5 misteri del Rosario commentati da brani tratti dalla Salvifici doloris, Lettera apostolica di Giovanni Paolo II (11 febbraio 1984) sul senso cristiano della sofferenza umana. Gli altri testi sono tratti dai Discorsi di Giovanni Paolo II (1978-2000) agli ammalati e ai loro assistenti. Il dolore e la malattia fanno parte del mistero dell'uomo sulla terra. Certo, è giusto lottare contro la malattia, perché la salute è un dono di Dio. Ma è importante anche saper leggere il disegno di Dio quando la sofferenza bussa alla propria porta. La "chiave di lettura" di questa realtà è costituita dalla Croce di Cristo. Il Verbo incarnato si è fatto incontro alla nostra debolezza assumendola su di sé nel mistero della Croce. Da allora ogni sofferenza ha acquistato una possibilità di senso, che la rende singolarmente preziosa. Da duemila anni, dal giorno della Passione, la Croce brilla come somma manifestazione dell'amore che Iddio ha per noi. Chi sa accoglierla nella sua vita sperimenta come il dolore, illuminato dalla fede, diventi fonte di speranza e di salvezza. "Cristo sia la Porta per voi, cari ammalati, chiamati in questo momento a sostenere una croce più pesante." (Giovanni Paolo II). Il libretto, a cura di V. Esse, si rivolge alle persone ammalate, operatori pastorali e tutti coloro che desiderano pregare Maria con la pratica devozionale della pietà popolare, il santo rosario.
Si tratta di un libretto illustrato da C. Murari, impaginato con i quadretti, con semplice testo, che il bambino può completare, riprodurre, colorare. Un modo attivo e divertente per conoscere Gesù e il suo primo miracolo alle Nozze di Cana.Una colorata occasione di gioco. Un'ottima idea-regalo. Un libretto gradevole, istruttivo e divertente.
Il fidanzamento è una stagione unica della vita, piena di attese e di promesse, di gioia e di indicibile stupore davanti al miracolo sempre nuovo dell'amore, ma anche carica di responsabilità; è una chiamata personalizzata a un rapporto d'amore che fa passare dall'"io" al "noi", è un dono prezioso che cambia la vita risvegliando stupende energie interiori e un'opportunità per progettare il futuro, che già ora impegna nel tirocinio di coppia. Per questo è indispensabile puntare alla "qualità" del rapporto reciproco, nell'impegno costante di offrire il meglio di sé, facendosi magari anche aiutare da un sacerdote in questo cammino o da coppie che hanno già percorso questo itinerario o sono allo stesso punto. Il testo di L. Guglielmoni e F. Negri, diviso in tre parti, è una miniera di preghiere di autori contemporanei e non, di riflessioni dalle scienze umane, di passi biblici, di spunti per la verifica del cammino di coppia. Alla fine l'appendice raccoglie una celebrazione di benedizione dei fidanzati e una preghiera conclusiva. Un utile strumento per fidanzati e sposi.
Il Papa Giovanni Paolo II è morto in una serata romana di inizio primavera, (2 aprile 2005), in giorno di sabato, dedicato per tradizione a Maria, la Madre del Signore, quando già si erano celebrati i primi vespri di una domenica a lui particolarmente cara, la seconda domenica di Pasqua o domenica in albis, detta anche della Divina Misericordia. Coincidenze o segni di un percorso di vita che si conclude in spirito di grande fiducia e di abbandono al Signore? In questo libro si trova soprattutto la testimonianza di un uomo, Pawel Zuchniewicz, che a nome di un popolo intero, il popolo polacco, manifesta la sua ammirazione per un grande della storia recente, Karol Wojtyla, personaggio a cui è legata molta parte delle vicende della Polonia negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale, uomo che per la sua statura morale e spirituale ha saputo condizionare le vicende degli ultimi decenni del secolo XX e ha traghettato la Chiesa e l'umanità intera nel nuovo millennio. In Appendice si trovano brani di alcune encicliche, una raccolta di preghiere e una bibliografia essenziale.
Questo libro è dedicato ai ragazzi, ai teenagers che hanno fretta di crescere e lasciarsi alle spalle l'infanzia, anche se si rendono conto che il mondo degli adulti è ancora lontano e non sempre accogliente. Il libro affronta gli aspetti più quotidiani della vita di un ragazzo, i cambiamenti psicologici, le relazioni che segnano la sua vita: genitori, amici, ragazze. Ma non solo; sono affrontati anche argomenti di interesse più ampio, come quelli relativi alla professione futura, al mondo che ci circonda. Un viaggio esplorativo che prende in esame i diversi aspetti dell'adolescenza, vista nella globalità dell'esperienza di crescita.
Benché parziale - ci sono rimasti solo 21 salmi - il commento è molto ampio e presenta una esegesi molto vicina a quella di Origene, di cui abbiamo perso quasi totalmente il Commento ai Salmi. Un'ampia introduzione colloca l'autore nell'ambiente storico, letterario e teologico del suo tempo. Ogni salmo è preceduto da una nota che inquadra il salmo in sé e sottolinea l'approccio di Didimo; il testo del commento comprende anche gli interventi degli uditori e la relativa risposta di Didimo ed è accompagnato da note abbondanti e precise che offrono al lettore una chiave interpretativa del testo, ma anche della personalità di questo illustre discepolo di Origene.
Diviso in tre parti (una prima parte di carattere biografico, una seconda costituita da un'analisi della situazione storica della modernità e una terza più teologica), questo libro, di F. Damour, presenta l'itinerario spirituale e teologico di Olivier Clément, definito dall'autore testimone di un cammino possibile: il cammino che porta all'incontro con il Cristo risorto che trasfigura la nostra storia personale. Clément, con i suoi scritti, si pone al cuore di un percorso che attraversa tutte le questioni della modernità: dall'ateismo al posto del corpo, dal problema della morte al legame perduto con il cosmo, dalla terra alla bellezza. La sua teologia infatti è quella di un cristianesimo della Risurrezione, liberato da ogni ideologia, che ci riapre alla terra, al corpo, alla bellezza, di un cristianesimo cioè dinamico e creatore. Sono queste le tre grandi preoccupazioni dove sono in gioco, nello stesso tempo, il superamento della modernità e l'incontro planetario delle culture. Conoscere questo autore significa conoscere le contraddizioni della modernità e soprattutto avere la chiave di lettura di queste contraddizioni. Significa anche entrare in un mondo del tutto diverso dal nostro: il mondo ortodosso. Una testimonianza per coloro che sono interessanti all'ecumenismo e al dialogo con l'Oriente cristiano.
Molti bambini combattono una lotta quotidiana con i genitori per convincerli a smettere di fumare. Come Gemma, la protagonista di questo divertente e fantasioso racconto di A. M. Piccione che parte in tono realistico per poi immergere i lettori in mondi magici e mirabolanti. La mamma di Gemma fuma così tanto da lasciare cicche dappertutto, persino nella minestra, e da essere ormai da tutti chiamata Cimmi, diminutivo di "ciminiera". Dopo aver acceso, per l'ennesima volta, una sigaretta, dopo aver inutilmente promesso di smettere, grazie al sortilegio di una maga del circo, Cimmi si materializza e diventa di fumo, fino a scomparire del tutto. La figlia, un ragazzino del circo divenuto suo amico, il suo cagnolino che per magia ha imparato a parlare e un vispo omino di marzapane, partono per una bizzarra missione speciale che li vede sconfiggere i tiranni di tre mondi: Fumosia, Plasticosia e Alcolosia, mondi che come dicono i nomi stessi, imprigionano gli uomini con il vizio del fumo, dell'alcol e trasformando in plastica i loro cuori. Sconfiggendo i tiranni riescono a liberare un clown che non faceva più ridere perché alcolizzato, una maestra che trattava malissimo i suoi alunni e naturalmente la mamma di Gemma, che smetterà definitivamente di fumare e tornerà a essere l'adorabile Timmi.
Il coccodrillo è uno degli animali che più attraggono i bambini piccoli, come la protagonista di questa storia che di coccodrilli di peluche ne ha una collezione e che è entusiasta all'idea che l'adorata zia gliene realizzi uno di cartone più grande di lei. Il coccodrillo di notte si anima, interagisce con la bambina, gioca con lei, che lo usa come fosse una coperta e grazie a questo nuovo compagno notturno finisce per superare l'ostilità al sonno, addormentandosi senza fare storie e dormendo tutta la notte. Esaurita la sua "funzione" il coccodrillo chiede alla bambina di andare a curiosare nel mondo. Il libro di F. Degl'Innocenti, dopo un simpatico colpo di scena finale, presenta alcune pagine "operative" in cui si insegna ai bambini a realizzare il coccodrillo della storia con i materiali più svariati. Le illustrazioni di questo libro (sezione le giostre), che accomuna bambini (dai 4 anni), genitori, nonni, insegnanti, sono di F. Chessa.
È un volume pensato per adolescenti-giovani che affronta problemi e interrogativi del mondo giovanile. Attraverso una serie di racconti, non didattici ma provocatori, si immagina i giovani come sono per lo più: suggestionati dalle proposte di vita dei mass media, dalla pubblicità, dalle mode e dall'ambiente che li circonda e fortemente diffidenti nei confronti della proposta cristiana, vista come nemica della gioia di vivere.