È sopravvissuto a due guerre mondiali, sette papi, la monarchia, il fascismo, la Prima Repubblica e la Seconda. E a sei processi per mafia e omicidio. Giulio Andreotti è stato un esemplare unico del potere in Italia per longevità, sopravvivenza agli scandali, dimestichezza con gli apparati dello Stato e del Vaticano, consuetudine con le classi dirigenti mondiali del passato. Ancora oggi emergono particolari sulla sua vita pubblica e privata che aiutano a ricostruirne la figura e l'influenza. Nell'Archivio Apostolico Vaticano, ex Archivio Segreto, Massimo Franco ha trovato nuovi documenti che confermano il suo ruolo tra le due sponde del Tevere: nel dopoguerra i Savoia si raccomandavano ad Andreotti tramite la Santa Sede, e il Vaticano era consultato da lui anche per la nomina di un giudice costituzionale. Tra gli scritti privati, inoltre, si ritrovano le lettere in cui si confida con la moglie «Liviuccia», finora inedite. E attraverso i diari si ricostruiscono i retroscena di eventi con molti protagonisti di rilievo. In questo libro, ampliato per la nuova edizione, l'autore racconta e analizza Andreotti e il suo mondo: gli alleati, i nemici, l'alone intatto di mistero, ma anche la famiglia invisibile per decenni, e sorprendente nella sua strana normalità. A poco più di cento anni dalla nascita, ripercorrere la vita del «Divo Giulio» e la sua epoca significa fare i conti con la distanza siderale tra la sua Italia e quella di oggi. È stato incombente per mezzo secolo come uomo di governo e come enigma dell'Italia democristiana. Ma ora non esistono più la sua politica, la sua cultura, il suo Vaticano. Rimane solo l'eco lontana e controversa del «processo del secolo», che doveva chiarire le sue responsabilità e che invece si è concluso nel modo più andreottiano: con una verità sfuggente. Emblema e garante dello status quo nell'era della guerra fredda, Andreotti ha rappresentato l'«uomo del Purgatorio» per antonomasia, in una nazione in bilico tra Paradiso occidentale e Inferno comunista. Ha permesso a una parte dell'Italia di specchiarsi per mezzo secolo in lui, di sentirsi migliore, o forse solo di autoassolversi. Le ha fornito la bussola: un pessimismo di fondo sulla natura umana, alleviato dall'ironia. Nuova edizione Con documenti inediti dagli archivi.
«Quando ero nei campi di concentramento e nessuno veniva a liberarmi, mi chiedevo: come può il mondo essersi dimenticato di noi?». Appena dodicenne all'epoca della deportazione, Edith Bruck è fra i pochi superstiti dell'Olocausto, che come i messaggeri di Giobbe sono scampati per raccontare. "Chi ti ama così" è un romanzo autobiografico in cui il debito nei confronti del passato e del dolore non può dirsi mai saldato completamente. Un diario che attraversa il tempo, lo spazio e diverse lingue, dal quale emerge potente la voce di una donna che ha sentito il bisogno di ripercorrere la tragedia vissuta, per consegnarci intatti l'orrore ma anche la speranza di ritornare a vivere. «Ho incominciato a scrivere questo racconto autobiografico alla fine del 1945 in Ungheria, nella mia lingua. Ma durante la fuga in Cecoslovacchia persi il mio quaderno marrone che conteneva anche poesie scritte nell'infanzia e dedicate a mia madre. Ho cercato poi di riscriverlo più volte nei vari paesi dove sono stata. Solo a Roma, tra il 1958 e il 1959, sono riuscita a scriverlo fino in fondo in una lingua non mia».
La storia del pensiero occidentale nasce con il connubio di scienza e filosofia. Un'avventura intellettuale che ha il suo inizio nella Grecia antica, quando le riflessioni di Talete inaugurano il lungo e articolato cammino della ricerca umana verso una spiegazione razionale della realtà. In questa conferenza, pronunciata nel marzo 1932, Alfred North Whitehead ripercorre alcuni passaggi fondamentali dello sviluppo filosofico-scientifico dell'Occidente. Alla ricerca di una filosofia «organica», Whitehead si sofferma in particolare sulla teoria delle idee di Platone e sul sistema della natura di Newton, che condividono l'ambizione di offrire una descrizione definitiva dell'esistenza. In questo sforzo costante e mai compiuto di elaborare un'immagine coerente del mondo naturale, l'ultimo passo dovrà essere realizzato dalla filosofia, con un'ultima, illuminante intuizione.
Dopo "In spiaggia" e "Al mercato", il terzo volume delle avventure della piccola Eva, grande esploratrice del quotidiano. Questa volta Vessela Nikolova e Susanna Mattiangeli la seguono durante una gita al museo, insieme alle maestre e ai compagni. Eva, con il suo sguardo curioso e indagatore, si avventura fra opere d'arte di ogni genere: ritratti fiamminghi, sculture antiche e moderne, quadri astratti, nature morte, capolavori impressionisti e cubisti... Un universo affascinante e misterioso tutto da scoprire, popolato di visitatori ancora più strambi dei personaggi che si vedono nei quadri. Età di lettura: da 3 anni.
Nella storia dell'Italia cattolica del Novecento, Evasio Colli - per una breve stagione vescovo di Acireale e dal 1932, per oltre un quarantennio, vescovo di Parma - è stato una delle più autorevoli figure dell'episcopato italiano preconciliare, qui per la prima volta oggetto di una compiuta biografia. Grazie a un'ampia bibliografia, frutto di un attento scavo di fonti archivistiche e memoralistiche, emerge un ritratto a tutto tondo, con le sue luci e le sue ombre, tratteggiato con la libertà di espressione consentita dai cinquant'anni e oltre che ci separano dalla morte del presule.
Noto soprattutto per le riflessioni dedicate all'Europa, Rémi Brague è attualmente una delle principali voci del panorama culturale francese. Il suo è un pensiero complesso che si articola in una vasta e variegata produzione che dagli anni Sessanta si estende fino ai giorni nostri, proponendo numerosi spunti su cui riflettere. Il volume intende analizzare il percorso intellettuale dell'autore, dagli anni della formazione fino agli scritti più recenti. La riflessione di Brague si forma a contatto con il pensiero classico, alla scuola di Pierre Aubenque, e si misura negli ultimi anni con il tema del moderno e della sua crisi.
La microeconomia è talvolta percepita come una disciplina astratta e lontana dal mondo che ci circonda. In realtà, i temi affrontati dalla microeconomia costituiscono la base indispensabile per la comprensione dei processi decisionali operati dagli agenti economici (consumatori, imprese e decisori pubblici) e del funzionamento dei mercati; in quanto tale, essa aiuta alla comprensione del mondo che ci circonda più di quanto si possa immaginare. La nuova edizione del manuale di Microeconomia presenta diverse novità di rilievo rispetto alla precedente. Il volume è stato rivisto e integrato in diverse parti, proponendo un quadro completo e rigoroso dei principali argomenti tradizionali della microeconomia accanto a una serie di temi quali, per esempio, le limitazioni cognitive nel comportamento del consumatore, che spesso vengono invece trascurate. Di particolare rilevanza sono i riquadri Naturalista economico, nei quali si risolvono problemi e quesiti tratti dall'esperienza quotidiana. L'approccio dell'autore, accolto favorevolmente in tutte le precedenti edizioni e ormai consolidato, consente un apprendimento della materia graduale e, in un certo senso, intuitivo ma mai scontato. La rilevanza dei temi trattati rende questo testo particolarmente adatto agli studenti di corsi di laurea triennali di Economia e a quelli di ambito sociale, nonché a tutti coloro che vogliano approcciarsi alla materia. Con connect.
La riorganizzazione degli ordinamenti didattici da tempo in atto nelle università italiane suggerisce l'esigenza di realizzare libri di testo diversi da quelli del passato recente. Libri più completi, che anziché condensare in poche pagine le conoscenze sullo sviluppo infantile le amplino, protendendole verso la professione attraverso l'integrazione del sapere con il fare, delle ricerche di base svolte dalla psicologia dello sviluppo con le loro implicazioni operativo-applicative nell'educazione. Questa seconda edizione italiana del testo Child Development di John Santrock offre un testo di base di psicologia dello sviluppo che possiede in pieno questo carattere di approfondimento ed integrazione. L'autore affronta i principali temi dello sviluppo delineandone gli aspetti metodologici e teorici, classici e contemporanei attraverso uno stile semplice ed originale nel metodo di approccio, nel livello di difficoltà, nei contenuti e negli ausili didattici impiegati. L'opera, organizzata per domini psicologici e all'interno di essi per periodo di sviluppo, si snoda attraverso cinque parti che ripercorrono gli argomenti core dell'insegnamento della materia. In questa seconda edizione si è aggiunta una maggiore enfasi ai recenti filoni di ricerca neuropsicologica, con particolare riferimento ai principi teorici delle neuroscienze cognitive e sociali dello sviluppo e alle importanti implicazioni applicative, approfondendo le ipotesi esplicative all'origine di diversi disturbi.
ll manuale, giunto alla terza edizione, è pensato per studiosi di scienze umane che necessitino di un'introduzione all'informatica. Pur mantenendo una struttura in parti, una prima che introduce i concetti di hardware, software, reti e Internet e una seconda che tratta le applicazioni in campo umanistico, il testo è stato completamente rivisto alla luce del naturale sviluppo di una materia così attenta all'innovazione. Le principali novità riguardano l'inserimento di un nuovo capitolo sul Web 2.0 e di nuove tematiche come la user experience, l'Open Science e le digital humanities.
Breve ma intensa la vita di Nicola d'Onofrio, religioso Camilliano ucciso da un male incurabile a 21 anni e proclamato Venerabile da papa Francesco nel 2018. Nato nel 1943 da genitori contadini e sinceramente cristiani in un Abruzzo sconvolto dalla guerra, si scopre prestissimo chiamato al sacerdozio, alla vita religiosa e al servizio dei malati nell'Ordine di S. Camillo, originario del suo stesso territorio.