Questo volume tratta delle relazioni familiari come elemento capace di indurre stati ansiosi e di creare armonia e serenità.
Vengono affrontati i temi della relazione nella famiglia e dei significati dei comportamenti reciproci con suggerimenti semplici e pratici rivolti al miglioramento della comunicazione e della comprensione dei rapporti familiari.
Giovanna Vanni è Terapista Sistemico Familiare e opera a Milano.
Alessandra Vanni è professoressa di Terapia Sistemica ed insegna all’Università di Bergamo.
Attività sul segno e sul colore per la coordinazione oculo-manuale.
Spazi guidati da colorare per imparare a tracciare le linee aperte, le linee chiuse, usare i colori primari e secondari, disegnare con i puntini e provare le prime fantasia cromatiche
Per rendere ancora più simpatico il viaggio nella scrittura un Topazio stravagante lo accompagnerà in ogni pagina.
Un albo operativo e divertente che vuole avvicinare i bambini di età prescolare al mondo della scrittura.
In questo albo, senza avere la pretesa di insegnare a scrivere correttamente, il bambino avvicina i segni, prova a scrivere ciò che sente e comincia a coordinare movimenti oculo-manuali facendo una prima serena conoscenza con le lettere dell’alfabeto.
Le lettere sono presentata in ordine alfabetico, ma l’attenzione del bambino è indirettamente spostata sul suono che deve essere identificato e poi, solo in seconda battuta, associato al segno. I soggetti scelti sono un poco insoliti, per rendere l’approccio più ludico e creativo.
Per rendere ancora più simpatico il viaggio nella scrittura un Topazio stravagante lo accompagnerà in ogni pagina.
La malattia di Parkinson colpisce in Italia oltre 220.000 persone. Il malato di Parkinson si trova a dover affrontare movimenti involontari eccessivi, blocchi motori improvvisi, tremore e rigidità, difficoltà di parola, depressione e allucinazioni. Erroneamente si crede che la malattia accompagni i disturbi della vecchiaia. In realtà, in Italia 10.000 pazienti hanno meno di 45 anni e nella maggior parte dei casi la patologia insorge prima dei 60 anni.
Questa è la storia di Michela, insegnante di educazione fisica superattiva, che scopre un giorno, dopo una diagnosi sbagliata, di essere affetta dal morbo di Parkinson, una malattia cronica che toglie progressivamente autonomia a chi ne è colpito. Invece di deprimersi, Michela coglie la malattia come occasione di una nuova vita nella quale ricominciare a vivere in modo diverso da prima. Un racconto in prima persona bellissimo e di grande potenza umana.
La nuova edizione di un piccolo libro di grande successo. Attraverso le vignette a colori di Paolo del Vaglio, vengono rappresentate ottanta scene angeliche. Questa nuova edizione è giocata su un’unica vignetta, a quattro colori, dove battuta (derivata dal testo evangelico) e disegno si uniscono per offrire al lettore in un’unica soluzione un’acuta illuminazione di una scena evangelica.
Di questo libro così scriveva il grande Nazareno Fabbretti: “È un granello di senape, ma può mettere lunghe e fresche radici in chi sia disposto a tornare bambino per entrare nel regno dei cieli”.
Paolo del Vaglio , nato a Napoli, umorista grafico, è noto soprattutto per i suoi “angioletti” che appaiono sulle più prestigiose pubblicazioni di ispirazione cattolica e, naturalmente, sul quotidiano Avvenire. Premio Consiglio d’Europa (1984), premio Thomas More per un umorista cristiano (1992), “Dattero d’oro” a Bordighera (1999). Nel suo umorismo c’è sempre un soffio di umanesimo che manifesta le sue origini di insegnante di lettere. Al suo attivo ha diversi libri incentrati per lo più sui personaggi evangelici che interpretano nell’ottica religiosa e nella dimensione del sorriso la realtà umana.
L’esperienza originaria e originante dell’esistenza che è l’amore viene resa oggetto di un’attenta e ricca meditazione spirituale da parte di Bruno Forte, il più noto teologo italiano, da tre anni arcivescovo di Chieti-Vasto.
L’Autore riflette sull’amore a partire dal libro biblico che più direttamente ne parla, il Cantico dei Cantici. Il primo capitolo ne fa comprendere l’immenso valore nella tradizione ebraica e nella tradizione cristiana, mentre il secondo mostra in che senso l’amore ne sia il tema principale. Sono gli altri tre capitoli a soffermarsi attentamente sui gradi dell’amore. Il primo grado è l’amore che cerca, il secondo grado è l’amore unitivo, il terzo grado è l’amore che vince anche la morte, l’amore senza fine che solo da Dio può essere reso attuale.
Bruno Forte , nato a Napoli nel 1949, sacerdote nel '73, dottore in teologia nel '74 e in filosofia nel '77, è stato a lungo titolare della cattedra di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Ha trascorso lunghi periodi di ricerca a Tubinga e a Parigi. Ha tenuto lezioni e conferenze in molte università europee e americane, e corsi di aggiornamento e di esercizi spirituali nei vari continenti. Delle sue opere (molte delle quali tradotte nelle più importanti lingue del mondo) la principale è la Simbolica Ecclesiale, pubblicata dalle Edizioni San Paolo in otto volumi tra il 1981 e il 1996.
Il 26 giugno 2004 il Santo Padre lo ha nominato arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto. Nel 2005 è stato eletto Presidente della Commissione Episco pale per la Dottrina della Fede, l’Annuncio e la Catechesi della Conferenza Episcopale Italiana.
Continua la fortunata serie degli ABC che forniscono un primo approccio di base a diversi argomenti spesso difficili da affrontare per la loro naturale complessità. L’ABC offre un quadro complessivo orientando il lettore a comprendere le dimensioni dell’argomento, le fonti, il dibattito aperto e l’insegnamento cattolico sull’argomento.
In particolare, sul tema della sessualità, il lettore troverà i punti cardine per inquadrare il problema: la sessualità come dono, cosa dice la Sacra Scrittura, la dimensione antropologica, la questioni più problematica e i suggerimenti per approfondire il tema.
Mario Cascone è sacerdote della diocesi di Ragusa dal 1981. è stato animatore spirituale nazionale ed europeo del movimento “Cursillos di cristianità” dal 1996 al 2002. Attualmente è parroco della chiesa del Sacro Cuore a Vittoria (RG) e direttore del quindicinale diocesano Insieme di Ragusa. Insegna teologia morale e bioetica presso l’Istituto superiore di scienze religiose all’Apollinare di Roma, lo Studio Teologico San Paolo di Catania e l’Istituto Teologico Ibleo di Ragusa. Ha pubblicato diverse opere, tra cui Temi di bioetica, S.E.I., Torino 1996; Volare ad alta quota, ed. RnS, Roma 2001; Famiglia, credi in ciò che sei! Elementi di morale familiare, Ed. RnS, Roma 2003; Diakonìa della vita. Manuale di bioetica, Ed. Università S. Croce, Roma 2004
La storia di Giovanni Palatucci, il questore reggente di Fiume che negli anni dal 1938 al 1944 salvò moltissimi ebrei dalla deportazione. Arrestato, morì a Dachau poco prima della liberazione. Al personaggio è stata dedicata la fiction televisiva Senza confini, interpretata da Sebastiano Somma e Chiara Caselli.
Il Capuozzo a cui si allude nel titolo è il padre del noto inviato Toni Capuozzo che fu collaboratore di Palatucci a Fiume e testimone del toccante episodio raccontato brevemente qui sopra e che dà il titolo al libro.
La Prima Conferenza Mondiale Ebraica tenuta a Londra nel ’45 stabilì che il questore di Fiume aveva salvato la vita a più di cinquemila ebrei. Oggi è “Giusto tra le nazioni” ed è in corso la causa di beatificazione.
Angelo Picariello è nato ad Avellino. È giornalista ad Avvenire.
I racconti trascritti con stile fluido da Paolo Valente sono dieci storie africane che provengono dal Benin e che appartengono alla tradizione orale di quelle popolazioni. Sono parole di saggezza universale e portano messaggi chiari e a tratti poetici.
Paolo Valente è nato a Merano, dove vive e lavora (valente.paolo@virgilio.it). Scrittore e giornalista, è stato direttore responsabile del settimanale altoatesino “Il Segno”. Ha svolto numerose ricerche sulla storia della sua terra, portandone in luce alcuni aspetti nascosti o rimossi. Ha raccontato la vita avventurosa di un cappellano degli operai (Un prete in miniera, EDB, Bologna 1993), la passione che muove al servizio i giovani volontari (Che fatica, che gioia, EGA, Torino 2003) e raccolto le testimonianze delle popolazioni dei paesi del Golfo di Guinea (L’albero dai fiori rossi, EMI, Bologna 2004-2006). In ambito narrativo ha pubblicato II maestro di Cordés (Praxis 3, Bolzano 1997), Di là del passo (Raetia, Bolzano 2003) e La città sul confine (OGE, Milano 2006). Per i più piccoli (e non solo) ha scritto L’orchetto volante (Panorama, Trento 2001) e una prima raccolta di favole del Benin (La papaia di Senan, EMI, Bologna 2006).
È possibile diventare santi a diciotto anni? La luminosa esperienza di Chiara Badano (1971-1990), una ragazza che nella sua vita ha seguito la spiritualità dell’Istituto secolare dei Focolarini, racconta i grandi valori che hanno orientato il suo cammino, insieme alle risorse da cui ha saputo attingere il coraggio e la tenacia per andare controcorrente e tessere con Cristo uno splendido rapporto di unione.
In queste pagine sono rapidamente tratteggiati i punti essenziali del suo percorso, che nelle vicende ordinarie della vita di oggi mostra come è attuabile e affascinante la scoperta del vero amore al seguito di Gesù.
Mariagrazia Magrini , nata a Torino, dopo alcuni anni di insegnamento, ha prestato servizio nella Curia arcivescovile di Torino e successivamente in quella di Acqui. Impegnata a realizzare varie iniziative diocesane, nel 1998 è stata nominata vicepostulatrice nel Processo per la canonizzazione di Chiara Badano; e poi collaboratrice esterna del relatore, p. Cristo foro Bove e del postulatore, padre Florio Tessari, presso la Congregazione per le Cause dei Santi. Ha curato varie pubblicazioni sulla figura di Chiara, insieme alla redazione del periodico Credere all’Amore.
Robby è un delfino cucciolo sempre in movimento, con una zazzera di squame argentate sulla testa e la pinna dorsale sempre piena di sbucciature. Una mattina Robby non vuole andare a scuola, la pinna gli fa male. La storia porterà Robby in ospedale per avere una nuova pinna tutta colorata. Una fiaba che presenta l’evento trapianto come un dono che salva la vita e che vede tante persone accompagnare il bambino e la sua famiglia in questo cammino difficile, ma di spe ranza.
E questo è il messaggio per chi leggerà questo libro dedicato a tutti i nostri bam bini: la donazione d’organo permette a una persona malata che non ha prospettive di guarigione di accedere a una vita normale, progettare il proprio futuro, sognare di diventare grande.
Questa raccolta di lettere – ad amici, collaboratori ed avversari – rappresenta uno straordinario documento di accesso al don Lorenzo privato.