Angelo Bagnasco, Stefano Zamagni, Paul Bhatti, Lorenzo Ornaghi, Franco Miano e Domenico Sorrentino raccontano Giuseppe Toniolo e le molteplici sfaccettature di questa figura. La fede, la sua esperienza di padre e marito, le sue teorie economiche, l'impegno per la pace e il bene comune che hanno caratterizzato la vita del beato vengono rilette e da esse si traggono spunti di grande attualità per l'oggi.
La parabola del banchetto di nozze ci fa riflettere su come siamo spesso distratti o presi da tanti impegni, sofferenze, preoccupazioni. Ma non dimentichiamo però che una cosa sola è necessaria: accogliere l'amore e l'invito di Dio per giungere e partecipare alla festa. E arrivarci con la veste nuziale della grazia e dell'amore, che ci darà un gioia che non avrà mai fine. Quelli che troverete, chiamateli è lo slogan che l'Azione Cattolica ha scelto per l'anno 2013-2014: il libretto è una proposta per fare festa il giorno dell'adesione, per accompagnare la tessera del prossimo anno, o anche solo per invitare un amico ad aderire all'AC. Battestini firma questo e altri fumetti: un modo insolito ma molto efficace per accostare piccoli e grandi alle pagine dell'Antico e del Nuovo Testamento. E anche un pensiero simpatico per ricordare un battesimo, un matrimonio, una cresima. Età di lettura: da 6 anni.
Sullo sfondo di variegati scenari ecclesiali e civili, sia a livello nazionale che locale, Nicola Molè ripercorre le tappe della sua vita; lo fa non da storico, ma da protagonista, spaziando su tutti i fronti, dalla politica all'economia, dalla comunicazione ai partiti, dalla comunità ecclesiale alla società civile. Dall'impegno costante nella Chiesa, tra le file dell'Azione cattolica italiana, e nella politica, con i diversi incarichi ricoperti nella nella provincia di Terni, emerge l'intento dell'autore a fondere nella sua esperienza di vita interessi civili, sociali, professionali e religiosi, nella prospettiva di un apostolato basato sull'ideale di moralità e giustizia dell'esistenza. Quella che si delinea, dunque, è una testimonianza di vita nella quale il lettore troverà come filo conduttore un'intensa esperienza di fede.
Il "quaderno" della Cnal (Consulta nazionale delle aggregazioni laicali) è una raccolta di testimonianze sull'importanza del Concilio Vaticano II per la vita delle aggregazioni laicali: cosa ha significato per la singola realtà, come ne ha risvegliato il carisma originario, quali impegni concreti ha provocato, quale è stata la risposta delle associazioni negli ultimi cinquant'anni.Uno strumento utile per vivere il 50° anniversario del Concilio non solo come un evento da celebrare, quanto piuttosto come un'opportunità, sempre attuale e urgente, per riscoprire la vocazione e la missione laicale, e potersene riappropriare pienamente.
Paolo Baffi (1911-1989), Governatore della Banca d'Italia dal '75 al '79, è stato una figura di spicco nella storia economica del Paese e, allo stesso tempo, una delle tante vittime 'eccellenti' del nostro secondo Novecento. Il presente libro vuole documentare entrambi questi aspetti della sua biografia. Nella prima sezione, infatti, si possono leggere le sue quattro "Considerazioni finali"; nella seconda, il suo diario del 1978-81 (Cronaca breve di una vicenda giudiziaria), pubblicato integralmente per la prima volta nel 1990. Come scrisse uno dei suoi 'allievi' prediletti, Tommaso Padoa-Schioppa, il governatorato di Baffi "si svolse in anni che sono tra i più duri e più disgraziati nella storia della Repubblica italiana. Furono anni segnati dall'inflazione, dallo shock petrolifero, da un'indicizzazione forsennata dei redditi, dal dominio di idee balorde (il salario variabile indipendente, l'indicizzazione come antidoto all'inflazione, la parità salariale Nord-Sud imposta dall'alto, e via dicendo), da un'ennesima abdicazione di responsabilità delle nostre classi dirigenti, da tardive riforme sociali mal progettate e ignare delle effettive risorse del Paese. Furono gli anni terribili del terrorismo, di delitti oscuri, della messa a morte di Aldo Moro".
Stile piemontese è un insieme di atmosfere dalle quali affiora il rimpianto per un mondo perduto. Giovanni Ansaldo, conservatore romantico, con l'attenzione e l'ammirazione per la vita privata e il corso politico di "due presidenti", di due "personaggi", tali Giovanni Giolitti e Luigi Einaudi, in epoche diverse emblematici della 'Provincia Granda', fa intravedere in trama un contesto umano e sociale, il gioco delle idee e dei comportamenti di un appartato e discreto lembo d'Italia. Attraverso Giolitti e Einaudi, Ansaldo rende omaggio alla più subalpina fra le province subalpine. Con un saggio introduttivo di Giuseppe Marcenaro.
A venticinque anni dalla morte di Giovanni Arpino (1927-1987), queste "Lettere a Rina" (ossia le 167 lettere finora inedite che dal maggio 1950 all'agosto 1962 Arpino scrisse a Caterina Brero, destinataria amata e irriducibile, fidanzata prima e poi moglie) ben contribuiscono a ricordarne la personalità agonistica e complessa. Lettere rugose e amorose, furibonde e affocate, che appartengono a due diversi tronconi temporali e che rappresentano la più persuasiva conferma di un vivere 'altro', orgoglioso, inquieto, ribelle, generoso, estroso, solitario. Che fa di Arpino uno degli scrittori meno classificabili del nostro secondo Novecento.
Speranza e forza, sogno e carattere, vaghezza e testardaggine. Si potrebbe andare avanti a lungo ad elencare gli elementi che hanno fatto di Ronald Reagan un animale politico così singolare e memorabile. Ma è solo una parte della spiegazione più ampia del perché Reagan abbia vinto le elezioni del 1980, diventando il quarantesimo presidente degli Stati Uniti e costruendo una solida, duratura alleanza politica, che ha retto fino all'elezione di Barack Obama, quando si è chiusa un'epoca americana. Francesco Chiamulera affianca alla biografia di una delle figure più rilevanti del Novecento un'analisi delle profonde mutazioni che interessano la destra statunitense, il partito repubblicano, e più in generale la società e l'opinione pubblica nei tormentati anni Settanta. Narratore prima e più che "comunicatore" (parola abusata e poco significativa), Ronald Reagan e?, soprattutto, un grande, spregiudicato interprete del sogno americano dei Padri fondatori, in particolare nella sua declinazione jeffersoniana. In perenne rivolta contro lo stato centrale e contro l'autorità.
Il volume affronta il tema di alcune particolari specificità della gastronomia friulana legate alla presenza, nel territorio del Friuli Venezia Giulia, delle comunità linguistiche di origine tedescofona e slavofona che per secoli hanno gelosamente mantenuto la loro lingua, la loro cultura e anche le loro abitudini alimentari. Questi contesti territoriali si caratterizzano per la presenza di molti prodotti tradizionali e di cucine con espressioni di singolare tipicità, tanto da diventare un elemento attrattivo anche dal punto di vista turistico.