Questo libro è un contributo importante a una delle aree più impegnative della salute mentale: l'abuso di sostanze. Si concentra sulle esperienze psicopatologiche a esso associate: sia le conseguenze dell'abuso di sostanze che le vulnerabilità esistenziali che lo portano, anche se una distinzione così netta è raramente possibile. Il lavoro apporta una prospettiva innovativa alla questione, in quanto attinge a due campi scientifici la cui associazione non è stata ancora pienamente esplorata: la psicopatologia fenomenologica e gli studi sull'abuso di sostanze. L'associazione di queste due prospettive potrebbe costruire una maggiore comprensione di questo importante argomento ed essere di aiuto pratico per una vasta gamma di professionisti nella loro pratica clinica. La struttura del libro si ispira a questa prospettiva generale. La sua divisione in tre parti ha lo scopo di introdurre il lettore, in modo graduale, alle complessità del tema, sulla base degli ultimi progressi della letteratura specifica. L'obiettivo generale di quest'opera è quindi quello di offrire uno strumento utile ai clinici della salute mentale, agli psichiatri, agli psicologi, agli infermieri, agli studenti universitari di queste discipline e a tutti gli operatori dell'abuso di sostanze.
Due dei termini più usati in medicina sono placebo ed effetto placebo, anche se non è sempre chiaro cosa significhino esattamente. I recenti progressi della ricerca biomedica hanno permesso di chiarire meglio l'effetto placebo. Ora sappiamo che si tratta di un fenomeno psicobiologico attivo che ha luogo nel cervello del paziente e che è capace di influenzare sia il corso di una malattia che la risposta a una terapia. Una nuova edizione significativamente aggiornata e ampliata di un libro sui placebo di grande successo e acclamato dalla critica. Incorpora ampio materiale dal testo complementare dell'autore, Il cervello del paziente. Ogni capitolo contiene un riassunto e punti chiave di apprendimento, inclusi suggerimenti per ulteriori discussioni, che rendono il libro molto utile per l'insegnamento. Evidenzia come ci siano molti effetti placebo e li rivede criticamente in diverse condizioni mediche, come i disturbi neurologici e psichiatrici, le malattie cardiovascolari e respiratorie, le risposte immunitarie e ormonali, così come nell'oncologia, nella chirurgia, nella medicina sportiva e nell'agopuntura. Inoltre, esamina il contesto psicosociale, considerato cruciale per l'effetto placebo.
La conduttrice - e ideatrice - di "Buongiorno benessere", attraverso la voce degli esperti ospiti della trasmissione, ci offre consigli preziosi e facili da mettere in pratica per mantenere sano il nostro organismo e garantirci un'elevata qualità della vita, preservandola con amore. Non solo vivere a lungo, ma vivere bene.
I racconti del padre, che dopo l'8 settembre fu deportato dai nazisti nel campo di concentramento di Luckenwalde. L'infanzia a Lucca e una famiglia che lo ha educato a essere felice con poco e a rispettare la dignità di ogni singola persona, dai più umili ai più altolocati. Gli anni trascorsi in seminario, l'incontro frenetico con i pensatori cristiani e il fascino del divino. Lo studio - mai interrotto - della filosofia e dell'economia, uno studio che permea ogni cosa. Il volontariato, l'assistenza ai ragazzi invalidi, e i tanti lavori: porta spese, cameriere, organizzatore culturale; poi l'incontro con Fedele Confalonieri di cui diviene assistente, l'incarico di scrivere il primo programma politico di Forza Italia, gli anni da assessore alla Sicurezza a Milano. Oggi che è un conduttore tv - oltre che docente universitario di Etica ed economia -, Paolo Del Debbio si racconta per la prima volta in quella che non è un'autobiografia, ma una riflessione a cuore aperto sul mondo, sugli altri e infine su se stesso. In queste pagine Del Debbio si rivela un pensatore poliedrico e insieme un uomo semplice, attraversato - come tutti - da passioni, contraddizioni e difficoltà, ma fedele a valori saldissimi. La sua storia personale è la storia di un lungo viaggio senza sosta, senza vie di fuga, senza scorciatoie, in cui l'amore per Dio convive con l'amore per le donne e la passione per le idee cattoliche e liberali si incontra con la passione per la gente comune. Un percorso in cui l'importante non è superare traguardi, ma imparare qualcosa ogni volta: fino a diventare se stesso.
Un padre affettuoso con il pallino per la musica lamenta un forte mal di schiena. Il giorno dopo scopre di avere il cancro. Cercando con l’ironia di domare la rabbia e i disagi, comincia le cure: "Faccio una chemioterapia da giovane, così mi tolgo il pensiero", dice agli amici. Con l’umorismo sopravvive al pietismo e cerca dei lati positivi nella sua condizione di temporanea disabilità, mentre nel viaggio verso la guarigione si compie una trasformazione dell’uomo che tenta di dare il giusto senso e peso ai gesti della vita, concedendo maggiore spazio alla follia. Gesti che acquistano un’importanza prodigiosa. Prefazione Rocco Tanica.
Il modo in cui gestiamo le aziende sembra ogni giorno più anacronistico. Dentro di noi sappiamo che si può fare molto di più e di meglio. Tutti desideriamo luoghi di lavoro che abbiano un'anima, rapporti più autentici, un senso di comunità più radicato e uno scopo significativo da perseguire. In questo libro Laloux ci guida alla scoperta dei paradigmi organizzativi che hanno plasmato la storia dell'umanità mostrandoci come, ogni volta che siamo passati a un nuovo stadio di consapevolezza, siamo riusciti a compiere svolte fondamentali nei processi di cooperazione. Una nuova svolta è dietro l'angolo. Ci aiuterà a inventare un modo radicalmente più umano di gestire le organizzazioni? Alcuni pionieri hanno già codificato il DNA delle «organizzazioni Teal» e ci illustrano il nuovo paradigma con esempi tratti da aziende profit e non profit, scuole, ospedali. Leader, amministratori delegati, imprenditori, coach e consulenti troveranno in questo libro un manuale ricco di consigli, esempi e storie da cui trarre ispirazione. Con i casi Mondora, Zordan, Credem. Prefazione di Alessandro Rossi. Postfazione di Ken Wilber.
Mondo della fantasia e pensiero narrativo, mondo della scienza e pensiero logico sono poli opposti dell'attività umana: ogni individuo ha bisogno di entrambi. Far incontrare matematica e fiabe intrecciando questi due ambiti è un modo accattivante per arricchire la trasposizione didattica del sapere, sperimentare il valore formativo dei racconti e scoprire quanta razionalità strutturale e logica essi contengano. Leggere e lavorare con le fiabe nelle ore di matematica diverte gli allievi, li predispone all'ascolto e fornisce loro una visione più attraente di questa disciplina, mostrando come si trovi davvero dappertutto. Il volume - in una nuova edizione arricchita e aggiornata - illustra gli innumerevoli spunti operativi offerti dalle fiabe, dimostrando come possano coinvolgere, incuriosire e incentivare le domande e l'attitudine a trovare risposte ai problemi, e come stimolino la voglia di comprendere e di mettere spontaneamente in gioco strategie, condivisioni, abilità e competenze.
Come le sette virtù e i sette vizi, gli Apostoli e le porte di Tebe, le piaghe d'Egitto, le meraviglie, i re di Roma fino forse ai segni zodiacali e ai mesi dell'anno, i dodici Cesari appartengono più alla tradizione (per non dire alla leggenda) che alla storia. Cesare, Augusto, Tiberio entrano a volte in una dimensione quasi da filastrocca insegnata (ancora, si spera) alle scuole elementari, [...] strappandoli alla loro complessità storica, biografica e psicologica.
"L'antica arte di saper vivere" esplora la saggezza della filosofia stoica, mostrandoci come le intuizioni e i consigli degli antichi maestri possono essere perfettamente applicati anche ai nostri giorni. Ricorrendo alle intuizioni psicologiche e alle tecniche pratiche degli stoici, L'antica arte di saper vivere indica una via per superare l'inquietudine cronica che ci affligge: come ridurre al minimo le preoccupazioni? Come lasciar andare il passato senza rimpianti e concentrare i nostri sforzi solo su ciò che possiamo cambiare? Come reagire agli insulti, alla sofferenza, alla vecchiaia? Semplici strategie da applicare nella quotidianità, rivolte alle persone comuni per aiutarle a vivere meglio: la contemplazione della natura transitoria del mondo, il dominio del desiderio, la distinzione tra le cose che possiamo controllare e quelle che non possiamo controllare e di cui quindi non dovremmo preoccuparci. Vivere secondo natura e accettare il proprio destino. Non permettere agli altri di turbare la nostra tranquillità. Con questo libro Irvine apre un canale di comunicazione tra i lettori moderni e alcune figure centrali della cultura europea come Marco Aurelio, Seneca ed Epitteto, al fine di fornire una "filosofia di vita pratica" radicata nella tradizione occidentale e applicabile al nostro tempo.
Il Libro di Giona si trova tra i libri profetici, ma potrebbe essere collocato anche tra gli scritti sapienziali. Si tratta di un racconto/parabola in cui il profeta recupera il dialogo con Dio. La "conversione" di Dio è il punto focale del libro e l'approdo di tutta la storia.
Il volume raccoglie una rappresentazione sostanziale della prima edizione del diploma in «Donne e Chiesa», promosso dall'Istituto di Studi Superiori sulla Donna, con l'obiettivo di creare un laboratorio di idee e attivare processi. Crediamo che promuovere il ruolo delle donne nella Chiesa e la collaborazione effettiva tra uomini e donne, clerici e laici negli ambienti ecclesiali non sia un compito rimandabile. È una questione fondamentale, un cammino necessario affinché la Chiesa possa essere oggi testimone credibile. A Maria chiediamo santo timore di Dio per custodire il deposito della fede che non ci appartiene, e il coraggio anche di cambiare schemi, strutture e culture, uscendo dalla nostra zona di comfort e mettendoci continuamente sulla strada della conversione. A Lei abbiamo sempre chiesto che il nostro sforzo non sia un successo, ma che sia fecondo per il Regno. A Lei il nostro riconoscimento per il cammino che abbiamo iniziato, e l'affidamento di ciò che sta per avvenire. I contributi iniziali sono a firma di Marta Rodríguez, Coordinatrice dell'Area Accademica ISSD e del Comitato Scientifico del Joint Diploma in Donne e Chiesa e di mons. Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare di Roma.