattive del passato. La letteratura ha sfiorato o trattato con cura il tema dell'oblio, e oggi è necessaria una somministrazione sapiente di dimenticanza anche in ambito storico e politico. Per mettere in luce i danni da "eccesso di memoria", Paolo Mieli, con la chiarezza del grande divulgatore e l'accuratezza dello storico, prende in esame decine di eventi ed episodi del nostro passato, dalla storia antica al Medioevo fino ai nostri giorni: dal ruolo - mal compreso e peggio ricordato - di Caracalla imperatore di Roma a Carlo Magno, da Bisanzio "oscurata" da Costantinopoli alla Napoli rivoluzionaria di fine Settecento. Tra amnesie sospette e memorie riluttanti, queste pagine restituiscono peso anche a temi a noi più cari e vicini, quasi quotidiani, come le origini della mafia, l'eredità del fascismo italiano e del nazismo tedesco, indagando il non detto che segna il racconto della Resistenza e spingendosi a commentare il discorso pubblico del nostro presente, tra virus, pandemie, ipotesi cospirazioniste. Una terapia, quella a base di oblio, che Mieli identifica come necessaria, dato che "gli storici avrebbero dovuto far argine in qualche modo al dilagare della memoria". Perché "quando si hanno idee forti sul presente, è pressoché inevitabile che quelle idee si impongano sulle interpretazioni del passato." Eppure, dobbiamo fare di tutto per evitarlo.
Allora quello che sento è vero? Perché alcune persone dicono «Il mio difetto è che sono troppo sensibile»? Allora non sono sbagliata? Perché mi dicono che devo controllare le mie emozioni? Queste sono alcune delle domande che tante persone si pongono quando incontrano per la prima volta il tema della sensibilità affrontato con scientificità e competenza, quando scoprono che il loro sentire un po' più forte non è un problema ma una risorsa sottovalutata. Sono le stesse che si è posta Nicoletta Travaini quando, attraverso i suoi studi da psicoterapeuta, si è scoperta lei stessa persona altamente sensibile, dopo una prima fase della vita passata a sentirsi "diversa", strana, isolata e per la maggior parte del tempo incompresa. Questo libro vuole quindi essere un viaggio interiore alla scoperta di quei "superpoteri" che troppe volte vengono scambiati per debolezze: la sensibilità, la vulnerabilità, la timidezza, l'introversione, la fragilità e tanti altri. Riconoscersi sensibile è il primo passo; dare un nome a ciò che proviamo, creando un buon vocabolario emotivo, è il secondo. Così possiamo attraversare i momenti difficili della vita con il giusto equipaggiamento e uscirne migliori.
S. Juan Pablo II (1978-2005) nos ha dejado un valioso legado sobre el trabajo que abarca aspectos antropológicos, éticos y espirituales. Los desarrolló en discursos, homilías, alocuciones, encíclicas, libros y, sobre todo, en la encíclica Laborem exercens (1981). El presente volumen revisa y presenta de modo sistemático estas enseñanzas a partir de una revisión exhaustiva de textos.
Las enseñanzas de este Papa muestran continuidad con sus antecesores en la Sede Apostólica a la vez que presentan innovaciones y valiosos desarrollos. S. Juan Pablo II armoniza el rigor conceptual con aspectos muy prácticos que animan a trabajar descubriendo el valor humano y cristiano del trabajo, más allá de su valor económico y su relevancia sociológica.
En estas enseñanzas destacan la centralidad de la persona, verdadero sujeto del trabajo, la cual sirve a los demás y se realiza trabajando. Más aún, con la ayuda de la gracia de Dios, el trabajo deviene un medio para relacionarse con la Trinidad Beatísima y para crecer en santidad.
El libro muestra el contraste entre los enfoques del S. Juan Pablo II y las ideologías que reducen el trabajo a los resultados productivos obtenidos. Son unas enseñanzas que, en opinión del autor, son plenamente vigentes también ante los cambios introducidos por las nuevas tecnologías para logar un trabajo plenamente significativo.
Durante casi ocho siglos convivieron cristianos y musulmanes en la Península Ibérica, y su historia nos ha llegado en buena parte mediante cronistas de ambas comunidades, que iban escribiendo su relato. Mucho se ha escrito sobre este período, desarrollando esas fuentes históricas. Pero poco, sin embargo, sobre la propia mentalidad de esos cronistas, de ambos bandos. ¿Qué pensaban sobre sus rivales, y sobre sí mismos? ¿Cómo veían al enemigo, y cómo lo describieron? ¿Y a sí mismos? La imagen no es una concepción objetiva de la realidad, y su análisis puede permitirnos comprender la “mentalidad de hostilidad” entre ambos pueblos, y su autoconciencia como grupos rivales. RON BARKAI nació en Jerusalén en 1943 y vive en Tel Aviv. Estudió Historia de Oriente Medio y se doctoró en la Universidad Hebrea de Jerusalén. Es profesor de Historia medieval en la Universidad de Tel-Aviv y uno de los máximos expertos en las relaciones entre hebreos, musulmanes y cristianos en esa época. Sus libros han sido traducidos a varias lenguas.
La Divina Comedia, Los novios, Las aventuras de Pinocho, Corazón y Don Camilo son los cinco clásicos que analiza el autor en esta obra y que ofrecerá al lector un mayor conocimiento de la literatura italiana. Italia, il bel paese, el país bello. Así la llama Dante en su Divina Comedia. La cultura de ese bello país se configura sobre su tradición clásica, su fe cristiana y su apertura a lo universal, que hará de Italia un puente entre culturas, de paso obligado también en nuestros días. Shakespeare y Cervantes sueñan con Italia, como Goethe, Dickens y tantos otros. El autor ofrece aquí una introducción a algunos clásicos de lectura indispensable (Divina Comedia, Los novios, Las aventuras de Pinocho, Corazón y Don Camilo), que ayudarán a entender mejor la inestimable contribución de il bel paese a la cultura universal.
El libro recorre los pasos de los dos discípulos de Emaús que acompañaron a Jesús en la tarde de la resurrección, y recuerda al lector que Jesús siempre sale al encuentro de cada uno. Toda la vida cristiana gira en torno al encuentro con una persona: Jesucristo. Y es a la luz de ese encuentro personalísimo como llegamos a conocernos a nosotros mismos, y a darle a nuestra vida un sentido pleno. El encuentro de Jesús con los dos discípulos de Emaús en la tarde de la resurrección nos brinda un modelo magnífico. El autor desmenuza el pasaje evangélico, ayudando al lector a seguir los pasos de esos dos discípulos: como les sucedió a ellos, también en nuestro caso la tristeza puede convertirse en gozo, y la pasividad en un imparable impulso apostólico, pues Jesús sale al encuentro de cada uno, siempre, y a menudo de un modo inesperado. JESÚS HIGUERAS (1963) es sacerdote de la diócesis de Madrid (1990) y licenciado en Teología. Párroco de Santa María de Caná, en Pozuelo de Alarcón. Fue auditor en el Sínodo de los Obispos sobre la Nueva Evangelización (2012), y uno de los sacerdotes enviados como misioneros de la Misericordia por el papa Francisco, durante el Jubileo Extraordinario de la Misericordia (2015). Imparte ejercicios espirituales y conferencias en España y Latinoamérica. Colabora con diversos medios de comunicación social y es autor de varios ensayos de contenido religioso.
Messaggio della Madonna a Suor Natalia. Offerta dell'amore al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria.
Stracolmo di labirinti ambientati in tutti gli ambienti del nostro pianeta. Il livello di difficoltà aumenta progressivamente e alla fine del libro ci sono tutte le soluzioni. Ideale per sviluppare la logica e lo spirito d'osservazione. intricati labirinti di difficoltà crescente. Tutte le soluzioni sono alla fine del libro. Età di lettura: da 5 anni.
Basta intingere il pennellino in acqua e passarlo sulle figure in bianco e nero per vedere apparire i colori, come per magia! Il libro include una pagina plastificata da mettere sotto il foglio su cui si colora, per garantire sempre ottimi risultati. Età di lettura: da 5 anni.
El cristianismo es para gente a la que le gusta ir al fondo de las cosas, que no se conforma con algunas informaciones vagas.
Este curso quiere empujarte a vivir la gran aventura de Dios.
Su contenido está basado en el libro relativo a la fe más exitoso e internacionalmente conocido en la actualidad: el YOUCAT.