Che cosa rimane, alla fine di una vita? Forse ciò che rimane all'inizio: la Parola. Una Parola che s'incarna e rende la nostra vita abitata, che non può esistere senza di noi ma che è più grande di noi. Ripercorrendo le vicende del re Davide, quasi come fossero una grande metafora, l'Autore accompagna il lettore a scoprire l'essenziale di una vita... e di una vita credente: conservare la Verità, quella che si è mostrata magari solo per un istante, attraverso volti e storie. Perché alla fine, quando tutto finisce, rimane solo il ricordo di occhi luminosi. Come se la vita fosse viva solo in quei lampi in cui il corpo è stato abitato dalla Verità. «Fidati della Parola, solo questo! Lasciati raggiungere e sconvolgere dalla Parola. Lasciati avvolgere dal suo amore, fino a perderti. Perché solo la Parola ti permette di rimanere libero». Sembra essere la sfida che Alessandro Deho' lancia al lettore che, con coraggio, vorrà lasciarsi andare.
Il libro è la riduzione - perché più compatta ed economica - della classica edizione cartonata La Bibbia raccontata ai ragazzi, di Giovanni Ciravegna appunto. L'Autore definisce la Bibbia un'autentica storia d'amore. Libro meraviglioso, perché narra la storia d'amore di Dio con gli uomini. Al centro lo straordinario avvenimento che ha segnato tutta la storia: la nascita di Gesù Cristo, Figlio di Dio e nostro Salvatore. Il lungo cammino del popolo ebreo, attraverso l'esperienza della schiavitù, del deserto, della terra promessa, si conclude infatti con la venuta del Messia. Con la nascita di Gesù, sulla terra rinasce una vita nuova; ogni uomo e ogni donna può trovare il suo modello da seguire, il suo esempio da imitare e un grande messaggio d'amore da vivere. Età di lettura: da 6 anni.
Una particolare edizione di Vangeli e Atti degli Apostoli, i libri più letti del Nuovo Testamento, pensata appositamente per le Cresime. Le caratteristiche principali di questa edizione sono: il nuovo testo della CEI; le introduzioni ai singoli libri riprese da la Sacra Bibbia CEI-UELCI (2008), in cui domina chiarezza di linguaggio, schematicità e semplicità nella trattazione relativa alle diverse questioni (contenuti, caratteristiche e origine del libro); calendario liturgico festivo (anno A, B, C), rito romano e rito ambrosiano.
«Lo conoscevo. Sapevo perfettamente chi fosse, per questo, in quel rigido gennaio del 1945, stabilii che per fare pulizia dentro di me era ormai necessario rivolgermi a lui e a nessun altro. Nell'ultimo anno e mezzo, due eventi drammatici e una rivelazione inaspettata mi avevano stravolto l'esistenza, avevano cambiato ogni mia prospettiva, rendendomi fragile e insicuro, un estraneo a me stesso». Inizia così il racconto di 10 straordinarie serate trascorse tra Daniel, giovane ufficiale delle SS, convinto sostenitore di Hitler, e rabbi Aharon, prigioniero in uno dei campi di concentramento. Serate fatte di ricerca, dialogo, speranza, sogni per un mondo veramente nuovo, rimpianti, dolore, memoria e riconciliazione. Queste pagine offrono uno sguardo e una prospettiva diversa, delicata e penetrante, per raccontare una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento.
Il libro è la nuova edizione riveduta e ampliata dell'omonimo testo, pubblicato ormai molti anni fa. Offre la versione aggiornata del Padre Nostro e del Gloria, del Rito della Celebrazione eucaristica secondo le disposizioni del Nuovo Messale Romano, delle Litanie Lauretane e unisce alle classiche preghiere cristiane di ogni giorno anche le più recenti entrate nella pietà popolare per volontà di papa Francesco.
Quando fu liberata, con l'arrivo degli Alleati, Liliana Segre aveva 14 anni e pesava 32 kg. Come abbia potuto sopravvivere nell'inferno di Auschwitz in quelle condizioni, non sa spiegarselo ancora oggi. Non è mai più ritornata ad Auschwitz. Dopo tanti anni di voluto silenzio, Liliana ha deciso di testimoniare per una serie di ragioni private e universali insieme: il debito verso i suoi cari scomparsi ad Auschwitz; la fede nel valore della memoria, e nella necessità di tenerla viva per tutti coloro che verranno dopo. L'esperienza inumana del periodo di deportazione, non ha condizionato la sua volontà di essere una donna di pace e di perdono. E racconta soprattutto per i giovani e per gli adulti che si occupano di giovani. Per tutti è importante conoscere ciò che successe allora e ricordare... perché simili aberrazioni della storia non si ripetano più.
Le pagine di questo libro formano quasi una «Carta del volontario», nata dalla trentennale esperienza dell'autore nel mondo del volontariato e, nello specifico, nella formazione dei volontari. A scorrere non sono idee e contenuti, ma consigli pratici e prospettive interiori, che costituiscono un verso e proprio percorso di accompagnamento per chi si avvicina alla relazione di aiuto, ma anche per chi ha bisogno di rispolverarne i fondamenti. «Relazione» e «dono» sono le parole fondanti attorno a cui l'Autore costruisce il libro. Dove «relazione» è ciò che chiede prossimità, ascolto, aiuto; e «dono» è ciò che spinge alla condivisione, al gesto gratuito. Relazione e dono, oltre a essere fonti del volontariato, diventano le risorse per una nuova cittadinanza attiva, un'economia di comunione, una politica come servizio.
Un viaggio musicale che percorre tutta l'Italia, proponendo e valorizzando un patrimonio musicale, popolare e culturale che ci regala ancora oggi un Natale ricco di suoni, creatività, storia. Dai canti più conosciuti e amati nel mondo, come Tu scendi dalle stelle, Quanno nascette ninno e Fermarono i cieli, composti a metà del Settecento dal vescovo napoletano Alfonso Maria De' Liguori, ai brani natalizi regionali. Passando per la Sicilia, le Marche, fino al Trentino Alto Adige, si scoprono melodie, dialetti, ritmi che ci ricordano la straordinaria varietà e le peculiarità delle nostre tradizioni locali. Chiude il programma Nennillo mio, cioè il testo completo di Quanno nascette ninno, recitato dall'attore Enzo De Caro, in omaggio a Sant'Alfonso.
Il CD contiene 10 canti. Eedizione spagnola dell'opera di monsignor Frisina, "Maria Madre del Señor". Una proposta musicale per la messa e le festività mariane, composta, orchestrata e diretta dall'autore, con l’adattamento dei testi in spagnolo di Antonio Tomás del Pino Romero.
Papa Francesco al termine dell'Angelus, nel congedare i fedeli in piazza San Pietro, augura sempre «buon pranzo», per sottolineare che quello è un momento familiare molto importante. Questo piccolo libro di preghiere per la mensa vuole rispondere - o stimolare - all'esigenza di lodare e ringraziare il Signore per i suoi doni. Le preghiere si articolano in modo differente in relazione ai vari tempi dell'Anno Liturgico: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua e Tempo Ordinario. Per il giorno di Natale e per quello di Pasqua si offre un rito di benedizione della mensa con una formulazione specifica.