I CONFLITTI
Questo volume, il sesto della collana Scritture, ha come tema i conflitti, quelle situazioni di tensione da cui è normalmente determinata la vita di relazione tra persone,e concretamente:la gelosia,l’inganno,la lotta,il rifiuto,l’ambizione e l’ingratitudine. Si tratta certamente di situazioni spiacevoli,che preferiremmo non vivere.Eppure,non di rado il conflitto è ciò che stimola le persone a essere migliori.Come comprendere,allora,il giusto valore dei conflitti? Da queste varie vicende della vita cosa possiamo imparare? Come gestire le tensioni che inevitabilmente sorgono? La Bibbia, il grande codice culturale, religioso ed etico dell’umanità, contiene una grande varietà di esempi al riguardo. Così il tema de La gelosia, introdotto dal brano di Luca 15,25-32, è approfondito da Andrzej Gieniusz, suor Maria Gloria Riva,Paola Ricci Sindoni,Pietro Lastrucci,Paolo Arzani e Emilio Baccarini.L’indagine su L’inganno,a partire dal testo di Genesi 27,1-23, si avvale dei contributi di Alain Marchadour, Isabella Poggi, Mario Fineschi,Pierluigi Consorti e Luigi Alici.La tematica de Lalotta,introdotta dal brano biblico di Genesi 32,25-33,è approfondita da Luca Mazzinghi,Miguel Benasayag,Luigino Bruni,Adriano Fabris,Marco Vannini, Daniele Novara e Vincenzo Pardini.L’esperienza de Il rifiuto,illuminata dal brano di Luca 14,16-24,è approfondita da Carlo Ghidelli,Paola Bignardi,Manuela Romano,Ernesto Olivero,Greetje van der Veer e Vittorio Possenti.Intorno al tema de L’ambizione,introdotto dal brano biblico di Matteo 20,17-28,si concentrano le riflessioni di Alessandro Biancalani, Marco Alloni, Carmelo Mezzasalma, Elisabeth Graeb-Schmidt, Roberto Carifi e Gian Franco Svidercoschi.Infine,Luciano Pacomio,Salvatore Currò,Sergio Labate,Luigi Sonnenfeld, Stefano Tocci e Raffaello Ciucci si interrogano,sullo sfondo di Matteo 18,23-35,sul tema de L’ingratitudine.
UN AFFASCINANTE DIALOGO TRA CULTURE, RELIGIONIE SENSIBILITÀ DIFFERENTI GRAZIE AL GIOCO INAUGURATO DAL RAPPORTO TRA IL TESTO E IL TEMA.
CURATORI
Piero Ciardella è direttore dell’Istituto superiore di Scienze Religiose «B.N.Stenone» di Pisa,docente di filosofia teoretica e segretario del Coordinamento delle Associazioni Teologiche Italiane.
Maurizio Gronchi insegna cristologia nella facoltà di teologia della Pontificia Università Urbaniana ed è membro dell’Associazione Teologica Italiana.
È un libretto dove la poesia e la foto la fanno da padroni. L’autrice in cinquantacinque quadri poetici tratteggia gli umori, i sentimenti e i valori dell’età matura o dell’anzianità. Dove, in particolare, è focalizzata la vita come dono e come consapevolezza. Ma viene anche tratteggiato un percorso di contemplazione,di riflessione e di silenzio e di sapienza del cuore che conduce nel segreto della grandezza del regno di Dio che comincia già qui. La stagione matura della vita non è quella del «tempo dei rimpianti,della tristezza e del vuoto dei valori»,ma quella che insegna come è «bello chinarsi sull’altro,perdonare,sforzarsi di comprendere,impegnarsi alla tenerezza». Queste pagine,leggere e profumate di sapienza divina e umana,offrono,in un respiro di poesia, una sventagliata di valori da riscoprire in profondità. Segnano il passaggio da una vita affannata a una vita respirata nel suo essere.
«SI TRATTA DELLA LIBERTÀ DALLA TIRANNIA DEL TROPPO FARE,DELLA POSSIBILITÀ DI «SORSEGGIARE» IL TEMPO E DI SCORGERE ANCHE LE COSE E GLI EVENTI APPARENTEMENTE PICCOLI, COME REALTÀ DI VALORE,SE ILLUMINATE DALLA PAROLA DI DIO,ASCOLTATA E ACCOLTA IN QUIETE CONTEMPLATIVA NEL CUORE». (Maria Pia Giudici)
AUTRICE
Maria Pia Giudici, suora salesiana, è nata a Viggiù (VA) il 30 settembre 1922. Ha insegnato lettere e si è interessata dei problemi educativi circa i mass media. Ha unito a queste attività quella di pubblicista collaborando a diverse riviste e scrivendo diversi libri,fra cui: Ritorniamo al cuore. Lectio divina di pagine bibliche e pensieri dei Padri (Roma 1999); La Parola nei solchi dell’alleanza(Roma 2001);Diventa ciò che sei. Tu: un irripetibile sogno di Dio (Roma 2002); La gioia: dono o scommessa? (Roma 2005),ma il più letto e tradotto in diverse lingue è intitolato Angeli (Roma 1984). Con Paoline ha pubblicato Il viaggio irrinunciabile. Lectio divina sul passaggio dalla dispersione all’essenzialità(Milano 2007); Semplicemente vivere (Milano 2008). Da molti anni ella vive a S. Biagio, uno dei primi dodici piccoli monasteri dell’Occidente. Con altre consorelle si dedica all’approfondimento orante della Parola,accogliendo chi vuole aprirsi a questa esperienza nello Spirito.
Il fenomeno delle convivenze, pone alla Chiesa una questione tipicamente pastorale. Come immaginare una pratica pastorale che sappia tenere conto della posta in gioco, senza sacrificare nessuno dei valori che dicono l’identità cristiana e ne custodiscono la fede? Il libro fornisce le coordinate principali e qualche utile indicazione pratica,perché gli operatori pastorali possano affrontare con equilibrio i delicati problemi che la presenza di coppie già conviventi pone alla dinamica dei corsi prematrimoniali, rifuggendo i due estremi: un atteggiamento di condanna e rifiuto o una accettazione silenziosa del dato di fatto. Viene innanzitutto tracciato il profilo sociologico delle motivazioni dei conviventi (F.Belletti);vengono quindi fornite le coordinate teologiche ed ecclesiali (A. Fumagalli). Sono poi proposte alcune piste per presentare l’annuncio cristiano sulla sessualità, l’affettività, la corporeità (G.Grandis). Infine una serie di suggerimenti per un più efficace “accompagnamento” dei conviventi (L.Bressan).
… ANCHE NELLA CONVIVENZA LA GRAZIA NON PERDE OCCASIONE PER ACCENDERE E ALIMENTARE LA MATURAZIONE DELLA SCELTA MATRIMONIALE.
AUTORI
Francesco Belletti,sociologo,dal 2000 è Direttore del CISF (Centro Internazionale Studi Famiglia) di Milano,centro culturale del settimanale Famiglia Cristiana. È membro della Consulta nazionale di Pastorale familiare dell’ufficio per la pastorale della famiglia della CEI e collaboratore del Forum nazionale delle associazioni familiari.
Aristide Fumagalli,Insegna teologia morale nella sede di Venegono Inf. (Va) del Seminario Arcivescovile e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano. È codirettore della collana Questioni di Etica Teologica dell’Editrice Cittadella.
Giancarlo Grandis,Docente di teologia morale presso lo Studio Teologico San Zeno di Verona (affiliato alla Facoltà Teologica del Triveneto) e vicario episcopale per la cultura della diocesi di Verona.
Luca Bressan, Professore di teologia pastorale presso il Seminario Arcivescovile di Milano e la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale; Rettore del Diaconato Permanente.
«La Commissione Episcopale si augura che la Lettera possa raggiungere tanti e suscitare reazioni, risposte, nuove domande, che aiutino ciascuno a interrogarsi sul Dio di Gesù Cristo e a lasciarsi interrogare da Lui» (dalla Presentazione di Bruno Forte). In una sorta di dialogo tra amici, i vescovi italiani in questo importantissimo documento scritto in forma di «Lettera», si rivolgono a tutti coloro che sono alla ricerca del volto del Dio vivente. Con rispetto e amicizia, vogliono parlare a tutti i cercatori di Dio, cioè a quegli uomini e donne del nostro tempo che cercano ragioni per vivere. Frutto di un lavoro collegiale che ha coinvolto vescovi, teologi, pastoralisti, catecheti ed esperti nella comunicazione, la Lettera, articolata in tre parti, è fondamentalmente: un invito a riflettere insieme sulle domande che uniscono credenti e non credenti; una testimonianza che rende ragione della speranza che è in coloro che credono; una proposta fatta a chi cerca la via di un incontro possibile con il Dio di Gesù Cristo.
Raccolta di pensieri,opinioni,reazioni,condanne,ammonizioni e confidenze dell’Abbé Pierre. Gli insegnamenti, qui raggruppati per capitoli tematici, riguardano molteplici aspetti della vita umana messi a fuoco dall’esperienza di questo profeta: l’amore, la condivisione, la solidarietà, il servizio, l’ascolto, l’impegno, la testimonianza.Costantemente preoccupato di servire la verità,l’Abbé Pierrenon risparmia critiche e denunce a ogni sistema e istituzione che non favo-risca i poveri,gli emarginati,e che non ne rispetti la dignità. Conservate sempre un vetro rotto nel vostro universo ben ovattato per poter udire i lamenti che vengono dall’esterno. (Abbé Pierre)
AUTORE L’Abbé Pierre,Henri Antoine Grouès,nascea Lione nel 1912. È ordinato sacerdote nel1938 e nel 1949 fonda la prima comunità diEmmaus,dando inizio alla costruzione di allog-gi provvisori per i senzatetto. Nell’inverno del1954, a radio Lussemburgo, lancia il grande appello all’«insurrezione della bontà» scatenando un vasto movimento di solidarietà afavore dei senzatetto. Nel 1988 crea la Fondazione dell’Abbé Pierre per dare un alloggio ai meno abbienti. Nel 2001 il presidente della Repubblica gli conferisce la nomina di Grand’Ufficiale della Legion d’Onore. Muore a Parigi il 22 gennaio 2007.
Il volume presenta un ritratto di Lazzati,nel centenario della nascita,mentre è in corso il processo di beatificazione,attraverso testimonianze e ricordi di chi l’ha conosciuto: amici, collaboratori, discepoli, personalità del mondo politico, religioso e culturale, ma anche persone comuni che ebbero il privilegio d’incontrarlo. Tra questi mons.Villa,vescovo emerito di Pavia; mons.Tresoldi, vescovo emerito di Crema; padre Sorge; don Grampa, professore universitario ed esecutore testamentariodi Lazzati; Franco Monaco, suo figlio spirituale; Franco Cognoli, manager di fama internazionale; Luigi Pizzolato, preside della facoltà di lettere alla Cattolica di Milano; Sergio Zaninelli, rettore dell’Università Cattolica tra il 1998 e il 2002; padre Camillo De Piaz,amico e consigliere di padre Turoldo.
AUTORE Luca Frigerio, giornalista, redattore delle pagine culturali di Incrocinews e de Il Segno. Scrittore e fotografo, da vent’anni racconta storie di uomini e avventure dell’arte. Con Paoline ha pubblicato Noi nei lager. Testimonianze di militari italiani internati nei campi nazisti (1943-1945),Milano 2008.
L’Autore,con tono confidenziale,si sofferma a considerare il suo passato professionale e la sua vita personale. È un tirare le somme che sottende il chiaro invito per l’altro a guardare dentro di sé, a conoscere se stessi. E, attraverso questa conoscenza,progettare per il futuro,continuare a sognare per il domani. A un certo punto della vita,afferma Albisetti,è necessario entrare nel più profondo del proprio essere e riflettere sui sogni non realizzati. Talvolta si tratta di dover fare un cambiamento di rotta,se necessario.
AUTORE Valerio Albisetti, psicologo e psicoterapeuta, è una delle presenze più significative della psicoanalisi contemporanea. Professore universitario, prestigioso consulente di direzione aziendale, conferenziere internazionale, è autore di numerosi libri di psico-spiritualità, autentici best-sellers, tradotti in molte lingue. Fra i più recenti: Imparare a vivere (2006), Amare la vita e le sue sorprese (2006), Note d’amore e di vita (2006), Felici di essere nati (2007), Una vita a tutto tondo (2007), Il bello dell’età di mezzo (2007), Essere un po’ depressi fa bene (2008), editi da Paoline.
Uno studio completo,ricco e profondo sul discernimento,arte comples-sa ma necessaria per non cedere alle aggressioni del soggettivismo e delrelativismo. Frutto di anni di ricerca e insegnamento, di direzione spirituale e praticapastorale,il volume offre,fin dalle prime pagine,un’ampia chiarificazione del-l’espressione «discernimento degli spiriti»,soffermandosi a lungo sul signifi-cato del termine «discrezione» ed esponendo le finalità,l’importanza e l’at-tualità dell’argomento,sia per la vita spirituale personale che per l’opera dievangelizzazione. Molti i riferimenti al Magistero e soprattutto ai grandi dottori e misticidella storia della spiritualità,con un posto particolare riservato a Ignazio diLoyola,con i suoi Esercizi Spirituali. «“Degno discepolo di sant’Ignazio e insigne maestro di Esercizi Spirituali”. Così hovoluto presentare padre Pietro Schiavone al Santo Padre Benedetto XVI... Lo dicevocon motivata convinzione e con gratitudine per il notevole e prezioso contributo chepadre Pietro ha dato, dà e darà alla promozione degli Esercizi Spirituali secondosant’Ignazio.Il presente volume ne costituisce la convincente dimostrazione» (dalla Prefazione del Card.De Giorgi).
Pietro Schiavone, sacerdote della Compagnia di Gesù, è stato Ordinario di Teologia spirituale nella Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.Ha commentato il testo degli Esercizi Spirituali attingendo sia al Magistero sia agli altri scritti del santo di Loyola (12 edizioni con le Edizioni Paoline). Nel 1995 e nel 2004 ha pubblicato con la San Paolo Esercizi Spirituali e Magisteroed Esercizi Spirituali. Ricerca sulle fonti. Con testo originale a fronte. Ha coordinato, come Direttore del Centro Ignaziano di Spiritualità(CIS),i lavori per la stampa de Gli scritti di sant’Ignazio di Loyola, AdP, Roma 2007.Tra le altre pubblicazioni: La Santissima Trinità negli Esercizi Spirituali, AdP, Roma 2000; Chi può vivere senza affetti? La pedagogia ignaziana del “sentire”e del “gustare”, San Paolo, Cinisello Balsamo 2005; Contemplazione nell’azione, EDI, Napoli 2007. Attualmente è Vice Rettore della Chiesa del Gesù di Roma.
Nato dagli esercizi spirituali tenuti dall’Autore sull’argomento, il volume affronta il tema del cambiamento e della trasformazione interiore attraverso la lettura esegetica di alcune figure bibliche. Lo scopo è di offrire al lettore uno strumento per rileggere la propria fatica, la sfida che ogni conversioneinevitabilmente porta con sé, alla luce delle figure di Mosè, Bartimeo, e il figlio prodigo. Il testo è così strutturato:un primo capitolo inquadra il tema del cambiamento nel vissuto quotidiano per poi approfondirlo all’interno di un contesto più propriamente biblico (cosa significa cambiare per il cristiano?); la sezione centrale,d’impronta esegetica,analizza le tre figure bibliche;il capitolo conculsivo riprende il tema del coraggio che ogni trasformazione comporta.
SIAMO INVITATI A LAVARE I PIEDI IMPOLVERATI DAI SENTIERI PERCORSI IN PASSATO PER INOLTRARCI,LIBERI E SPEDITI, SULLE VIE DELLA TRASFORMAZIONE INTERIORE, LASCIANDO CADERE INCEPPI E REMORE, CATENE E ABITUDINI.
(dalla Presentazionedi mons.Ravasi)
Monsignor Fortunatus Nwachukwu, biblista di formazione, si è specializzato in Teologia Dogmatica e in Diritto Canonico. Originario della Nigeria,è entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede nel 1994;ha prestato la propria opera presso le Nunziature apostoliche in Ghana,Paraguay,Algeria,presso l’Ufficio delle Nazioni Unite e Istituzioni Specializzate a Ginevra e presso la Sezione Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Dal 2007 è Capo del Protocollo della Segreteria di Stato.
L’autore,attraverso una lettura originale biblico-teologico e spiritualedelle maggiori lettere paoline, ci fa imbattere nell’apostolo Paolo, schiavo e prigioniero di Cristo, il quale ci travolge nel suo vangelo sperimentato, assorbito,reso vivo in pelle. Ecco alcune delle accentuazioni peculiari: – Il cristiano è chiamato a vivere il Cristo in una relazione d’amore. – Il vangelo di Paolo è tutto incentrato sulla signoria di Cristo. – La Chiesa è il corpo vivo di Cristo. – L’eucaristia come ripresentazione, rappresentazione e riproduzione di Cristo in noi.
AUTORE Antonio Pitta, nato a Lucera (Foggia) nel 1959,presbitero,ha conseguito il dottorato in esegesi biblica presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma nel 1991 e il diploma in scienze patristiche presso l’Augustinianum di Roma. Attualmente è decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale,sezione S.Tommaso, ed è ordinario del corpus paolinumpresso la stessa ed è invitato per la metodologia biblica presso il Pontificio Istituto Biblico.Coordinatore dei neotestamentaristi e membro del consiglio di presidenza dell’Associazione Biblica Italiana,ha al suo attivo diverse pubblicazioni, fra cui Disposizione e messaggio della lettera ai Galati (Roma 1992), Sinossi paolina (Cinisello B. 1994), Lettera ai Galati, introduzione, versione e commento (Bologna 20002), Il paradosso della croce. Saggi di teologia paolina (Casale M. 1998). Con Paoline ha pubblicato: Lettera ai Romani. Nuova versione, introduzione e commento (2001, 20093); Trasformati dallo Spirito. Lectio divina sulle lettere di Paolo(2005,20093).
Finalmente in CD la parte musicale e vocale del III volume della collana Viaggio Sonoro, metodo pratico in 5 tappe per l’educazione musicale dei bambini, che permette tramite il canto, l’educazione ritmica, la lettura del pentagramma, l’uso di strumenti di affrontare in modo efficace la materia. Temi del III volume: intensità, timbro, durata dei suoni; educazione al ritmo, all’ascolto e a fare musica in varie forme e stili.
In abbinamento con il CD, è presente in catalogo lo Spartito Guida PSP 1188