Bellezza luogo teologico di evangelizzazione di Giacomo Morandi
prefazione di Tomáš Špidlík
Il testo prende in considerazione il rapporto tra i contenuti della fede e le modalità di annuncio e trasmissione della stessa. In particolare, l’arte è veicolo privilegiato di comunicazione per la Chiesa. Ne è fulgido esempio la cappella Redemptoris Mater, realizzata da p. Marko Ivan Rupnik in Vaticano, in occasione del Giubileo del 2000, per volontà di Giovanni Paolo II. Le immagini della cappella vengono commentate quasi scena per scena, secondo un itinerario che «scaturisce dalla visione per giungere a udire la Parola». Tutto il volume è percorso dalla consapevolezza che il linguaggio dell’arte è luogo di una rinnovata esperienza di annuncio e di evangelizzazione.
Punti forti
La Prefazione del card. Tomáš Špidlík, tra i massimi conoscitori della spiritualità cristia-na orientale.
La notorietà e l’autorevolezza di p. Rupnik, direttore del Centro Aletti, che ha realizzato la cappella Redemptoris Mater.
Foto a colori della cappella Redemptoris Mater.
Destinatari
Pastoralisti, comunicatori, teologi. In generale, chi ama il binomio teologia-arte.
Autore Giacomo Morandi, sacerdote della diocesi di Modena-Nonantola, ha conseguito la licenza in scienze bibliche (PIB) e il dottorato in missiologia (PUG). È docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna (sezione di Reggio Emilia Modena Carpi Parma) e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Modena. Attualmente è vicario episcopale per l’evangelizzazione e la cultura.
Di fronte alla Vita tra passato e futuro di Valerio Albisetti.
L’Autore ripercorre in qualche modo il suo cammino di scrittore citando a tratti anche alcune sue opere dove chiarisce il suo pensiero su alcuni argomenti che, tra l’altro, sono ricorrenti nei suoi libri. Perciò, aspetti essenziali del suo discorso sono: la conoscenza del proprio mondo interiore, liberarsi dalle possibili nevrosi della vita, superare le eventuali esperienze fallimentari e guardare al futuro, l’amore, il senso “Altro” della vita, quello spirituale ancorato alla fede che può dare una speranza. Albisetti, ancora una volta ripercorre quei sentieri della vita umana spesso irti di difficoltà, ma col coraggio di guardare lontano, senza fermarsi.
punti forti
Utilità di una verifica della vita come momento importante del proprio cammino esistenziale.
destinatari
In modo particolare i giovani. Ma può essere utile anche a quanti desiderano riflettere su alcuni aspetti della vita, conflittuali o meno, ma sempre con motivi di speranza verso il domani. autore Valerio Albisetti, psicologo e psicoterapeuta, è una delle presenze più significative della psicoanalisi contemporanea. Professore universitario, prestigioso consulente di direzione aziendale, conferenziere internazionale, è autore di numerosi libri di psico-spiritualità, autentici best-sellers, tradotti in molte lingue. Fra i più recenti: Imparare a vivere. Intervista con l’Autore (2006), Amare la vita e le sue sorprese (2006), Note d’amore e di vita (2006), Felici di essere nati (2007), Una vita a tutto tondo (2007), Il bello dell’età di mezzo (2007), Essere un po’ depressi fa bene (2008), editi da Paoline Editoriale Libri.
L’Autrice ha tratteggiato una biografia di san Benedetto tenendo conto del tempo in cui visse, con le varie vicissitudini politiche e religiose. Crollava l’Impero romano e il Medioevo stava per sorgere mentre i barbari calavano dal Nord. In questo storico periodo si inserisce il racconto della vita di san Benedetto a cominciare dalle sue origini, l’educazione del tempo, le sue esperienze religiose, e poi il grande fenomeno del Monachesimo che darà all’Europa una nuova linfa vitale con la diffusione del Cristianesimo e della cultura, insieme a opere di bonifica e di agricoltura, vera e propria “cultura della terra”. Nella struttura del racconto, il filo narrativo degli eventi comprende anche forme di dialogo tra i personaggi che, però, non disturbano la lettura; anzi, la rendono più gradevole. Questo modo di narrare rivela i trascorsi radiofonici e televisivi dell’Autrice che riesce a dare immediatezza al racconto creando quasi un ambiente virtuale che accompagna chi legge.
Punti forti:
L’aspetto storico e culturale del Trecento: tra la Fine dell’Impero romano e il Medioevo.
La figura di Benedetto nel Monachesimo europeo
I “miracoli” di Benedetto narrati con obiettività.
Destinatari:
Scuole, istituti vari. È un testo adatto anche ai giovani per la valenza storica e culturale oltre che religiosa.
Autrice Flaminia Morandi, laurea in Lettere Moderne, Dottorato in Teologia della Missione, assistente di Olivier Clément al Pontificio Istituto Orientale, docente universitaria, sceneggiatrice, autrice/regista di diversi documentari, tra cui una serie sui più importanti movimenti ecclesiali per SAT2000, autrice di testi teatrali, collaborazioni giornalistiche, reporter vaticanista, responsabile di programmi radiofonici e televisivi RAI. Ha pubblicato diversi libri con varie Editrici, tra cui Gioventù per Sperling & Kupfer tradotto in nove lingue. Collaborazione con l’Editrice Lipa E, per La Scuola di Brescia, ha pubblicato, Pace, libro-intervista su Ernesto Olivero.
San Salvador, 16 novembre 1989: lo squadrone della morte irrompe nella Universidad Centroamericana retta dai gesuiti e trucida otto persone: sei padri gesuiti e due impiegate che lavoravano presso di loro. Da questo eccidio prende le mosse il libro di Maspoli, articolato in due parti. La prima ricostruisce il contesto in cui l’evento si è verificato, le motivazioni, il clima sociale, e presenta un breve profilo biografico dei martiri. La seconda è dedicata più espressamente alla figura di Ellacuría, di cui si illustra il pensiero filosofico e quello teologico, con particolare relazione alla pratica della nonviolenza e all’impegno per la pace attraverso il riscatto dei più poveri ed emarginati. Ignacio Ellacuría (Portugalete, Paesi Baschi, 1940 San Salvador 1989), gesuita, missionario, teologo, è stato docente e rettore della Universidad Centroamericana (uca) José Simeón Cañas di San Salvador. È stato sostenitore e promotore della teologia della liberazione, suscitando forte opposizione da parte dei religiosi conservatori e delle forze politiche in El Salvador.
Punti forti:
La Prefazione di Jon Sobrino, unico gesuita dell’UCA sfuggito all’attentato.
La Postfazione di Beatrice alemanni de Carrillo, procuratrice dei diritti umani in El Salvador.
Ricorrenze particolari: Il libro viene pubblicato in occasione del 20° anniversario della morte di Ellacuría e degli altri martiri (16 novembre 1989).
Nell’ambito dell’anno sacerdotale, la vita e la morte dei martiri di San Salvador costituisce un fulgido esempio di fedeltà a Cristo.
Destinatari: Il libro è adatto a tutti. In modo particolare a chi è interessato al rapporto tra problematiche sociali e teologia in america Latina.
Autore Emanuele Maspoli (Torino, 1967) vive a Venezia. Laureato in scienze politiche con una tesi su Ellacuría, è operatore culturale e animatore di gruppo in ambito nonviolento, formatore all’educazione alla pace, interculturalità e gestione delle dinamiche di gruppo. Nel 1997 a Venezia, isola di S. Erasmo, ha fondato il centro culturale di vacanza Il lato azzurro. Ha pubblicato il volume La loro terra è rossa. Esperienze di migranti marocchini (Torino 2004).
Esistono due persone uguali? Possiamo leggere con le dita? Si mangiano le formiche? Tre domande fra le tante che questo libro pone a bambini e ragazzi per aiutarli a scoprire in forma ludica come la diversità sia un fatto imprescindibile e un grandissimo valore, da imparare a cogliere e a utilizzare al meglio. Tutti siamo “diversi, unici e speciali”, e questa diversità riguarda sia il nostro aspetto fisico, ma anche le capacità e possibilità di movimento, la struttura interna del nostro corpo, i sentimenti, la percezione della realtà che ci circonda, la famiglia, la società, la cultura e la religione… Un libro per rendere bambini e ragazzi protagonisti della scoperta della diversità, per incuriosire, condividere, leggere in gruppo, discutere, consultare ed esplorare un mondo in continuo cambiamento. Ogni pagina doppia affronta un tema diverso in forma originale, divertente e molto attraente dal punto di vista visivo.
Punti forti
Una proposta di riflessione che stimola l’intelligenza e lo spirito di osservazione di bambini e ragazzi e aiuta insegnanti e genitori a valorizzare i diversi aspetti della realtà di ogni giorno.
Un libro tutto da vedere, oltre che da leggere; una originalissima esplosione di idee, forme e colori.
Contiene anche un divertente gioco per verificare fino a che punto si è capaci di apprezzare la diversità.
Destinatari: Bambini a partire dagli otto anni, insegnanti ed educatori, genitori interessati al rispetto della diversità.
Autori Il volume, pubblicato nel 2008 da Parramón Ediciones di Barcellona, è frutto di un interessante lavoro di equipe sia per quanto riguarda i testi (a cura di elena angulo arunez, nuria bernaus fitó, esther Hernández Godoy, adriana sabugal fernández), sia per il grande lavoro di creazione grafica, che mette insieme con effetti molto interessanti illustrazioni, fotografie, disegni e collage (Montse Montero, pila Cano, sati Masbagà, Mariana Cabassa).
segui la rotta dell’amore percorsi biblici per giovani di Maria Rosaria de Ninno.
Il testo invita a un cammino di fede attraverso un progressivo addentrarsi nell’esperienza d’amore o di rifiuto dell’amore, raccontata dagli apostoli: Giuda, Pietro, Matteo…. Presenta «una galleria di volti che si anima, interpella, indica strade, schiude orizzonti». In modo colloquiale gli apostoli parlano della propria vita accanto al Maestro, cercando di capire le motivazioni dei discorsi e dei gesti di Gesù ma anche il perché delle proprie reazioni, atteggiamenti e scelte. Lo stile coinvolgente, un linguaggio immediato e un contenuto vicino al vissuto quotidiano dei giovani favoriscono un’esperienza diretta ed empatica del mondo interiore degli apostoli, incoraggiano un’identificazione del lettore nei vari personaggi, sollecitano a quel «di più», presente in ogni cuore giovane.
punti forti
Linguaggio fresco: frasi brevi, incisive, coinvolgenti.
Contenuto catechetico-vocazionale.
Citazioni bibliche e riproposta di alcune frasi del testo precedente per approfondire la conoscenza di ogni apostolo. Possibile riespressione creativa attraverso la drammatizzazione.
Testo utile per incontri di catechesi, campi-scuola, riflessione personale.
destinatari
Adolescenti e giovani.
Animatori ed educatori che cercano linguaggi per parlare di Dio ai giovani.
autrice
Maria Rosaria de Ninno è una Figlia di Maria Ausiliatrice, laureata in Scienze dell’Educazione con specializzazione nell’ambito della catechetica. Ha collaborato alla stesura di testi per le scuole elementari quale responsabile del settore storico. Si è occupata della formazione degli educatori tramite incontri, conferenze, organizzazione di corsi e convegni nell’ambito della pastorale, e ha prestato servizio all’USMI nazionale in qualità di responsabile dei settori catechetico ed ecumenico. Attualmente vive a Subiaco, nella casa di preghiera «San Biagio»: tiene incontri di Lectio divina, insegna Sacra Scrittura nella scuola di teologia per laici della diocesi di Tivoli (sede di Subiaco), scrive icone e organizza esperienze di preghiera contemplativa, partendo dalla scrittura dell’icona.
«il saggio che, con ammirevole ricchezza di documentazione e con sicura acribia d’interpretazione, Alberto Piola ci propone offre uno strumento prezioso e direi quasi indispensabile non solo per fare chiarezza sui termini reali della vicenda storica che ha visto su fronti opposti scienza e teologia, evoluzione (o meglio evoluzionismo) e creazione (o meglio creazionismo), ma anche per delineare con pacatezza e serietà di argomentazione la piattaforma di un’efficace e realistica “integrazione”». (dalla Prefazione di Piero Coda).
Non litigare con Darwin Chiesa ed evoluzionismo di Alberto Piola
Prefazione di Piero Coda Il dialogo tra Darwin e la fede cristiana sulla creazione non è stato facile in dall’inizio. Pio IX, scrivendo nel 1877 all’autore di un libro che voleva dimostrare la falsità del darwinismo, si augurava che «simili fantasticherie, assurde come sono, siano confutate dalla vera scienza». Alla fine del XIX secolo alcuni teologi furono oggetto di indagine a Roma per aver sostenuto la conciliabilità tra creazione ed evoluzionismo. Nel 1996 Giovanni Paolo II scrisse che la teoria dell’evoluzione dev’essere considerata più che un’ipotesi. Benedetto XVI, invece, ha osservato che «la teoria dell’evoluzione non è ancora una teoria completa, scientificamente verificabile». Come stanno le cose? È vero che la teoria dell’evoluzione non è in contrasto con la fede cristiana? E soprattutto: come possono dialogare la fede nella creazione e l’evoluzionismo? Partendo da alcuni studi storici realizzati dopo l’apertura degli archivi del S. Ufizio, in questo testo si vogliono indagare i motivi dello scontro del passato e le condizioni di possibilità di un fecondo dialogo nel presente, puntando verso un’integrazione dei saperi.
Punti forti
Attualità dell’argomento: nel 2009 ricorrono contemporaneamente i 200 anni della nascita di Darwin e 150 anni della pubblicazione della sua opera più famosa, L’origine della specie.
Saggio storico ben documentato, in quanto l’oggettiva ricostruzione delle vicende è stata possibile solo in questi anni, precisamente da quando nel 1998 è stato aperto agli studiosi l’Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede per i documenti fino al 1903.
Destinatari
Largo pubblico, vista l’attualità dell’argomento.autore Alberto Piola, sacerdote della diocesi di Torino, docente di antropologia teologica presso la Sezione Parallela di Torino della Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale e presso l’ISSR di Torino, ha conseguito il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana con una tesi sugli aspetti antropologici legati alla richiesta di ordinazione sacerdotale per le donne. Diplomato in biblioteconomia presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, è direttore della Biblioteca diocesana di Torino. È rettore della Basilica del Corpus Domini nel centro di Torino. Ha curato con Valter Danna il volume Scienza e fede: un dialogo possibile? Evoluzionismo e teologia della creazione (Effatà editrice, 2009).
Una mattina a colazione Valentino vede spuntare da dietro la tazza di latte un folletto cuoco. È in missione speciale per conto delle fate: deve scovare nuove magiche ricette e spera che la mamma di Valentino, una maga dei fornelli, possa insegnargli qualche segreto. Per qualche giorno il folletto è ospite in una pantofola del bambino. Spia la mamma in cucina e racconta a Valentino le sue ricette: ci sono i Sorrisini assortiti per far tornare il buonumore, la Torta del coraggio per affrontare la paura del dottore e della maestra, la Marmellata dolcisonni per chi non vuole mai andare a dormire. Alla fine della settimana il folletto ha trovato la giusta ispirazione, e di nascosto, come fanno i folletti, se ne va. Lasciando però a Valentino una ricetta magica che lo aiuterà a fare pace con il fratello: un vasetto pieno di affetto!
Punti forti
Temi affrontati: conoscere le emozioni e superare le paure; l’amico immaginario; come manifestare il proprio amore alle persone care; il rapporto con i fratelli.
La struttura ormai consolidata di questa fascia destinata ai più piccoli: ogni pagina riporta in basso il testo che l’adulto (la mamma, il papà, il nonno, la nonna…) legge e rilegge al bambino; in alto una frase della storia scritta molto grande, con semplici parole che il bambino alle prime armi con la lettura può iniziare a riconoscere e a leggere.
Destinatari: Bambini in età prescolare. Genitori, insegnanti, educatori.
Autrice
Degl’innocenti Fulvia, laureata in pedagogia, dopo un master di giornalismo alla Cattolica di Milano e dopo un’esperienza di insegnante elementare, ora è caposervizio al settimanale per ragazzi Giornalino. È autrice di albi, romanzi, manuali, fiabe, filastrocche per bambini e ragazzi, pubblicate con svariate case editrici (Mondadori, San Paolo, Fatatrac, El, Editoriale scienza, Piemme…). È l’ideatrice e la direttrice della collana Il parco delle storie, in cui sono già usciti due suoi racconti per i più piccoli: Martina e il coccodrillo e La cicala suona il rock. illustratrice ricciardi Marilina è docente di illustrazione presso la scuola italiana di Comix a Napoli. Alterna albi per i più piccoli, alle copertine per romanzi, a mostre di pittura (come i “Colori del sacro” di Padova), agli albi di argomento storico e religioso (L’avventura di Paolo).