Vengono innanzitutto esaminati i pontificati di tre pontefici del periodo: Giovanni XXIII (G. Alberigo), Paolo VI e Giovanni Paolo I (A. Acerbi). Viene poi l'analisi del concilio studiato e presentato da R. Aubert. Tra le numerose interpretazioni Aubert preferisce quella di una sostanziale continuità nell'opera di due papi del concilio. Mentre Giovanni ebbe il merito della convocazione e dello slancio profetico, Paolo VI ha dato un apporto decisivo con la sua volontà di rinnovamento, con la sua tenacia nelle riforme istituzionali. Ai due pontefici che seppero circondarsi di buoni collaboratori (presentati da J. Grootaers) si deve se il concilio seppe superare momenti di grave tensione nella preparazione, nello svolgimento, negli anni dell'applicazione.
Questo secondo tomo riguarda il modo in cui il Concilio Vaticano II ha modificato la vita della Chiesa. L'assise ebbe un'immediata ripercussione sulla vita della Chiesa con una serie di riforme istituzionali: conferenze episcopali (G. Feliciani); i consigli diocesani e parrocchiali (J.I. Arrieta), i seminatori, il clero e le congregazioni religiose (M. Guasco); le organizzazioni laicali (G. Vecchio). Naturalmente il concilio non nasceva dal nulla. Vi erano nella vita della Chiesa delle correnti riformatrici che sfociarono nell'assise conciliare e da questa ricevettero nuovo impulso. Nel volume vengono presentati: la riforma liturgica (L. Della Torre); il rinnovamento biblico (M. Pesce); il cammino della teologia (R. Gibellini); l'ecumenismo (E. Fouilloux).
Questo atlante è un affascinante viaggio al seguito dei grandi esploratori dei secoli passati. Un modo piacevole per conoscere la storia.
Grande albo illustrato a colori, con testo rigoroso e chiaro. Un giusto equilibrio tra i testi e le immagini rendono quanto mai piacevole la lettura e stimolanti lo studio e la ricerca.
Adatto a ragazzi dagli otto ai dodici anni.
Breve ritratto della vita e del mondo di San Francesco.