Con le più recenti pronunce della Corte costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: D.lgs. 28 dic. 2013, n. 154: Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione; D.M. 12 dic. 2013: Modifica del saggio di interesse legale con decorrenza 1° gennaio 2014; D.L. 10 dic. 2013, n. 136: Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali; L. 30 ott. 2013, n. 125: Conversione del D.L. 31 ago. 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni; L. 7 ott. 2013, n. 112: Conversione del D.L. 8 ago. 2013, n. 91, recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Con le più recenti pronunce della Corte costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: D.lgs. 28 dic. 2013, n. 154: Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione; D.L. 23 dic. 2013, n. 146: Misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria; L. 15 ott. 2013, n. 119: Conversione del D.L. 14 ago. 2013, n. 93, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere; D.Lgs. 29 set. 2013, n. 121: Disposizioni relative al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi.
Principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: D.L. 151/2013: Enti locali e infrastrutture; D.L. 150/2013: Decreto milleproroghe; L. 147/2013: Legge di stabilità 2014; D.L. 145/2013: Decreto destinazione Italia; D.L. 102/2013 conv. in L. 124/2013: Giustizia amministrativa; D.L. 101/2013 conv. in L. 125/2013: Razionalizzazione della P.A.; D.L. 69/2013 conv. in L. 98/2013: Decreto del fare; D.L. 35/2013 conv. in L. 64/2013: Pagamento debiti P.A.; D.Lgs. 33/2013: Trasparenza amministrativa.
L’opera che in maniera organica presenta il pensiero di Rosmini suscitò grande eco ai suoi tempi e trovò calorosa accoglienza presso gli ambienti liberali. Scientificamente riveste un alto valore, per il suo carattere sistematico e per la trattazione strettamente logica dell’argomento, tutto formulato attraverso deduzioni concettuali.
Il diritto – come Rosmini spiega in Filosofia del diritto (184145) – ha come suo fondamento la persona, perché “la persona dell’uomo è il diritto umano sussistente, quindi anche l’essenza del diritto”.
In prima edizione italiana. Il presente volume è il primo di quattro tomi.
L'edizione critica delle OPERE COMPLETE DI ANTONIO ROSMINI secondo i criteri della "Collezione" ideata e promossa da lui stesso, a cura dell'Istituto di Studi Filosofici di Roma e del Centro Internazionale di Studi Rosminiani di Stresa, si presenta come un indispensabile punto di riferimento per l'approfondimento dello studio della persona umana. La statura intellettuale, morale e religiosa di Rosmini si misura leggendo le opere nel loro intreccio tematico: dalla fondazione del sapere alle ragioni della drammaticità radicale dell'esistenza; dalla ricerca dei principi che reggono l'esperienza morale, psicologica, pedagogica, politica, all'analisi critica delle varie forme che queste esperienze assumono.
Sono previsti 80 volumi, rilegati in tela, formato 14,5x23.
Inculturazione liturgica, previsioni codiciali e adattamento delle Conferenze episcopali (Andrea D'Auria); A Selective Comparison of privilegium fidei Cases. Normative Differences (Elias Frank); La libertà religiosa secondo il canone 586 del CCEO (Maurizio Martinelli) From Fidei donum Priests to Fidei donum Movement (Wojciech A.); La scoperta delle nuove terre: elementi di diritto missionario negli editti papali alessandrini (Pier Virginio Aimone); Pionero en misionología, derecho misional y derecho internacional. La contribución del P. Theodor Grentrup, S.V.D. (Paul B. Steffen).
La società non è la somma di rapporti bilaterali concreti, tra persone che si conoscono reciprocamente. È un insieme di rapporti astratti di persone che si riconoscono come appartenenti a una medesima cerchia umana, senza che gli uni nemmeno sappiano chi sono gli altri. Come può esserci vita comune, cioè società, tra perfetti sconosciuti? Qui entra in gioco la cultura. Dopo "Fondata sul lavoro", Gustavo Zagrebelsky prosegue la sua riflessione sui principi della Costituzione: al centro di questa riflessione stanno le idee, la loro importanza nella nostra esistenza, la gioia che possono procurare e i pericoli che ne insidiano l'autenticità. Senza idee, non c'è cultura; senza cultura non c'è società. E, senza libertà della cultura non c'è libertà della società.
Questo codice costituisce uno strumento di studio per quanti abbiano la necessità di consultare rapidamente un testo corredato da un agile commento esplicativo dei Trattati europei. L'obiettivo del volume, infatti, è proprio quello di fornire commenti chiari e funzionali, posti in calce agli articoli, e che permettono di cogliere facilmente il significato essenziale delle singole disposizioni collegandole con richiami non solo giuridici, ma anche storici, politici ed economici. Oltre alle disposizioni dell'ordinamento dell'Unione europea, sono riportate quelle della Costituzione e della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione, nella versione proclamata a Strasburgo il 12 dicembre 2007, comprese le Spiegazioni pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo è arricchito da un indice analitico-alfabetico, che facilita la ricerca del dato normativo e da alcuni schemi riepilogativi che offrono un quadro riassuntivo e sistematico della disciplina nonché le definizioni dei vari istituti. L'opera presenta le caratteristiche necessarie per proporsi come una guida ragionata alla lettura dei Trattati europei. Grazie anche alla presenza di riferimenti giurisprudenziali e atti normativi, essa rappresenta pertanto uno strumento rivolto a favorire una più aggiornata conoscenza del diritto dell'Unione europea.
La globalizzazione fa sentire i suoi effetti anche nell'esperienza giuridica del più piccolo Stato del mondo: la Città del Vaticano. Lo dimostra il recente, consistente impegno del legislatore vaticano destinato a riformare, in vari casi profondamente, il sistema penale e processuale penale dello Stato. Infatti gli incisivi mutamenti che la società ha conosciuto negli ultimi decenni e l'affermarsi di nuove forme criminali hanno via via messo in luce l'esigenza di un intervento sostanzioso per mettere anche il Vaticano in linea con gli standard degli altri paesi e nella condizione di affrontare meglio - e, per certi aspetti, in maniera davvero esemplare - tali inediti fenomeni criminosi. Difficile dire in quale misura la giurisprudenza penale vaticana abbia non solo anticipato ma anche, in qualche modo, sollecitato e orientato l'attivarsi del legislatore. Certamente ciò è avvenuto, come bene può ricavarsi dall'indagine di Geraldina Boni, oltre che dalla lettura dei provvedimenti - sentenze, sentenze istruttorie, requisitorie - pubblicati nelle Appendici al volume e in molti casi inediti. Altrettanto indubbiamente da tale giurisprudenza emerge con evidenza il ruolo che il diritto canonico, base dell'ordinamento vaticano, svolge nell'animare di valori e principi giuridici i precetti contenuti nelle norme penali di questo minuscolo Stato: anche in quei codici penale e di procedura penale vigenti in Italia nel 1929 e recepiti all'atto della fondazione del medesimo.
Il secondo volume dell'opera "Il Diritto dell'Arte", a cura di Gianfranco Negri-Clementi e Silvia Stabile, è dedicato alla "circolazione delle opere d'arte" e fornisce un'ampia esposizione dei profili economico-finanziari, giuridici e fiscali legati alla movimentazione, allo scambio, alla compravendita e alla valorizzazione delle opere d'arte e dei beni culturali all'interno di un sistema socio-economico sempre più globale. Gli argomenti affrontati nel secondo volume riflettono la complessità del sistema dell'arte avendo riguardo alle implicazioni, non solo di carattere giuridico, delle relazioni tra artisti, mercanti, collezionisti, musei e istituzioni culturali, pubblici e privati, offrendo adeguata rilevanza all'analisi di questioni correlate all'acquisto e alla vendita di opere d'arte e, più in generale, al sistema delle gallerie, delle case d'asta e dei mercanti d'arte contemporanea, analizzando nel dettaglio i modelli più innovativi di investimento e di tutela, affermatisi in campo internazionale, come, ad esempio, il trust di opere d'arte, i fondi di opere d'arte, il prestito e il noleggio di opere d'arte.
La dimensione ultranazionale del diritto, divenuta oramai il suo aspetto più peculiare, colloca la comparazione al centro del sapere giuridico, contribuendo a ridefinirlo come sapere critico. Questo conduce innanzi tutto a ridefinire l'oggetto di studio: l'insieme dei precetti, giuridici e sociali, che presiedono alla distribuzione imperativa di valori e beni. Centrali divengono poi gli scopi della comparazione, in funzione dei quali si individua il metodo utilizzato per praticarla: tradizionalmente l'unificazione dei diritti nazionali, e ultimamente la tutela delle loro identità, minacciate dalla circolazione imposta dei modelli angloamericani. In questa "Introduzione al diritto comparato" gli strumenti utili a capire il cosa, il come e il perché della comparazione giuridica e il valore che ha nel mondo di oggi.
L'opera, giunta alla XIX edizione, è prevalentemente destinata agli studenti universitari di diritto della previdenza o della sicurezza sociale, diritto del lavoro, legislazione sociale o del lavoro. Fornisce i concetti e le nozioni della previdenza sociale con frequenti rinvii alla legislazione.
Il manuale, giunto alla quinta edizione ed aggiornato alle ultime novità nel panorama del diritto pubblico, è in primo luogo diretto alla preparazione giuridica di base, giacché introduce lo studente allo studio del diritto in generale, e costituisce un'organica summa dei principali concetti di diritto pubblico cui si aggiungono le nozioni basilari del diritto amministrativo. Si rivolge principalmente agli studenti dei corsi di laurea che si occupano in prevalenza di economia, statistica e scienze politiche, e per questo motivo ampio spazio è dedicato al sistema politico ed economico. La trattazione non fornisce solo un quadro completo ed aggiornato degli istituti del diritto pubblico, ma ne spiega anche le ragioni storiche, in modo da renderli più comprensibili.