La presente edizione è in lingua inglese ed è dedicata a Paolo Uccello (1397 1475). Fu apprendista alla bottega del Ghiberti e lavorò prevalentemente a Firenze. Nel duomo di Firenze eseguì il Monumento a Giovanni Acuto e in Santa Maria Novella le Storie di Noè. Paolo Uccello, con la sua pittura insieme drammatica e visionaria, fu tra gli artisti più celebrati del suo tempo, in quella straordinaria fucina di talenti che era la Firenze del Quattrocento. Tra i suoi estimatori, gli stessi Medici, e i suoi tre episodi della Battaglia di San Romano, ornarono a lungo la camera privata di Lorenzo.
L'emblema della potenza, ricchezza e cultura della famiglia de' Medici fu la collezione di pietre dure, di antichità e di opere intarsiate. Viene presentata la storia della raccolta, dal tempo di Cosimo il Vecchio a quello di Ferdinando I. Ghiberti, Donatello, Michelangelo, Cellini, Buontalenti: ecco alcuni degli artisti che contribuirono alla formazione della più famosa collezione del Rinascimento.