Il catalogo della mostra "Luce da Luce: Nicea 1700 anni dopo" del Meeting di Rimini 2025 offre un percorso storico, teologico e spirituale attraverso gli eventi connessi al Concilio di Nicea del 325, mirato a riconoscere come la presa di coscienza della verità che Dio "è" Padre e non solo "fa" il Padre cambia la prospettiva sul mondo, mettendo l'essere figli e l'amore al centro di ogni cosa e offrendo attraverso il simbolo della fede mattoni sempre nuovi per costruire nel deserto.
Quest'opera è la più estesa biografia di san Josemaría Escrivá (1902-1975), elaborata anche sul materiale della causa di canonizzazione, avvenuta in Piazza S. Pietro a Roma il 6 ottobre 2002. Un particolare interesse rivestono le numerose citazioni dagli "Appunti intimi", una sorta di diario interiore che Josemaría Escrivá tenne a partire dall'inizio degli anni '30 del XX secolo. Questo secondo volume prende in esame la vita di Escrivá dal 1936 al 1946.
Quest'opera è la più estesa biografia di san Josemaría Escrivá (1902-1975), elaborata anche sul materiale della causa di canonizzazione, avvenuta in Piazza S. Pietro a Roma il 6 ottobre 2002. Un particolare interesse rivestono le numerose citazioni dagli "Appunti intimi", una sorta di diario interiore che Josemaría Escrivá tenne a partire dall'inizio degli anni '30 del XX secolo. Questo terzo volume prende in esame la vita di Escrivá dal 1946 al 1975.
Quest'opera è la più estesa biografia di san Josemaría Escrivá (1902-1975), elaborata anche sul materiale della causa di canonizzazione, avvenuta in Piazza S. Pietro a Roma il 6 ottobre 2002. Un particolare interesse rivestono le numerose citazioni dagli "Appunti intimi", una sorta di diario interiore che Josemaría Escrivá tenne a partire dall'inizio degli anni '30 del XX secolo. Questo primo volume prende in esame la vita di Escrivá dal 1902 al 1936.
Il lavoro è un aspetto costante nella vita di ogni uomo. Fonte di soddisfazione e di gioia per alcuni, di fatica per tutti. Milioni di persone ogni giorno sono affannosamente alla ricerca di lavoro. Molti, però, lo considerano soltanto uno strumento per ottenere altri beni. Spesso, il lavoro in sé non è percepito come un bene fondamentale per lo sviluppo della persona e della società.
In un discorso del 2008 al Collège des Bernardins, Benedetto XVI ha mostrato che nella tradizione cristiana si può trovare la chiave per comprendere il vero senso del lavoro. Uomini e donne sono chiamati a partecipare all’opera creatrice di Dio mediante il lavoro, assumendo il compito di perfezionare la creazione, guidati dalla sapienza e dall’amore. Lo stesso Figlio di Dio fatto uomo ha lavorato per lunghi anni a Nazareth. «Ha santificato il lavoro e gli ha conferito un peculiare valore per la nostra maturazione» (Papa Francesco, Laudato si’, 98).
In occasione del 500º anniversario della Riforma protestante, il Convegno The Heart of Work (Roma, 19-20 ottobre 2017), organizzato dalla Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce e dal centro di ricerca Markets, Culture and Ethics, ha cercato di approfondire l’idea cristiana del lavoro professionale. La teologia cattolica recente, d’accordo con i riformatori del XVI secolo, riconosce il lavoro professionale come vocazione dell’uomo, ma lo considera anche come un cammino per la crescita della santità del cristiano (Gaudium et spes, 34) e lo propone ai laici come mezzo di santificazione (Catechismo della Chiesa Cattolica, 2427).
Con gli scritti raccolti in questo III volume degli Atti del Convegno The Heart of Work si vuole offrire un contributo allo sviluppo di un’anima del lavoro professionale: una spiritualità del lavoro inteso come attività che perfeziona l’uomo, cooperando alla sua felicità e al progresso della società, e che diventa per il cristiano luogo e materia di santificazione e di compimento della missione della Chiesa nel mondo.
Nei vari contributi di questo volume emerge spesso la figura di san Josemaría Escrivá (1902-1975) come il maestro di vita cristiana che ha indicato nella santificazione del lavoro il cardine della santità nella vita quotidiana. Il lavoro di un figlio de Dio – egli scrive – «nasce dall'amore, manifesta l'amore, è ordinato all'amore» (È Gesù che passa, 48).
A quasi un secolo dalla sua fondazione, il 2 Ottobre 1928, l'Opus Dei continua a irradiare nel mondo il suo messaggio spirituale: è possibile incontrare Dio nella vita di tutti i giorni
Molto è stato scritto sull'Opus Dei, ma questa è la prima indagine completa sulla sua storia basata su una ricchissima documentazione inedita e su numerose testimonianze orali: è un racconto che non omette i momenti di incomprensione e difficoltà, dalle con Francisco Franco alle accuse di segretezza e di autoritarismo, e risulta così un testo imprescindibile per chi desideri conoscere più a fondo questa realtà della Chiesa cattolica.
Ma è soprattutto la storia di tanti, donne e uomini, di ogni parte del mondo e di ogni ceto sociale che hanno riscoperto la chiamata universale alla santità nel lavoro e nella vita quotidiana.
José Luis González Gullón è docente di Storia nella Pontificia Università della Santa Croce e membro dell' "Istituto Storico san Josemaría Escrivá". Specialista in storia religiosa contemporanea in Spagna e di storia dell'Opus Dei, ha pubblicato studi in "The Catholic Historical Review", "Historia Contemporánea" "Hispania Sacra", "Studia et Documenta".
John F. Coverdale è dottore in Storia presso la University of Wisconsin e dottore in Diritto presso la University of Chicago. Ha insegnato Storia presso la Princeton University e la Northwestern University e Diritto alla Seton Hall University School of Law. Tra le sue pubblicazioni: Italian intervention in the Spanish Civil War, The Political Transformation of Spain after Franco, Uncommon Courage: The Early Years of Opus Dei.
Il noto teologo americano Scott Hahn e sua moglie Kimberly raccontano la storia appassionante della loro conversione al cattolicesimo. «Ci ha stupiti la profonda risonanza che il nostro libro ha suscitato... Anzitutto innumerevoli lettori cattolici ci hanno espresso la loro gioia nel riscoprire la verità e la bellezza della Chiesa... In secondo luogo, molti cristiani non cattolici ci hanno scritto per comunicarci quanti equivoci e distorsioni si erano chiariti leggendo il nostro libro. In terzo luogo, molti ex-cattolici ci hanno fatto sapere che avevano deciso di riconsiderare la scelta di abbandonare la Chiesa. Tutto ciò che riusciamo a dire è: Deo gratias!».
«La Via Crucis non è una devozione triste. San Josemaría ha insegnato spesso che la gioia cristiana ha le sue radici a forma di croce. Se la Passione di Cristo è via dolorosa, è anche il cammino della speranza e della sicura vittoria. Come egli spiegava in un'omelia: Pensa che Dio ti vuole contento e che, se da parte tua farai tutto il possibile, sarai felice, molto felice, felicissimo, anche se in nessun momento ti mancherà la Croce. Ma la Croce non è più un patibolo, è il trono dal quale Cristo regna. E, accanto, c'è sua Madre, che è anche Madre nostra. La Vergine santa ti otterrà la fortezza di cui hai bisogno per camminare con decisione sulle orme di suo Figlio.» (dalla Prefazione di Álvaro del Portillo)
«Dovete comprendere che Dio vi chiama per servirlo nei compiti e attraverso i compiti civili, materiali, temporali della vita umana: in un laboratorio, nella sala operatoria di un ospedale, in caserma, dalla cattedra di un’università, in fabbrica, in officina, sui campi, nel focolare domestico e in tutto lo sconfinato panorama del lavoro, Dio ci aspetta ogni giorno. Sappiatelo bene: c’è un qualcosa di santo, di divino, nascosto nelle situazioni più comuni, qualcosa che tocca a ognuno di voi scoprire». Parole che risuonano con intramontabile attualità in quest’omelia pronunciata da san Josemaría Escrivá, fondatore dell’Opus Dei, l’8 ottobre 1967 nel campus dell’Università di Navarra (Spagna) davanti a più di quarantamila persone provenienti da molti Paesi europei; quasi una «summa» del suo insegnamento sulla santificazione della vita ordinaria, vero luogo dell’incontro quotidiano con Cristo.
Questa nuova edizione di Amare il mondo appassionatamente, presentata da mons. Javier Echevarría, prelato dell’Opus Dei, è arricchita da un commento di Pedro Rodríguez, il teologo spagnolo che ha curato l’edizione critica del Catechismo romano e di Cammino.
Se stai cercando un libro per riflettere sui grandi temi della vita, non cercare oltre. Paraboliamone ti offre un viaggio attraverso alcune delle storie più significative di tutti i tempi che hanno ispirato milioni di persone. Sei autorevoli pensatori cristiani affrontano una raccolta di Parabole con la stessa finalità di Gesù: aiutarci a ragionare sul senso delle cose e ad affrontare il cammino di ogni giorno con fiducia. Una lettura che ti permetterà di riflettere sui valori con persone che hanno già affrontato le tue stesse sfide, per trovare la giusta ispirazione nei momenti difficili.
Sant’Alfonso ha coniugato il buonumore, la tenerezza, l’accoglienza verso tutti, soprattutto i più umili, con una grande intelligenza nel giudicare i comportamenti. Chi lo conosceva era colpito soprattutto dal fatto che sapesse voler bene, e infatti grazie a lui la confessione è cambiata, da tribunale severo, a luogo della misericordia.
Dalla Prefazione di Costanza Miriano
Tra i più nobili dei santi per il suo lignaggio, ma nello stesso tempo il più radicale nel dedicarsi ai più poveri dei poveri, sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787) è figlio del comandante della flotta da guerra partenopea, avvocato apprezzato, teologo, vescovo, infine santo e Dottore della Chiesa. Pare che fosse di costante buon umore (altrimenti che napoletano sarebbe?), capace fino alla fine di sdrammatizzare i malanni più fastidiosi. È conosciuto ancora oggi per le sue opere e le sue canzoni, tra cui Tu scendi dalle stelle.
Sofia Varvaro (Palermo 1941- Roma 1972) fu la prima ragazza siciliana a entrare nell'Opus Dei. Per seguire le esigenze della sua vocazione, lasciò presto la casa paterna incontrando la dura opposizione dei famigliari, che non comprendevano le ragioni della sua scelta. Attraverso le sue lettere, si svela la realtà di una giovane anima innamorata di Dio e impegnata a trovare la propria santificazione nello studio e nell'apostolato come nelle occupazioni più domestiche.