Questa enciclica di Giovanni Paolo II vede Maria come "figura della Chiesa", e in questa luce approfondisce la conoscenza del mistero della Chiesa. Nella prima parte riflette sulla presenza di Maria nel mistero di Cristo. La seconda parte sviluppa il mistero della Chiesa in cammino. La terza parte espone il tema della mediazione materna di Maria nel piano di salvezza.
Maria grembo di Dio è una selezione di brani di papa Francesco, intercalati da immagini sacre e foto che, quasi fossero un commento artistico-esistenziale dei suoi pensieri, rendono queste pagine un significativo piccolo libro-regalo, occasione per un "pensierino" semplice ma significativo. La scelta dei brani ruota attorno alla figura di Maria, madre di Dio e dell'umanità, donna e sorella nel cammino di fede, icona di una pienezza che Dio realizza nel cuore di ogni creatura che sa farsi casa di Dio. Accanto ai brani tratti da omelie e riflessioni, anche alcune preghiere a Maria, tratte dal suo magistero.
Il Padre nostro è l'unica preghiera che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli. Ogni frase, nel testo, esprime sia richieste materiali e spirituali, sostegno per la sopravvivenza, perdono dei peccati, salvezza, sia l'impegno del cristiano a vivere secondo la volontà di Dio: con la testimonianza, la fedeltà, l'amore. Con questo progetto musicale, l'autore Daniele Ricci compie, attraverso otto canti, un percorso spirituale di ricerca, di meditazione e preghiera, scomponendo il Padre nostro nei diversi momenti invocativi e dedicando a ognuno un brano, per soffermarsi sulle singole espressioni, sviluppandole, riflettendo sui contenuti, vestendole di suoni, armonie, voci e ritmi. Una proposta musicale originale e profondamente spirituale, particolarmente significativa nell'anno 2024, dedicato da Papa Francesco alla preghiera e a questa nello specifico, anche in preparazione all'anno giubilare della Chiesa 2025. Brani: Tu Padre nostro – Santifichi il tuo nome – Che venga il regno – La tua volontà – Signore dacci il pane – Nel perdono che tu ci regali – Padre non ci lascerai – Libera dal male.
I canti di questo fascicolo sono incisi nel CD Padre Nostro.
La pace non è argomento da poltrona o da piscina. È questione di fango e sangue, di passione e lotta. Non è qualcosa che riguarda gli altri, ci coinvolge direttamente e chiede a noi il prezzo. Ogni guerra è conseguenza di egoismi, ingiustizie, prevaricazioni, avidità. Così il cammino di pace inizia da una conversione personale e comunitaria che porta a perdonare per essere perdonati, a compiere opere di equità e di misericordia, a spartire fraternamente i beni della terra, a partecipare insieme alle conquiste dell'intelletto umano. La parola di Dio, incarnata da donne e uomini di pace di tutti i tempi, ci mostra che giustizia, condivisione e cura sono le basi per costruire pace.
Maria, tra i testimoni del Vangelo, è unica: il suo fiat, il suo ruolo nella salvezza, la sua vita con Gesù e il suo influsso sulla prima comunità cristiana la rendono una maestra che, con le sue parole, i suoi silenzi e i suoi gesti, insegna che cosa significhi essere veri discepoli.In ognuno dei sedici capitoli di cui è costituito il volume, l'autore si cala nel tempo e nel mondo in cui è vissuta Maria, raccontandone la storia dal di dentro, facendo rivivere dialoghi e sentimenti che immagina abbiano segnato la sua esistenza; quindi propone un'attualizzazione dell'episodio narrato, con un linguaggio concreto e coinvolgente, e infine suggella la «contemplazione» con una preghiera in tema.
Serve un minuto o poco più per leggere ciascuno dei brevi dialoghi tra un saggio e i suoi discepoli, scritti dall'autore. In poche battute egli concentra una densità di saggezza capace di interpellare i lettori, spesso spiazzandoli.Con stile arguto ne vuole risvegliare l'interiorità raccogliendo la saggezza delle diverse religioni e tradizioni spirituali (cristiana, ebraica, musulmana, induista, shintoista...), rappresentate di volta in volta dal maestro che parla.Un testo illuminante, frutto della frequentazione dell'autore delle prassi spirituali di Oriente e Occidente e della sua esperienza con vari gruppi di meditazione. Prefazione di mons. Luigi Sartori
Un pellegrinaggio quotidiano, quello di don Gianluca, cappellano di un ospedale di Brescia, fatto di incontri con persone che vivono un momento duro della loro vita, in cui emergono energie inattese che fanno sbocciare in loro motivi di speranza. La corsia diventa così "il santuario della speranza" e il malato il "pellegrino" capace di trasfigurare le sue difficoltà in opportunità. Ecco che le storie ordinarie di vita richiamano le vite di alcuni santi, creando una sorta di "gemellaggio" tra i santi del cielo e i "santi della terra". Da ogni incontro scaturisce un breve, ma intenso messaggio rivolto al lettore, per gettare nuova luce sul suo "cammino" nella "corsia della vita".
Il CD contiene 6 canzoni e il booklet con i testi. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Album e tracce in mp3 disponibili sui digital store. Basi musicali in mp3 e Basi con coro in mp3 disponibili su bandcamp.it
Il CD contiene 6 canzoni e il booklet con i testi. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Album e tracce in mp3 disponibili sui digital store. Basi musicali in mp3 e Basi con coro in mp3 disponibili su bandcamp.it
Nel paese di Cacioricotta c’è grande fermento per realizzare, come ogni anno, il tradizionale presepe vivente e vincere così un ambito primo premio del grande concorso. Il sindaco convoca tutti gli abitanti, ma un grave problema rischia di mettere a repentaglio sia l’organizzazione del presepe sia la partecipazione alla competizione: mancano le pecore! Per questo si organizza un’audizione. Le pecore che si presentano si dimostrano inadatte, maldestre e scoordinate. Tutte, tranne una, la più brava di tutte. Che però è… una pecora nera. E questo sembra essere un grosso guaio. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Brani: Natale che arriva – Cercasi pecora disperatamente – Ognuno è speciale – Un ballo molto strano – Gioia tra noi – Natale di tutti i colori.
Lupo e Milo sono due grandi amici, passano molto tempo insieme e si divertono giocando. Un giorno, però, il loro boomerang colpisce il vaso della mamma di Milo. E ora che si fa? Di chi è la colpa? Che guaio! è una piccola storia in cui si affrontano le dinamiche di relazione, con la scoperta del senso di responsabilità e di collaborazione. Fa parte di una serie di quattro albi scritti e illustrati da Maria Gianola, che esplorano con delicatezza e un pizzico di umorismo il mondo dell'amicizia. I due piccoli protagonisti vivono ogni volta delle semplici avventure ispirate alla quotidianità dei bambini nel momento in cui iniziano a confrontarsi l'uno con l'altro, imparando a gestire situazioni ed emozioni. Testo in stampatello Maiuscolo ad alta leggibilità. Illustrato a colori. Età di lettura: 3+.
Elisa adora l'autunno e quest'anno, mentre saluta i suoi amici animali che migrano o vanno in letargo, ha un'idea: mettere da parte, per tutti loro, quelle foglie di mille forme e colori che si staccano dai rami. A forza di raccoglierle, le vengono in mente tanti modi creativi per usarle come nessuno ha mai fatto prima. Diventano foglie speciali, disegnate, incorniciate, imbellettate: tutti le vogliono! Vanno a ruba!Un albo illustrato per raccontare ai bambini la bellezza della stagione autunnale, uno scrigno di tesori che si apre tra le pagine: i suoi colori caldi, i cambiamenti nel cielo e le trasformazioni della terra, i doni della natura splendidi come gioielli. Uso di font ad alta leggibilità. Illustrato a colori. Età di lettura: 4+.
Irene frequenta la terza media e vive con la madre a Milano. Il padre non lo ha mai conosciuto, così come altri parenti. Sono sempre state solo loro due. Il loro è un rapporto fatto di affetto e di complicità, ma anche di qualche piccola ombra: perché c'è sempre un velo di malinconia negli occhi della madre? Perché quella sua esagerata riservatezza? Irene decide di frugare in casa di nascosto per cercare una risposta alle sue domande. Ma l'unica cosa che trova è un vecchio quaderno, scritto in una lingua che non conosce. Una storia che viaggia tra presente e passato, per ricordare una guerra quasi dimenticata, lunga e sanguinosa, avvenuta nei territori della ex Jugoslavia agli inizi degli anni '90, il cui simbolo è l'assedio della città di Sarajevo. E per rammentare che la guerra - ogni guerra - è sempre una sconfitta per l'umanità. Testo con font ad alta leggibilità. Età di lettura: 11+.