La lotta dello Stato contro la 'ndrangheta non si interrompe mai. Si è da poco aperto il secondo grande maxiprocesso della storia d'Italia: a Lamezia Terme si giudicano 300 imputati accusati a diverso titolo di appartenere a questa organizzazione. Ma c'è un lato umano di questa tragedia che non deve essere ignorato. Cosa "promette la più potente associazione criminale del mondo a chi entra a farvi parte e a chi collabora con i suoi traffici? Com'è la vita di una persona che si lega a questa realtà? E soprattutto: è possibile interrompere la schiavitù e uscire da questo "inferno dorato? Un testimone d'eccezione racconta il suo percorso dentro la 'ndrangheta attiva a Milano, la "capitale morale del Paese. Dove ci sono i soldi, dove c'è la finanza, dove si continuano a fare guadagni con la droga e il controllo di molteplici attività economiche legali. Il protagonista percorre la sua "carriera, poi viene arrestato nell'ambito della più importante operazione contro la 'ndrangheta al Nord, processato e condannato a sedici anni di prigione per gravissimi reati (che ha scontato interamente). Oggi racconta il prezzo da pagare per essere un criminale; l'atroce pena rappresentata dal carcere e cosa significa cambiare vita.
Quali sono le scelte giuste che genitori e adulti devono fare oggi per educare i figli e i giovanissimi all'affettività e a una sessualità gioiosa e responsabile? Come orientare i giovani alla conoscenza di se stessi e all'uso responsabile delle proprie emozioni e dei propri desideri? Nel testo si cerca di dare risposte a questi interrogativi attraverso un percorso scandito da tre "S-: Sapere (come funziona il mondo emotivo). Saper fare (come educarlo). Saper essere (come viverlo).
Viviamo nell'epoca della prestazione, della performance, del culto dell'Io e delle capacità individuali. L'epoca del controllo, che anche il progresso scientifico ha contribuito a rendere sempre più verosimile. Un'esperienza come la pandemia ci ha imposto un bagno di realtà, sui limiti individuali, collettivi e sui limiti in generale. Il corpo, proprio e degli altri, è diventato fragile, esposto, luogo di pericolo e incertezza. E sparisce. Abbiamo lasciato la libertà degli incontri "dal vivo- e conosciuto l'obbligo delle connessioni virtuali, sono saltati i riti quotidiani e quelli di una Vita intera. La speranza è che questa esperienza possa far nascere nuovi significati e desideri degli incontri in presenza, far riscoprire il rispetto dei riti, nella loro portata risanatrice più profonda. Sappiamo che i cambiamenti hanno bisogno di tempo e di esperienze su larga scala e quindi abbiamo un'occasione: essere così tanti coinvolti e così a lungo, può sostenere un cambiamento reale, anche delle rappresentazioni più profonde e antiche. E allora, qual è la libertà possibile? Nelle relazioni con noi stessi, con gli altri e con la Vita.
Acquisire autostima non è un procedimento matematico, non è una pozione da bere in un sorso né avviene tramite la magia; è piuttosto un lavoro, talvolta difficile e talvolta lungo, che possiamo compiere su noi stessi e con noi stessi ed è davvero importante e fondamentale sapere che noi possiamo attuare questo cammino. In effetti noi possiamo stare bene, possiamo sentirci più forti, padroni della nostra esistenza, capaci di portare a termine con successo le sfide e ciò non vuol dire necessariamente superarle tutte da vincenti ma acquisire autoconsapevolezza dei nostri limiti e delle nostre potenzialità, senza colpevolizzarci. Questo volume vuole mostrare, in seguito a una disamina sul significato di autostima, quali possano essere dei percorsi di espressione della nostra forza con l'assoluta convinzione che la vita ci abbia resi in grado di conquistare la Felicità.
Il racconto della Torah si apre con la narrazione di un omicidio, segno della violenza ontologica radicata nell'uomo. Caino e Abele hanno il compito di rappresentare ciò che vi è di più universale nella natura umana. L'Autore mostra come alcune tradizioni interpretative abbiano favorito una lettura tipologica e ideologica in cui i due fratelli sarebbero la prefigurazione di un antagonismo eterno tra ebraismo e cristianesimo. Ma un'attenta analisi di altre tradizioni esegetiche rivela come il racconto della Genesi sia più complesso di quanto sembri e sia imperniato su un dialogo tra i due fratelli abbozzato dal primo, neppure tentato dal secondo. Abele, che tutti aspiriamo a incarnare, è anche colui che non si è mai interessato di suo fratello. La domanda del dialogo deve essere posta all'Abele che è in noi, perché è lui che, nonostante le sue presunte virtù, non rivolge uno sguardo a suo fratello. L'impellente interrogativo «Dov'è Caino, tuo fratello?» può, quindi, riassumere lo spirito del percorso che qui si propone, provando a far dialogare due tradizioni esegetiche, ognuna delle quali ambisce ad essere la discendenza di Abele.
Sette fiabe scelte e riscritte dalle "Novelle della nonna" di Emma Perodi, ricche di colpi di scena, fatti prodigiosi, misteriosi e di incontri fiabeschi. Ambientate in un medioevo fantastico, espressione fondamentale di un patrimonio folcloristico popolare che si perde nella notte dei tempi. In esse una sottile parete divide la religione dalla magia e l'interminabile lotta fra buoni e cattivi si scatena in tutte le sue possibili declinazioni chiamando in causa i Santi, la Madonna, il Diavolo e la sua orda di demoni nei loro molteplici travestimenti. Lo sfondo potrebbe davvero assomigliare al villaggio degli Hobbit di Tolkien. Fiabe come "La criniera del leone" o "La fidanzata dello scheletro" ci catapultano in un immaginario fantasy, gotico e noir e ci restituiscono il gusto incantato della tradizione orale.
Quaranta domande su Dio, sulla Chiesa e su alcuni temi etici poste dagli adolescenti tra i banchi di scuola, alle quali far corrispondere risposte dirette e inaspettate, che si sviluppano in testi accessibili a tutti per dipanare dubbi, stimolare la ricerca e alimentare la curiosità su Dio. Testi che in poche righe inquadrano il tema dando risposte chiare e lasciando spazio al gusto per l'approfondimento attraverso alcuni consigli per la lettura posti alla fine di ogni capitolo. Domanda, risposta diretta, contesto e sviluppo della risposta, racchiudono anni di insegnamento per abbracciare i pensieri dei ragazzi sulla questione religiosa e sul suo impatto sulla società.
Fratelli tutti rappresenta un momento di sintesi nel magistero di papa Francesco, in cui converge il progressivo dipanarsi di un insegnamento fatto di gesti e parole. Dalle sue pagine emerge un «nuovo sogno» per l'umanità: camminare insieme per generare un futuro migliore, unire le forze per costruire un mondo più giusto e solidale. Nell'introdurci alla lettura dei suoi temi, gli autori ne mettono in luce la continuità con i pronunciamenti del Concilio Vaticano II e, allo stesso tempo, ne distaccano gli sviluppi originali. È da questa costante dialettica con il passato che la «fraternità universale» appare come un "segno dei tempi" per la nostra epoca, ma anche come un percorso di annuncio e di trasmissione del Vangelo per la Chiesa contemporanea. La prefazione è di Papa Francesco.
Inginocchiarsi è un gesto molto importante che dice rispetto e onore, riconoscimento e obbedienza, fragilità e invocazione. Le ginocchia sono una parte del corpo che racconta molte dimensioni della vita: il potere e la vulnerabilità, la forza e la sottomissione. In ebraico ginocchio e benedizione hanno la stessa radice, quella che sta alla base di ogni nostra azione generativa di affidamento e di adorazione, di consapevolezza del mistero nel quale siamo immersi.
Un morbido e colorato orsacchiotto-carillon, pensato per accompagnare il bambino verso il sonno, ma anche per stimolare il suo gioco visivo, uditivo e tattile. La sera, la dolce melodia del carillon calma il bimbo e lo culla nel sonno. Di giorno, l'orsacchiotto è un gioco da abbracciare, perlustrare con il tatto e persino sfogliare, grazie al mini-libro in stoffa: ogni pagina presenta belle e semplici illustrazioni a colori dei primi oggetti che circondano il bebè. Età di lettura: da 3 mesi.
La valutazione d'azienda è una delle sfide più affascinanti dell'economia aziendale, perché richiede la piena comprensione dei fenomeni aziendali e ricompone a unità un ricco quadro informativo su di essi. Un tempo rilevante solo in momenti straordinari della vita delle imprese, il valore economico è oggi supporto decisionale fondamentale per manager, professionisti e consulenti. Il Manuale di valutazione d'azienda propone un approccio sistematico al tema, che poggia sull'analisi generale dei principi e delle leve del valore, per poi guidare il lettore nei profili tecnici dei metodi e, in questo secondo volume, degli ambiti di valutazione. Il Manuale coniuga semplicità nella trattazione, rigore dell'esposizione e fruibilità pratica, ed è per questo rivolto agli studenti dei corsi univ ersitari e post-universitari specialistici che trattino della valutazione d'azienda, ma anche ai professionisti chiamati all'applicazione concreta delle stime. Ulteriori risorse sono disponibili per docenti e studenti sul sito www.mheducation.it.
Il cardinale Domenico Tardini, segretario di Stato di Giovanni XXIII, nel libro "Pio XII" ha ricostruito, nel 1961, con un ricco apparato di documenti, la figura e l'opera di Pio XII, del quale era stato il più stretto collaboratore, assieme a monsignor Giovanni Battista Montini. Il libro, tradotto in molte lingue, è ora ripubblicato in edizione anastatica con un densa introduzione che ne ricostruisce la fortuna editoriale e l'apprezzamento degli studiosi. Segue un interessantissimo diario inedito del 1954, l'anno della lunga e penosa malattia del Papa, nel quale Tardini annota le conversazioni intervenute nelle udienze emergono le complesse dinamiche della Curia e i limiti del tardo pontificato di Pio XII e del suo governo solitudinario della Chiesa. In questi incontri con Pio XII visto da vicino, Tardini coglie del Papa sofferente, con finezza psicologica, la ricca personalità umana e religiosa.