Qual è la festa più importante per un cristiano? - si chiede e ci chiede papa Francesco in una delle sue catechesi; e risponde: - È la Pasqua. In essa, infatti, il credente ritrova il senso pieno della propria fede, nell'evento della resurrezione di Gesù dai morti, vero snodo della storia, speranza aperta per tutta l'umanità. La vita non finisce con la sua fine terrena, anzi si apre a un orizzonte nuovo. Ma alla Pasqua di resurrezione si giunge dopo il drammatico cammino della Passione, poiché l'esistenza umana, la nostra, non prescinde mai dalla fatica, dalla sofferenza, dalle tenebre. Così, continuamente collegando le domande che ci premono maggiormente e le risposte del Vangelo, il papa ci conduce a una visione profonda, acuta, ricca e misericordiosa del mistero della nostra redenzione. Il libro di Papa Francesco per la Pasqua e la Quaresima.
Il volume racconta come la terribile pandemia del 1918 - la cosiddetta “spagnola”, che fece strage di giovani vite nel mondo – abbia coinvolto duramente Padre Pio, toccandolo personalmente e nei familiari più stretti. Anche in questa situazione, come in tutta la sua vita, Padre Pio vive la sofferenza con profonda fede e abbandono alla volontà di Dio, chiedendo nella preghiera un aiuto per gli altri e mai per se stesso. Si coglie in questo atteggiamento l’amore grande che ha per la Madre di Dio, chiamata la «mammina mia», che sente sempre vicino, sia nella Messa che ne confessionale. La Madonna diventa così la colonna fondamentale che regge tutta la “casa spirituale” di ogni persona. Completano il volume una sezione di preghiere di Padre Pio e di grandi personalità religiose – tra le quali Papa Francesco - per l’attuale pandemia di covid.
Stefano Campanella, giornalista e scrittore, è direttore di Tele Radio Padre Pio e di Padre Pio TV.
Questo strumento vuole essere un tentativo di risposta al desiderio di preghiera e di interiorità espresso da molti in un mondo frammentato e caotico. Nasce dall'esperienza fatta in questi anni in cui assistiamo ad un crescente desiderio di riscoperta di una fede che non sia una vaga appartenenza culturale.
Rubrica Così credono i giovani
3. Dio? Un ricordo! (pag. 3) Paola Bignardi
Dossier
I nostri modi di dire 25. «Vincere la tentazione»
Presentazione a cura della Redazione (pag. 11)
1. Spunti sul senso moderno del «vincere la tentazione» (pag. 12) Alberto Carrara
2. Beato l’uomo che sopporta la tentazione (pag. 16) Antonio Montanari
3. Il travaglio di chi lotta con la tentazione (pag. 22) Lucio Pinkus
Sussidio
Il sorprendente incontro con Dio (pag. 27) Roberto Laurita
Preparare la messa
Tempo di Quaresima 2021
Presentazione a cura della Redazione (pag. 45)
Mercoledì delle Ceneri
Presentazione a cura della Redazione (pag. 49)
Interpretare i testi (pag. 50) Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 60) Roberto Laurita
1ª domenica di Quaresima
Presentazione a cura della Redazione (pag. 70)
Interpretare i testi (pag. 71) Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 79) Roberto Laurita
2ª domenica di Quaresima
Presentazione a cura della Redazione (pag. 89)
Interpretare i testi (pag. 90) Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 100) Roberto Laurita
3ª domenica di Quaresima
Presentazione a cura della Redazione (pag. 110)
Interpretare i testi (pag. 111) Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 121) Roberto Laurita
4ª domenica di Quaresima
Presentazione a cura della Redazione (pag. 133)
Interpretare i testi (pag. 134) Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 143) Roberto Laurita
5ª domenica di Quaresima
Presentazione a cura della Redazione (pag. 152)
Interpretare i testi (pag. 153) Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 162) Roberto Laurita
Domenica delle Palme
Presentazione a cura della Redazione (pag. 173)
Interpretare i testi (pag. 174) Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 183) Roberto Laurita
Giovedì santo
Presentazione a cura della Redazione (pag. 197)
Interpretare i testi (pag. 198) Roberto Laurita
Programmare la celebrazione (pag. 202) Roberto Laurita
Venerdì santo
Presentazione a cura della Redazione (pag. 213)
Interpretare i testi (pag. 214) Roberto Laurita
Programmare la celebrazione (pag. 220) Roberto Laurita
Veglia pasquale
Presentazione a cura della Redazione (pag. 230)
Interpretare i testi (pag. 231) Roberto Laurita
Programmare la celebrazione (pag. 237) Roberto Laurita
Introduzione
Editoriale (pag. 2) Marco Zappella
Entrare nel Pentateuco: Terra
«Alla tua discendenza io darà questa terra» (Gen 12,7) (pag. 4) Cristiano D’Angelo
Una terra da esplorare e da abitare (pag. 10) Ombretta Pettigiani
Guardare la terra e rispettare la Torà nel Deuteronomio (pag. 16) Simone Paganini
Nei luoghi della salvezza (pag. 21) Dionisio Candido
Dall’alleanza alla creazione della terra (pag. 27) Donatella Scaiola
Quell’impasto di terra chiamato uomo (pag. 32) Annalisa Guida
La terra è del signore (pag. 38) Furio Biagini
La «terra santa» tra Bibbia e pietà popolare (pag. 42) Giacomo Violi
Il Pentateuco nella scuola: la terra (pag. 47) Marco Tibaldi
Rubriche
Per saperne di più
L’ombelico del mondo: Madaba e la sua carta geografica (pag. 51) Marcello Panzanini
Riletture
Terre promesse (pag. 53) Valeria Poletti
Apostolato biblico
I metodi attivi con la Bibbia: i laboratori minori (pag. 56) Alessandro Zavattini
Vetrina biblica
Recensioni (pag. 57)
Arte
L’ultima visione: Testamento e morte di Mosè, della Cappella Sistina (pag. 59) Marcello Panzanini
Inserto staccabile
Incontro biblico per giovani
Tra apparenza e realtà Andrea Albertin
Una serie di dieci volumi per riscoprire l’Antico Testamento libro dopo libro. L’approccio dei volumi, approfondito ma accessibile, fornisce una perfetta guida per chi intende conoscere meglio gli scritti che rappresentano le radici della fede cristiana, grazie a un’opera imperdibile da leggere e conservare. Gli autori – teologi e biblisti di alto profilo – sono garanzia dell’accuratezza dei contenuti.
Paolo Merlo ha conseguito il dottorato in Teologia e in Vicino Oriente antico. Insegna Esegesi dell’Antico Testamento presso la facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma e Storia dell’Antico Testamento al Pontificio Istituto Biblico.
Una serie di dieci volumi per riscoprire l’Antico Testamento libro dopo libro. L’approccio dei volumi, approfondito ma accessibile, fornisce una perfetta guida per chi intende conoscere meglio gli scritti che rappresentano le radici della fede cristiana, grazie a un’opera imperdibile da leggere e conservare. Gli autori – teologi e biblisti di alto profilo – sono garanzia dell’accuratezza dei contenuti.
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Paolo Merlo ha conseguito il dottorato in Teologia e in Vicino Oriente antico. Insegna Esegesi dell’Antico Testamento presso la facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma e Storia dell’Antico Testamento al Pontificio Istituto Biblico.
Una serie di dieci volumi per riscoprire l’Antico Testamento libro dopo libro. L’approccio dei volumi, approfondito ma accessibile, fornisce una perfetta guida per chi intende conoscere meglio gli scritti che rappresentano le radici della fede cristiana, grazie a un’opera imperdibile da leggere e conservare. Gli autori – teologi e biblisti di alto profilo – sono garanzia dell’accuratezza dei contenuti.
Paolo Merlo ha conseguito il dottorato in Teologia e in Vicino Oriente antico. Insegna Esegesi dell’Antico Testamento presso la facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense di Roma e Storia dell’Antico Testamento al Pontificio Istituto Biblico.
Il vangelo di Luca nella traduzione ufficiale della Conferenza epi- scopale italiana e in versione integrale, con ottanta commenti di papa Francesco.
Bibbia e teologia di fronte a scienza e coscienza moderne. Una biblista e un teologo accettano la sfida di ripensare insieme, sia pure nella distinzione metodologica tra i loro due ambiti disciplinari, la teologia della creazione e del male. Nella convinzione che forme di circolarità ermeneutica siano possibili e, soprattutto, necessarie.
Sullo sfondo di un diffuso disagio nei confronti della dottrina tradizionale su creazione e peccato; all'interno di un nuovo orizzonte ermeneutico nel quale gioca un ruolo importante anche la prospettiva di genere; e nel dialogo con le scienze umane, non ultime quelle letterarie, la teologia ripensa i miti biblici delle origini, per i quali il kosmos si chiama creazione e il male si chiama caduta.
Con una cosmologia radicalmente cambiata, il discorso teologico-sistematico si spinge oltre l'impegno ecologico per salvaguardare il creato dalla distruzione umana perché va verso il mistero del compimento di tutto ne "il cielo nuovo e la terra nuova". La teologia della creazione incrocia così l'escatologia e le impone un cambio di paradigma.
Ursicin G.G. Derungs, già professore di teologia fondamentale e dogmatica al Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma, si è dedicato all'insegnamento di latino, filosofia e storia al Liceo della Scuola Svizzera di Milano, nonché alla ricerca teologica e all'attività letteraria. E' membro dell'Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia e redattore di Filosofia e teologia e di Servitium. Ha pubblicato numerosi saggi teologici in italiano, tedesco, romancio. Ha ricevuto riconoscimenti anche internazionali per le sue opere letterarie.
Marinella Perroni, docente emerita di Nuovo Testamento al Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma e docente invitato alla Pontificia Facoltà teologica Marianum; ha fondato il Coordinamento teologhe italiane. Numerose le sue pubblicazioni di esegesi biblica ed esegesi femminista. Per i tipi della San Paolo ha pubblicato, insieme a Pius-Ramon Tragan, "Dio nessuno lo ha mai visto (Gv 1,18). Una guida al vangelo di Giovanni", 2017.
Che cosa significa per la Chiesa vivere e testimoniare la dimensione comunitaria? Come questa testimonianza può essere estesa all'intera umanità? Quale compito spetta alla teologia in questo ambito? I due autori scelgono il tema del "camminare insieme" come compito e stile della Chiesa dei nostri tempi, accompagnano i lettori a riscoprirne le radici.
L'opera, dopo aver ripercorso l'evolversi della teologia prima e dopo il Concilio Vaticano II, conclude proponendo una "nuova umanità" basata sulla dimensione comunitaria, che va oltre gli schematismi per aprirsi a un incontro personale.
Un saggio di antropologia teologica che approda a una visione di speranza per la Chiesa e per l'umanità: dalla dimensione comunitaria può sgorgare una testimonianza autentica e gioiosa.
Ecco il sogno di Dio per l'umanità.
Don Paolo Scarafoni e Filomena Rizzo sono ben consapevoli della forte "crisi antropologica" che il mondo di oggi sta affrontando. Per questo propongono una "nuova umanità" basata su una dimensione comunitaria autentica, che proviene dalla chiamata alla salvezza rivolta a tutti da Cristo.
Dalla Prefazione di mons. Rino Fisichella