Un viaggio di venti secoli da Agostino (IV secolo) a Carlo Maria Martini (XX secolo). L'autore di questo volume ci conduce per mano nella vita di mistici e santi che hanno scritto sul mistero del Natale. Accompagnati dalle immagini della storia dell'arte, cinquantadue storie di uomini e donne che hanno fatto del mistero dell'incarnazione il centro della loro vita. Veniamo così a scoprire che Bernardo di Chiaravalle, Francesco d'Assisi e Antonio di Padova ebbero la visione della nascita di Gesù. E, in estasi, Brigida di Svezia vide il parto indolore della Vergine Maria. Tra la fitta schiera di mistiche Edith Stein convertita dall'ebraismo al cristianesimo e Maria Valtorta che ha scritto il Poema dell'uomo-Dio. La bellezza del Natale risplende nell'arte in forme e colori. Alla vita del vescovo Ambrogio si accompagna l'Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano. Il Natale di Antonio da Padova viene illustrato da una Natività del Beato Angelico. A padre Pio da Pietrelcina si accosta un'Adorazione di Orazio Gentileschi. Per Faustina Kowalska la Natività del pittore francese Paul Gauguin.
En un mundo como el actual, que sería semejante a aquel que vio el fin del Imperio romano con la llegada de los bárbaros, es necesario actuar del mismo modo que lo hizo en su día san Benito de Nursia al alejarse de Roma y dedicarse a, en palabras del filósofo Alasdair MacIntyre, "la construcción de nuevas formas de comunidad dentro de las cuales pudiera continuar la vida moral, de tal modo que moralidad y civilidad sobrevivieran a las épocas de barbarie y oscuridad que se avecinaban". Esta es la tesis central de la presente obra, uno de los textos que más polémica ha suscitado en la última década en Estados Unidos y posteriormente en otros países de Europa y que, dada su audaz propuesta, generará también un amplio debate entre los lectores de habla hispana. "El libro religioso más discutido e importante de la última década". David Brooks, The New York Times "Dreher no es un periodista de investigación y menos aún un visionario, sino un sobrio analista que desde hace tiempo ha seguido, de un modo atento y crítico, la situación de la Iglesia y del mundo, conservando sin embargo una mirada tierna de niño". Georg Gänswein, prefecto de la Casa Pontificia y secretario del papa emérito Benedicto XVI
Capolavoro della letteratura medievale, l’opera più nota di Caterina da Siena vede la luce in una nuova traduzione che rende più accessibile il suo idioma trecentesco, suddividendo in modo più chiaro il contenuto, arricchendo i vari paragrafi di note esplicative e corredando il tutto con un indice tematico per una lettura comparativa. Il testo rivela lo sforzo faticoso di sintesi delle principali idee della santa già emerse nelle numerose lettere ma anche la preoccupazione di sviluppare maggiormente la parte dottrinale ancorandola saldamente più alla sua straordinaria esperienza mistica che alla sistematicità della teologia. Queste pagine documentano infatti l’apice della sua esperienza religiosa che la introduce negli abissi della pietà divina tutta rivolta all’umanità da riscattare e riabilitare completamente. Questa nuova edizione del Libro di Caterina da Siena è stata condotta sull’ultima edizione critica del manoscritto Casanatese pubblicato da Giuliana Cavallini. Con questo volume si completano all’interno della collana Minima le opere di Caterina da Siena.
A la muerte de Álvaro del Portillo, la prelatura se enfrentaba con el reto de continuar siendo fiel al espíritu de su Fundador, en las circunstancias actuales de su tiempo, extendida ya su labor por todo el mundo y en medio de las culturas más diversas.
¿Tenía el Opus Dei hombres capaces de llevar adelante esa tarea, encargada por Dios a Josemaría Escrivá? ¿Qué disposiciones de espíritu, y qué cualidades humanas se requerían para abordarla? ¿Cambiaría algo en esa nueva etapa?
Javier Echevarría recibió el encargo de sucederles al frente de la Prelatura y la misión de sacar adelante la labor del Opus Dios en la Iglesia y en un buen número de países de los cinco continentes.
¿Estaba preparado en aquel momento para una tarea semejante? ¿Qué cambios de carácter, de espíritu, de disposiciones personales experimentó Javier Echevarría al ser elegido Prelado? ¿Llegó a ser Padre para los fieles de "la Obra"?
El deseo del autor es ofrecer en este libro una semblanza de su figura, que plasme lo que se atreve a llamar "su conversión en Padre". Sin dar una respuesta exhaustiva a estas preguntas, estas páginas nos invitan a conocer, a modo de Instantáneas de un cambio, a Javier Echevarría a lo largo de su vida en el Opus Dei.
Ernesto Juliá Díaz (Ferrol, 1934). Abogado y ordenado sacerdote en 1962, su labor pastoral le ha llevado a distintos países del mundo: Italia, donde ha residido desde 1956 hasta 1992, Australia, Filipinas, Taiwán, Kenia, Nigeria, Estados Unidos, Puerto Rico, Inglaterra, Francia, Bélgica, Holanda, Portugal, Suiza. Ha escrito en medios de comunicación italianos y españoles. Colaboró semanalmente en ABC durante ocho años. Ha publicado varios coleccionables en Mundo Cristiano. Ha participado en congresos y reuniones de espiritualidad, con profesores de la talla de Giovanni Colombo, Ignacio de la Potterie; Hans Urs von Baltasar, Inos Biffi, José Luis Illanes, Eugenio Corecco, etc. Ha sido Rector de la iglesia del Señor San José en Sevilla; y actualmente es Capellán del IESE (Instituto de Estudios Superiores de la Empresa) en Madrid.
Entre otros libros ha publicado ensayos y relatos breves además de varias obras de espiritualidad: La Belleza de ser cristiano (Palabra, 2015), A la luz de la Estrella (Palabra, 2016), Cuatro encuentros con Cristo (Palabra, 2014), Con Cristo resucitado (Palabra, 2004). Sobre temas familiares: Acercar los hijos a Dios (Palabra, 2014), Padres, Adolescentes, Dios (Palabra, 2005). Y algunas ediciones de bolsillo, como Por qué casarse en la Iglesia, El matrimonio, un don precioso y 50 Invocaciones de María.
"I capitoli dei vangeli di Luca e Matteo dedicati alla nascita e all’infanzia di Gesù sono tra i più noti e amati da generazioni di cristiani. Gli studi storici e esegetici ne hanno messo in discussione la verità storica con argomenti serissimi: che fare dunque? Ortensio da Spinetoli, biblista fra i più apprezzati in Italia e all’Estero, in questo testo - scientificamente rigoroso, ma accessibile nel linguaggio – spiega a quale “genere letterario” appartengano questi racconti; che, in quanto narrazioni teologicamente costruite, veicolano significati profondi e, in quanto racconti edificanti, possono continuare ad alimentare la poesia del Natale."
Una storia tra le più amate di tutta la letteratura per ragazzi, presentate in un'edizione regalo di grande formato. Li impreziosiscono stupende sovraccoperte con effetti olografici, nastri segnalibro e splendide illustrazioni. Libri da collezionare! Età di lettura: da 10 anni.
È interessante scoprire come molte delle nostre abitudini alimentari si ispirino al modello di vita comunitaria proposto dalla Regola di San Benedetto...
La Regola di san Benedetto fornisce indicazioni dettagliate sull’alimentazione e sul modo di comportarsi in refettorio, sulla disposizione dei monaci a tavola, sul loro servizio reciproco, sulla lettura e il silenzio, sui tempi dei pasti in comunità e sulle norme salutistiche. Questi precetti prendono il nome di galateo monastico e trovano la loro espressione artistica nella costruzione dei refettori monumentali e delle grandi cucine monastiche. Molte delle nostre abitudini alimentari si ispirano al modello di vita comunitaria proposto dalla Regola, che è ancora di grande attualità.
Età di lettura: da 4 anni.
Stacca le sagome dalla copertina e trova le pagine in cui poterle inserire. Un libro perfetto per stimolare le associazioni parola-immagine e le abilità fino-motorie.
Il "Lessico" di Tomasello offre al lettore un serrato confronto fra l'islam tradizionale e ciò che si è soliti chiamare "fondamentalismo". Più volte, nel corso del volume, il lettore vedrà smentite le tesi di quei musulmani moderni e di quegli occidentali che confondono l'ideologia politico-sociale di questo fondamentalismo con l'autentico messaggio del Corano. La tradizione islamica è tutt'altra cosa, e soprattutto essa è ancora viva nelle società islamiche, che in larga maggioranza rifiutano questo genere di devianze, così lontane dallo spirito della loro religione. Le voci di questo libro ci sembrano sufficienti a sgombrare il campo da ogni equivoco, mettendo in chiaro risalto la differenza che corre fra il fine ultimo della rivelazione musulmana, orientato eminentemente verso obiettivi ultramondani, e il progetto tutto secolare del radicalismo contemporaneo. Le fonti alle quali Tomasello si è ispirato in questo suo lavoro sono soprattutto quelle della tradizione classica, con copiose citazioni dei suoi esponenti più autorevoli. Prefazione di Alberto Ventura.