L'emblema della potenza, ricchezza e cultura della famiglia de' Medici fu la collezione di pietre dure, di antichità e di opere intarsiate. Viene presentata la storia della raccolta, dal tempo di Cosimo il Vecchio a quello di Ferdinando I. Ghiberti, Donatello, Michelangelo, Cellini, Buontalenti: ecco alcuni degli artisti che contribuirono alla formazione della più famosa collezione del Rinascimento.
"La via dell'artista" incomincia dall'idea che l'espressione artistica non sia qualcosa di artificiale o d'innato, bensì la naturale direzione della vita di ognuno. Una direzione che va scoperta al di là delle paure, seguita amorevolmente, abbracciata con tutti noi stessi. Non c'è bisogno di lunghi tirocini nè di sofferenze inaudite per "creare": basta capire come mettersi in ascolto di se stessi. Nel percorso tracciato da Julia Cameron è possibile imparare come diventare artisti, superando quei blocchi psicologici e pratici. Il percorso si articola in dodici settimane iniziando con alcuni esercizi semplicissimi, che daranno risultati sorprendenti indipendentemente dalla propria abilità.
La prima messa a fuoco e la più organica sistemazione critica di molte vicende dell'avanguardia: la formazione simbolista di Boccioni, gli scambi tra futurismo, cubismo e orfismo, i rapporti fra futurismo Dada metafisica e surrealismo, la proiezione dell'avanguardia storica nei movimenti di oggi, Pollock e Burri, l'Informale, la Pop Art e i 'fumetti' di Lichtenstein, il filone del New Dada di Johns e Rauschenberg che introduce alla sconfinante fenomenologia dell'arte degli anni Sessanta.
Con questo volume l'autore ha realizzato un panorama generale dell'arte delle popolazioni americane, fin dalle primissime forme documentate per arrivare alla soglia delle grandi civiltà del neolitico, attraverso una visione d'insieme di tutte le Americhe, dal Canada fino alle Ande meridionali e alla Patagonia. Si tratta di materiale fotografico raccolto e commentato dall'autore, di rilievi, disegni e ricostruzioni appositamente realizzati per quest'opera. Non soltanto le incisioni, ma anche l'uso complesso dei colori sono stati documentati a partire dai relativi supporti di osso, pietra, roccia e quindi di ceramica.