Quando Lorenzo trova Jules nel giardino della scuola, è sicuro di aver scovato un vero amico! Jules, il suo caro verme, gli dà grandi soddisfazioni e, a modo suo, lo riempie d'affetto. Ma non è semplice vivere insieme a un lombrico se sei un bambino di otto anni figlio di due medici igienisti e abiti in una casa tutta bianca e tirata a lucido da Giorgis, il ragazzo delle pulizie. Per fortuna ci sono Camilla e Salomè, che salvano Lorenzo dalle situazioni più complicate. Ma un giorno Jules sparisce. Tornerà a casa come ha sempre fatto oppure no? Un racconto divertente che parla di amicizia, di autostima e di crescita. Età di lettura: da 6 anni.
La fratellanza umana si esprime salvaguardando il creato e l'universo e sostenendo ogni persona.
Papa Francesco
Le coppie si legano in una prospettiva di "per sempre" che viene da molto lontano nel tempo ma, quando questa promessa si spezza, cosa ne è dei figli? Quali sono gli effetti del divorzio su di loro, che costituiscono la generazione successiva? Sono le domande alla base di questo libro, che Vittorio Cigoli e Marialuisa Gennari sviluppano anche alla luce di storie di vita di coppia e familiari per mostrare gli effetti del divorzio, ma anche le possibilità concrete di affrontare il dolore e di non restare impigliati nelle trappole che il dolore stesso dissemina lungo il percorso. Perché si può smettere di essere coppia, ma genitori si rimane per sempre.
Ogni interpretazione che voglia fissare un significato definitivo alle parole di Qohelet manca il bersaglio non tanto in questo o quel contenuto che gli attribuisce, ma proprio nell'attribuire un senso definitivo alla sua stessa dinamica testuale. Qohelet non pretende di imprigionare l'uomo con la sua sapienza; non impone la sua visione, ma espone alla condizione di crisi e al rischio etico e personale dell'interrogazione aperta. Di contro a un approccio solamente storico-critico del testo, Ponso offre una proposta interpretativa in grado di reintegrare testo e contesto, liturgia e interpretazione, mistagogia e senso testuale, oralità e scrittura, lettura e ascesi, vita e forme di vita. Lo fa richiamandosi all'approccio misterico-sacramentale proprio dei Padri, in cui i vari piani dell'esistenza sono integrati nella loro interazione continua e complessa, in un textum che non si limita alla mera lettera scritta, ma coinvolge il sentire, l'agire, il ritmo e l'armonia, la disarmonia e la continua conversione, i significanti e i significati. Questa è l'unica via non solo per una più corretta lettura e interpretazione dei testi sacri, ma anche per salvare le stesse forme di vita della fede cristiana.
Come ogni anno riparte l'iniziativa Mare sicuro con la quale la Guardia costiera è impegnata, lungo ottomila chilometri di coste italiane, più i laghi Maggiore e di Garda, a garantire la sicurezza dei villeggianti. Un lavoro che si svolge tutto l'anno, ma che ha nei mesi estivi la massima concentrazione con l'impiego di oltre tremila persone, 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei. Un impegno qui raccontato attraverso quattro storie esemplari che mettono in evidenza l'abnegazione e la professionalità di chi ogni giorno è chiamato a salvare vite umane in mare (bagnanti, diportisti e chiunque si trovi in difficoltà), a tutelare l'ambiente marino e costiero e a controllare l'intera filiera ittica.
Dal 6 al 27 ottobre si terrà in Vaticano l'Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per la regione Panamazzonica, il cui scopo principale, indicato da papa Francesco il giorno dell'annuncio, sarà quello di «individuare nuove strade per l'evangelizzazione di quella porzione del popolo di Dio, specialmente degli indigeni, spesso dimenticati e senza la prospettiva di un avvenire sereno, anche a causa della crisi della foresta amazzonica, polmone di capitale importanza per il nostro pianeta» (Angelus, 15 ottobre 2017). Il cardinale Claudio Hummes, nominato da papa Francesco Membro del Consiglio che preparerà questo Sinodo, offre una panoramica dei principali temi che affronterà questa Assemblea speciale dei vescovi. Dalla crisi climatica ed ecologica al volto di una Chiesa sempre più missionaria, dall'opzione preferenziale per i poveri al problema del ridotto numero di sacerdoti, i vescovi si confronteranno sulle questioni più importanti che riguardano il futuro di questa regione, ma soprattutto il futuro di tutta la Chiesa.
In questo volume che raccoglie gli esercizi spirituali predicati a papa Francesco, dom Bernardo Gianni traccia una profonda riflessione sul valore della profezia cristiana nelle città affaticate dei nostri giorni.
A papa Francesco, il predicatore offre un punto di vista originale per rileggere la sua stessa evangelizzazione da parte di una Chiesa “in uscita” e a noi lettori propone una splendida dialettica tra fede e bellezza: una bellezza del lavoro quotidiano che deve nutrire la fede e una fede che non può che produrre nuovamente bellezza.
Un libro che risveglia per noi le profezie di una Gerusalemme celeste che si nutre delle occasioni terrene per invitarci a camminare verso di essa.
Dom Bernardo Gianni è nato a Prato 47 anni fa. Monaco olivetano, figura di spicco della spiritualità e cultura fiorentina, è abate di San Miniato al Monte. Questo è il suo primo libro per le Edizioni San Paolo.
Un classico film americano da grande pubblico scritto, diretto e interpretato con tutti gli attributi: un vero spasso
New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione. Tony ha moglie e due figli, e deve trovare il modo di sbarcare il lunario per quei due mesi. L'occasione buona si presenta nella forma del dottor Donald Shirley, un musicista che sta per partire per un tour di concerti con il suo trio attraverso gli Stati del Sud, dall'Iowa al Mississipi. Peccato che Shirley sia afroamericano, in un'epoca in cui la pelle nera non era benvenuta, soprattutto nel Sud degli Stati Uniti. E che Tony, italoamericano cresciuto con l'idea che i neri siano animali, abbia sviluppato verso di loro una buona dose di razzismo.
Introduzione Editoriale
Attenzioni recuperate e buone pratiche liturgiche (pag. 2)
Marco Gallo
Assaggi PDF
Studi
Una comunità che accompagna e accoglie (pag. 4)
Walter Ruspi
Iniziare alla liturgia mediante la liturgia (pag. 8)
Giovanni Mariani
Evangelizzazione e celebrazione (pag. 16)
Gilles Routhier
Accompagnare i catecumeni all’assemblea domenicale (pag. 21)
Pina Ester De Prisco
«Il regno di Dio è vicino»
Celebrare la conversione dei catecumeni (pag. 26)
Gianandrea Di Donna
Parola e preghiera (pag. 31)
Filippo Margheri
La mistagogia: «mantenere» nei misteri celebrati (pag. 36)
Jourdan Pinheiro
Formazione
Formare gli operatori pastorali
2. Il modello catecumenale (pag. 41)
Michele Roselli, Salvatore Soreca
La Messa e il Messale
2. Lo spazio liturgico (pag. 48)
Marco Gallo, Silvano Sirboni
«È veramente cosa buona e giusta»
2. La gioia della Pasqua (pag. 54)
Gabriele Tornambè
Sussidi e testi
Celebrazioni per catecumeni (pag. 60)
Markus Muth
La prima confessione dei neofiti (pag. 66)
Filippo Margheri
Vespri della domenica in albis deponendis a Albano (pag. 69)
Jourdan Pinheiro
Santa sede
La liturgia: via maestra che accompagna la vita cristiana (pag. 73)
Jorge Mario Bergoglio (Francesco)
Cronaca
Lo spazio liturgico, uno spazio d’iniziazione (pag. 76)
Gabriele Tornambè
Grun è monaco benedettino e, in questo testo, ci conduce per mano all’interno della ricchezza sia della vita del grande monaco che fondò l’Occidente, sia della Regola che egli scrisse. Leggendo questo volume scopriamo sia la capacità di coniugare preghiera e lavoro dell’ordine fondato da san Benedetto che come questo stile di vita permetta all’uomo di ogni tempo di costruire relazioni positive, poiché l’uomo è “buono”: noi siamo capaci di bontà e, grazie a questa bontà, possiamo costruire una società nuova, ancora oggi, come fece Benedetto al suo tempo. Un libro perfetto per riflettere sul futuro della nostra società postmoderna con un occhio al passato.
La prima intervista rilasciata da papa Francesco, il primo pontefice latinoamericano, sul suo continente. Papa Bergoglio parla, con la schiettezza e la libertà che lo contraddistinguono, dei temi più importanti del suo Pontificato: la cura dell'ambiente, la politica, la corruzione, il populismo, i giovani, le donne, l'ecumenismo, il dialogo interreligioso... Riflette sulle sfide che l'America Latina è chiamata ad affrontare, sulle gravi crisi economiche e politiche e sul ruolo del Vaticano. Non si sottrae alle questioni più spinose, come il crescente influsso di un sistema finanziario che scarta i poveri e i più deboli. Sul tema dell' ambiente, riferendosi al Sinodo straordinario per l'Amazzonia, papa Francesco rivela che ha pensato di scrivere l'Enciclica Laudato si' quando ha sorvolato in elicottero la Terra dei fuochi e ha visto lo scempio procurato dalla mano dell'uomo.
Queste conversazioni con il giornalista Hernan Reyes Alcaide ci mostrano un Papa lucido, schietto e profondo.