Michele Munno presenta una novena e un triduo incentrati sull’ascolto del Vangelo secondo Giovanni: perché Carlo è stato sempre molto legato alla figura di san Giovanni apostolo, il discepolo tanto amato e prediletto da Gesù, che nell’Ultima Cena posò il capo sul cuore di Cristo. In questo gesto, Carlo vedeva un chiaro invito rivolto agli uomini di tutti i tempi a diventare veri discepoli di Cristo, a cogliere quella chiamata universale alla santità, che Dio rivolge a tutti. Nel libro è presente, inoltre, anche la novena approvata dalla diocesi brasiliana di Campo Grande.
L’augurio è che l’esempio e l’intercessione di Carlo ottengano le numerose grazie di cui si ha bisogno e soprattutto quella di sperimentare la gioia di chiamarsi ed essere “discepoli amati di Gesù”.
Il libro ci permette di riscoprire un particolare tipo di Rosario, nato in seno all'Ordine Francescano, che ripercorre e medita le "sette gioie" di Maria (l'annunciazione, la visitazione, la nascita di Gesù, l'adorazione dei Magi, il ritrovamento di Gesù nel tempio, l'apparizione del Risorto e l'assunzione e incoronazione di Maria). Questa preghiera può essere un valido aiuto per ricordare che la nostra vita è piena di gioie, che meritano di essere celebrate e che ci permettono di godere della "perfetta letizia", cuore della spiritualità francescana. Il libro è arricchito da un'introduzione che offre una breve storia di questa preghiera e da un'appendice che contiene l'Esempio meraviglioso di perfetta letizia che espose santo Francesco a frate Leone, tratto dai Fioretti di san Francesco e alcune preghiere di san Francesco alla Vergine Maria.
Questo sussidio destinato all'animazione liturgica offre, per ogni domenica e solennità: una breve presentazione per ciascuna delle tre Letture e del Salmo, da proporre come "chiave di lettura" all'assemblea prima della proclamazione del testo biblico; alcune intenzioni per la Preghiera dei Fedeli, che attualizzano e traducono in orazione i messaggi della Parola di Dio.
Un piccolo libro che racchiude in sé tesori preziosi per arricchire la propria devozione e la propria preghiera. La Novena delle Rose, conosciuta fin dagli inizi del 1900, è uno strumento efficace per impetrare l’intercessione di santa Teresa di Gesù Bambino che aveva promesso di impiegare il suo cielo a far scendere una pioggia di grazie sulla terra. Quelle grazie continuano a giungere fino a noi come rose profumate che rinvigoriscono e addolciscono la vita. Il triduo è un’altra possibilità per pregare e ringraziare la piccola grande Santa, e le sue preghiere ci aiutano a trovare le parole giuste per rivolgerci al Signore.