Quante sono le parti della Messa? Sono tutte importanti o alcune lo sono di più? Quando si deve stare seduti, in piedi o in ginocchio? E quando cantiamo? Sono solo alcune delle domande che i nostri bambini ci possono rivolgere, e alle quali dobbiamo dare risposte semplici e concrete. Come molto concreto può essere un piccolo “orologio” della Santa Messa, con una freccia mobile da girare al momento opportuno, che aiuta a comprendere i vari momenti celebrativi e a riprendere l’attenzione in caso di distrazione. Nella ruota sono indicati i vari momenti suddivisi in Riti di Introduzione, Liturgia della Parola, Liturgia eucaristica e Riti di Conclusione; alcuni pittogrammi indicano se si sta in piedi, seduti, in ginocchio… e le note musicali ricordano quando si possono fare dei canti. Nel retro, molte indicazioni per comprendere il senso e il valore dell’Eucaristia celebrata nella comunità cristiana con alcune parole guida: Incontro, Parola, Grazia e Missione.
In questo libro i bambini trovano e vivono la storia della nascita di Gesù in un mondo ricco di colori e di dettagli. I testi, di facile comprensione, sono affiancati da grandi tavole con paesaggi affascinanti che invitano ad andare alla ricerca di personaggi, animali e cose. Un libro sulla Natività unico nel suo genere: mentre ascoltano e interagiscono con la storia più bella, i bambini fanno un piccolo, grande passo nella crescita di fede. La narrazione segue i racconti dei Vangeli di Matteo e Luca.
Una tenera e sobria storia di Natale: Gioel ha sette anni ed è figlio dello stalliere del re. Anche lui con il papà si mette in viaggio con i Magi, seguendo la stella cometa, per incontrare il Re dei re. Ma una notte... Età di lettura: da 5 anni
"Mi chiamo Manuel Foderà. Ho un carattere allegro, socievole e molto scherzoso. La mia giornata, oltre allo studio, la dedico al Signore scrivendo tante preghiere che mando ai miei amici sacerdoti, suore, seminaristi e vescovi e a tutti quelli che soffrono...". Chi si presenta così è un bambino volato in cielo a soli nove anni, dopo aver lottato contro il tumore con il sorriso e la preghiera. Era convinto di avere una missione da compiere per conto di Dio: far conoscere e amare il suo grande amico Gesù. Questa edizione, oltre alla storia del "piccolo guerriero della Luce", contiene le testimonianze di quanti hanno conosciuto Manuel in vita e di chi si è sentito protetto da lui, già angelo in cielo.
In occasione del centenario della nascita (1920-2020) e del venticinquesimo della morte (1995-2020) di don Egidio Viganò, settimo successore di don Bosco dal 1978 al 1995, è nato questo progetto che raccoglie uno dei testi più significativi della sua produzione, inserendolo in una cornice di attualità. Don Egidio ha accompagnato la Congregazione Salesiana nella recezione del Concilio Vaticano II. In un momento storico di rinnovamento non facile ha mantenuto il timone della Famiglia Salesiana, orientando con chiara visione e con profondità di dottrina tutti i suoi membri. A lui si deve davvero molto: dal Progetto Africa al rinnovamento delle Costituzioni, dalla promozione del polo culturale dell'Università Pontificia Salesiana all'animazione della Famiglia Salesiana. Mettendo al centro del carisma di don Bosco l'interiorità apostolica e la "grazia di unità" aiuta a riscoprire le radici dell'identità carismatica della Famiglia Salesiana.
Questo libretto propone racconti e riflessioni con semplicità, come tutti quelli della collana "Piccole storie per l'anima".
Le parole sono poche, ma la luce é molta. 165 pensieri per chi é di bocca buona. Qui si legge poco, ma si cresce molto! Qui ogni riga é un pungolo, una spinta verticale. Pagine decise, lucide, corpose, scritte per dire basta al deragliamento dei cervelli, la radice di ogni sbandamento!
Opuscolo che merita fortuna perché per raddrizzare l'Oggi il dolcificane non serve: ci vuole il sale!
Ci vogliono scritti anti demenza.
Da leggere come si beve il buon vino: una calma sorsata alla volta, ruminata alla lunga nella mente.
Percorsi di riflessione, silenzio, preghiera e gesti semplici per riprendere il cammino con il sorriso. Le parole di Anselm Grün sono come un porto sicuro nel mare in burrasca, una mano che toglie di dosso un peso che piega. È un itinerario che porta a trovare nuova forza, nuove motivazioni per fare quel passo in avanti e toglierci da una situazione di fatica.
«Il silenzio è lo spazio in cui mi risveglio, in cui apro gli occhi e scorgo il vero». Questo è quanto troviamo scritto già nelle prime pagine di questo piccolo libro. Il silenzio che cura, il silenzio che aiuta a ritrovare la pace interiore. Svuotarsi dai suoni persistenti, acuti o gravi, del nostro giorno, che riempiono la nostra testa fino ad immobilizzare ogni pensiero positivo. Trovare un luogo in cui stare soli con sé stessi e parlare alla propria anima. Il silenzio inteso come preghiera e avvicinamento al trascendente.
«È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante» (Antoine de Saint-Exupéry). Concedersi tempo è la cosa che maggiormente l'uomo deve riprendere a fare. Il tempo per porsi in ascolto con la vita e riprendere a respirare profondamente: passeggiare avendo il tempo di guardare le cose che ci circondano, trovare il tempo di entrare in una chiesa la cui porta è aperta... e forse non per caso.
L'autore presenta in questo libro una galleria di biografie di santi, beati e venerabili raggruppandoli per segni zodiacali ed evidenziandone le similitudini e le caratteristiche fondamentali: l'intellettualità, la concretezza, la razionalità, l'intuizione, l'emotività. Non si parla di oroscopi divinatori, ma di affinità caratteriali, positive e negative, ben indicate per ogni segno zodiacale in cui è possibile in qualche modo specchiarsi e riconoscersi. Gli antichi e la mitologia da loro elaborata, nonché gli astrologi successivi, hanno cercato di attribuire alle costellazioni "presenti" al momento della nascita di ogni essere umano l'indole naturale e le sue qualità caratteristiche. Lino Piano guarda al cielo, ma per accompagnarci in una Via Lattea "stellare" di uomini e donne che, con i piedi ben piantati pe terra, hanno alzato il loro sguardo alla ricerca dell'Assoluto.
Un profilo biografico, arricchito da alcune testimonianze, del salesiano Don Silvio Galli (Palazzolo Milanese 1927 - Chiari [BS] 2012), di cui si sta avviando la causa di beatificazione. Vero prete delle Beatitudini, Don Galli è stato un modello di santità sacerdotale e di autentica vita consacrata in un tempo segnato da scandali, abbandoni, mondanità, un vero mistico dello Spirito ancorato alle colonne dell'Eucaristia e di Maria Ausiliatrice, ma anche un esempio di sacerdote in uscita, con l'"odore delle pecore", con una grande singolarità: se è indubbio che usciva a cercare chi si era perduto, a visitare gli ammalati, a confortare i carcerati ecc., è stato soprattutto un sacerdote da cui la gente accorreva; non aveva bisogno di uscire perché erano gli altri che venivano a cercarlo. Con la Presentazione del Vescovo di Brescia, Mons. Pierantonio Tremolada.