Esperienza di fede sconvolgente è il traguardo proposto da Gesù a quanti, ieri come oggi, gli chiedono quale sia il sentiero che favorisce l’incontro con Lui.
La devozione verso l'Immacolata Concezione ebbe un notevole incremento a partire dalla seconda metà del Quattrocento e sin da allora furono, in particolare, i sovrani spagnoli a farsi promotori di diverse iniziative, volte alla promulgazione del dogma. Ciò trovò un importante riflesso nelle arti visive, sia in Spagna sia nei territori che rientravano, a diversi livelli, nella sua sfera di influenza. Finora non erano mai state portate avanti indagini sistematiche inerenti le realtà geografiche considerate in questo volume, che raccoglie ventitré saggi inerenti la Calabria, Napoli, Roma, la Repubblica di Genova e lo Stato di Milano. Le ricerche qui pubblicate esplorano realtà culturali finora rimaste ignorate ed hanno permesso di recuperare all'attenzione degli studi una produzione artistica che comprende, oltre ai più noti capolavori, opere di grande pregio, molte delle quali ancora inedite. Proprio perché l'obbiettivo che posto era quello di ricostruire il tessuto artistico e culturale, in senso lato, esplorando anche la funzione della creazione figurativa nella vita della civiltà, del volume fa parte anche una ricerca dedicata ad una ricorrenza festiva, con antiche radici storiche, tuttora celebrata, l'otto dicembre, con grande fede e partecipazione: la suggestiva e sentita festa dell'Immacolata di Marina di Nicotera. Da sottolineare, infine, che la maggior parte delle opere prese in considerazione vennero realizzate quasi tutte da artisti italiani.
Che cos’è la pratica dei primi cinque sabati del mese? In cosa consiste? In che modo è legata a Fatima e alla devozione al cuore immacolato di Maria? Qual è la grande promessa che la Vergine Maria fece a Lucia di Fatima?
Il dona le risposte a queste e ad altre domande, illustrando la storia, il senso profondo e l’attualità dei cinque primi sabati del mese. Offre poi una guida pratica, che illustra come adempiere tutte le condizioni richieste dalla Vergine Maria; una riflessione sulla Confessione e uno schema per l’esame di coscienza; una meditazione sul valore dell’Eucaristia; un santo Rosario meditato e altre meditazioni sui misteri fare compagnia alla Vergine per quindici minuti.
I primi cinque sabati rientrano nell’eccesso della Misericordia di Dio, che si serve di Maria per trarci a una vita cristiana più seria e impegnata.
«Quando i pellegrini salgono a Cascia per onorare la santa degli Impossibili, portano nel cuore mille problemi e tante preoccupazioni che vorrebbero condividere con santa Rita.
Vengono da ogni parte del mondo, si aggrappano a quella grata che protegge il corpo prezioso della santa e lì riversano, talvolta con le lacrime, le loro preghiere...
Signore donami la salute; Signore guariscimi; Signore ottienimi un buon lavoro per mio marito o mia figlia. Qui, allora, è importante avere in mano un libro di preghiera che riesca in qualche modo a riaccendere nel cuore il desiderio della presenza di Dio e della sua pace.
Padre Remo e Natalino hanno pensato e redatto questo libro in onore di Dio e di Santa Rita per aiutare la preghiera dei devoti della Santa Rita di Cascia a suscitare, innanzitutto il desiderio di Dio e del suo amore, servendosi anche della spiritualità di sant'Agostino, maestro di preghiera per generazioni. Se la preghiera fosse solo un chiedere per sé, non raggiungerebbe il cuore di Dio. Questo libro, invece, ci suggerisce che il grido e lo slancio della preghiera è dato anche dal fervore della carità intensamente vissuta, mentre il non testimoniare l'amore impedirà alla preghiera di innalzarsi fino a Dio. Il tuo desiderio sia sempre al cospetto di Dio e il Padre tuo, che vede nel segreto, lo esaudirà».
Padre Franco Casagrande, agostiniano
Rettore della Basilica di Santa Rita in Cascia
Ci voleva un libro autentico, pura eco di Medjugorje dove la Madre di Dio si lascia toccare ogni giorno dal 1981, un libro che non poteva nascere fuori da questo prodigioso villaggio. Suor Emmanuel ci introduce nell’intimità degli abitanti, dei veggenti e dei pellegrini che a migliaia trovano tramite Gesù il loro posto nella Chiesa. Sette anni di ascolto stupito hanno fatto questo libro. Ottantadue racconti veramente accaduti in cui si gusta tutto il profumo di Maria, colta in flagrante delitto di miracolo e di amore eterno. Più che un libro, un biglietto per la felicità. Mons. Frane Franic Arcivescovo
"L'unica guida del pellegrino che ti accompagna prima, durante e dopo il pellegrinaggio a Medjugorje. Lo scopo del libro è quello di essere al servizio del pellegrino che vuole prepararsi al pellegrinaggio, vivere il pellegrinaggio e, infine, fare tesoro del pellegrinaggio al ritorno a casa. Il libro è diviso in tre parti: Prepararsi al pellegrinaggio; Vivere il pellegrinaggio; Al ritorno dal pellegrinaggio. Una guida con la 'G' maiuscola! Sì, perché la vera 'Guida del pellegrino di Medjugorje' è solo lei: la beata Vergine Maria, Regina della pace. È lei la stella luminosa del nostro cammino, che ci ama, ci parla, ci spinge, ci sollecita, ci incoraggia, ci abbraccia e ci sostiene. Come ogni madre (e lei è la più perfetta) desidera il nostro bene e la nostra salvezza, la nostra pace e la nostra felicità. Per questo ci chiama a Medjugorje servendosi di ogni mezzo, magari anche quello che sembra più inaspettato."
Un piccolo testo sulla devozione al Santo Volto di Gesù.
Raccolta di riflessioni, nel 150 anniversario delle Apparizioni della Madonna a Lourdes.
Chi è alle prime armi e non conosce le verità della fede e le preghiere tradizionali, chi è un po' “arrugginito” per gli anni lontani dal Signore, chi vuole pregare usando devozioni e formule care alla tradizione o chi vuole provare nuove forme e tipi di preghiera... in una parola il “Pregate, pregate, pregate” è un libro per tutti!
Ogni parola o slogan è impreciso e riduttivo per spiegare questa, che non è una semplice antologia di preghiere o un manualetto più o meno completo di preghiera, ma uno strumento agile, efficace e utilizzabile da 0 a 110 anni…
È il “passa-parola” di migliaia e migliaia di persone che lo hanno apprezzato, sgualcito, usato e consumato nella preghiera e che non potendone fare a meno lo hanno ricomprato quando cadeva a pezzi e non potendo tacere le meraviglie che la preghiera operava in loro lo hanno regalato ai propri cari, conoscenti o diffuso come opera di apostolato.
Nessun santo può avere tanti meriti per ottenere da Gesù grazie, come san Giuseppe. Nessuno potrà mai dire a Gesù: io ti diedi da mangiare col mio sudore, ti procurai il vestito, io ti diedi da bere. Nessun santo potrà mai dire a Gesù come Giuseppe: io ti ho educato, ancora bambino, ti portai con queste mie braccia, ti nascosi in Egitto e là ti liberai dalla morte spietata a cui Erode tentava di condannarti. Io in una parola fui il tuo custode, il tuo padre davidico. Come Gesù non può negare i favori che ha ricevuto da san Giuseppe, così non sa negargli niente di ciò che lui gli chiede. Se poi Giuseppe chiede qualche grazia a Dio per mezzo di Maria, che cosa potrà mai negare Maria di ciò che le chiede il suo sposo, e Gesù di ciò che gli chiede sua Madre? Ecco la misteriosa scala attraverso cui salgono a Dio le nostre preghiere e discendono esaudite, del resto non potrebbe essere altrimenti, viste le parole di santa Teresa d’Avila:“Qualunque grazia si domanda a san Giuseppe verrà certamente concessa. Chi non crede, ne faccia la prova, affinché si persuada”.
Un testo classico del pensiero cristiano e della devozione, frutto di alcune rivelazioni private di Nostro Signore Gesù Cristo a santa Brigida, patrona d'Europa e grande mistica vissuta nel 1300. Le Quindici Orazioni sopra la passione di Gesù Cristo sono delle preghiere di adorazione e di contemplazione, che vanno recitate per un anno intero: «Trascorso un anno tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe». Il Signore non si lascia vincere in generosità e, infatti, alla recita quotidiana di queste preghiere per un anno intero ha legato delle promesse importantissime, che riguardano la salvezza eterna della propria anima e di quella dei propri cari. Oltre alle Quindici Orazioni, il libro è arricchito dal Rosario Brigidino e da altre sette Orazioni, da recitarsi per dodici anni, in onore del preziosissimo sangue di Gesù. Infine, questo testo contiene alcune preghiere di santa Brigida e altre rivolte alla mistica svedese per chiedere la sua intercessione in ogni necessità della vita.
Ecco un libro di preghiere dedicato ad un Apostolo poco noto e spesso confuso con Giuda il traditore. Ma chi è questo santo? Dio ha concesso a Giuda Taddeo poteri straordinari di intervento presso il trono della sua misericordia. Durante tanti secoli di ininterrotta devozione, si sono susseguiti innumerevoli e straordinari miracoli per intervento di san Giuda Taddeo e questo ci dimostra come invocare questo grande Santo sia particolarmente gradito a Dio. Migliaia di sofferenti invocano giornalmente il suo miracoloso intervento ed è specialmente nei casi difficili e critici che il suo aiuto viene sperimentato. San Giuda Taddeo opera per vie misteriose, usa metodi di esaudimento e di consolazione ai quali noi non penseremmo neanche!
“Il Signore, nel suo infinito amore, ha stabilito per ogni Santo una particolare missione di protezione a favore degli uomini; Egli ha affidato a san Giuda Taddeo l’importantissimo compito di proteggerci nei momenti di disperazione estrema, per evitare, da parte nostra, atti irreparabili”.
Mons. Giulio Penitenti