Quando nacque Gesù è un libro-gioco da colorare, che meraviglierà i piccoli lettori (dai tre anni in su) quando, dopo aver dipinto con la penna ad acqua, scopriranno tutti i dettagli delle illustrazioni e ricostruiranno la storia del Natale.
Cinque scene che narrano la nascita di Gesù, ciascuna suddivisa su due pagine: una prima pagina con il testo del Vangelo adattato ai bambini e quattro particolari da ricercare nella scena rappresentata nella pagina a fianco.
Dopo aver ascoltato il racconto evangelico, il bambino con la penna ad acqua colora la scena e scopre i vari particolari. Il libro si può usare tutte le volte che si vuole, perché quando la pagina si è asciugata, i colori svaniscono.
Un quaderno da colorare, costituito da una pagina introduttiva in cui è narrata la storia della nascita di Gesù e da quindici pagine che presentano altrettante scene tratte dal racconto evangelico, tutte da colorare, con un breve testo che sintetizza il messaggio fondamentale di ogni singola scena.
La vita è costellata di eventi che consideriamo coincidenze. Quelli che sembrano fatti casuali, possono essere letti come simboli, segnali di quello che si può scegliere di fare nella propria esistenza. Se ci si rende conto di ciò e lo si coglie come un’opportunità, la vita può cambiare e donarci maggiore consapevolezza e libertà nelle scelte. Le coincidenze sono segnali per riflettere su di noi e fare un’autoanalisi, cogliere un segnale per effettuare un cambiamento, individuare segni che la via che si sta percorrendo è quella giusta, scoprire che è Dio che guida la vita e la storia di ogni persona. Per affrontare gli eventi della vita, a volte dolorosi, o gioiosi, o imprevisti, occorre imparare a dare un significato e a cogliere i messaggi delle coincidenze: possono divenire un mezzo per conoscersi in profondità e per intraprendere un cammino di consapevolezza e di maggiore maturità a livello psicologico e spirituale.
Il volume, attraverso i commenti alle letture della domenica, delle Solennità e di alcuni momenti-forti dell'anno liturgico, accompagna il credente a riconoscere la visita del Signore nella propria casa, nella propria vita, in famiglia, nella comunità.
Oggi più che mai, grazie alla volontà di papa Francesco di affrontare nella XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi il tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” (3-28 ottobre 2018), la comunità ecclesiale è invitata a mettersi in ascolto del mondo giovanile e a interrogarsi su come accompagnare le nuove generazioni a riconoscere e accogliere la chiamata all’amore e alla vita in pienezza. La Penitenzieria Apostolica, il ““tribunale della misericordia”, al quale ci si rivolge per ottenere quell’indispensabile medicina per la nostra anima che è la Misericordia divina” (Francesco, Discorso ai partecipanti al XXVIII Corso sul foro interno, 17 marzo 2017), ha inteso fornire il proprio contributo riaffermando il ruolo centrale del sacramento della riconciliazione nello sviluppo della fede e nel discernimento spirituale dei giovani cristiani, quale luogo e spazio privilegiato per incontrare Dio e il suo amore. Il lettore vi troverà alcune piste di lettura delle dinamiche socio-culturali entro cui un giovane cristiano vive la fede, insieme a proposte e spunti utili sul piano pastorale.
Il libro sviluppa alcune importanti questioni di ecclesiologia: il ruolo sacramentale della Chiesa nella sua interezza; la funzione della grazia; la presenza incessante dello Spirito; il sacerdozio universale; lo sguardo dell’autore si apre su ampi orizzonti di vedute, animato dalla ricerca delle vie dello Spirito attraverso la storia di peccato e santità degli uomini.
Si tratta di un testo sulla preghiera che sottolinea l'unità della persona umana che include corpo, anima e psiche, nella dimensione dell’essere-in-relazione con sé, con l’altro, con Dio in un continuo movimento d'amore che trova la sua radice nella Trinità.
Per il sentire comune, la riflessione teologica lavora in genere nell'orizzonte della concettualità, del freddo raziocinio, e tende a premunirsi contro l'immaginazione, pur senza privarsene del tutto. Non potrebbe o dovrebbe, invece, valorizzarla e integrarla meglio al proprio interno? E, se sì, quale ruolo potrebbe allora giocare l'immaginazione in teologia? Tenere l'immaginazione al proprio fianco è decisivo per chi fa teologia e indispensabile per il discorso di fede, in quanto - spiega Steeves - l'immaginazione svolge un ruolo unico per accogliere Dio che si rivela e, anzi, per realizzare la fede stessa. Credere non è solo una questione concettuale: ne va della vita concreta dei cristiani, nella preghiera, nella liturgia, nell'agire. Una collaborazione fra teologia e immaginazione sarebbe proficua, poi, persino per l'immaginazione stessa! Se la cultura contemporanea è arroventata da immagini prefabbricate, la rivelazione biblica e la grande tradizione cristiana potrebbero rinfrescarla e dissetarla. Dalle parabole all'Apocalisse, dagli inni alle omelie, i volti, le parole e le mani dei santi ci disegnano Dio. Grazie all'immaginazione, Cristo - Immagine di tutte le immagini - viene a dinamizzare i nostri immaginari fossilizzati, rendendoci liberi e felici di immaginare come lui. Integriamo dunque l'immaginazione! Ci renderà integri e capaci di giocare, a immagine di Gesù.
Se la vita è un continuo cambiamento, fedeltà equivale a immobilità? Vuol dire restare legati a qualcuno anche quando ha messo radici l'indifferenza? Significa riprodurre ossessivamente il passato, senza mostrare il coraggio dell'inventiva? E che dire delle promesse fatte a se stessi, dell'impegno preso verso l'altro, della fiducia accordata reciprocamente: hanno ancora senso? Di fronte alla confusione dominante circa il desiderio mutevole, il tempo che passa e la parola data (e poi dimenticata), è urgente riscoprire che cosa significa essere fedeli nella condizione umana odierna. Evocando la drammaturgia divina della Bibbia, Véronique Margron presenta qui le figure essenziali di questa virtù sottovalutata. Una virtù che orchestra, nel cuore di ogni esistenza, la ricerca della libertà, della giustizia o della pace. L'unica virtù a essere indefettibilmente capace di amore. E solo l'amore è degno di fiducia. Un elogio vibrante della vita sincera e leale.
Una deliziosa storia di Natale raccontata da un’insolita prospettiva, dando voce al piccolo asino che conduce Maria fino a Betlemme. Anche se l’asino non era certamente il più grande o il più possente o il più veloce degli animali, aveva comunque un importante compito da portare a termine. Adulti e bambini apprezzeranno allo stesso modo il messaggio insito tra queste pagine: Dio ha in serbo grandi progetti anche per i più piccoli.
Come è nata la Messa? Da quali riti deriva? Un percorso per scoprire insieme ai bambini le radici bibliche del rito della Messa, conoscere il significato dei suoi vari momenti e divenire parte attiva nel rito.
Il presente volume è allegato al sussidio a schede Conosci la Cena del Signore, e ne completa la proposta, presentando alcuni percorsi tematici, ognuno basato su una serie determinata di schede. Ogni percorso è accompagnato da alcune attività manuali o esperienziali che possono aiutare i ragazzi ad assimilare i contenuti svolti.