Severino Dianich - tra i grandi protagonisti della Chiesa contemporanea - ha attraversato alcuni dei momenti decisivi della storia recente; scrive infatti: «Tanti sono gli eventi che abbiamo vissuto dagli anni Trenta del secolo scorso agli anni Venti del secolo presente, che mi sembrano troppi per essere contenuti nella manciata di decine di anni da me vissuti». Acuto osservatore del mondo e raffinato teologo, in queste pagine Dianich racconta, attraverso la sua vita, quasi un secolo di storia dell'umanità: «La mia generazione ha avuto la ventura di assaporare due tragiche dittature, quella fascista e quella comunista, una guerra mondiale durata cinque anni, la guerra fredda e il terrore diffuso di un conflitto atomico, l'avvento successivo, nei paesi più fortunati del mondo, di ricchezza e benessere... Data l'altra mia ventura di essere un prete cattolico, parroco, impegnato nella pastorale universitaria e professore di teologia, sarà facile capire con quanta passione abbia vissuto l'evento del Concilio ecumenico Vaticano II». In questa autobiografia riviviamo un mondo che non c'è più, che è passato «dal pennino e il calamaio alla penna stilografica, dalla macchina da scrivere al pc, dal dos al windows e poi ad altri infiniti nuovi marchingegni...»
Un testo ricco di testimonianze, dallo stile emotivo e commovente, in cui l'autore riesce con straordinaria semplicità a restituirci la santità di un ragazzo, ineguagliabile nella grandezza di aver saputo esprimere il meglio della sua generazione e nel poter essere ancora d'aiuto e di modello ai giovani di oggi e di domani. Matteo Farina è modello di fede, di speranza e di positività, in un tempo sempre più complicato e drammatico, e dimostra come la scoperta dell'amore di Dio possa trasformare la quotidianità in occasione e ogni dono terreno in sguardo rivolto verso il cielo, per il bene di tutti coloro che ci circondano.
"Era una nave che conosceva la sua meta, capitano era un coraggioso esploratore che non si limitava a consultare le carte e voleva aprire vie nuove".
Amerigo e Laura
"Ho incontrato Sammy ed è stato un dono, perché incontrare l'allegria, la curiosità, l'intelligenza incarnate insieme in una persona è un dono raro.
La cosa che mi fa impazzire è quanto amore c'è intorno a te, Sammy".
Dalla prefazione di Jovanotti
"Questa "Piccola introduzione alla vita cristiana" vorrebbe invitare, in forma semplice e breve, all'esperienza della "vita nuova" del discepolo che ha creduto all'amore del Dio di Gesù Cristo e ha acconsentito ad abbandonare a lui e al suo Spirito il proprio cuore, per vivere nell'umile sequela del profeta di Nazaret. Le brevi meditazioni intendono solo evocare qualcosa della bellezza e della responsabilità della vita cristiana, per suscitarne la sete di saperne di più e, soprattutto, di farne profonda esperienza. Il cristiano, infatti, è chiamato ad essere fedele al mondo presente e al mondo che verrà. Il "già" della salvezza lo impegna a costruire oggi, con i doni di Dio, il domani, organizzando la speranza nei giorni degli uomini; la promessa del "non ancora" lo stimola a non assolutizzare alcuna grandezza di questo mondo, a esercitare sempre la riserva critica della speranza più grande."
"Incontro al Signore risorto" è, come di consuetudine per il cardinale Carlo Maria Martini - profondo conoscitore dell'animo umano - , un libro rivolto a credenti e non credenti, dedicato a quanti sono alla ricerca di un orizzonte di senso nella propria esistenza. Da grande biblista in grado però di parlare al cuore e alla testa di tutti gli uomini, Martini di Fronte alle tensioni e alle inquietudini dell'oggi, di cui è stato fino all'ultimo attento e partecipe osservatore, offre ai lettori il solido riferimento della Scrittura, magistralmente interpretata, con uno stile capace di toccare le corde più profonde dell'anima. Forte della consapevolezza che "anche nella notte buia di un uomo ramingo e fuggiasco c'è un'attenzione del cielo per lui", Martini traccia in questo testo un itinerario spirituale che, a partire da figure bibliche di uomini che hanno smarrito i propri riferimenti, non ultima quella di Pietro, che ha tradito ma è ancora meritevole del perdono di Dio, apre alla luce della Morte e Resurrezione.
Perdonare non significa assolvere chi ci ha ferito, ma riaffermare la nostra dignità: è un atto di coraggio che sottrae alla vendetta il suo nutrimento. Con il dono del perdono il passato non viene cancellato, ma si rimodella il suo potere su di noi, restituendo al futuro la possibilità di dispiegarsi senza l’ingombro del rancore. In un percorso teologico, psicologico e pastorale limpido e accessibile, l’autore mostra come il perdono non sia un gesto facile né superficiale, ma può diventare un dono che libera, un atto di coraggio che riconcilia l’anima con Dio e con gli altri. Servendosi di preziosi strumenti quali le parabole evangeliche e la pratica della preghiera e fornendo strategie concrete per perdonare — e per chiedere scusa —, questo volume accompagna, anche con preziosi "esercizi-, il lettore passo dopo passo verso la guarigione interiore. A chi porta una ferita antica e a chi vuole imparare a far rifiorire relazioni spezzate, l’autore offre risorse ed esempi pratici, alla luce di una speranza radicata nella misericordia cristiana. Un testo pensato per terapeuti, educatori, gruppi di preghiera e di accompagnamento; ma anche per chiunque, a casa o in comunità, desideri abbracciare la misericordia come stile di vita e trasformare il risentimento in libertà.
La narrazione è protagonista fondamentale nello sviluppo dei bambini fin dai primi anni di vita. Gli effetti benefici che porta nella crescita del bambino sono innumerevoli. È un grande ponte, una forma di mediazione che è anche un linguaggio per mezzo del quale riusciamo ad accorciare le distanze. E oggi, di quel ponte di parole per passare da una riva all’altra, da un mondo all’altro, c’è grande bisogno. Farci comprendere dai nostri figli e alunni e capirli, creare un collegamento chiaro e immediato, utilizzare consapevolmente le narrazioni, aumenta la qualità della relazione fra adulti e bambini e offre molteplici risorse per creare significati e costruire esperienze di valore. In questo libro, corredato di storie e prospettive pratiche di invenzione e narrazione, Elisa Mazzoli racconta esperienze concrete e fornisce consigli e strategie per sintonizzarsi con la modalità narrativa e sperimentarsi come "genitori storiatori" e "insegnanti narranti", attenti a una comunicazione con l’infanzia semplice ma non semplificata, rispettosa e chiara, attraverso il linguaggio spontaneo e potente della narrazione.
Le lettere di Paolo costituiscono il mezzo attraverso il quale l’apostolo continua il rapporto, fondato sulla fede in Cristo, intrapreso con le sue comunità o, come avviene per Romani, intende iniziarlo. Con esse egli coinvolge i lettori in un percorso di decostruzione delle loro convinzioni, nel caso di vissuti problematici, o rafforza le stesse, nel caso di comunità che mostrano una buona sintonia con le sue prospettive, per rinsaldare la loro adesione di fede. Per cogliere l’intenzione dell’apostolo è indispensabile analizzare le sue lettere nella forma in cui esse giungono a noi (prospettiva sincronica) e interrogarsi sul tipo di interlocuzione che esse instaurano con il lettore (prospettiva pragmatica). Il metodo retorico-epistolare qui presentato sviluppa queste prospettive (senza ignorare quelle storico-sociali) e permette di apprezzare lo stretto legame tra gli elementi argomentativo-teologici e quelli comunicativi. In tal modo si mette in luce lo scopo delle parole dell’apostolo, che è quello di convincere gli interlocutori a radicarsi in una fede che trasforma le loro esistenze. Pur non trascurando le necessarie premesse teoriche a giustificazione del metodo, il presente testo è un manuale che presenta una griglia d’analisi dei testi paolini e offre ampi esempi della stessa.
Aprile 1912. Il Titanic, il più grande e splendido transatlantico che abbia mai solcato i mari, sta per salpare. A gestire il ristorante di prima classe, il Ritz, è chiamato un italiano, Luigi Gatti — per tutti monsieur Gatti — che seleziona i migliori professionisti del settore, per la gran parte suoi connazionali. Giovani e giovanissimi che coronano il sogno di lavorare nel più prestigioso ristorante dell’epoca. Fra loro Italo Donati, diciassette anni, aiuto cameriere. A bordo, la vita dei ragazzi del Ritz procede a ritmi serrati. E tutti, personale e passeggeri, devono sottostare al rispetto di rigide gerarchie sociali. Solo ai lussuosi tavoli del ristorante il mondo dei camerieri e quello degli ospiti si incrociano. Ma per Italo e Alice, la bambinaia inglese al seguito di una facoltosa famiglia, è sufficiente uno sguardo per innamorarsi. Quando l’iceberg sperona il Titanic i sogni si infrangono. E ciascuno sarà chiamato a compiere una scelta. Un romanzo corale che unisce fiction e verità storica. Età di lettura: da 10 anni.
Questo volume vuole porsi in ascolto di ciò che l'insegnamento della Chiesa afferma a proposito della validità della celebrazione dei sacramenti. L'autore ripercorre le tappe più recenti della riflessione del Magistero in materia: il Concilio Vaticano II, alcuni documenti della Commissione Teologica Internazionale, le risposte ai dubia sollevati relativamente al tema della validità e la Nota pubblicata dal Dicastero per la Dottrina della Fede Gestis verbisque. In quest'ultimo scritto si chiarisce che non può esserci validità senza un'azione rituale, perché è proprio l'azione rituale a mediare l'incontro personale e comunitario con Dio. È necessario, dunque, approfondire questo incontro non solo a livello teorico, ma soprattutto nella sua declinazione nella prassi ecclesiale come azione pastorale e celebrazione liturgica.
Il nuovo sussidio liturgico pastorale di "Quaresima e Pasqua 2025" per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell'Anno liturgico. Nel volume troverete: introduzione al tempo liturgico per vivere l'itinerario spirituale della Quaresima dal Mercoledì delle Ceneri alla Domenica delle Palme e l'itinerario spirituale della Pasqua, dal Giovedì Santo a Pentecoste; proposta di un'icona per cogliere la parola di Dio come immagine; lectio divina sul vangelo domenicale; catechesi per la settimana con proposte di evangelizzazione scaturite dal vangelo domenicale; una preghiera da celebrare intorno alla tavola; una proposta per vivere e celebrare in "nobile semplicità" il Tempo forte della Chiesa. Proposta di canti attinenti al rito e al Tempo liturgico che si sta celebrando per la formazione degli animatori musicali; catechesi in disabilità; atto penitenziale per ogni settimana, liturgia penitenziale di Quaresima, Via Crucis; settenario di Pentecoste, rito di spegnimento del cero pasquale; una proposta cinematografica nell'analisi di un film, un approfondimento del Tempo liturgico.