In questo volume gli studiosi di editoria Gian Carlo Ferretti e Giulia Iannuzzi ricostruiscono attraverso 45 profili un esaustivo panorama delle collane che hanno espresso il meglio dell'offerta letteraria nel nostro paese, dal Novecento a oggi. Dalle collane più celebri e ormai storiche - come "Lo specchio" e i "Gialli di Mondadori", "I coralli" e "I gettoni" di Einaudi, "I Narratori" di Feltrinelli, la "Biblioteca Adelphi", la "BUR" di Rizzoli - fino alle tendenze più recenti e innovative dell'editoria, "Storie di uomini e libri" ci accompagna in un percorso affascinante e spesso sorprendente tra le politiche, le pratiche, gli orientamenti delle case editrici che maggiormente hanno contribuito a plasmare la nostra identità culturale e il nostro immaginario collettivo. Un prezioso strumento di lavoro per studenti e cultori della materia, ma anche una guida per chi desidera affacciarsi, da lettore curioso, nel "dietro le quinte" della letteratura, dove accanto a chi i libri li scrive c'è anche chi "li fa": progettandoli e curandoli, con passione, coraggio, talvolta persino con un po' di sana incoscienza.
Il volume offre una riflessione interdisciplinare sulla storicità dello Statuto dei lavoratori, la costruzione normativa più alta del diritto del lavoro novecentesco, attraverso il dialogo tra giuristi del lavoro, storici del diritto e protagonisti della vita sindacale. Dai contributi emerge intanto il profilo storico alla base di una legge che segna l'entrata della Costituzione nei luoghi di lavoro. E più in particolare l'antropologia giuridica del cittadino-lavoratore e il sindacato come contro-potere, secondo due linee destinate ad incontrarsi nello Statuto, attraverso la fondamentale mediazione tecnica di Gino Giugni. Il discorso sulla dignità e la libertà del lavoro viene tematizzato anche con riferimento all'attualità dei nuovi lavori dell'era digitale. Affiora tutta la distanza storica che ci separa dallo Statuto, ma anche la sostanziale tenuta valoriale rispetto alla domanda di dignità del lavoro. Una domanda che attende risposte sulla tutela di un contraente sempre più indebolito dalla precarietà e dunque sulla libertà della persona nel suo complesso.
Il Kakebo è il «Libro dei conti di casa». Ideato in Giappone, è ormai un fenomeno internazionale grazie alla straordinaria efficacia dimostrata nel gestire il budget personale. Perché il Kakebo ha tanto successo? Perché è l'agenda ideale per affrontare la crisi: garantisce un risparmio automatico del 35%, aiutando a individuare sprechi e voci critiche su cui agire; sviluppa l'autodisciplina e la conoscenza di sé; favorisce la tranquillità dell'anima e libera energie mentali.
Il 10 ottobre 2021 ricorre il centenario della nascita di Andrea Zanzotto, unanimemente considerato uno dei grandi maestri della poesia italiana del secondo Novecento. Uno dei più attivi critici e studiosi della sua generazione, Andrea Cortellessa, sintetizza in questo libro i termini della sua già lunga fedeltà al poeta. La critica ha per lo più indagato, sinora, il tessuto linguistico e stilistico di quello che è stato definito «il Signore dei Significanti», facendo così perdere di vista che si tratta anche di una poesia densissima di 'significati', personali e collettivi, di traumatica urgenza, sebbene psichicamente schermati e 'cancellati' (come i temi dell'ambiente e del paesaggio, nella loro stratificazione storico-culturale). La monografia di Cortellessa risponde all'esigenza di una lettura che si rivolga anche a un pubblico più vasto di quello specialistico, come quello degli studenti universitari.
Sul tema giustizia si vive in Italia un vero e proprio paradosso: da un lato si critica la magistratura perché occuperebbe spazi non propri, dall'altro la politica e la società pretendono che moltissimi problemi siano risolti in sede penale. È allora urgente una riflessione su quale sia il modo più corretto ed efficace di 'fare giustizia'. In questo libro, le riflessioni e le proposte di uno tra i più autorevoli e stimati esperti del sistema giudiziario italiano. Alla luce della sua lunga esperienza, Giuseppe Pignatone sottolinea i limiti della macchina giudiziaria italiana e la sua inadeguatezza rispetto alle esigenze del Paese, senza tuttavia sottovalutare gli straordinari risultati che comunque si sono realizzati, in particolare nel contrasto alla criminalità organizzata. Un libro di grande attualità che dovrebbero leggere tutti coloro che hanno a cuore la giustizia come fondamento di una compiuta democrazia.
Costruire il nuovo PEI alla primaria, inserito nella cornice più generale presentata nella guida teorico-metodologico Il nuovo PEI in prospettiva bio-psico-sociale ed ecologica, guida gli insegnanti della scuola primaria nella compilazione del PEI In linea con il Decreto 182/2020 proponendo una serie di materiali utili alla riflessione e alla compilazione delle varie parti: strumenti di osservazione; schede-guida; sezioni di PEI già compilate con esempi specifici. Il volume guida e accompagna nella compilazione di ciascuna delle 12 sezioni previste dai modelli di PEI ministeriali, per ciascuna sezione sono indicati rimandi e collegamenti al testo principale Il nuovo PEI in prospettiva bio-psico-sociale ed ecologica, al Decreto n. 182, alle Linee guida e ad altri aspetti normativi, organizzativi o punti di attenzione, per approfondire ciascun tema caratterizzante le diverse sezioni. Attraverso la piattaforma SOFIA ICF, inoltre, è possibile accedere alla compilazione guidata del PEI, per progettare e pianificare al meglio gli interventi educativo-didattici individualizzati in ambito scolastico.
La gioia è mistero, incanto, oscillazione. È l'azzardo che ci porta ad abbracciare l'incertezza, rischiando ciò che non abbiamo. È il contrario del cinismo e della paura. L'antidoto alla stanchezza. La rivolta al potere. In tempi di crisi, dove tutto sembra farsi di pietra, perseguire la gioia non è affatto un'impresa da smidollati: ci vuole coraggio per rinunciare a far tornare i conti e accogliere invece l'enigma che ci oltrepassa. Nulla è in nostro potere, se non l'ascolto del desiderio che sgorga dal profondo, la vocazione che ci chiama a essere noi stessi germinando e dialogando con l'Altro, educando i nostri figli al dono, scommettendo sul bene comune, di cui è fatto il futuro. In queste pagine, Isabella Guanzini ci guida alla ricerca del senso chela sfrenata accelerazione e poi l'improvviso arresto del mondo hanno strappato, appannato, spento. E ci racconta che, per rinascere, per restituire ritmo ai corpi e ai cuori, non ci è richiesta alcuna forza sovrumana e nemmeno una particolare propensione. Perché, come dice Lacan, «in ciascuno di noi è tracciatala via per un eroe, ed è da uomo comune che la si percorre».
“Con la presente testimonianza voglio rendere un servizio al Cammino neocatecumenale, non denigrarlo”, afferma l’autore, che continua: “Ho amato ed apprezzato per molti aspetti questa realtà, anche se ne siamo usciti insieme a mia moglie dopo 22 anni, entrambi profondamente distrutti nella persona. La mia intenzione è solo quella di unire la mia voce a quella di tantissimi altri, tra cui sacerdoti e vescovi più credibili ed autorevoli di me, allo scopo di contribuire a far luce sui numerosi e spesso nascosti aspetti negativi del Cammino, che ha bisogno di rinnovarsi in alcuni contenuti dottrinali e nei metodi formativi che mortificano la persona; che deve uscire da una gestione autarchica, verticistica e autoritaria, tanto da configurarsi a tutti gli effetti come una ‘chiesa nella Chiesa’”.
“Questi Appelli del Cielo non mi appartengono, ma appartengono a ciascuno di voi, che siete la ragione per cui questa Parola viene rivelata all’umanità, al fine di essere messa in pratica” (Luz de María). “Per coloro che li accolgono con Fede e con umiltà, il contenuto di questi Messaggi è un trattato di Spiritualità, di Sapienza Divina e di morale, pertanto ne raccomandiamo la lettura, la meditazione e la prassi” (Juan Abelardo Mata, Vescovo della Diocesi di Estelí, Nicaragua Guevara).
Rivelata da san Michele stesso, la corona angelica è una potente preghiere molto diffusa tra i cattolici devoti all’arcangelo e ai santi spiriti celesti. Ma qual è la sua origine storica?
A questa domanda risponde Carmine Alvino che, nella prima parte del libro, presenta un importante suo studio sull’origine del pio esercizio.
La seconda parte, curata da don Marcello Stanzione, è invece dedicata alla presentazione teologica dei nove cori angelici, in particolare attraverso le visioni dei mistici.
Carmine Alvino (Avellino, 1978) è avvocato, conciliatore professionista ed esperto in bioetica e in diritto delle nuove tecnologie informatiche. Da diversi anni si occupa della conoscenza, dello sviluppo e della diffusione del culto cattolico ai Sette Arcangeli Assistenti al Trono di Dio (Tb 12,15; Ap 1,4) e dell’Arcangelo Uriele. Ha scritto oltre 40 libri sull’argomento e creato un sito internet dedicato a questo tema.
Marcello Stanzione (Salerno, 1963) è parroco dell’Abbazia di Santa Maria Nova a Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo per la diffusione della devozione cristiana agli angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica, tradotti anche all’estero. Tiene conferenze su temi di angelologia, mariologia e agiografia.
Chi sono gli angeli? Come riconoscere la loro presenza e come collaborare al loro consiglio?
A queste e ad altre domande cercheremo di rispondere in questo libro, con particolare riguardo all’aspetto terapeutico, come guida, come luce e come forza per superare le difficoltà della vita. Gli angeli sono i messaggeri di Dio e hanno la funzione di comunicare agli uomini la sua volontà. La comunicazione degli angeli non si limita alla sola trasmissione di un messaggio o di un’idea, ma diventa incoraggiamento e stimolo che aiuta e soccorre l’uomo nell’uniformarsi alla volontà di Dio.
In queste pagine faremo la conoscenza delle innumerevoli schiere celesti che svolgono le complesse e articolate dinamiche divine. Alcuni angeli combattono con noi, altri donano forza e coraggio, altri ancora rivelano i misteri di Dio, alcuni purificano col fuoco, poi ci sono gli angeli sterminatori, quelli che demoliscono e che distruggono, infine ci sono angeli che annunciano le grandi opere di Dio e altri che guidano verso la guarigione.