Il tema della sessualità nel mondo cattolico, nonostante molti tentativi di sdoganamento, resta una sorta di tabù. Il celibato e la sottolineatura costante del legame inscindibile tra sesso e generazione da un lato, gli scandali sessuali legati alla pedofilia dall’altro, hanno fatto sì che quando si parla del pensiero cristiano sulla sessualità o si sorride o si accusa di non comprendere le esigenze dell’umano. A essere evidente è una distanza, all’apparenza insanabile, tra ciò che la Chiesa predica e ciò che la gente (anche i cattolici) vivono all’interno della loro intimità.
Con questo libro Gilberto Borghi apre la strada a una riflessione sensata su sesso e piacere anche in ambito cattolico e obbliga il lettore a fare i conti con una spiritualità incarnata, in cui le dinamiche della vita affettiva ed erotica non possono più essere dimenticate.
BAM-Basta Alzare le Mani è un metodo educativo ideato da Silvia Poletti. Il suo nome si riferisce sia alla tradizione “dell’alzata di mano” in classe (che non aiuta i bambini a comprendere quando è il momento giusto per intervenire e non favorisce la concentrazione), sia all’alzare le mani come dinamica aggressiva di regolazione dei conflitti tra i bambini che l’insegnante è quotidianamente chiamato a dirimere.
Si tratta di un metodo operativo per aiutare i docenti a migliorare il proprio modello d’insegnamento, favorendo l’autoregolazione della classe, aiutando ogni singolo bambino a crescere in autostima, disinnescando all’origine lo spettro del bullismo.
Ancora oggi l’evento Auschwitz si presenta come un fatto storico tutt’altro che chiarito, permane infatti una zona d’ombra che sfugge costantemente alla presa.
Così, nonostante le molte parole dette e scritte, attorno a esso permane un silenzio che pare allontanare la sua comprensione. È un silenzio carico di molti significati, perché è popolato in realtà da molteplici silenzi che hanno diversa natura. Sono silenzi che riguardano la presunta indicibilità di quell’evento, ma sono anche silenzi di reticenza o di mancata elaborazione, nascondono complicità inconfessabili o la semplice necessità dell’oblio, ma a volte sono anche generati da un eccesso di retorica. Su tutti, spicca il silenzio dei sopravvissuti, che nella maggioranza
dei casi non hanno raccontato nulla o quasi. Ma ancora di più il silenzio di quei testimoni che a un certo punto del loro racconto devono interrompersi perché le parole non bastano più. Lì forse affiora in modo più concreto e vivido la realtà di quella tragedia, e lì forse andrebbe concentrata di più l’attenzione. Il silenzio, però, è anche la cifra che regola il pudore della parola, perché parlando di e su Auschwitz si rischia spesso di eccedere in un senso o in un altro, in
un mutismo sacralizzante o in una cerimoniosa bulimia verbale, mentre sarebbe essenziale trovare gli spazi e i tempi opportuni affinché le parole non perdano di senso e non banalizzino.
L'Annunciazione a Maria, la nascita di Gesù, la sua vita, gli insegnamenti, le parabole, la morte, la Resurrezione... attraverso il dispiegarsi delle storie il racconto rende evidente il filo d'oro della storia della salvezza. Nella selezione degli episodi e dei personaggi, il volume va oltre le scelte canoniche dei Vangeli per ragazzi e non trascura le pagine più difficili della storia sacra, spingendosi per il Nuovo Testamento fino agli Atti degli Apostoli e all'Apocalisse. Il racconto ha uno sguardo attento all'oggi e pone l'accento sui valori che il Vangelo custodisce: la libertà, la responsabilità personale, la giustizia, la fedeltà, la misericordia... Età di lettura: da 6 anni.
John Lennox è la guida adatta per esplorare entrambi i campi della scienza e del testo biblico. Egli sostiene con convinzione che entrambi rivelano lo stesso creatore e lo stesso “progettista”. In questo volume scritto molto bene egli esamina tutti i temi che hanno a che fare con il racconto della creazione, in particolare il significato dei “sette giorni”. Chi legge questo libro non potrà non avere la consapevolezza di essere cresciuto nella capacità di rendere ragione, al cospetto delle correnti scettiche del nostro mondo, della realtà che i racconti biblici ci rappresentano. Alvin Plantinga: «Il professor Lennox sa di che cosa sta parlando e ha un’invidiabile capacità di rendere incredibilmente chiari i temi più difficili».
John C. Lennox (PhD, DPhil, DSc) è professore di Matematica all’Università di Oxford oltre che Pastoral Advisor al Green Templeton College di Oxford. È autore del bestseller God's Undertaker: Has Science Buried God?, tradotto in italiano (Fede e scienza), ed è noto in tutto il mondo per i suoi dibattiti con i più noti esponenti del nuovo ateismo. Le Edizioni GBU hanno pubblicato dello stesso autore: A caccia di Dio. Presunzione e pretese del nuovo ateismo (2013).
La confezione contiene una pergamena ricordo della Cresima cm 12 * 22,5 e una croce cm 9,5 x 13.
Calamitato in polimero color legno con immagine oro a caldo.
Soggetto Prima Comunione Gesù che spezza il pane.
Un giorno, mentre pensiamo al titolo del libro, ci nasce spontanea l’espressione quotidiana che usiamo di più: “come sei bella!”. Un’esclamazione di stupore e meraviglia che dà gioia al cuore e apre a un dialogo di confidenza e intimità. Bella è la vita, il dono più grande che abbiamo ricevuto e che ogni giorno si rinnova; bella è la preghiera, dono universale che ci mette in relazione con Dio. La vita ci spinge e ci attira alla preghiera e questa illumina e orienta il quotidiano. Il metodo della lectio divina, semplificato e adattato alla vita di ogni giorno, è una pedagogia che insegna il ritorno al cuore, il dialogo e la familiarità con la Parola.
L’esperienza pluriennale conferma che molte persone con disabilità intellettiva sono attratte dalla vita religiosa: preghiere, sacramenti, Messa, catechesi. Vivono una loro spiritualità, momenti di vita contemplativa, apertura al mistero. Se le proposte sono a misura delle persone a cui si rivolgono, c’è interesse e coinvolgimento. Stefano Biancotto, religioso guanelliano, ci introduce in questo mondo ricco di significato e di senso guardando all’opera del fondatore e santo don Luigi Guanella che, sul solco dei santi della carità, cercava di rispondere alle esigenze del quotidiano costantemente proiettato verso la beatitudine eterna (dalla Prefazione).
Romana presenta con Libreria Editrice Vaticana (L.E.V.) un nuevo título de la catequesis del Papa Francisco, con las intervenciones realizadas en el marco de la Audiencia general de los miércoles, así como las palabras de salutación que acompañan la oración dominical del Ángelus y Regina Coeli. Palabras del Papa Francisco acerca del Magisterio de la Iglesia, desde el 1 de marzo al 27 de septiembre de 2017.
El volumen, vigésimo sexto de la serie Las palabras del Papa Francisco cuyo título es «El camino de la esperanza», es un instrumento útil para seguir la actividad del Pontífice y apreciar reposadamente sus intervenciones, en las que se contiene el Magisterio Petrino y en las que el Santo Padre Francisco habla al corazón de los fieles. En particular, el Papa Francisco continúa desarrollando la catequesis acerca de la virtud de la esperanza cristiana, signo de la cercanía de Dios con la humanidad, con el Nacimiento de Cristo como fuente de la esperanza cristiana. Así, partiendo del tiempo litúrgico de la Cuaresma, como camino de esperanza, siguiendo las huellas de Jesús, predica acerca de las características de la esperanza cristiana: una esperanza fundamentada en la Palabra de Cristo, alegre, que espera sin límites, que se apoya en la cruz como puerta a la resurrección, distinguiendo entre la esperanza en el mundo de la esperanza en la Cruz.
En el tiempo de la Pascua, la figura de Cristo resucitado encarna nuestra esperanza, con la promesa de permanecer con nosotros todos los días hasta el fin de los tiempos, la promesa que da esperanza. María como madre de la esperanza y el camino de Emaus como caminos de esperanza. Prosigue predicando cómo el Espíritu Santo nos hace abundar en la esperanza, que procede de la paternidad de Dios como fuente de nuestra esperanza. El papel de los santos y mártires como apóstoles de la esperanza que nos acompañan e n este camino, que se inicia con el bautismo, puerta de la esperanza y se vivifica con el perdón divino, motor de le esperanza.
Concluye resaltando la novedad que comporta la esperanza cristiana, señalando los enemigos de la esperanza, y termina con una de las más fecundas perspectivas de la esperanza: educar en la esperanza: «Vive, ama sueña, cree», bellísimas palabras pronunciadas en la audiencia general del 20 de septiembre de 2017.
Se incluyen, además, la oración del Ángelus pronunciada en el merco de las visitas apostólicas del Santo Padre a Milán y a Capri, así como del viaje apostólico a Egipto.
Una nueva obra con las palabras del Papa Francisco acerca de la virtud de la Esperanza cristiana.