Difficile, contraddittoria, intricata, inquietante, Roma è comunque di una bellezza ineguagliabile.
La fotografia che ha dato il via a questa riflessione lo sintetizza anche nei colori. Contro il cielo azzurro, così frequente a Roma, il grigio della statua si armonizza con quello delle piume; al naso greco si contrappone il becco; il nero della coda è picchiettato di grigio come i segni del tempo sul travertino; due tocchi di giallo animano l'immagine. Per me sono il simbolo dell'arguzia scanzonata dei romani.
Emma Nardi ha insegnato prima nelle scuole secondarie, poi - come professore ordinario di pedagogia sperimentale - all'Università Roma tre, dove ha fondato e diretto il Centro di Didattica Museale. Nata e cresciuta a Roma, ha fatto della sua città uno tra i principali riferimenti per il suo impegno di studiosa.
"Parlane in casa" vuole risaltare il valore della testimonianza all'interno dell'irrinunciabile missione evangelizzatrice affidata ai genitori (catechisti, didascali, sacerdoti, ecc.). La missione in questione è la trasmissione della fede alle nuove generazioni. Grazie alle storie bibliche commentate dai saggi d'Israele, agli aneddoti dei santi e dei padri del deserto, ai racconti di storie reali, alle opere di teatro, al dizionario tematico-biblico, ecc., i genitori e i figli saranno incoraggiati a cercare e a difendere, all'interno della famiglia, intesa come chiesa domestica, la conoscenza di Gesù Cristo, il più bello tra tutti gli uomini.
Anche attraverso l'esempio di specifiche cause giudiziarie, la guida di Martyn Bond illustra i diritti tutelati e promossi dalla Convenzione europea dei diritti umani (1950) e colloca l'azione della Corte europea all'interno del più ampio contesto delle attività del Consiglio d'Europa che perseguono gli stessi ideali. La collana "Consiglio d'Europa" propone le più importanti pubblicazioni ufficiali dell'omonima organizzazione europea che promuove la democrazia, i diritti umani e il rispetto della legalità stabilendo standard per tutto il continente tramite convenzioni ratificate dal maggior numero possibile di stati membri. «Fu la devastante esperien za della Seconda guerra mondiale che indusse gli statisti europei a rafforzare la protezione dei diritti degli individui di fronte allo stato. Gli arresti arbitrari, le deportazioni e le esecuzioni, la prigionia senza capi d'imputazione, i campi di concentramento e il genocidio, la tortura e i processi politici facevano parte dell'esperienza recente di buona parte dell'Europa. I leader europei volevano proteggere le future generazioni da queste esperienze. "Mai più" fu il loro motto. L'osservazione dei principi della Convenzione europea dei diritti umani può essere lacunosa ed è indubbio che in Europa si verificano ancora violazioni dei diritti umani, ma gli stati possono essere trascinati davanti a un tribunale dove il singolo può chiedere giustizia contro lo stato che ha violato i suoi diritti. In nessun altro luogo del mondo si può fare una cosa del genere» (Martyn Bond).
Nell'era in cui l'unica regola è non avere regole, il sesso, da proibito al di fuori dal legame legalizzato contrattualmente (o sacramentalizzato per cattolici e ortodossi), è diventato merce-documento-informazione che primeggia nelle classifiche del giro d'affari internazionale della rete, ed è è sfruttato come richiamo in modo più o meno esplicito in un'infinità di altre merci e servizi. La prima parte del volume, curata da Gordon Cappelletty,- analizza la situazione di crisi e di trauma rispetto alle relazioni umane per mostrarne le potenzialità positive di trasformazione. La seconda parte, di Romano Màdera, tocca le nuove forme di relazioni amorose inquadrate nel passaggio storico del caos socio-economico, per poi interrogarsi sull'interpretazione psicoanalitica e sulle possibili risposte offerte dalla simbolica dell'ebraismo e del cristianesimo. Il sesso non è l'amore, ma l'amore implica spesso la sessualità, e allora si sa che gli incontri a fini sessuali, o i tentativi di incontro, o il sesso virtuale, si sono moltiplicati esponenzialmente, come testimoniano i siti che coprono ogni tipo di domanda potenziale. Se poi si facesse un gran calderone incrociando tutte le varietà possibili del termine «sesso», allora, oltre alla conferma che il consumo pornografico e l'offerta di prostituzione fanno girare più denaro in internet di qualsiasi altra offerta, vedremmo con chiarezza che sesso e amore sono due dimensioni dell'esperienza ben distinte e, spesso, molto distanti l'una dall'altra. E fin qui, in realtà, il caos è soltanto apparente: il circo universale degli affari è molto efficace nell'ordinare ogni attività al fine di accrescere i suoi volumi. Ma nel mondo degli amori - basta guardare alla frequenza delle rotture, alla biografia sentimentale delle persone, all'oceano di scontento e di dolore che le accompagna - sembra che la maggiore libertà si accompagni a una confusione nel sentire, a decisioni sempre sull'orlo della revoca, a un affievolirsi snervante di ogni capacità di mantenere e di costruire.
Messa Meditazione è un messalino quotidiano pubblicato mensilmente, all’interno del quale, oltre ai testi liturgici puoi trovare una meditazione sul Vangelo di ogni giorno. Si distingue nel panorama editoriale cattolico, per il formato tascabile e per la veste grafica allo stesso tempo elegante e funzionale. Caratteristica peculiare è la meditazione sul vangelo del giorno, sempre nuova ed originale, proposta da autori sempre diversi ed affermati, secondo il metodo della lectio divina, con riflessioni brevi ed essenziali che ti consentono di trarre un pensiero spirituale per caratterizzare la giornata nel segno della fede.
Per Philippe Daverio la curiosità non è un difetto ovviamente, anzi: è la base stessa della conoscenza. Aveva una grande voglia di capire, di indagare la complessità delle cose, e le sue qualità di divulgatore stanno soprattutto nel riuscire a trasmettere a tutti l'entusiasmo per l'arte, la storia, i musei, la cultura, e nella straordinaria capacità di parlare di qualunque argomento, anche dei più complessi, con semplicità e da prospettive spesso inedite. Grazie alla sua competenza, all'ironia pungente, al gusto per l'aneddoto e il dettaglio, e alle suggestioni spesso stravaganti della sua grande cultura enciclopedica capace di creare connessioni inaspettate, i suoi racconti appassionano, generano interesse e il desiderio di andare a fondo. Questo libro è un progetto a cui teneva particolarmente. Una sorta di "almanacco del giorno dopo", che dà libero sfogo alla sua inesauribile voglia di spaziare nel mondo della cultura e delle sue passioni. L'autore si propone di accompagnare i suoi lettori giorno per giorno, con una notizia, un'immagine, una memoria, uno stimolo ad andare oltre. Un volume da tenere sul comodino e da leggere a poco a poco per ritrovare, pagina dopo pagina, la sua inconfondibile ironia e vivacità.
Sommario
3 Editoriale Lorenzo Bertocchi
6 In bacheca
7 Di vedetta Gianpaolo Barra - Riccardo Cascioli
8 Chiesa Matteo Matzuzzi
9 Mondo Benedetta Frigerio
10 Lavoro: ci salverà lo smartworking? AA. VV. Abstract
18 Rod Dreher: «La crisi non è politica, ci aspettano un regime e decadenza della fede» Rod Dreher Abstract
22 «Tra Islam e Charlie Hebdo la Francia ritrovi l’identità cristiana» Fabrizio Cannone Abstract
26 Kattolico Rino Cammilleri
28 L'abito lo fa il monaco Luisella Scrosati
41 «Frequentavo le donne, ma sapevo che era sbagliato» Raffaella Frullone Abstract
44 I paletti a una legge ingiusta Tommaso Scandroglio
46 La chiesa collezionista di bellezza Sara Magister
49 L'Armenia e il legame con l'Italia Francesco Giubilei
52 Matita blu - L'architettura muta di Mario Botta Ciro Lomonte
53 Parole proibite - Agonia Andrea Zambrano
54 Filosofando - Quale speranza è l'ultima a morire? Giacomo Samek Lodovici
56 La riscoperta del sacro - Rogazioni e Quattro Tempora Andrea Zambrano
57 Un vescovo risponde - Contestare il mondo in modo evangelico Francesco Cavina
58 Miracoli - Cercava la morte, trova la Madonna di Guadalupe Saverio Gaeta
61 Schermi - LA paternità perdita di Cobra Kai Ilaria Giudici
62 La Rosa del Timone Tommaso Scandrgolio
63 Catt woman - Quell'antica arte, tutta femminile, della lamentatio Raffaella Frullone
64 Biblioteca Vincenzo Sansonetti
65 Social
66 Don Camillo sul crinale Lorenzo Bertocchi
"Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni"
(Isaia 43,1)
Hanno scritto in questo numero:
A. Anzani / M.C. Bartolomei / G. Benzoni / Gv Benzoni / G. Bizzi
F. Castelli / U. G.G. Derungs / I. De Sandre / M. Doni
G. Goisis / G. Leonardi / A. Margarino / L. Mazzinghi / D. Righi / A. Vitiello
Es una publicación mensual. Contiene los textos de la misa diaria, meditaciones de grandes autores espirituales de todos los tiempos y la oración de la mañana y de la tarde inspirada en la liturgia de las horas.
Luka Brajnovic
Novelista, poeta, profesor universitario, periodista y editor croata. Doctor en Derecho por la Universidad de Zagreb, y licenciado en Teología por la misma universidad. Fue profesor adjunto de Estructura Social en el Instituto de Sociología de Zagreb. Se instaló en España, donde colaboró con el Consejo Superior de Investigaciones Científicas. Además, estaba presente en el mundo de las artes gráficas, editaba libros y revistas y era director de una imprenta en Madrid. En 1959 llegó a Pamplona para trabajar en la imprenta Grafinasa, se incorporó al recién creado Instituto de Periodismo de la Universidad de Navarra, donde comenzó impartiendo las asignaturas de Sociología y Tecnología de la Información. De este modo, llegaría a ser profesor ordinario de la Facultad de Comunicación de esta universidad. Estudió Filosofía y Letras y obtuvo la licenciatura en Historia. Maestro de treinta promociones de periodistas españoles y latinoamericanos. Especialista en temas relacionados con el Centro y Este de Europa, mantuvo durante veintiocho años en las páginas de Diario de Navarra? una columna de política internacional. Son muchos los artículos que tradujo de otros idiomas, aunque lo que más destaca en este terreno es su traducción de la Biblia al croata. Falleció el 8 de febrero de 2001 en Pamplona.
Esta obra ha sido concebida primariamente con el objetivo de aportar a todos los interesados en la Iglesia y la sociedad, pero en especial a los sectores teológica y pastoralmente más comprometidos (miembros del clero, de la vida consagrada, de los movimientos apostólicos, personas del mundo académico y, en general, todo intelectual católico), una información adecuada sobre las claves del carisma, espíritu y espiritualidad fundacionales del Opus Dei, así como de la misión evangelizadora que desarrolla desde hace casi un siglo. La única fuente utilizada son los escritos de san Josemaría Escrivá, fundador del Opus Dei.