Le avventure di Pokonaso continuano con nuovi ed esilaranti episodi! Un compleanno che rischia di non essere festeggiato, una favolosa Danza del Sole conclusa con successo, un tentativo malriuscito di addomesticare uno sciame di api, un incontro con i bisonti e... con l'Uomo delle Nevi, per non parlare dell'eroico salvataggio della tribù dalla feroce tigre dai denti a sciabola! Età di lettura: da 6 anni.
La proposta di questa raccolta di preghiere vuole essere un aiuto alla comunità cristiana per vivere il momento della preghiera universale nella liturgia eucaristica. Sono preghiere semplici, immediate, concise e nate dalla preghiera di una comunità orante. Sono preghiere universali che si nutrono della Parola di Dio proclamata nella liturgiadegli anni A, B e C. Per ogni domenica una preghiera conclusiva che può essere utilizzata come ringraziamento alla comunione. Un modo per aiutare i fedeli a formulare parole di ringraziamento con l'aiuto dei santi, nostri fratelli e compagni nel cammino di fede.
Secondo volume di un originalissimo sussidio che non si sostituisce al testo catechistico "Sarete miei testimoni", ma offre una ricca gamma di materiali per leggerlo in modo attivo. Questo volume offre domande, frasi e disegni da completare, piccole ricerche... Per ogni capitolo del Catechismo, una ricca proposta di attività che rendono i messaggi più comprensibili e più facilmente attuabili nella vita dei bambini.
Dopo il testo di inquadramento Convertire la catechesi, il volume dedicato alla Prima Evangelizzazione Aprirsi e i primi due sussidi che accompagnano il tempo del discepolato Meravigliarsi e Custodire, presentiamo l'ultimo strumento per il terzo anno di discepolato, Seguire, pensato per catechisti che si dedicano ai ragazzi di circa 10 anni e ai loro genitori.In questa ultima tappa che prevede la celebrazione dei sacramenti della Confermazione e dell'Eucarestia, il discepolo è chiamato ad essere colui che segue il Maestro. Che cosa significa questo per ragazzi di questa età? Certamente non ci riferiamo ad una decisione chiara, netta, ponderata con quella lucidità che è tipica di età successive (giovani e adulti). Si tratta, invece, di offrire ai nostri ragazzi esperienze che favoriscano in loro un iniziale discernimento che faccia loro sperimentare la vita cristiana come appetibile e desiderabile già per la loro età. Tutto questo si traduce, catechisticamente e pedagogicamente parlando, in una proposta di esperienze che favoriscono il contatto con esperienze di tipo comunitario e di dono gratuito che cercano di esprimere l'essenza della vita cristiana. Seguire, allora, non è la proposta per coloro che hanno tutto chiaro, ma è l'offerta che una comunità fa ai propri ragazzi e ai loro genitori, consapevole che vale la pena, ancora oggi, comunicare il tesoro prezioso incontrato e vissuto. Non si tratta, allora, di proporre un traguardo, ma uno stile e una dimensione permanente da parte di una comunità che è consapevole di ciò che vive e desidera condividerlo con le nuove generazioni, seppur in mezzo a tante fatiche o sfide che conosciamo bene. Seguire non è in vista di un traguardo, ma della condivisione di una bellezza che per primi, i catechisti e la comunità, hanno incontrato e sperimentano. Il cuore è proprio qui: recuperare la consapevolezza della bellezza che abbiamo la possibilità di vivere come comunità cristiane, senza attendere di essere perfette o arrivate. Ecco, perché, non finiremo mai di ripetere - come abbiamo fatto dall'inizio della nostra proposta - che più che essere preoccupati di trasmettere molte nozioni, dovremmo avere a cuore domande del tipo Perché sono cristiano? Qual è la qualità della mia/nostra fede? Perché è bello essere di Cristo? Qual è il valore per me/noi di questa esperienza?
Questo volume si occupa, attraverso i contributi di esperti del settore, del rapporto tra catechesi e i cinque sensi. Oggi si sta andando verso un modello più olistico e integrale di insegnamento. Ne deriva un concetto di educazione al senso complessivo della prossimità, della tenerezza, della cura e di quella "mistica dell'incontro" di cui oggi avvertiamo il bisogno, in quel costante «corpo a corpo» (EG 88; cf. 87-92), che trova eco nelle parole e concretezza nei tanti gesti di Papa Francesco e di quanti si ispirano a lui nel portare avanti la missione loro affidata. Questo approccio aiuta a ripensare e integrare una catechesi adatta a persone con disabilità.
Tra il 29 maggio e il 3 giugno 2024, l'Équipe Europea di Catechesi (EEC) ha tenuto il suo Congresso biennale, dedicato per l'occasione allo studio dei rapporti tra catechesi, liturgia ed esperienza umana. L'incontro ha avuto luogo nella città rumena di Cluj-Napoca, e si è arricchito del confronto tra il ministero liturgico e catechistico della Chiesa latina con quello delle Chiese locali: la cattolica di rito greco, l'ortodossa e la protestante. La tematica è stata affrontata anzitutto in prospettiva storica e successivamente l'attenzione si è spostata sull'attualità. Per uno sviluppo più completo del tema del suo Congresso, l'Équipe ha voluto successivamente sentire la voce delle Chiese ospiti, facendo parlare esponenti della Chiesa greco-cattolica e, in chiave ecumenica, di quella ortodossa e protestante.
Parlare di fede senza cadere in discorsi pesanti e noiosi per i ragazzi è difficile, ma non impossibile. Questo libro aiuterà formatori, catechisti, animatori e genitori a parlare di Dio con gioia e naturale bellezza, stimolando il desiderio di scoprirlo e comprenderlo. I temi sono l'Avvento, il Natale, la Quaresima, la Pasqua, la Chiesa, il mese di Maria, l'Eucaristia, la Prima Comunione, la Riconciliazione, l'amicizia, il Maligno e la morte, in 48 storie completate da brevi riflessioni, domande e giochi di interazione.
Il testo nasce da un'esigenza di legittimazione del paradigma narrativo nell'ambito della pastorale, della catechesi e, più in generale, nella formazione. Se la teologia ha indagato e sviluppato il tema della teologia narrativa, nell'ambito pastorale prevale ancora un modello maggiormente dogmatico e razionale di traduzione del racconto della Salvezza. Il volume è suddiviso in tre parti (Riconoscere - Interpretare - Scegliere): la prima attenziona lo stato attuale del paradigma narrativo nell'ambito della formazione, della pastorale e della catechesi; la seconda tenta di rilanciare una criteriologia di riferimento per ripensare le prassi a partire dal paradigma narrativo di fondo; nella terza parte si presentano alcune pratiche narrative, appartenenti ai tre ambiti di riferimento, che affermano la possibilità e l'efficacia di un cambio del paradigma di riferimento.