Questa Storia della Chiesa in due volumi vuole elaborare l'essenziale della storia ecclesiastica nelle grandi linee direttrici che ne comandano e spiegano l'interno sviluppo nel corso dei secoli; questo, naturalmente, sullo sfondo dell'accertamento dei fatti criticamente garantito.
Il primo volume studia l'Antichità e il Medioevo. Non si evita mai di mostrare, sulla base del giudizio teologico e neotestamentario, le debolezze cui è andata incontro la Chiesa. Alla considerazione autocritica corrisponde lo sforzo per comprendere cosa è stato fatto contro la Chiesa, sia dallo Stato pagano che dalle gradi potenze politiche del Medioevo. Chiude il primo volume una interessante appendice sui rapporti tra Chiesa e Sinagoga dall'Antichità al tardo Medioevo.
Il secondo volume inizia con lo studio dell'Umanesimo e si conclude con i primi passi del pontificato di Giovanni Paolo II. Sono considerati in modo diffuso gli sviluppi del Protestantesimo, dell'Oriente cristiano e delle Chiese non-cattoliche extraeuropee, ma anche quelli della Riforma cattolica e della Controriforma. Notevoli sono poi le pagine dedicate alla crisi della religiosità cristiana di fronte al processo di autonomia della cultura e delle realtà terrene e alla sua lenta e talvolta miracolosa ripresa.
Questa Storia della Chiesa vuole elaborare l'essenziale della storia ecclesiastica nelle grandi linee direttrici che ne comandano e spiegano l'interno sviluppo nel corso dei secoli; questo, naturalmente, sullo sfondo dell'accertamento dei fatti criticamente garantito.
Il primo volume studia l'Antichità e il Medioevo. Non si evita mai di mostrare, sulla base del giudizio teologico e neotestamentario, le debolezze cui è andata incontro la Chiesa. Alla considerazione autocritica corrisponde lo sforzo per comprendere cosa è stato fatto contro la Chiesa, sia dallo Stato pagano che dalle gradi potenze politiche del Medioevo. Chiude il primo volume una interessante appendice sui rapporti tra Chiesa e Sinagoga dall'Antichità al tardo Medioevo.
Questa Storia della Chiesa vuole elaborare l'essenziale della storia ecclesiastica nelle grandi linee direttrici che ne comandano e spiegano l'interno sviluppo nel corso dei secoli; questo, naturalmente, sullo sfondo dell'accertamento dei fatti criticamente garantito.
Il secondo volume inizia con lo studio dell'Umanesimo e si conclude con i primi passi del pontificato di Giovanni Paolo II. Sono considerati in modo diffuso gli sviluppi del Protestantesimo, dell'Oriente cristiano e delle Chiese non-cattoliche extraeuropee, ma anche quelli della Riforma cattolica e della Controriforma. Notevoli sono poi le pagine dedicate alla crisi della religiosità cristiana di fronte al processo di autonomia della cultura e delle realtà terrene e alla sua lenta e talvolta miracolosa ripresa.
Una nuova edizione, a quasi vent'anni dalla prima, un libro sul tema del male nella vita dell'uomo, un male che ha un nome preciso, una "contro-natura" che spinge a fare il male anche quando non lo si vuole, a godere del male degli altri,"l'ossessione nera, la presenza dell'incubo, la potenza antirazionale, liberticida" come lo chiama il David Maria Turoldo in queste pagine infuocate di passione per la verità senza sconti. L'analisi del brano evangelico delle tentazioni di Gesù (Mt 4,1-11 //Mc1,12s; Lc 4,1-13), "l'incontro - scrive Turoldo - delle due maggiori intelligenze del mondo. Un colloquio degli unici due veramente grandi" , diventa una affresco sulla natura umana e sul "Principe di questo mondo", sul Grande Inquisitore, causa d'ogni morte, principe dell'odio e della ferocia. Cosa intendiamo dire quando parliamo del male?
Curata da noti biblisti, un'opera completa con introduzioni e apparati critici, in nuove versioni, dai testi originali e paralleli.