Si tratta di racconti ambientati nell'Oriente cristiano, in modo particolare nell'Anatolia e in altri luoghi legati alle memorie cristiane. L'autore - il cappuccino Oriano Granella - alla maniera di espediente letterario, li attribuisce a un fantomatico "vecchio pellegrino", vissuto nel secolo XX. Originario dell'Italia, questo devoto pellegrino avrebbe annotato sue esperienze o storie da lui sentite raccontare. I racconti non hanno un ordine né logico né cronologico. C'è solo un ricordare legato a delle emozioni. Più intense sono state, più il ricordo si fa lucido e penetrante. Unico il filo conduttore: la saggezza, cioè quella visione particolare che un vecchio saggio trae dalla vita e che lo porta a riflettere e a proporre agli altri messaggi e valutazioni, perché a loro volta ne abbiano ammaestramento. Il libro è diviso in due sezioni: Storie di vita e Monaci e monasteri. I racconti sono illustrati da suggestive foto dei luoghi di cui si parla.
Argomento del libro è il Padre nostro. Questa preghiera è esaminata dall'autrice C. Uguccioni attraverso un'intervista alle seguenti personalità: Maria Ignazia Angelini, Luigi Ciotti, Angelo Comastri, Rinaldo Fabris, Pierangelo Sequeri.Le interviste sono accompagnate da brani - riguardanti la preghiera e il Padre nostro - di diversi autori, antichi e moderni, fra i quali: Agostino d'Ippona, Teresa di Lisieux, Dietrich Bonhoeffer, Carlo Maria Martini, David Maria Turoldo, Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta. Molti i temi che emergono dalle interviste e dai brani: il rapporto del credente con Gesù e i fratelli, la paternità di Dio, la misericordia e il perdono divino e umano, la preghiera con la sua bellezza e le sue fatiche, il problema del male, l'esperienza della prova di fede e della tentazione, l'equa distribuzione dei beni, l'impegno del cristiano nella società.
I testi sono organizzati attorno a sei temi principali, caratteristici della spiritualità filocalica: vi sono testi autobiografici, mistici, sulla preghiera (e questi sono ovviamente i più abbondanti), sulla vita spirituale, sul discernimento e sulla morte cristiana. L'introduzione del prof. Èemus, oltre a darci le coordinate per comprendere la personalità di Brjan?aninov e la storia della Filocalia, fa emergere ad uno ad uno gli aspetti che coinvolgono tutta la persona nella preghiera e nel suo andare a Dio: quindi la preghiera corporale, mentale e del cuore, perché la preghiera non è tanto un dovere morale, ma un "bisogno naturale" di ogni persona, è la via della realizzazione della persona chiamata al dialogo, a partecipare della vita intratinitaria di Dio. La Filocalia è ormai conosciuta anche nell'Occidente. Ma non è di facile lettura. Brjananinov è il maestro spirituale che sa attualizzarla per il nostro tempo perché ne traiamo frutto spirituale.? un modo per entrare nella spiritualità dei fratelli ortodossi per via "diretta", gustando la semplicità e il calore di una tradizione sorella che completa la nostra visuale occidentale. È un contributo al dialogo ecumenico.
È un libro indirizzato ai preadolescenti: anagraficamente, si tratta dello stesso pubblico di Vedo rosa e Vedo azzurro. Ma, mentre questi due volumi erano dedicati rispettivamente alle ragazze e ai ragazzi, Nemici per la pelle si rivolge contemporaneamente alle une e agli altri, cercando di fare in modo che ragazze e ragazzi imparino a conoscersi reciprocamente. Lo scopo è aiutarli a comprendere e superare ansie e paure nel linguaggio che essi conoscono, attraverso test, curiosità, vignette umoristiche, ma anche e soprattutto con spazi informativi e interviste a specialisti, sotto vari aspetti, del mondo adolescenziale. Il testo di L. Ravecca (illustrato da P. Camoriano) ha una peculiarità: è un volume "bifronte". Comprende cioè una Pink Version (dedicata alle ragazze) e una Blue Version (dedicata ai ragazzi). Le ragazze leggeranno la parte che le riguarda, mentre i ragazzi capovolgeranno il volume e potranno così leggere la sezione dedicata a loro. "Perché?", vi chiederete. Semplice, scopo del volume è favorire i confronti e la riflessione e perché ciò sia possibile è necessario affrontare gli stessi argomenti da entrambi i punti di vista. Per questa ragione i contenuti delle due sezioni sono identici, per dare modo a ciascuno di vedere i suoi stessi problemi dal punto di vista dell'altro. Ci sono inoltre sezioni "esclusive", relative solo alle ragazze o ai ragazzi.