Giovanni Buscemi, detto u magu, è uno psicoterapeuta tornato da poco a Cittanova, in Calabria, da dove era fuggito ancora ragazzo per inseguire i suoi sogni. In paese incontra Livia Antonietta, il suo amore di gioventù. La donna le chiede di aiutare Maria, una diciassettenne che la madre crede posseduta dal demonio.
Giovanni comincia la terapia e, con la forza della parola, inizia a scavare nel passato della ragazza, orfana di padre e cresciuta in un ambiente repressivo. Cosa tormenta Maria e la rende preda di crisi convulsive così terribili da farla sembrare indemoniata? Nonostante la cura sembri funzionare, c’è ancora qualcosa nascosto nel cuore della ragazza. Nel frattempo a Cittanuova le malelingue dicono che tra medico e paziente ci sia in realtà una relazione, e Maria viene aggredita verbalmente e fisicamente da alcune donne del paese. Sarà Giovanni – che ha riallacciato i rapporti sentimentali con Livia – a sal- varla dalle megere e a riuscire, con pazienza e intuito, a liberare la ragazza dai suoi dèmoni.
Non è facile comprendere il monumento più caratteristico di Barcellona. Ciò nonostante, Gaudí lo disegnò non come un enigma irresolubile, ma come un libro aperto ai quattro venti. L’architetto desiderava che tutti vedessero la «sua» opera, e ci riuscì. Ma voleva anche che cantassero tutte e ciascuna delle pietre e degli elementi che la formano. L’autore della Sagrada Família lasciò la sua opera incompiuta e oggi, dopo 125 anni di lavoro, cominciamo a capire la profondità dei simboli, l’arditezza di un’idea, la forza di un progetto a lungo meditato che intende essere «nuova architettura». È un canto alla vita in tutte le sue dimensioni. La Sagrada Família vuole essere compresa: chi vi riesce intende il perché e il come di uno degli edifici più singolari al mondo. Questo libro fa da guida alla visita, ma soprattutto permette di capire l’uni- verso simbolico plasmato dalla «cattedrale d’Europa».
L'autore
Armand Puig i Tàrrech, nato a La Selva del Camp nel 1953, è professore di Nuovo Testamento presso la Facoltà di Teologia della Catalogna e sacerdote dell’arcidiocesi di Tarragona, dove dirige l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Sant Fructuós. È codirettore del Corpus Biblicum Catalanicum e coordinatore della Bíblia Catalana Interconfessional, nonché autore di numerose opere di esegesi neotestamentaria e di storia medioevale. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Gesù. La risposta agli enigmi (20082) e I Vangeli apocrifi (2010).
Un percorso attorno alla malattia e al mondo che circonda il malato, alla ricerca della forma sincera ed empatica delle relazioni nel tempo dell’«ospite inatteso».
Un vademecum per malati, parenti, assistenti e per chiunque si trovi ad affrontare il drammatico e fecondo mondo della sofferenza.
«In questo mio libro – il terzo sul tema della “morte – rifletto più espressamente sul “processo del morire” (o anche “percorso di fine vita”) inteso sia come realtà che ci accompagna lungo tutta la nostra vita, sia come specifica esperienza di chi si trova ad affrontare le ultime settimane della sua esistenza. Infatti è proprio in quel periodo, negli ultimi giorni, nelle ultime ore della vita, che si concentra e s’intensifica quanto già abbiamo via via sperimentato come necessità di distacco e inesorabile esaurimento della nostra esistenza. Porterò l’attenzione anche su alcuni aspetti particolari: la vicinanza ai morenti e il loro accompagnamento nelle case di riposo e negli Hospice, l’alleviamento terapeutico del dolore, il sostegno dei familiari in lutto»
Per Chesterton il matrimonio “non è un’indagine, o un esperimento, o un incidente”; è un voto, un giuramento. E il giuramento è un limite, una finestra. L’unica finestra dalla quale affacciandosi l’uomo possa comprendere il senso della propria vita e della Storia. Chesterton ci racconta dell’amore come un ponte lanciato sull’abisso che si stende tra l’uomo e la donna. Uno dei pochi ponti antichi e coraggiosi sopravvissuti e distesi a sorreggere la nostra civiltà, ma anche l’unico innato nell’anima umana. L’unico in grado di resistere al potere. L’amore pieno di passione per la vita, l’amore cardine e frutto di realismo, decisione e lealtà.
Un libro che rappresenta il diario spirituale di Raimon Panikkar, rivisto da lui stesso prima della morte, e frutto dei molti colloqui privati tra lui e Raffaele Luise, suo amico personale nonché giornalista Rai e vaticanista.
Concepito come il racconto di un discepolo che incontra il maestro, questo testo ci trascina in un emozionante incontro con la storia, la vita e il pensiero di uno dei più grandi personaggi del Novecento. Alle domande poste dall’allievo, Panikkar risponde con parole profonde e ispirate, che colgono il senso della vita e affrontano grandi temi di oggi e di ieri: la globalizzazione, la teologia della liberazione, il capitalismo, il libero mercato, il rapporto tra le fedi... Un colloquio su cristianesimo, dialogo tra le religioni e futuro dell’intera umanità con l’uomo che si definì «votato a tre religioni senza averne tradita nessuna».
Un uomo dalla vita avventurosa, sacerdote cattolico e al tempo stesso buddhista e induista, che si è arrischiato lungo i crinali di tutte le frontiere spirituali, intellettuali e umane del mondo, riuscendo ad aprire sentieri del tutto innovativi, in grado di curare la vita e di ricostruire la nostra dimora.
L'autore
Raffaele luise è giornalista Rai e vaticanista, tra i suoi libri ricordiamo: Dubbio e mistero. A colloquio con Norberto Bobbio (Cittadella, 2004), Cenacoli di resistenza. Quando i contemplativi delle diverse religioni del mondo pregano per la pace (Cittadella, 2004), Chiedi alla sabbia. Sulle tracce di Charles de Foucauld (Cittadella, 2007).
Sono stressato! Un manager indaffarato? Un operaio cassintegrato? Niente tutto questo, sono le parole di un bambino di 9 anni! Possibile? Ebbene sì. Gli specialisti ci avvertono che in questi ultimi anni il numero di bambini e ragazzi che si definiscono, e realmente sono, stressati è in continuo aumento. Le cause dell’insorgere di questo malessere sono molteplici e individuarle non è semplice. Laurence Roux-Fouillet circoscrive le cause del problema che spesso si somatizza anche a livello fisico e propone un insieme di tecniche e soluzioni semplici, pratiche e illuminanti per genitori e educatori che ogni giorno si confrontano con lo stress infantile. Il libro si occupa in particolar modo della fascia di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Strutturato in piccoli paragrafi estremamente dettagliati e chiari, il volume racchiude un’ampia casistitica, ricca di esempi concreti.
L'autore Laurence Roux-Fouillet è una psicologa francese, opera a Boulogne-Billancourt (presso l’Éspace du calme). Si interessa di tecniche per lo sviluppo personale e professionale dal 1993. Formatrice e giornalista sul web, è l’autrice, per Presses de la Renaissance, di La sophrologie au féminin (2008) e del Cahier de découverte de soi (2009).
In 30 capitoli, il volume affronta le quotidiane sfide educative che i genitori incontrano nel loro cammino e che, se mal affrontate, possono creare scompiglio in famiglia. Dal corretto utilizzo della televisione e dei social network, al gioco coi figli, senza dimenticare il dialogo, la conflittualità, il ruolo paterno e quello materno, il rispetto delle regole, l'educazione alla fede, l'uso del denaro, la salvaguardia dai cattivi influssi della società. Ogni capitolo invita alla riflessione partendo da esempi e aneddoti presi dalla vita reale, descrivendo fenomeni sociali e meccanismi psicologici e relazionali relativi alla materia trattata; suggerisce inoltre ai genitori, risposte e atteggiamenti concreti per rispondere alle difficoltà di tutti i giorni, invitandoli a prefissare obiettivi realistici e ben precisi.
Il libro è un variegato caleidoscopio di giochi e attività divertenti, pensate per rendere unici e speciali alcuni attimi della quotidianità. I genitori e figli dovranno essere il motore propulsivo all’esplorazione di tutte le attività proposte nel testo. I linguaggi utilizzati sono semplici e a misura di famiglia. Q.A.F. è organizzato in sei aree tematiche: AMICI, SCUOLA, FAMIGLIA, EMOZIONI, PROTAGONISMO E CORPO. Per ciascuna di esse sono proposte attività, pensate per tre momenti della giornata: Intorno alla tavola,Tempo libero, Prima di dormire.
In ciascuno dei sei capitoli è presente un BOX con consigli di film, canzoni, libri, etc sul tema per tutta la famiglia. Ogni capitolo prevede anche una parte introduttiva nella quale viene descritta sinteticamente la dimensione indagata e come essa incide nella costruzione dell’autostima personale e di famiglia.
Gli autori
Alberto Pellai e Barbara Tamborini, sono marito e moglie, e genitori di quattro figli, oltre che rispettivamente psicologo e pedagogista, quindi particolarmente indicati per spiegare alle famiglie questo nuovo approccio educativo. Alberto è anche conduttore del programma Questa casa non è un albergo, il popolare format per genitori in onda da quattro anni su Radio 24. Barbara è autrice di numerosi libri per insegnanti e genitori e conduce laboratori psicopedagogici nelle scuole.
Icona della Santa Famiglia con Gesù, Maria e il promesso sposo Giuseppe.
Il Cristo viene presentato con una tunica bianca (simbolo di trascendenza) e un manto oro (simbolo di regalità).
Per Maria si rimanda alle descrizioni sulle icone mariane.
Giuseppe è completamente vestito di blu (colore del Cielo) forse per ricordare che è solo custode di una Paternità che viene dall’Alto.
Tutti gli animali della Terra hanno deciso di unirsi e difendere l'ecosistema, oramai sempre più a rischio: i ghiacciai dell'Artico si sciolgono ad una velocità impressionante, l'entroterra australiano è devastato dagli incendi, ondate di petrolio causano disastri nell'arcipelago delle Galapagos. Tutti insieme decidono quindi di marciare verso la Conferenza Mondiale per l'Ambiente, a New York...