Ogni viandante ha bisogno di una guida che lo indirizzi sulla strada: don Tonino può esserlo oggi in maniera ancora molto attuale, per la sua capacità di accorgersi delle deviazioni inopportune, di evidenziarle come tali e di saper proporre un’alternativa più ricca di senso. Per questo motivo, specie per chi muove i primi passi del proprio cammino, potrebbe essere utile portare in bisaccia un po’ dell’esperienza di questo prete pugliese.
Don Tonino (così amava firmarsi e così tutti affettuosamente chiamavano mons. Tonino Bello) nacque ad Alessano (Lecce) nel 1935. Ordinato sacerdote nel 1957, fu educatore in seminario e parroco. Nel 1982 divenne vescovo di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi. Costruttore infaticabile di pace e di dialogo, dal 1985 presidente nazionale del movimento Pax Christi, fu pastore mite e difensore dei poveri, degli immigrati e degli ultimi che ospitò anche a casa sua. Colpito da un male incurabile, visse il suo calvario facendone un “luminoso poema”. Morì il 20 aprile 1993. Scrittore ispirato e profeta della speranza, si è imposto all’attenzione del pubblico per la profondità del suo messaggio e la freschezza del suo stile. La pubblicazione delle sue opere è stata possibile grazie all’accurato lavoro della Fondazione Don Tonino Bello in collaborazione con le Edizioni San Paolo.
«Quella che voglio raccontare ora è una storia che va al di là dei documenti e delle testimonianze. È la storia della mia Florenzia, nel senso che ho cercato di ricostruire, con il cuore e la mente, anche momenti salienti della sua vita che non sono espressamente documentati. Quindi un racconto più libero ma sempre fondato e aderente alla realtà. Ho cercato di percorrere le linee certe della sua vita, riempiendo solo dei vuoti. Come quando un bambino colora un album: le figure sono tracciate e lui vi aggiunge solo i colori».
Michele Giacomantonio nasce a Lipari il 31 ottobre 1940, dove dal 1994 è tornato ad abitare dopo aver vissuto a Pavia e a Roma. Sposato, laureato in economia e commercio, pubblicista e ricercatore, è stato dirigente nazionale delle ACLI e sindaco di Lipari. Si è occupato e ha scritto dei problemi dello sviluppo del territorio, di etica dello sviluppo, di storia del movimento cattolico, delle tematiche relative alle amministrazioni locali.
I nostri bambini sono intelligenti! E ognuno lo è in un modo diverso. Ci sono intelligenze logiche e matematiche, linguistiche, musicali, corporee, interpersonali, esistenziali... Questo libro illustrato, che segue il successo di Storie per educare bambini felici, aiuta a scoprire e a sviluppare le intelligenze dei nostri figli attraverso storie appassionanti e coinvolgenti, ma anche solidamente fondate sulle ricerche di Howard Gardner sulla “teoria delle intelligenze”.
Begoña Ibarrola, laureata in Psicologia all’Università Complutense di Madrid nel 1977, all’indomani della laurea si dedica, come educatrice e terapeuta infantile, ai bimbi e agli adolescenti con problemi comportamentali e
di ritardo mentale. Dal 1994 tiene conferenze e corsi di formazione per insegnanti, in particolare di Educazione Emozionale, per conto dei Ministeri dell’Istruzione di varie Comunità Autonome. Dal 2004 è coordinatrice dell’équipe di formatori della consulta SYCOM per lo sviluppo dei Programmi di Intelligenza Emozionale dei centri educativi dei Paesi Baschi. Dal 2000 insegna Musicoterapia presso l’Università di Madrid.
Possiamo cambiare questa situazione di crisi politica, economica, morale, che investe soprattutto i giovani e le famiglie? Tre autorevoli personalità in prima linea nella denuncia e nella proposta dicono: “Sì, se cambiamo prima noi”. Cambiare noi è un progetto che coinvolge tre importanti personalità del mondo ecclesiale, unite dalla capacità di rivolgersi anche al pubblico laico grazie all’autorevolezza che viene loro riconosciuta. Ciascun autore firma un saggio che affronta problemi sociali e politici di oggi, in una prospettiva al tempo stesso critica e costruttiva.
«Sarebbe un errore pensare che per uscire dalla crisi bastino contromisure economiche. È certo necessario accorciare le distanze tra il mondo della ricchezza e il mondo sempre
più vasto della povertà, ma la crisi ci chiede altro: ci chiede di ripensare e ricostruire le basi stesse della nostra convivenza ». (Luigi Ciotti)
«Il vero guaio dei nostri giovani siamo noi adulti, che non siamo mai diventati adulti. Tutti i titoli che vergognosamente diamo ai nostri figli andrebbero appiccicati a noi». (Antonio Mazzi)
«È vero che la famiglia, oggi, ha tanti problemi, ma va detto con estrema chiarezza che non è il problema del Paese. Mettendo in atto una rivoluzione copernicana, bisogna cominciare a considerarla come una risorsa, anzi la principale risorsa del Paese». (Antonio Sciortino).
Gli Autori
Luigi Ciotti (1945), sacerdote, è fondatore del Gruppo Abele e di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Antonio Mazzi (1929), sacerdote e pedagogista, è fondatore della comunità Exodus e presidente della Fondazione Exodus, che gestisce ventisei tra comunità e centri. Antonio Sciortino (1954), sacerdote e giornalista, dal 1999 è direttore del settimanale Famiglia cristiana.
In questi saggi, tradotti per la prima volta in italiano, Alonso Schökel, un pioniere nello studio della poesia ebraica ma anche professore di letteratura classica e spagnola, dimostra sul piano teorico e nell’analisi di singoli testi come per leggere l’Antico Testamento non bastino
un patrimonio di conoscenze e la padronanza linguistica: bisogna saper varcare la soglia e cogliere il significato realizzato nella parola artistica.
Il racconto storico utilizza accorgimenti letterari che non sono mera forma, ma il modo con cui il significato esiste o si manifesta.
Dotato di uno stile asciutto ma evocativo, nella sua riflessione metodologica e nella sua attività esegetica l’autore mostra come il testo biblico spezzi le pastoie del passato e giunga fino al lettore.
Luis Alonso Schökel (19201998), uno dei più autorevoli biblisti a livello mondiale, è stato per quarant’anni docente al Pontificio Istituto Biblico. Pionieristica fu la sua tesi sulla poetica ebraica (divenuta poi un fortunato Manuale). Nei suoi monumentali commentari ai Profeti, a Giobbe, ai Proverbi e ai Salmi (tutti tradotti in italiano) ha prestato attenzione in modo particolare all’analisi stilistica e alla struttura letteraria dei testi. Sottolineando la forza del linguaggio simbolico, ha aperto prospettive teologiche di grande suggestione.
Beppe Gaido, medico, appartenente alla congregazione del Cottolengo, è arrivato a Chaaria nel 1998, in un territorio assai lontano dal Kenya turistico, segnato dalla povertà e da un’economia di pura sussistenza. Vi ha trovato un dispensario, che ha trasformato in un ospedale, aggiungendovi ogni anno un reparto. Il libro – curato da Mariapia Bonanate, giornalista de «Il Nostro Tempo», e da Miriam Carraretto – è il diario di questa impresa non comune.
Cuore del volume è l’incontro con l’umanità dolente: davanti al lettore si alternano personaggi indimenticabili, capaci di far emergere la vera realtà dell’Africa e delle africane, al di là degli stereotipi e dei pregiudizi occidentali.
Fratel Beppe Gaido, torinese di nascita, classe 1962, è un religioso della comunità dei Fratelli di San Giuseppe Cottolengo dal 1981. È laureato in Medicina e Chirurgia e ha un diploma in Igiene e Malattie Tropicali. Come religioso ha prestato a lungo il suo servizio in Italia. Ha poi studiato a Londra ed è in Africa dal 1997, dapprima in Tanzania e poi in Kenya.
Mariapia Bonanate vive a Torino. È condirettore del settimanale nazionale Il nostro tempo e collabora con Famiglia Cristiana. Come giornalista è sempre andata alla ricerca di “buone notizie”, anche nelle situazioni più difficili. Fra le sue opere, Suore, ripubblicato con il titolo Suore vent’anni dopo; Preti; Donne che cambiano il mondo e Io sono qui. Miriam Carraretto, biellese di nascita e torinese di adozione, è una giornalista specializzata in Esteri, Cultura e Società. È stata redattrice per il settimanale Il nostro tempo, collabora con diverse testate nazionali, quali Repubblica.it, Tiscali e Affaritaliani, e attualmente è caporedattrice per il Diario del Web. Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche con una tesi sul campo in Senegal in Antropologia politica, si occupa da anni di Africa e tematiche del Sud del mondo.
Un excursus storico e artistico sul tema della croce, dalle scarse testimonianze dei primi secoli fino all’epoca di Costantino il Grande, quando, per una serie di contingenze storiche, il simbolo cristiano per eccellenza conoscerà – attraverso molteplici canali artistici, dai mosaici all’oreficeria, alla struttura architettonica delle basiliche di nuova fondazione – una prima grande diffusione. Gli esempi proposti riguardano principalmente Roma, capitale dell’impero dove la nuova religione progressivamente comincia ad affermarsi e si dota di una vera struttura organizzativa. Lontani dall’idea di grandi cattedrali o complessi monumentali, i primi luoghi di culto furono le catacombe e i cimiteri. Fino all’Editto di Milano non sarà tuttavia possibile trovare altri luoghi di culto, se non sporadicamente alcune domus Ecclesiae, le abitazioni private di aristocratici convertiti che mettevano a disposizione dei fedeli le proprie residenze. Solo a partire dal IV secolo la nuova religione potrà fregiarsi di adeguati luoghi di culto, diventando fino a tutto il medioevo l’unica fonte di ispirazione artistica.
Claudia Corti è nata a Grosseto nel 1975 e si è laureata presso l’Università degli Studi di Siena in Lettere a indirizzo moderno artistico con una tesi nell’ambito dell’archeologia dell’architettura. Guida turistica, opera da anni nelle grandi mostre e nei musei milanesi e pavesi e si occupa della divulgazione culturale su molteplici livelli. Collabora con la rivista Il Dirigente per la quale cura la rubrica mensile dedicata all’arte.
• Calendario liturgico quotidiano per il Rito romano dalla I domenica di Avvento (1 dicembre 2013) fino al 31 dicembre 2014.
• In appendice sono aggiunti sinteticamente gli snodi principali del Calendario liturgico per il Rito ambrosiano, ugualmente dalla sua I domenica di Avvento (ma al 17 novembre 2013) sino alla domenica conclusiva (solennità di N.S. Gesù Cristo Re dell’Universo, 9 novembre 2014).
• Chiudono le intenzioni generale, missionaria, dei vescovi per l’apostolato della preghiera 2014.
Da anni la siccità non lascia tregua. Nessuna goccia di pioggia ammorbidisce il terreno secco della mitica Jolof, terra africana densa di racconti e incrocio di popoli. Poco più che ragazzino, Amed si vede affidare una missione importante: dovrà partire per l’Occidente alla ricerca del tamburo magico, capace di invocare la pioggia e interrompere l’arsura. Il cielo non lascia altra speranza, ma Amed non è il primo a partire: un gruppo di giovani ha tentato l’impresa e non ha mai fatto ritorno. Tra Francia e Italia, tra momenti spassosi e altri di intensa drammaticità, questa vicenda si legherà a doppio filo ai problemi della convivenza tra popoli diversi, fino a costituire una vera e propria fiaba di riconciliazione.
Mohamed Ba (1963) è nato a Dakar. Trasferitosi in Europa, prima di arrivare in Italia ha vissuto in Francia, dove ha pubblicato il romanzo Parole de nègre. Autore e interprete per il teatro, ha messo in scena, tra gli altri, “Parole fuori luogo”, “BSogni”, “Negritudine”, “Canto dello spirito”, “Invisibili”
e “Sono incazzato bianco”. Ha collaborato con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura
Questo libretto traccia uno schema che permette di leggere tutta la Bibbia seguendo il percorso dell’anno liturgico.
Un libro da leggere e rileggere ai più piccoli: dodici divertenti filastrocche sul cibo scritte da Iolanda Restano e illustrate da Stefania Pravato.
Iolanda Restano, nata a Vercelli nel 1967, ha lanciato il sito Filastrocche. it, diventato in breve un punto di riferimento per l’intrattenimento delle famiglie con bambini sulla rete. La sua passione l’ha quindi spinta a cominciare a scrivere storie, filastrocche, canzoni, e a curare siti web per aziende con target infantile, tramite la sua società Jop. Ha pubblicato una serie di 15 libri di fiabe con CD allegato.
Dai 3 anni
Un libro dedicato ai più piccoli con 6 filastrocche di Jolanda Restano e 6 preghiere tradizionali, accompagnate dalle tenere illustrazioni di Stefania Pravato.
Iolanda Restano, nata a Vercelli nel 1967, ha lanciato il sito Filastrocche. it, diventato in breve un punto di riferimento per l’intrattenimento delle famiglie con bambini sulla rete. La sua passione l’ha quindi spinta a cominciare a scrivere storie, filastrocche, canzoni, e a curare siti web per aziende con target infantile, tramite la sua società Jop. Ha pubblicato una serie di 15 libri di fiabe con CD allegato.
Dai 3 anni