Il libro parte dal presupposto che l'umanità si trovi attualmente su un crinale di portata epocale, su un ponte, attraversato il quale un intero mondo apparterrà al passato, mentre nuovi scenari appariranno. Questo passaggio è perciò una sorta di spartiacque che dividerà sempre più nettamente ciò che muore da ciò che sta nascendo, ciò che non è più utilizzabile da ciò che invece appartiene alla nuova umanità che si sta configurando. I saggi qui raccolti, redatti da alcune tra le personalità più autorevoli del mondo culturale contemporaneo, costituiscono una mappa per orientarsi in questo passaggio. Ogni saggio analizza un ambito specifico dell'esperienza umana dal punto di vista della transizione in corso: il rapporto spiritualità e politica, cristianesimo e altre religioni, spiritualità e arte, donna e religioni.
È nuovo questo ciclo iconografico dipinto dai coniugi Paola e David La Fede per la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate a Corti di Costa Volpino (provincia di Bergamo e diocesi di Brescia); nuovo e a servizio della nuova evangelizzazione.Si tratta praticamente di sette icone (Natività, Battesimo, Crocifissione, Pantocratore, Risurrezione, Apparizione sul lago di Tiberiade, Pentecoste) che costituiscono la corona misterica sull'architrave del presbiterio della suddetta chiesa. Queste sette icone, presentate nel libro, sono completamente libere da ogni forma di archeologismo, non vengono da alcuna "moda iconografica", non copiano schemi che poi devono essere spiegati, ma nascono dal basso, cioè dal cammino di fede, dalla lettura attenta della Scrittura e dalla celebrazione comunitaria della stessa, dalla gioia di essere cristiani oggi. Sono icone nuove, nate dalla Chiesa che cammina sulla via indicata dal Concilio Vaticano II, icone per la nuova evangelizzazione. È importante, infatti, per la nuova evangelizzazione, che la comunità cristiana sia visibile, sappia manifestare in ogni ambito dell'esistenza la bellezza e lo splendore della vita in Cristo.
Si tratta di racconti ambientati nell'Oriente cristiano, in modo particolare nell'Anatolia e in altri luoghi legati alle memorie cristiane. L'autore - il cappuccino Oriano Granella - alla maniera di espediente letterario, li attribuisce a un fantomatico "vecchio pellegrino", vissuto nel secolo XX. Originario dell'Italia, questo devoto pellegrino avrebbe annotato sue esperienze o storie da lui sentite raccontare. I racconti non hanno un ordine né logico né cronologico. C'è solo un ricordare legato a delle emozioni. Più intense sono state, più il ricordo si fa lucido e penetrante. Unico il filo conduttore: la saggezza, cioè quella visione particolare che un vecchio saggio trae dalla vita e che lo porta a riflettere e a proporre agli altri messaggi e valutazioni, perché a loro volta ne abbiano ammaestramento. Il libro è diviso in due sezioni: Storie di vita e Monaci e monasteri. I racconti sono illustrati da suggestive foto dei luoghi di cui si parla.
Argomento del libro è il Padre nostro. Questa preghiera è esaminata dall'autrice C. Uguccioni attraverso un'intervista alle seguenti personalità: Maria Ignazia Angelini, Luigi Ciotti, Angelo Comastri, Rinaldo Fabris, Pierangelo Sequeri.Le interviste sono accompagnate da brani - riguardanti la preghiera e il Padre nostro - di diversi autori, antichi e moderni, fra i quali: Agostino d'Ippona, Teresa di Lisieux, Dietrich Bonhoeffer, Carlo Maria Martini, David Maria Turoldo, Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta. Molti i temi che emergono dalle interviste e dai brani: il rapporto del credente con Gesù e i fratelli, la paternità di Dio, la misericordia e il perdono divino e umano, la preghiera con la sua bellezza e le sue fatiche, il problema del male, l'esperienza della prova di fede e della tentazione, l'equa distribuzione dei beni, l'impegno del cristiano nella società.
I testi sono organizzati attorno a sei temi principali, caratteristici della spiritualità filocalica: vi sono testi autobiografici, mistici, sulla preghiera (e questi sono ovviamente i più abbondanti), sulla vita spirituale, sul discernimento e sulla morte cristiana. L'introduzione del prof. Èemus, oltre a darci le coordinate per comprendere la personalità di Brjan?aninov e la storia della Filocalia, fa emergere ad uno ad uno gli aspetti che coinvolgono tutta la persona nella preghiera e nel suo andare a Dio: quindi la preghiera corporale, mentale e del cuore, perché la preghiera non è tanto un dovere morale, ma un "bisogno naturale" di ogni persona, è la via della realizzazione della persona chiamata al dialogo, a partecipare della vita intratinitaria di Dio. La Filocalia è ormai conosciuta anche nell'Occidente. Ma non è di facile lettura. Brjananinov è il maestro spirituale che sa attualizzarla per il nostro tempo perché ne traiamo frutto spirituale.? un modo per entrare nella spiritualità dei fratelli ortodossi per via "diretta", gustando la semplicità e il calore di una tradizione sorella che completa la nostra visuale occidentale. È un contributo al dialogo ecumenico.
È un libro indirizzato ai preadolescenti: anagraficamente, si tratta dello stesso pubblico di Vedo rosa e Vedo azzurro. Ma, mentre questi due volumi erano dedicati rispettivamente alle ragazze e ai ragazzi, Nemici per la pelle si rivolge contemporaneamente alle une e agli altri, cercando di fare in modo che ragazze e ragazzi imparino a conoscersi reciprocamente. Lo scopo è aiutarli a comprendere e superare ansie e paure nel linguaggio che essi conoscono, attraverso test, curiosità, vignette umoristiche, ma anche e soprattutto con spazi informativi e interviste a specialisti, sotto vari aspetti, del mondo adolescenziale. Il testo di L. Ravecca (illustrato da P. Camoriano) ha una peculiarità: è un volume "bifronte". Comprende cioè una Pink Version (dedicata alle ragazze) e una Blue Version (dedicata ai ragazzi). Le ragazze leggeranno la parte che le riguarda, mentre i ragazzi capovolgeranno il volume e potranno così leggere la sezione dedicata a loro. "Perché?", vi chiederete. Semplice, scopo del volume è favorire i confronti e la riflessione e perché ciò sia possibile è necessario affrontare gli stessi argomenti da entrambi i punti di vista. Per questa ragione i contenuti delle due sezioni sono identici, per dare modo a ciascuno di vedere i suoi stessi problemi dal punto di vista dell'altro. Ci sono inoltre sezioni "esclusive", relative solo alle ragazze o ai ragazzi.