Un sussidio bimestrale semplice, completo e prezioso, che favorisce una partecipazione attiva e proficua del fedele alla celebrazione quotidiana della Messa, che «è la gioia del vero cristiano», come diceva il beato Giacomo Alberione. Il Messalino è pensato per i sacerdoti e per i laici; per chi partecipa quotidianamente alla Santa Messa e per coloro i quali non potendovi partecipare, desiderano accostarsi alla Parola di Dio proclamata in quel giorno nell’assemblea liturgica. Le parole non riescono a descrivere l’unicità, la completezza e la bellezza di questo messalino: bisogna tenerlo in mano e sfogliarlo! Chi lo acquista non lo lascia più!
Questo volume raccoglie tutti i messaggi noti che la Madonna a Medjugorje rivolge ad ogni persona del mondo. Essi sono stati raggruppati sotto i titoli che trattano i temi più sollecitati dalla Regina della Pace. In particolare, vengono riportati i messaggi che indicano il motivo di queste apparizioni, i segreti affidati ai Veggenti, i canali di Grazia per avere gioia, pace e amore, l'insegnamento a pregare, la formazione dei gruppi di preghiera, il rinnovamento della Chiesa, il rafforzamento della famiglia, la vita dopo quella terrena, ed inoltre le risposte agli interrogativi che ruotano attorno a Dio, alla fede, al proprio destino ed a quello del mondo, ai rapporti con gli altri, a Satana, alle religioni. Al termine di ciascun capitolo sono stati poi riportati alcuni riferimenti biblici, relativi all'argomento trattato. Inoltre, in epilogo a ciascun capitolo viene riportata una sintesi pratica di azioni concrete, mentre l'ultimo capitolo del libro viene dedicato ad un riepilogo delle attività della giornata. Alla fine del libro viene presentata anche una ricca raccolta delle preghiere e devozioni più diffuse, tra cui la Divina Misericordia, il Sacro Cuore, il Cuore Immacolato, le preghiere a San Giuseppe, Santa Brigida, Maria che scioglie i nodi, la Via Crucis ed il Rosario. Infine, viene anche offerta una sintesi del manuale delle indulgenze ed uno schema per la confessione.
La casa è l'evento morale per eccellenza. Prima che un artefatto architettonico, secondo Emanuele Coccia è un artefatto psichico, che ci fa vivere meglio di quanto la natura consentirebbe. È lo sforzo di adeguare noi stessi a ciò che ci circonda e viceversa, una forma di addomesticamento reciproco tra cose e persone. È l'estensione di ciò che cominciamo a fare nascendo: costruire intimità con quel che ci sta accanto. Ecco perché coincide con l'io, e ci dimostra che per dire io abbiamo bisogno degli altri. Partendo dai suoi trenta traslochi, con stile affabulatorio e brillante, personalissimo, mescolando discipline diverse e analizzando argomenti in apparenza ordinari, la cucina, gli armadi, i letti e i corridoi, persino i bagni, senza tralasciare la genitorialità, il sesso e la cura, Coccia affronta in modo appassionante un argomento ancestrale e modernissimo, che ci riguarda tutti.
In questo volume il presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione affronta una delle domande più diffuse in questo tempo dominato dall'incertezza: «C'è speranza?». L'impatto con la durezza della realtà ha fatto emergere tutto il proprio bisogno umano. Anche e forse ancora di più in questi tempi drammatici, il cuore di ciascuno non si accontenta di risposte parziali e grida il desiderio di qualcosa che sia veramente all'altezza della sfida. «Un imprevisto è la sola speranza», diceva Montale. Nella storia è risuonato l'annuncio di questo imprevisto che ha fatto sussultare i primi che incontrarono Gesù. Da allora il seme della speranza è entrato nel mondo e continua a mettere radici in persone incontrando le quali il cuore si riaccende e si rianima. Ci si trova addosso una «strana positività» e l'audacia di sfidare il male, il dolore e perfino la morte in forza di una esperienza presente.
In che modo la Caritas italiana, istituita il 2 luglio 1971 per volontà di Paolo VI, ha vissuto nei suoi primi cinquant'anni la fraternità evocata da papa Francesco nell'enciclica Fratelli tutti? Le strutture diocesane e parrocchiali si sono misurate nella loro attività quotidiana con molti dei temi approfonditi nell'enciclica, dall'ecumenismo alla costruzione della pace, dalla nonviolenza alla ricerca della giustizia, dalla promozione umana all'accoglienza dei rifugiati. Le storie raccontate in questo libro mostrano come ciò sia avvenuto nell'esperienza concreta di alcuni operatori e di alcune realtà territoriali. Introduzione Francesco Soddu. Postfazione Stefano Russo.
La bellezza della matematica si lega in genere all'idea di semplicità, perfezione, armonia, ma la matematica può anche essere spiazzante, sconvolgente, mostruosa: l'obiettivo di questo volume è mostrare come in molte sue branche ci siano argomenti e idee che appartengono a questo "lato oscuro". Il libro si presenta come una sorta di "bestiario", alla maniera dei bestiari medievali, che accompagna il lettore alla scoperta di "creature" numeriche incredibili, di cui illustra le stranezze, le deformità, le caratteristiche inverosimili. Suddiviso in quattordici capitoli (ciascuno dedicato a un genere di creatura matematica), racconta la sfida perpetua dei matematici lungo i secoli nel tentativo di spiegare e domare i numeri, in una guerra senza esclusione di colpi, che diventa anche una tormentata storia d'amore o una lunga vicenda di maghi e di incantesimi fatti di formule e teoremi. I temi sono stati selezionati a seconda del loro grado di "mostruosità" e compongono un puzzle per attrarre sia il lettore digiuno di matematica sia quello più esperto. L'autore passa dai numeri negativi all'infinito, presenta geometrie lontane dal senso comune, dai disegni di Escher ai frattali, fino a sconcertanti paradossi logici. Sono tutti mostri matematici spiazzanti e inattesi, ed è questo il vero segreto della loro sconvolgente bellezza.
Questo libro affronta, in maniera semplice e con un approccio pragmatico, i principali argomenti relativi alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione di un sito web in ottica multi-device. Negli ultimi dieci-quindici anni il ruolo del sito web si è profondamente evoluto, divenendo a tutti gli effetti uno strumento commerciale articolato e complesso attraverso il quale mettere in campo strategie e raggiungere obiettivi. Si è passati così dal concetto di informazione a quello di usabilità e poi di user experience. Per questo realizzare e mantenere aggiornato il proprio sito web, per un professionista o per un'azienda, oggi non è più sufficiente. L'obiettivo del testo è fornire, anche grazie a numerosi esempi, un supporto e una guida a tutti coloro che si apprestano a realizzare e poi gestire un sito web per il proprio business.
Come conciliare l'amore immenso e la misericordia infinita di Dio con l'esistenza dell'inferno inteso come castigo eterno? Già Origène aveva scritto che un castigo imposto da Dio non è degno dell'amore divino, se non in vista di una conversione. Da ciò la sua speranza di una "apocatastasi" finale, cioè di una "restaurazione" ultima di tutte le creature spirituali. Eretta a dottrina, questa ipotesi è stata scartata dal magistero della Chiesa. Si capisce che ciò avvenne per ragioni pedagogiche: garantire l'happy end non è mobilitante per la conversione dei nostri costumi. Tuttavia, senza dubbio niente impedisce di sperare in questa apocatastasi, anche se essa stessa pone difficili questioni che riguardano la fissazione definitiva del destino degli angeli ribelli e degli uomini dannati, l'esistenza dei quali non si svolge più nella successione e nella mobilità del tempo. Quanto ai sostenitori delle pene eterne, essi possono difendersi fino a un certo punto pretendendo, forse non senza ragione, che, per ipotesi, i dannati non vogliono nient'altro che la loro dannazione, preferendo essere per sempre atrocemente infelici per sé stessi anziché felici per la grazia di un Altro. Yvon Kull, monaco ed eremita, avanza in questo libro un'ipotesi originale: Dio ci ha fatto esistere e in un certo senso ci ha imposto di esistere per l'eternità. A quest'offerta, in compenso, Egli ci accorda la libertà, preziosa ma rischiosa, di rispondere con un "sì" o con un "no". Nel primo caso, noi possiamo ricevere dalla grazia il dono dell'immortalità beata. Nel secondo caso, Dio, secondo l'Autore, risponderebbe al nostro rifiuto non imponendoci l'esistenza eterna ma lasciandoci ritornare al nulla. L'inferno eterno sarebbe dunque la caduta nell'inesistenza eterna.
La preghiera dei Salmi Penitenziali è stata il conforto nei momenti di lutto, di paura, di scoramento di quanti ci hanno preceduto nel cammino della vita. Anche nel nostro tempo queste preghiere, unitamente alle sette parole di Cristo sulla croce, possono diventare un sostegno per scendere nel proprio cuore fino a imparare a passeggiare serenamente sugli abissi dell'anima come dei funamboli che apprendono l'arte di sostenere il mistero di se stessi. In queste pagine l'autore intende scoprire, di questi testi così antichi ma sempre nuovi per la loro capacità di interpretare l'anelito del cuore umano, sotto la cenere di un linguaggio che forse ci sembra lontano, la brace da cui possiamo attingere la scintilla necessaria per riaccendere la fiamma della speranza. Una speranza che rischiari i luoghi e i momenti in cui dobbiamo misurarci con le nostre tenebre e dichiarare guerra alla paura che ci paralizza e ci rende troppo vulnerabili.
Nel marzo del 2020 una moderna pestilenza si è abbattuta sulla Terra. Ma noi abbiamo trovato forza e motivazioni per resistere. Abbiamo sentito forte il desiderio di restare in connessione, abbiamo trovato la voglia di pronunciare pensieri profondi o incoraggiamenti, confessioni, parole. Per molte sere abbiamo deciso di impegnarci ad affrontare temi specifici, riportando qualcosa di nostro e qualcosa scritto da altri ma diventato spiritualmente nostro. Ci è venuta allora l'idea di raccogliere tutti i contributi di questa esperienza per non vanificarli. Questo crogiolo di sentimenti, di paure, di emozioni ci ha permesso di rimuovere il virus della paura e di confrontarci sul tema della cura e trovare nuove certezze.
Una donna di oggi che è alla ricerca della verità, in mezzo al mondo caotico e confuso di oggi che rende quasi impossibile l'attenzione verso ciò che è realmente necessario. Un percorso interiore di ricerca spirituale attraverso il silenzio, la meraviglia, l'abbandono, l'incontro con la bellezza e la preghiera interiore.